Akimi è un marine che da bambino faceva parte dei Pirati della zucca.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

L'aspetto di Akimi da bambino.

È un uomo magro con i capelli neri e un po' di baffi, che indossa l'uniforme della Marina. Quando era piccolo indossava una camicia verde sopra ad una maglietta blu con dei pois bianchi.

Carattere[modifica | modifica sorgente]

Akimi è molto legato ai suoi compagni e ama molto Ruruka. Per questo dopo essere riuscito ad uscire dalla nebbia color arcobaleno si è arruolato in Marina, in modo da diventare in grado di arrestare Wetton.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

Cinquant'anni prima dell'inizio della narrazione, Akimi, assieme a Rapanui Pasqua, Isoka, Bukau e Rongo, cercò di sfuggire all'attacco del pirata Wetton, rubandogli la nave mentre egli era intento ad attaccare l'isola. Il gruppo finì nella dimensione nota come concerto delle scimmie attraverso la nebbia color arcobaleno.

Saga della nebbia color arcobaleno[modifica | modifica sorgente]

Un giorno anche i Pirati di Cappello di paglia e il loro vecchio amico Henzo raggiungono il concerto delle scimmie. Subito dopo fa la sua comparsa anche Wetton, che prova ad impadronirsi dei numerosissimi tesori lì presenti. Alla fine di una battaglia tra Wetton e Rufy, una forte esplosione scaglia Akimi e gli altri bambini di nuovo nella dimensione reale, ma in un altro luogo e indietro nel tempo di quarant'anni. I Pirati della zucca decidono così di diventare dei marine per potere arrestare Wetton per le sue malefatte. Cinquant'anni dopo, Akimi e gli altri tornano a Ruruka ed arrestano Wetton.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il suo nome deriva probabilmente da Ahu Akivi, un sito archeologico dell'isola di Pasqua.

Navigazione[modifica | modifica sorgente]

*Nota: Alcuni dei link qui sopra sono link affiliati, ciò significa che, senza costi aggiuntivi, Fandom riceverà una commissione nel caso tu decidessi di cliccare e fare un acquisto. I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.