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Ashura Doji è un samurai, attualmente noto come Shutenmaru, membro dei Nove foderi rossi, e il capo dei ladri Atamayama.

Aspetto Modifica

Ashura Doji giovane

Ashura Doji trentanove anni prima dell'inizio della narrazione.

È un uomo molto alto e grasso con i capelli rosa e ricci pettinati in un chonmage e le spalle tatuate con i disegni di fiori viola. Gira a torso nudo con un haori fucsia sulle spalle con un motivo floreale rosa, pantaloni blu legati con una cinta gialla e sandali.

Trentanove anni prima dell'inizio della narrazione, aveva il contorno degli occhi nero e indossava un haori scuro con impressi dei fulmini.

Carattere Modifica

Non ha esitato a rubare sia dalla fattoria dello shogun sia ai poveri abitanti di Okobore. Sembra essere pigro e amante dell'alcol, dato che si è fatto trasportare da un grosso toro, restando sdraiato a bere su di esso e lasciando il saccheggio della città ai suoi uomini. È orgoglioso e violento, avendo attaccato Jack perché lo stava sottovalutando e intendendo uccidere un'anziana indifesa. Rispettava Oden per averlo sconfitto e gli era fedele.

È inoltre molto testardo.[1]

Da giovane, detestava le persone al potere e desiderava ucciderle.[2]

Forza e abilità Modifica

Jack vs Ashura Doji

Shutenmaru ferisce Jack.

Prima che venisse sconfitto da Kozuki Oden, era considerato il più pericoloso criminale di Kuri. A detta di Kin'emon, è inoltre uno dei più forti tra i membri dei Nove foderi rossi.

Come capo dei ladri Atamayama, ha autorità sui suoi membri, ed è riuscito a guidare una razzia alle piantagione paradiso e scappare senza farsi rintracciare.

In combattimento ha dimostrato di essere molto forte, tanto da volere essere reclutato da un individuo del calibro di Kaido, un imperatore. È stato anche in grado di combattere alla pari contro Jack, nonostante quest'ultimo fosse tra i membri di spicco della ciurma dei Pirati delle cento bestie ed avesse una taglia di 1.000.000.000 Simbolo Berry, fiducioso di poterlo sconfiggere. Gli abitanti di Okobore che hanno assistito allo scontro pensavano che, se si fosse prolungato, avrebbe raso al suolo la città.[3]

Ha inoltre tenuto testa in combattimento ad un individuo del calibro di Cane-tempesta, uno dei due più forti visoni di Zo.[4]

Capacità fisiche Modifica

Ashura Doji ha una forza poderosa, avendo inflitto un profondo taglio al petto di Jack, spezzando nel mentre la sua arma, con una tale velocità che lui non ha potuto reagire in tempo. Ha anche un'ottima resistenza, dato che ha incalzato la lotta anche dopo un colpo di shotel dell'avversario.

Armi Modifica

Impugna una katana e, in quanto samurai, eccelle nel suo utilizzo.

Storia Modifica

Passato Modifica

Oden vs fuorilegge Kuri

Ashura viene sconfitto da Oden.

Era l'individuo più forte e pericoloso di Kuri ma, trentanove anni prima dell'inizio della narrazione, lui e gli altri criminali della zona furono sconfitti da Kozuki Oden dopo un lungo scontro. Quando Oden decise di diventare il loro sovrano, Ashura Doji accettò.

Ben presto, Kuri divenne una regione vivibile e lo shogun nominò Oden suo signore feudale. I seguaci di quest'ultimo dunque divennero i suoi servitori.

Un giorno, il signore feudale di Hakumai scoprì i servitori di Oden mentre tentavano di rubare l'erario della regione per aiutare il loro signore e, invece di punirli, diede loro più di ciò che volevano rubare affinché potessero accrescere la propria educazione e comprarsi dei vestiti, per non infangare il nome di Oden. E così fecero.

Ventotto anni prima dell'inizio della narrazione, quando Kozuki Sukiyaki si ammalò, tutti i servitori di Oden accompagnarono quest'ultimo nella Capitale dei fiori. Nello stesso anno, il signore feudale sì unì ai Pirati di Barbabianca di nascosto dai suoi servitori, che si preoccuparono per la sua assenza e quella di Izo, Gatto-vipera e Cane-tempesta.

Dieci anni dopo, si scontrò con Kaido,[5] il quale però assieme ad Orochi assassinò Oden.

Dopo altri dieci anni, diversi samurai si dichiararono stanchi di aspettare il ritorno dei servitori di Oden e attaccarono Onigashima nonostante gli avvertimenti di Ashura Doji, venendo così uccisi dai nemici. Essi furono poi seppelliti a Kuri.

In seguito sottrasse i progetti della residenza di Kaido a Rakuda.[6]

Saga del Paese di Wa Modifica

Ruba alcune provviste dello shogun dalla piantagione paradiso di Bakura assieme ai suoi uomini.

Ladri in fuga

I ladri fuggono da Kaido.

I ladri Atamayama raggiungono Okobore, dove si impadroniscono delle provviste che Rufy ha donato ai cittadini. Shutenmaru si prepara ad uccidere un'anziana, ma viene interrotto dall'arrivo di Jack. Quest'ultimo afferma che Kaido vuole che il ladro diventi un suo subordinato e questo è l'unico motivo per cui è ancora vivo, ma Shutenmaru lo colpisce con un potente fendente. I due iniziano così un breve duello che viene interrotto dall'arrivo di un enorme drago, l'imperatore Kaido. Mentre i ladri fuggono verso la foresta, l'imperatore vede Shutenmaru e propone al samurai di unirsi alla sua ciurma in cambio del perdono per l'affronto del passato. A quel punto, Hawkins interviene comunicando all'imperatore che i suoi obiettivi si trovano presso le rovine del castello di Kuri. Kaido dunque vola verso le rovine e le distrugge, rendendo pensieroso Shutenmaru, che vede poi qualcuno colpire l'enorme drago.

Mentre Kaido cade su Okobore, Shutenmaru ordina ai propri uomini di tornare alla base prima di lui poiché ha un brutto presentimento. Prima di allontanarsi, nonostante sia privo di sensi, nota che il ragazzo che ha attaccato Kaido possiede lo stesso potere che aveva Oden.

Ashura Doji vs Cane-tempesta

Ashura duella con Cane-tempesta.

Successivamente, sul monte Atama, duella con Cane-tempesta poiché si rifiuta di unirsi alla causa degli alleati della famiglia Kozuki per la loro assenza ventennale.

Quando un sottoposto di Holdem appicca un devastante incendio nella foresta sul monte, Shutenmaru decide di recarsi a Bakura per vendicarsi. Assiste poi, in lacrime, alla trasmissione in diretta del discorso e dell'esecuzione di Yasuie.

Parla poi degli Smile a Kin'emon e Cane-tempesta. Poco dopo, però, il bandito scopre che i due sono responsabili di quanto accaduto alla foresta, così colpisce Kin'emon. Quando quest'ultimo lo prega di perdonarli, prostrandosi a lui, e di unirsi all'alleanza che attaccherà Onigashima, Shutenmaru intima ai due di seguirlo poiché ha qualcosa da mostrare loro e li conduce nel luogo in cui sono sepolti tutti coloro che dieci anni prima, stanchi di aspettare, attaccarono Onigashima. Il bandito poi, dichiarandosi fiducioso nel piano di Oden, incita i ladri Atamayama a partecipare alla battaglia che si terrà tra otto giorni per abbattere Kaido.

In seguito, Ashura Doji mostra a Kin'emon e Cane-tempesta una serie di navi che assieme ai suoi sottoposti ha recuperato nei vari porti distrutti da Kaido, che dopo delle riparazioni, potranno usare per raggiungere Onigashima. Rivela inoltre di essere in possesso dei progetti della residenza di Kaido. Quando Raizo contatta Kin'emon e lo aggiorna su quanto accaduto ad Udon, Ashura Doji rimane stupito e sente il ninja sottolineare la mancanza di armi da dare a coloro che si sono uniti alla loro causa.

Qualche giorno dopo, raggiunge Amigasa dove discute con gli alleati il piano per raggiungere Onigashima. Kawamatsu rivela ai suoi vecchi compagni che Hiyori è ancora viva e Ashura Doji ne è felice. Tenguyama Hitetsu poi mostra ai presenti le spade di Oden che ha conservato per vent'anni: Ame no Habakiri, che Momonosuke non vuole impugnare, ed Enma, che viene consegnata a Zoro come promesso. Secondo le informazioni di Robin, i nemici hanno a disposizione trentamila uomini, mentre l'alleanza ne ha appena quattromila, che si incrementano di duecento unità il giorno seguente.

Il giorno prima della battaglia, è tra coloro che si dirigono al porto Tokage, che raggiunge il giorno seguente. Esso però è desolato e con visibili segni di un attacco nemico; anche le condizioni metereologiche sono sfavorevoli e non aiutano la traversata per raggiungere Onigashima. Kin'emon non riesce nemmeno a contattare nessuno degli alleati e si dispera. Il porto è infatti isolato ma, nonostante le obiezioni di Momonosuke, che viene trattenuto da Shinobu, i sette membri dei Nove foderi rossi sono decisi a combattere fino alla fine.

Differenze tra manga e anime Modifica

Passato Modifica

Nell'anime, viene mostrata la sua sconfitta per mano di Oden.[7]

Saga del Paese di Wa Modifica

Il suo scontro con Jack è esteso, infatti nel manga i due si feriscono a vicenda una sola volta, mentre nell'anime Shutenmaru viene colpito numerose volte e trafigge l'avversario una seconda. Ricorda inoltre i suoi alleati partire per affrontare Kaido.

Note

  1. Vol. 93capitolo 941, Kin'emon rivela la sua testardaggine.
  2. Vol. TBAcapitolo 962.
  3. Vol. 91capitolo 921 ed episodio 912.
  4. Vol. 92capitolo 925, Carrot lo afferma.
  5. Vol. 92capitolo 922, Si ricorda del suo primo scontro con Kaido.
  6. Vol. 94capitolo 952.
  7. Episodio 910.

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