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"Bishamon" riguarda un argomento in corso di sviluppo nella storia per cui può essere soggetto a frequenti cambiamenti e revisioni o contenere informazioni non più aggiornate o incomplete.

Bishamon è un membro dei Pirati delle cento bestie. In passato faceva parte degli Orochi Oniwabanshu.[2]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

È un uomo di media altezza e in sovrappeso, con gli arti esili e gli zigomi pronunciati. Ha dei baffi sottili marroni e i capelli di colore verde scuro. Indossa un elmo grigio con il pennacchio viola, una calzamaglia ocra sotto a un kimono verde chiaro, una sciarpa marrone con righe verticali gialle, delle protezioni alle mani e delle infradito.

Carattere[modifica | modifica sorgente]

Non è a conoscenza dei frutti del diavolo e si spaventa quando ne vede i poteri, credendoli magie.

Non crede nel codice d'onore dei samurai, tanto da non esitare a cambiare fazione se la situazione lo richiede.

Relazioni[modifica | modifica sorgente]

Kurozumi Orochi[modifica | modifica sorgente]

Era leale a Kurozumi Orochi.

Forza e abilità[modifica | modifica sorgente]

Avendo fatto parte degli Orochi Oniwabanshu, è tra i ninja più talentuosi del Paese di Wa ed è molto furtivo. La sua tecnica speciale è la fuga dall'acqua (水遁, Suiton?).[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Saga del Paese di Wa[modifica | modifica sorgente]

Gli Orochi Oniwabanshu scoprono Nico Robin mentre sta curiosando in una stanza segreta del palazzo dello shogun e Fukurokuju le offre la possibilità di spiegare il suo gesto.

La donna afferma di essere Ushimitsu Kozo, ma Fukurokuju non le crede e dà l'ordine di catturarla. Tuttavia quando i ninja la attaccano, scoprono che si tratta di un clone e il loro capitano ordina di trovare quella vera, senza però disturbare lo shogun.

Raggiungono la sala dove si tiene il banchetto e iniziano ad inseguire Robin dopo averla trovata, ma Brook li distrae fingendosi un fantasma e l'archeologa li attacca.

Successivamente, tutti gli Orochi Oniwabanshu raggiungono Rasetsu, dove sta avvenendo una rivolta. Fukurokuju constata la presenza dei Pirati di Cappello di paglia e dà ordine di catturare uno per torturarlo, in modo che riveli il loro obiettivo. Tuttavia Bishamon fugge nuovamente dalla forma spettrale di Brook.

Assiste poi al grande annuncio di Kaido, il quale afferma che i Pirati delle cento bestie e i Pirati di Big Mom si sono alleati per ottenere le armi ancestrali. Arriva sulla scena anche LinLin, così i due imperatori asseriscono di volere trovare lo One Piece e Kaido prosegue ponendo una scelta agli uomini di Orochi: unirsi ai Pirati delle cento bestie o morire per mano loro. Vede Orochi protestare appena il capitano pirata menziona il piano di aumentare le fabbriche di armi e mettere al lavoro anche gli abitanti della Capitale dei fiori, così Kaido lo decapita, lasciando gli astanti senza parole. L'imperatore annuncia poi che la propria base si sposterà nella capitale e che il Paese di Wa diventerà la "nuova Onigashima" con Yamato come shogun. Quando Fukurokuju accetta l'offerta di Kaido a nome dell'intero gruppo, Bishamon appare dispiaciuto.

Differenze tra manga e anime[modifica | modifica sorgente]

Saga del Paese di Wa[modifica | modifica sorgente]

Bishamon, Chome e Sarutobi hanno un breve confronto con Robin e Nami prima che Brook intervenga.[3]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note

  1. 1,0 1,1 SBS del volume 97.
  2. Episodio 926, il suo nome viene rivelato nei crediti.
  3. Episodio 943.

Navigazione[modifica | modifica sorgente]

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