Il capitolo 1164 si intitola "Il sangue dei Davy".
Cover[]
Cover su richiesta: "Perona insegue un coniglio che tiene in mano un orologio".
Riassunto[]
Mentre Xebec cercava di resistere alla trasformazione, affermò che Davy D. Jones fu l'antico re del mondo. Imu lo negò, ma il pirata continuò dicendo che era terrorizzato dall'idea che qualcuno potesse ereditare la volontà di Jones e mantenere una certa promessa, chiedendogli se temesse di più lui o Joy Boy. Imu però si disse sicuro che, con la morte di Xebec, nessuno sarebbe più stato una minaccia, anche perché avrebbe potuto contare sui giganti, data la malleabilità del loro re.
Xebec divenne un demone, aumentando anche di dimensioni. Colpì quindi violentemente prima Kaido e poi LinLin. Newgate invece bloccò il suo attacco, generando una scossa sismica che fece crollare una delle due montagne di God Valley a nord-nord-est, schiacciando le navi della Marina lì presenti. L'accaduto spinse le altre ad allontanarsi dalla costa dopo avere fatto imbarcare i nobili mondiali. I Pirati di Roger corsero verso la Oro Jackson; Orso era ancora determinato a salvare ulteriori persone, mentre Dragon si disperò per non essere riuscito a salvare il bambino. Quest'ultimo si era addormentato all'interno di un forziere trovato da Taro. John rimase ferito dall'attacco subito e Ganzui invece fu sconfitto da Shiki, che si allontanò con un forziere.
Xebec raggiunse la moglie e il figlio, che fuggirono verso la costa. Lì la Marina aprì il fuoco, ma Orso riuscì ad allontanarli dall'isola, per poi fuggire ricorrendo sempre ai suoi poteri. Imu allora ordinò al pirata di eliminare tutti i presenti. Garp e Roger rifiutarono di fuggire e si prepararono ad affrontare il demone. In quel momento, sentirono la voce di Xebec che li supplicò di ucciderlo, prima di attaccarli con la sua spada.
Personaggi[]
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