One Piece Wiki Italia
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Chaka è il primo comandante e uno dei due ufficiali del corpo di guardia del regno di Alabasta, agli ordini di Igaram.

Aspetto[]

È un uomo alto con i capelli neri un po' lunghi e un naso che ricorda il muso degli sciacalli. Indossa una lunga tunica di colore verde chiaro che lascia vedere il suo petto muscoloso ed ha due fasce legate attorno alla vita, una larga a strisce di colore rosso pallido e sopra di essa una più bassa e viola. Porta una collana d'oro e ha un mantello verde scuro sulla spalle.

Carattere[]

Chaka è sempre serio. È estremamente fedele alla famiglia reale essendo disposto a dare la vita per proteggerla, come dimostra quando attacca Crocodile per permettere a Bibi di sfuggirgli. È molto legato anche al suo amico Pell.

Forza e abilità[]

Chaka è il primo comandante e uno dei due ufficiali del corpo di guardia del regno ed ha dimostrato di essere un guerriero forte ed esperto.

Frutto del diavolo[]

Chaka attacca Crocodile nella sua forma ibrida.

Lente.png Per maggiori informazioni, vedere Dog Dog modello sciacallo

Chaka ha mangiato il frutto del diavolo Dog Dog modello sciacallo di tipo Zoo Zoo che gli permette di trasformarsi in uno sciacallo e in un ibrido uomo-sciacallo. La trasformazione gli dona maggiore forza e velocità, ed è l'origine del suo soprannome. Unisce questa abilità alla sua maestria con la spada, attaccando ad alta velocità tenendo l'arma tra i denti.

Armi[]

Chaka è uno spadaccino. Porta sempre una grossa spada sul fianco destro, suggerendo che sia mancino o ambidestro.

Storia[]

Passato[]

Undici anni prima dell'inizio della narrazione, lui e Pell sopraggiunsero nei pressi di alcune rovine dove sconfissero quattro banditi che portarono dal re, recatosi in quel luogo per difendere Bibi assieme ad Igaram. Cobra domandò loro cosa ci facessero lì, ma Pell disse che dovevano essere loro a fargli tale domanda, mentre Chaka gli domandò perché avesse lasciato il palazzo per venire a rischiare di farsi male in un posto come quello. Igaram chiese poi ai due di occuparsi dei ragazzini rimasti feriti.

Chaka addestra il giovane Kosa.

In seguito Kosa gli chiese se poteva addestrarlo e Chaka accettò. Durante un allenamento, lo ricoprì di bernoccoli e gli disse che non era un granché. Il ragazzino gli replicò di comportarsi da uomo e di andarci piano, ma Chaka gli rispose che gli aveva chiesto lui di allenarlo.[3]

Un giorno, un soldato disse a lui e Pell che dovevano fare qualcosa per i ragazzini del Gruppo Suna-Suna, colpevoli di raggiungere spesso la torre dell'orologio.[4]

In seguito Chaka raggiunse Pell e gli domandò dove fosse Bibi, così lui rispose che non poteva dirglielo perché era un segreto, facendogli capire immediatamente che si era recata alla torre dell'orologio.[4]

Molti anni dopo, Crocodile si stanziò nel regno e ogni volta che alcuni pirati creavano dei disordini, il membro della Flotta dei sette anticipava Chaka e Pell.

Due anni prima dell'inizio della narrazione, alcuni individui rovesciarono appositamente un carico di Dance Powder a Nanohana, affermando che avrebbero dovuto consegnarla al re, in modo da metterlo in cattiva luce. Nello stesso anno,[5] Igaram lasciò una lettera a lui e Pell, dicendo che avrebbe lasciato il Paese per un po'. I due la mostrarono così a Cobra.

Saga di Alabasta[]

Chaka e Pell vengono a sapere che dei pirati stanno saccheggiano Nanohana, per questo la raggiungono. Una volta qui scoprono tuttavia che Crocodile li ha nuovamente anticipati. Fanno quindi ritorno ad Alubarna dove riferiscono la cosa al re. Quest'ultimo afferma quindi che l'importante sia che nessuno si sia fatto male e che devono ringraziare ancora una volta il membro della Flotta dei sette.

Assieme a Pell raggiunge Cobra per spingerlo ad attaccare i rivoltosi, ma il re dice loro di non seccarlo in quanto non si tratta di una lite tra bambini. Lui fa notare che non agendo la sorte del regno sarà irrimediabilmente compromessa, ma Cobra ribatte che loro vogliano sterminare una parte del suo popolo senza sapere la ragione che li ha spinti a ribellarsi. Così facendo la loro sorte sarebbe segnata per sempre perché un regno esiste solo quando esiste un popolo. Aggiunge poi che dopo l'incidente della Dance Powder, qualcuno si è premurato di mobilitare i suoi sudditi ed è colui che devono combattere. Chaka replica che non sanno chi sia e se non lo scoprono in fretta sarà troppo tardi, invitando il re a riflettere. Quest'ultimo risponde a lui e Pell che è inutile e che devono cercare di capirlo.

I due lasciano la sala del trono e in un corridoio del palazzo Pell gli dice che hanno le mani legate, oltre che rischiano anche una ribellione interna all'esercito visto che ormai loro due non bastano più a placare la rabbia dei soldati. Afferma poi che se ci fosse ancora Igaram, le cose sarebbero diverse, ma lui gli replica di lasciare perdere perché sono discorsi inutili. Chaka dichiara quindi di non credere che Igaram volesse tradirli e lo stesso vale anche per la principessa, ripensando alla lettera lasciata loro prima della partenza dei due. Pell si irrita dicendo che almeno poteva avvertire loro due su cosa avesse intenzione di fare e magari di farsi consigliare. Chaka gli dà così ragione. A quel punto un loro sottoposto gli raggiunge, dicendo loro che Karl è tornato.

A quel punto lui e Pell raggiungono quest'ultimo e il re, il quale consegna loro una lettera portata dall'anatra. Scoprono così che coloro che trama alle loro spalle è Crocodile. Cobra dichiara che non ci sia dubbio che quella calligrafia sia di sua figlia e rimane sconvolto di quanto appreso. Afferma che sia stata un'imprudenza considerare Crocodile dalla parte del Governo Mondiale, il quale intende invece solo mettere le mani sul suo regno. Quando Pell scopre, leggendo la lettera, che Igaram è morto, Chaka dichiara che ha scelto di sacrificare la sua vita per il regno e che dovevano aspettarselo da uno leale come lui. Si congratula poi con Karl visto che nella lettera si parla anche di lui, dicendo che ha fatto il suo dovere, cosa che gli fa onore. Nota poi che l'anatra ha qualcosa sull'ala e gli chiede di fargliela vedere, ma lui lo schiaffeggia, rimanendo stupito da quel gesto. A quel punto Cobra dice a lui e Pell che ora sanno chi è il nemico e di comunicare ai soldati di prepararsi perché occorre dare un senso alla determinazione di sua figlia e alla morte di Igaram, per questo andranno a Rainbase a stanare Crocodile.

Chaka fa notare al re che gran parte della popolazione è dalla parte del nemico, il quale gode della fiducia della gente più di Cobra. Anche Pell cerca di convincere Cobra, ma quest'ultimo afferma che anche se il palazzo cadesse nelle mani dei rivoltosi non sarebbe la fine del mondo, ricordando loro quanto detto poco prima, ovvero che un regno esiste solo quando esiste un popolo. Cobra si dichiara certo che se anche l'intera armata venisse distrutta, ma riuscisse ad eliminare Crocodile, il Paese potrebbe rinascere grazie al suo popolo. Invece, se dovessero intestardirsi a combattere i rivoltosi, sarebbe il loro nemico a ridere per ultimo. Afferma che hanno una possibilità su mille di fermare la rivolta, ma Crocodile va eliminato: non è semplice perché fa parte della Flotta dei sette, tuttavia è consapevole che per giungere alla conclusione di una guerra servono molti sacrifici. Ordina così a lui di radunare gli ufficiali per un summit di guerra e di preparare la spedizione, mentre a Pell di andare in avanscoperta per spiare il territorio nemico. Chaka pensa che avevano sottovalutato il re, affermando che è ancora energico. Cobra fissa quindi la partenza di tutta l'armata per il giorno successivo.

Al mattino, Chaka viene informato che il re è sparito, così lui ordina che devono ritrovarlo assolutamente e che non può essere svanito nel nulla, ipotizzando che avesse fatto una camminata notturna. Il suo sottoposto gli replica che non è possibile in quanto avevano preso tutte le precauzioni per sorvegliare i suoi appartamenti, dunque se fosse uscito, la guardia lo avrebbe notato. Chaka chiede allora come sia possibile che non si trovi nelle sue stanze e ordina di sbrigarsi a trovarlo perché devono partire per la guerra. Afferma poi che se ci fosse Pell, lui lo avrebbe scovato in un batter d'occhio.

In uno dei corridoio, si chiede cosa sia successo al re, pensando che non può mettersi alla guida dell'esercito da solo e si domanda cosa stia accadendo al regno. Subito dopo alcuni soldati lo raggiungono e lo informano che Cobra ha raggiunto Nanohana, dove ha dato ordine di appiccare il fuoco ad alcuni edifici. Chaka si rifiuta di crederlo, dicendo loro che si stanno sbagliando, ma un soldato cerca di fargli capire che il re manca dai suoi appartamenti e anche il tempo dello spostamento coincide. Aggiunge che la notizia si è diffusa in tutto il regno e i rivoltosi si sono moltiplicati, comprendendo anche coloro che avevano fiducia nel re e rivelando che possiedono molte armi. Infine afferma che non possono più reprimere l'insurrezione, che i rivoltosi stanno marciando verso la capitale e che nulla li fermerà. I suoi soldati gli dicono che saranno a lui fedeli fino alla morte e gli chiedono cosa fare. Chaka pensa che è un vicolo cieco e che tutte quelle notizie contraddicono quanto il re ha sempre detto loro. Non sapendo quale sia la verità, dichiara che assolveranno fino alla fine il loro compito di soldati difendendo il regno.

Fa quindi una dichiarazione all'esercito, dicendo che non permetteranno che il regno venga rovesciato, soprattutto ora che il re è sparito, e che si dirigeranno contro l'armata dei rivoltosi.

Un soldato lo informa che i rivoltosi abbiano oltre due milioni di combattenti. Lui replica chiedendogli cosa ne pensi delle azioni del re a Nanohana, capendo che anche il suo interlocutore non crede a una cosa simile ed affermando che non può pensare che Cobra abbia perso il senno. Dichiara dunque che quella è una ragione in più per non essere sconfitti e che non devono farsi impressionare dal numero dei nemici, in quanto lo devono al re e alla principessa, che ha fatto ritorno nel regno. Conclude affermando che difenderanno Alabasta ad ogni costo.

Appena viene informato che i rivoltosi sono stati avvistati a quindici kilometri dalla capitale, ordina di sbrigarsi a chiudere gli ingressi est, ovest, sud, sud-est, sud-ovest. Incita poi l'esercito affermando che non permetteranno mai che i rivoltosi prendano la città.

Vedendo l'armata nemica avvicinarsi, commenta che sia logico che la terra rimbombi e allerta tutti di non fare errori. Quando un soldato spara una cannonata, lo redarguisce dicendogli che aveva detto di aspettare il suo ordine prima di fare fuoco, domandandogli come abbia osato. Il subordinato si scusa, affermando di essersi fatto prendere la mano. Dopo avere dato l'ordine di sparare, incita l'esercito reale dicendo che non devono farsi intimorire dal numero dei nemici, che respingeranno.

Alcuni soldati conducono Bibi da lui, la quale gli chiede di distruggere il palazzo. Grida alla principessa se sta dicendo sul serio, chiedendosi come possa ordinare una cosa simile. Bibi gli domanda perché non possa farlo visto che ne vale la vita del regno, chiedendogli se non sia d'accordo con lei del fatto che il palazzo non sia il regno. La ragazza gli afferra il vestito affermando che la vera nazione sono le persone che in quel momento stanno soffrendo ed è solo grazie al popolo se in quel Paese esiste un regno. Spiega che le basta interrompere quella battaglia solo per un attimo, dicendogli che se solo lui riuscisse ad attirare l'attenzione per qualche secondo, ci penserebbe lei a fare ragionare tutti. Afferma quindi con decisione che è dunque fondamentale distruggere il palazzo.

Nonostante i soldati siano contrari, Chaka ricorda le parole del re sul popolo e si inginocchia davanti alla principessa, deciso ad attuare quanto richiestogli. Ordina quindi di preparare le pile per appiccare l'incendio. Chiede poi a Bibi come possa fare comprendere all'esercito il motivo di tale scelta, la quale replica di capire che per loro l'unica soluzione fosse affrontare i rivoltosi sul campo, ammettendo che negli ultimi due anni hanno affrontato i focolai della rivolta senza il supporto di Igaram, prendendosi parte della colpa per avere abbandonato il Paese al suo destino. La principessa ammette che non è ancora tutto perduto, ma finché Crocodile sarà vivo non ci sarà pace, sentendola poi domandarsi dove saranno i suoi amici. Chaka le risponde di avere notato con piacere che in quei due anni la sua espressione si è fatta più adulta e matura, ammettendo che quando tutto sarà finito vorrebbe organizzare un banchetto per i suoi amici. A quel punto un soldato lo raggiunge per informarlo che qualcuno è entrato nel palazzo: alzando lo sguardo, vede Crocodile. Quest'ultimo dice alla principessa che non gli piace il fatto che lei gli metta i bastoni tra le ruote e che vorrebbe trasformare il palazzo nella sua dimora. Aggiunge che dovrebbe essere bello vivere come un re e che quello sia un bel luogo, degno della sua grandezza. Sentendo quelle parole, Chaka si infuria.

Nota anche Cobra inchiodato ad un muro, il quale dice alla figlia che gli dispiace quanto sta accadendo perché lei era quasi riuscita nel suo intento, mentre lui non ha potuto fare nulla per sostenerla, così Chaka grida a Crocodile di liberare il re. Il nemico non gli dà retta ed afferma che è d'accordo con le parole di Cobra, in quanto senza i Pirati di Cappello di paglia, Bibi non sarebbe riuscita ad arrivare fin lì. Ascolta poi il dialogo tra la principessa e il nemico riguardo alle sorti di Rufy, per poi sentire Crocodile affermare che quando il regno sparirà, anche la famiglia reale subirà la stessa fine. Infine il nemico domanda a Cobra dov'è Pluton.

Sentendo Crocodile spiegare di cosa si tratta, si preoccupa avendo capito che è un segreto custodito dai vari regnanti succedutisi sul trono. Ascolta poi il dialogo tra Cobra e il nemico. Quando quest'ultimo rivela che tra mezz'ora l'esercito presente nella piazza antistante al palazzo sarà colpito da un'esplosione avente un raggio di cinque kilometri quadrati, trattiene Bibi, infuriata e preoccupata per la cosa. Sente quindi Crocodile chiedere a Cobra dove si trovi il Poignee Griffe, il quale accetta di indicarglielo. Chaka dice quindi alla principessa che non può sopportare oltre e si appresta a combattere.

A quel punto però i membri della squadra Tsumegeri aprono le porte del palazzo e dicono a Chaka di aspettare. Nonostante Cobra cerchi di dissuaderli e Crocodile suggerisca loro di andarsene, i quattro replicano che ormai non possono più ritirarsi e a quel punto Chaka nota i lividi sulle loro braccia, restando sbalordito. Li vede poi andare all'attacco del nemico. Bibi sottolinea che sono cambiati, così lui le spiega che hanno bevuto l'acqua potente, la quale centuplica le forze per un breve lasso di tempo per poi portare alla morte in pochi minuti. Hyota gli dice di perdonarli, ma dovevano fare capire a Crocodile il dolore e la rabbia del loro Paese, così Chaka li apostrofa come sciocchi. Vede poi il nemico trasformarsi in sabbia e salire sul tetto del palazzo, capendo che non intende neanche combattere. Osserva quindi i membri della squadra Tsumegeri cadere a terra, privi di vita, a causa dell'effetto collaterale dell'acqua potente.

Sentendo Crocodile ridere per la loro morte, Chaka afferma che sia un'ingiustizia e, infuriato, ricorre alla sua forma ibrida per poi dirigersi verso il nemico, nonostante Bibi e Cobra gli dicano di fermarsi. Lui colpisce l'avversario, che rimane però indenne e lo ferisce con il suo uncino, lasciandolo sanguinante a terra. Gli dà poi dell'idiota dicendogli che la sua unica colpa è di essere troppo debole.

Chaka protegge Bibi e Kosa da Crocodile.

Dopo avere ripreso i sensi, vede che Kosa li ha raggiunti, al quale dice che il nemico intende fare scoppiare la piazza. Crocodile si stupisce quindi che sia ancora vivo. Vede poi il ragazzo, diretto verso la piazza, venire fermato da Bibi in quanto se rivelasse dell'esplosione, provocherebbe solo il panico generale, non riuscendo a fermare i combattimenti. Crocodile piomba dunque alle spalle della principessa, ma Chaka ferma l'uncino del nemico con la spada. Dice quindi di incarnare lo sciacallo, il dio protettore del regno, e che il suo compito consiste nell'eliminare chiunque attenti all'incolumità della famiglia reale, pertanto non si arrenderà mai finché potrà respirare. Crocodile gli risponde che quelle parole non lo toccano minimamente, mentre Chaka dice a Kosa di fare come ha detto la principessa, essendo sicuro di potere bloccare il nemico per qualche minuto. I due ragazzi si dirigono così verso la piazza per fermare la battaglia. Poco dopo Chaka viene sconfitto.

Rialzatosi, vede che Crocodile è stato sconfitto e che sta piovendo. Ordina quindi all'esercito di deporre le armi e a quel punto sente Igaram dire lo stesso ai rivoltosi, restando positivamente sorpreso che sia ancora vivo. Sente quindi Kappa dire che i soldati che hanno attaccato Nanohana erano degli impostori e il re era un suo sosia. Kosa aggiunge così che quella guerra è un tragico equivoco, mentre Igaram si offre di raccontare tutto fin dall'inizio a patto che depongano le armi.

A quel punto Cobra avanza tra il popolo ed afferma che devono andare avanti perché la battaglia è cessata e con essa l'ira dei combattenti. Conclude gridando che il passato non si può cancellare, ma bisogna guardare oltre e ricominciare a vivere. Chaka piange di gioia e pensa che nessuno sia come il re.

Tre giorni dopo, impedisce alla Marina in cerca dei Pirati di Cappello di paglia di entrare a palazzo, affermando che non si trovino al suo interno. Un marine replica che è un crimine proteggere dei pirati, ma lui non se ne preoccupa, salutando Usop e Sanji e chiedendo loro se abbiano trovato ciò che cercavano. Domanda quindi irritato ai marine quali siano le prove che dimostrino la presenza dei pirati a palazzo.

A cena, mangia assieme ai Pirati di Cappello di paglia dove tutti si divertono.

Più tardi, assieme a Igaram scopre che su Rufy è stata messa una taglia da 100.000.000 Simbolo Berry.png e su Zoro da 60.000.000 Simbolo Berry.png. Chaka sottolinea che devono avvisarli subito mentre il suo superiore rivela che non pensava fosse una situazione così complicata, per questo devono aiutarli a scappare dall'isola senza che rischino nulla, ma non sarà facile. Vede quindi Igaram correre ad avvisare i pirati.

Una volta che Igaram è uscito dalla stanza dove si trova Bibi, Chaka gli chiede cos'abbia detto e lui gli rivela che non lo convince perché è troppo tranquilla.

La vita accidentale di Gedatsu nel Mare Blu[]

Chaka fa da scorta a Bibi assieme a Pell e Igaram, durante la visita ad Ukkari.

Saga dopo Enies Lobby[]

Guarda le taglie dei Pirati di Cappello di paglia assieme a Cobra, Igaram e Pell. Assieme a quest'ultimo si domanda perché Nico Robin faccia parte della ciurma, per poi sentire i commenti degli altri a riguardo. I quattro vanno così a parlare con Bibi, la quale rivela di essere già a conoscenza della cosa, rimanendo stupiti del fatto che lei non si sia sconvolta. Quando la ragazza afferma che si fida di Rufy, il quale diventerà il re dei pirati, Chaka e gli altri affermano che Bibi è su un altro livello rispetto a loro.

Saga dopo la guerra[]

Tre settimane dopo la guerra per la supremazia, Chaka e Pell informano re Cobra di avere scacciato alcuni pirati che avevano invaso il regno e di avere aumentato le difese dei porti.

Dalle tolde del mondo[]

Dopo il salto temporale Chaka e Pell si fanno confezionare dei vestiti su misura per l'imminente Reverie.

Saga di Zo[]

Chaka insieme a Bibi, Cobra, Pell, Igaram e Karl parte da Alabasta per partecipare al Reverie a Marijoa.

Saga del Reverie[]

Durante il viaggio, riceve le ultime notizie che parlano delle recenti imprese di Rufy, il cui nome ora è accostato a quelli dei quattro imperatori.

Curiosità[]

  • Chaka e Pell, con le loro trasformazioni animalesche, ricordano gli dei egizi Anubi e Horus.

Note

  1. SBS del volume 82.
  2. 2,0 2,1 2,2 One Piece Vivre Card.
  3. Vol. 22capitolo 197 ed episodio 120, viene mostrato un flashback.
  4. 4,0 4,1 Vol. 23capitolo 207 ed episodio 125.
  5. Vol. 21capitolo 189 ed episodio 116, Bibi, parlando con lui, fa riferimento al periodo di assenza di Igaram.

Navigazione[]

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