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=== Passato ===
 
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Diciotto anni prima dell'inizio della narrazione, assistette all'esecuzione di Oden: quest'ultimo sfidò Kaido proponendogli di liberare chi fosse sopravvissuto entro un intervallo di tempo scelto da lui e, pur trattandosi di una procedura di esecuzione quasi istantanea, l'imperatore acconsentì a lasciare andare chi di loro non fosse morto entro un'ora. Lo stratagemma di Oden prevedeva che lui fosse l'unico immerso nell'olio bollente mentre i suoi servitori sarebbero rimasti su una tavola sostenuta da lui. Mentre tutti gli spettatori commentavano, Daikoku vide Shinobu infuriarsi con uno di loro e proclamò la realtà dei fatti sui crimini di Orochi e di come Oden avesse acconsentito di umiliarsi pubblicamente per interrompere i rapimenti di cittadini innocenti.
 
Diciotto anni prima dell'inizio della narrazione, assistette all'esecuzione di Oden: quest'ultimo sfidò Kaido proponendogli di liberare chi fosse sopravvissuto entro un intervallo di tempo scelto da lui e, pur trattandosi di una procedura di esecuzione quasi istantanea, l'imperatore acconsentì a lasciare andare chi di loro non fosse morto entro un'ora. Lo stratagemma di Oden prevedeva che lui fosse l'unico immerso nell'olio bollente mentre i suoi servitori sarebbero rimasti su una tavola sostenuta da lui. Mentre tutti gli spettatori commentavano, Daikoku vide Shinobu infuriarsi con uno di loro e proclamò la realtà dei fatti sui crimini di Orochi e di come Oden avesse acconsentito di umiliarsi pubblicamente per interrompere i rapimenti di cittadini innocenti.
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Mentre Fukurokuju minacciava Shinobu per avere rivelato troppo, la verità sulle azioni del signore feudale si sparse e le persone presenti all'esecuzione che erano tornate ad acclamare Oden vennero uccise dagli uomini di Orochi e Kaido. Passata l'ora concordata, Oden allontanò i Nove foderi rossi e, ormai allo stremo, lasciò che Kaido gli sparasse alla testa come segno di rispetto per non prolungare le sue sofferenze: Oden morì sorridendo.
   
 
=== Saga del Paese di Wa ===
 
=== Saga del Paese di Wa ===

Versione delle 20:09, 21 feb 2020

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"Daikoku" riguarda un argomento in corso di sviluppo nella storia per cui può essere soggetto a frequenti cambiamenti e revisioni o contenere informazioni non più aggiornate o incomplete.

Daikoku è un membro degli Orochi Oniwabanshu, i ninja che rispondono direttamente allo shogun del Paese di Wa.

Aspetto

È un grande uomo con le labbra spesse e lunghi capelli chiari. Indossa un kimono scuro, delle placche sulle spalle e un elmo dotato di corna e con due fiori ai lati delle orecchie.

Carattere

È molto leale a Kurozumi Orochi e ritiene che quest'ultimo possa fare tutto ciò che desidera. Non è a conoscenza dei frutti del diavolo e si spaventa quando ne vede i poteri, credendoli magie.

Forza e abilità

In quanto membro degli Orochi Oniwabanshu, è tra i ninja più talentuosi del Paese di Wa. È molto furtivo e agile, e si è ripreso poco dopo essere stato colpito da una gigantesca mano di O-Robi.

Armi

Possiede una katana ed è probabilmente abile nel suo utilizzo.

Storia

Passato

Diciotto anni prima dell'inizio della narrazione, assistette all'esecuzione di Oden: quest'ultimo sfidò Kaido proponendogli di liberare chi fosse sopravvissuto entro un intervallo di tempo scelto da lui e, pur trattandosi di una procedura di esecuzione quasi istantanea, l'imperatore acconsentì a lasciare andare chi di loro non fosse morto entro un'ora. Lo stratagemma di Oden prevedeva che lui fosse l'unico immerso nell'olio bollente mentre i suoi servitori sarebbero rimasti su una tavola sostenuta da lui. Mentre tutti gli spettatori commentavano, Daikoku vide Shinobu infuriarsi con uno di loro e proclamò la realtà dei fatti sui crimini di Orochi e di come Oden avesse acconsentito di umiliarsi pubblicamente per interrompere i rapimenti di cittadini innocenti.

Mentre Fukurokuju minacciava Shinobu per avere rivelato troppo, la verità sulle azioni del signore feudale si sparse e le persone presenti all'esecuzione che erano tornate ad acclamare Oden vennero uccise dagli uomini di Orochi e Kaido. Passata l'ora concordata, Oden allontanò i Nove foderi rossi e, ormai allo stremo, lasciò che Kaido gli sparasse alla testa come segno di rispetto per non prolungare le sue sofferenze: Oden morì sorridendo.

Saga del Paese di Wa

Gli Orochi Oniwabanshu scoprono O-Robi mentre sta curiosando in una stanza segreta del palazzo dello shogun e Fukurokuju le offre la possibilità di spiegare il suo gesto.

La donna afferma di essere Ushimitsu Kozo, ma Fukurokuju non le crede e dà l'ordine di catturarla. Tuttavia quando i ninja la attaccano, scoprono che si tratta di un clone e il loro capitano ordina di trovare quella vera, senza però disturbare lo shogun.

Infuriato con Komurasaki, Orochi aggredisce gli uomini presenti e poi afferra la oiran con le fauci, mentre Daikoku rifiuta di fermarlo e continua a inseguire O-Robi, ma Brook lo distrae fingendosi un fantasma e l'archeologa lo attacca. Ripresosi poco dopo, Daikoku realizza che lo scheletro non intende attaccarlo.

Fa da guardia durante l'esecuzione di Shimotsuki Yasuie e commenta la situazione; quando Zorojuro aggredisce lo shogun, Daikoku ordina di sparargli. Fukurokuju poi arriva e, dopo avere constatato la presenza dei Pirati di Cappello di paglia, dà ordine di catturare uno per torturarlo, in modo che riveli il loro obiettivo. Avendo notato una donna assieme a Zorojuro, ordina a Fujin e Raijin di inseguirla.

Il giorno della festa del fuoco, la flotta dello shogun parte dal porto Habu per raggiungere Onigashima e partecipare all'annuale banchetto.

Curiosità

Navigazione

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