Dorton è il re del regno di Sakura. In passato è stato il capo della guardia cittadina.[3]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Dorton è un uomo imponente con un volto squadrato. Ha i capelli neri e una corta barba dello stesso colore. Indossa una tunica verde con gli orli di pelo bianco e delle placche di armatura sulle braccia, oltre a un mantello con il simbolo del regno. Calza degli stivali neri e quando fa più freddo del solito indossa un cappello verde con dei paraorecchie bianchi.

A trentatré anni non portava il mantello. A tredici anni aveva i capelli più lunghi e spettinati nella parte posteriore della testa.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Carattere[modifica | modifica sorgente]

Dorton è una brava persona[4] e un guerriero coraggioso. Si cura delle condizioni della popolazione e per questo tutti sull'isola si fidano di lui. Nonostante sia il re, ama vivere tra la gente in una casa qualsiasi, al punto di lasciare il castello a Kureha.

Ha l'abitudine di raccontare dettagli curiosi riguardo all'argomento di cui sta parlando. Ad esempio ha rivelato che a Kureha piace l'umeboshi mentre stava spiegando che lei è l'unica dottoressa rimasta sull'isola; inoltre, mentre stava indicando ad Usop e a Bibi dove fosse in quel momento la dottoressa, ha spiegato che Gyasta è un buon posto per fare pattinaggio sul ghiaccio.

Relazioni[modifica | modifica sorgente]

Kureha[modifica | modifica sorgente]

Dorton è in buoni rapporti con la dottoressa Kureha, la quale sebbene lo tratta a volte maleducatamente, viene lasciata libera di agire come meglio crede.

TonyTony Chopper[modifica | modifica sorgente]

Ha grande stima di Chopper poiché è uno dei responsabili della liberazione del regno. Già in passato aveva dimostrato di preoccuparsi di lui, cercando di impedirgli di attaccare inutilmente le forze del re convincendolo a non cercare di vendicare la morte di Hillk.

In seguito, Dorton ha informato personalmente la dottoressa Kureha del fatto che Chopper si fosse guadagnato una taglia.

Nefertari Bibi[modifica | modifica sorgente]

Dorton ha conosciuto la principessa Bibi quando lei era solo una bambina. Le sue azioni al Reverie sono state le prime cose a spingerlo a riflettere sul comportamento del proprio sovrano.[3]

Durante la visita di Bibi a Drum, lei non ha mai rivelato la sua vera identità, ma in seguito, quando lo ha capito, Dorton si è mostrato affascinato dallo spirito della ragazza e ha preferito fare finta di nulla.

Forza e abilità[modifica | modifica sorgente]

Dorton è un abile combattente, tanto da essere stato nominato in passato capo della guardia cittadina.[3] In qualità di re di Drum, ha inoltre autorità su tutti i suoi sudditi.

In combattimento, è stato abbastanza forte da riuscire a colpire di sorpresa un individuo del calibro di Wapol e da sconfiggere numerose guardie di quest'ultimo.[5]

Capacità fisiche[modifica | modifica sorgente]

Ha dimostrato di essere molto resistente, riuscendo a sopravvivere dopo essere stato colpito da numerose frecce di Chess e dopo essere stato seppellito da una valanga.

Frutto del diavolo[modifica | modifica sorgente]

Lente.png Per maggiori informazioni, vedere Cow Cow modello bison

Dorton nella sua forma ibrida.

Dorton ha mangiato il frutto del diavolo Cow Cow modello bison di tipo Zoo Zoo, che gli permette di trasformarsi in un bisonte e in un ibrido. Grazie a tale trasformazione, ottiene una velocità ed una forza notevoli che gli permettono di sconfiggere molti nemici in una manciata di secondi.[5]

Arma[modifica | modifica sorgente]

La spada di Dorton.

Dorton combatte con una spada particolare avente una lama molto larga e non appuntita, ma arrotondata. Dispone anche di dinamite, ma non ne ha fatto uso.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

Dorton servì il padre di Wapol per molti anni, divenendo il capo della guardia cittadina.[5] Vent'anni prima dell'inizio della narrazione, entrambi erano relativamente preoccupati per il comportamento del giovane principe.[6] Quando poi il potere passò nelle mani di quest'ultimo, Dorton decise di rimanere comunque al suo servizio nella speranza che un giorno avrebbe potuto ravvedersi.[5]

Un giorno il sovrano emanò una legge che prevedeva di mandare in esilio e eliminare tutti i dottori dell'isola, ad eccezione di quelli da lui scelti, che formarono gli E.C. Twenty.

Sei anni prima dell'inizio della narrazione, raggiunse con un drappello di soldati una casa in fiamme e uno degli abitanti incolpò Hillk dell'accaduto, accusandolo di avere rubato anche del denaro.

Lo stesso anno accompagnò Wapol a Marijoa per il Reverie. Una volta concluso, notò il sovrano colpire volontariamente con un violento schiaffo la principessa del regno di Alabasta, affermando tuttavia di essere sbadato e di averlo fatto per sbaglio. Un uomo lo maledì e gli chiese come aveva osato, ma Bibi rispose che era colpa sua perché gli era andata addosso. Dorton si stupì perché lei era a conoscenza che l’incidente più insignificante poteva scatenare una guerra, restando sbalordito che nonostante la giovane età, la bambina aveva accettato di umiliarsi, dimostrando di avere già una marcata coscienza diplomatica. Sentì poi Wapol criticare la principessa e dire a lui di seguirlo. Dorton così si scusò e poi seguì la bambina di nascosto, sentendola piangere.[3]

Tornò poi a Drum e in seguito Chess gli chiese cosa gli succedeva poiché da quando era finito il Reverie non era più lo stesso. Quest'ultimo disse a lui e Kuromarimo che si stava domandando se il regno di Drum sarebbe tornato allo splendore di un tempo, visto che il solco che separava loro e i cittadini si era fatto sempre più fondo. Kuromarino replicò come gli saltasse in mente di farsi certi scrupoli e gli porse da bere, mentre Chess gli disse che quello significava amministrare il Paese. Aggiunse che il modo di farlo di Wapol e di suo padre erano un po' diversi, ma coloro che si ribellavano a loro venivano esiliati e la loro vita avrebbe perso di valore. Proseguì affermando che il re cercava di guidare i suoi sudditi con fermezza. Kuromarimo insistette affinché si facesse una bevuta, ma Dorton rispose loro di avere incontrato una bambina al Reverie con una spiccata coscienza diplomatica, però Chess lo interruppe dicendogli di aprire gli occhi e che i sentimenti non servivano per comandare. Kuromarimo gli diede ragione, commentando che ciò che serviva era avere un pugno di ferro, suggerendo di berci sopra.

In seguito si recò con i suoi sottoposti della guardia cittadina a Robell. Qui disse loro che non erano in molti e un soldato ripose che era colpa degli E.C. Twenty, i quali stavano facendo cercare loro un fungo che sembrava potesse curare molte malattie.

Un anno dopo, Wapol gli chiese di divulgare la falsa notizia che gli E.C. Twenty si erano ammalati, in modo che Hillk raggiungesse il palazzo, così da condannarlo a morte. Dorton si dichiarò assolutamente contrario ad usare simili stratagemmi e ad insistere in quella caccia ai dottori. Il re gli replicò che nessuno aveva chiesto il suo parere e che Hillk non era un medico, ma solo un criminale, oltre a dirgli che lui avrebbe eseguito i suoi ordini.

Dorton affronta Chopper.

Saputo che Hillk aveva raggiunto il castello, pensò che fosse un pazzo e si domandò perché lo avesse fatto. Dorton lo vide felice nello scoprire che nessuno era malato, cosa che lo sbalordì, e lo sentì dire che una persona muore quando la gente si dimentica di lui. Dorton iniziò a piangere ed Hillk gliene chiese il motivo, e dopo Wapol fece lo stesso. Il dottore rivelò poi che probabilmente sarebbe giunto uno strano essere, chiedendo loro di non fargli del male. Bevve e subito dopo si fece saltare in aria. A quel punto Dorton vide un mostro, che Wapol ordinò di uccidere, ma lui lo affrontò in forma ibrida e gli disse di aspettare. Lo spinse a terra e gli chiese di andarsene, rivelandogli che uno come lui non sarebbe riuscito ad avere la meglio su quella gente, domandandogli in lacrime perdono per la morte di Hillk e dicendogli che uno con la sua forza non poteva morire invano, sacrificandosi per quel Paese.

Dorton viene sconfitto da Wapol.

Egli così se ne andò e Wapol lo criticò per esserselo fatto scappare, domandandogli se sapeva cosa accadeva a chi disobbediva ai suoi ordini. Dorton gli gridò di chiudere la bocca perché era morto l'unico uomo in grado di salvare quel posto, in quanto dopo che gli altri dottori lo avevano abbandonato, era il solo che aveva sempre cercato di aiutare le persone. Il re gli rispose che la sua morte non significava nulla e gli chiese di scusarsi subito. Dorton gli replicò che il destino di quel Paese gli appariva più chiaro, ed era la rovina. Affermò poi che finché sarebbe rimasta della gente come loro, per quanto si fossero sviluppate cure e scoperte nuove medicine, non si sarebbe mai trovata la cura adatta per degli idioti simili. Wapol gli diede dell'impertinente e affermò che sapeva cosa accadeva quando si infuriava. I due così si affrontarono.

Wapol lo ferì e gli chiese chi pensava di essere, domandandogli se stava insinuando che fosse stupido dato quanto affermato in precedenza. Gli strinse poi il collo dicendogli di avere capito che voleva ergersi a paladino della giustizia per aiutare il popolo, ma era solo uno sciocco arrogante.

Dopo averlo fatto imprigionare, gli disse che sarebbe rimasto in isolamento in modo che la cosa lo avrebbe aiutato a riflettere un po', affermando di pensare che quel gesto inconsulto non avrebbe avuto un seguito. Il re gli disse che lo avrebbe perdonato a patto che lui chiedesse scusa, tuttavia Dorton non lo fece, dicendogli che avrebbe rispettato la volontà del precedente sovrano, aggiungendo che fino a quando il Paese non fosse stato nuovamente in pace, lui non sarebbe morto.

Kuromarimo lo raggiunse e gli schiacciò con un piede la mano mentre era disteso a terra. Gli disse che era un ottimo soldato e godeva della fiducia del popolo, chiedendogli di tornare in sé.

In seguito anche Chess lo colpì con un calcio in testa, affermando che era stato istigato da un dottore pazzoide, lasciandosi un po' andare. Aggiunse inoltre che non c'era alcun merito ad abbandonare il proprio prestigio e portare il Paese alla rovina.

Circa quattro anni dopo, Wapol fuggì per l'arrivo di una ciurma composta solo da cinque membri, il cui capitano si faceva chiamare Barbanera, che distrusse in un batter d'occhio Drum. Dorton venne liberato e decise di combattere per difendere l'isola al fianco dei cittadini.[5]

In seguito, cominciò a prendersi cura della popolazione impedendo che cadesse in disgrazia, guadagnandosi così la fiducia della gente.

Saga di Drum[modifica | modifica sorgente]

A Big Horn circola la notizia che Kureha sarebbe scesa dalla montagna dopo molto tempo dall'ultima volta.[7]

Il giorno dopo, quando una nave giunge in un'ansa dell'isola, Dorton dice ai pirati a bordo di invertire la rotta e andarsene. Loro replicano che cercano un medico perché a bordo hanno una persona malata, così sente i suoi compaesani rispondere che se non se ne andranno affonderanno la loro nave, sparando dei colpi. Subito dopo vede una ragazza, ferita da un proiettile, fermare il resto dell'equipaggio, pronto ad andare all'attacco e poi prostrarsi assieme al capitano, chiedendo loro di chiamare un dottore.

Dorton dice quindi ai suoi compaesani di portare i pirati al villaggio e mette in guardia questi ultimi dicendo loro che hanno un solo medico, che è una strega. Rivela poi che il loro Paese non ha nome.

Sulla strada incontrano un orso escursionista, così dice ai pirati di ricambiargli il saluto con un inchino. Raggiunto Big Horn, dice ai compaesani al suo fianco di tornare ai loro lavori ad eccezione delle sentinelle. Uno di loro gli domanda se si fida a stare da solo con i pirati e lui ribatte che non gli sembrano pericolosi. Conferma poi a Bibi che si tratta di semplici cittadini e non della guarnigione.

Maria Orsedano gli dice che ha saputo che sono sbarcati dei pirati e gli chiede se sia tutto a posto, cosa che lui conferma, imbarazzandosi perché due di loro hanno scambiato la donna per un orso escursionista. Subito dopo un altro abitante gli dice che tra due giorni ci saranno le elezioni e tutti voteranno per lui, così Dorton gli sconsiglia di farlo non essendo la persona più indicata.

Entrato in casa con due pirati, dice loro di adagiare Nami sul letto mentre lui riscalderà la stanza. Si scusa di non essersi presentato, rivelando il suo nome e di essere il capo della guardia cittadina. Dice poi all'altra ragazza che il suo viso le è familiare, ma lei replica che è solo un'impressione e cambia discorso.

Misura poi la febbre alla malata, riscontrando che è a quarantadue. Quando gli dicono che le sta salendo da tre giorni, Dorton afferma che se dovesse salire ancora per lei sarebbe la fine. Tornando a parlare della strega, chiede agli ospiti se hanno notato le montagne che si scorgono dalla finestra. Dopo che anche gli altri due pirati sono entrati nella stanza, Dorton rivela loro che su quella centrale, che è la più alta, si trova il castello dove viveva il re, che ora è la dimora di Kureha, l'unico medico del Paese. Li informa inoltre che non è possibile chiamarla, dicendo loro che ci sa fare, ma è un po' strana e ha quasi centoquarant'anni, oltre ad essere ghiotta di umeboshi.

La ragazza gli chiede come facciano quando qualcuno sta male o si ferisce, così Dorton rivela che ogni tanto, quando la donna ne ha voglia, raggiunge uno dei centri abitati, presta le cure a chi ne ha più bisogno e come ricompensa prende tutto ciò che le piace dall'abitazione del malato. La ragazza gli domanda quindi come riesca a scendere da quella montagna impervia. Dorton racconta così che molti l'hanno vista scendere a valle a bordo di una slitta volante, motivo per cui tutti la definiscono strega, e pare sia accompagnata da strani esseri sconosciuti. Rivela inoltre che la donna non ami le intrusioni degli estranei, per quello consiglia ai pirati di aspettare il giorno in cui si farà viva.

Ascolta poi il dialogo tra i pirati, che decidono di portare Nami dalla dottoressa. Il capitano gli chiede della carne per la malata, cosa che lo sbalordisce. All'esterno dell'abitazione consiglia a Rufy e Sanji di salire dal lato opposto della montagna per evitare i lapin, rivelando che si tratta di terribili conigli carnivori.

Si domanda se ce la faranno e invita gli altri due ad entrare in casa dato che fuori si gela. Visto che preferiscono rimanere lì, Dorton decide di fare loro compagnia. Rivela così che un tempo di dottori ce ne erano molti, ma che sono spariti a causa di una ciurma pirata, motivo per cui erano diffidenti nei loro confronti, rivelando cosa avvenne. Aggiunge che quello fu considerato da qualcuno un avvenimento positivo in quanto la monarchia che aveva regnato fino a quel momento era stata solo una fonte di rovina per il popolo, informandoli che un tempo quello era il regno di Drum, e il sovrano si chiamava Wapol.

Vedendo la reazione di Usop e Bibi, chiede loro se lo conoscano, così il cecchino rivela che ha attaccato la loro nave. La ragazza rivela poi che incontrò Wapol per la prima volta quando suo padre la portò al Reverie e lo ha rivisto il giorno precedente. Dorton intuisce quindi che Bibi sia una nobile. La ragazza si domanda come un re possa fare il pirata se il suo regno è stato distrutto, così Dorton le spiega che Wapol vorrebbe tornare, ma non trova la rotta giusta. La ragazza intuisce che la ciurma di quest'ultimo sia composta da soldati furiosi contro i pirati che hanno distrutto Drum, ma Dorton le risponde che in quei giorni le truppe non provarono nemmeno a contrastarli. Aggiunge inoltre di non riuscire ancora a capacitarsi che, una volta intuita la forza dei pirati, abbiano abbandonato il loro Paese senza alcun rimorso. Sente quindi Bibi infuriarsi affermando che sia inammissibile che un re si comporti così con la sua gente. Dorton le dà ragione e rivela che ora l'isola è amministrata dai sopravvissuti e la sua rinascita procede senza intoppi, tuttavia temono che Wapol faccia ritorno e restauri la sua monarchia, cosa che devono evitare a tutti i costi per fare di quell'isola un posto libero e pacifico.

Si chiede poi come se la stiano passando i pirati diretti al castello e si augura che non abbiano incontrato i lapin, fornendo altre informazioni su di loro ad Usop e Bibi. A quel punto Maria Orsedano li raggiunge e chiede conferma a Dorton che cercasse un dottore, rivelandogli che Kureha ha appena raggiunto il villaggio vicino, cosa che la sbalordisce.

Fa salire i due ospiti sulla sua slitta, con cui si dirige verso Cocoaweed. Durante il viaggio si scusa con loro poiché il giorno precedente si era diffusa la notizia che Kureha sarebbe scesa dalla montagna, ma ha sbagliato i calcoli. Usop gli dice di non preoccuparsi e che forse riusciranno a convincere la dottoressa a tornare al castello dato che Rufy e Sanji sono molto veloci. Dorton chiede ancora perdono perché, se ci fosse stato un normale medico, quello non sarebbe successo, ma Bibi gli replica che non deve scusarsi.

Raggiunto Cocoaweed, entrano nel locale dove si era recata Kureha, dove Tamachibi rivela che la dottoressa ha lasciato il villaggio dopo averlo guarito. Il padre del bambino gli domanda se sta cercando un dottore e lui conferma, chiedendogli se sappia dove sia andata Kureha. Uno dei presenti gli rivela così che gli sembra di avere sentito fosse diretta a Gyasta. Bibi dice quindi a Dorton di andarci subito perché non hanno tempo da perdere.

A quel punto un suo concittadino entra nel locale in cerca di lui, così Dorton gli domanda cosa faccia lì visto che era in turno di guardia. L'uomo replica di essere l'unico superstite perché un sommergibile è sbucato all'improvviso vicino alla costa e a quel punto sono stati attaccati, chiedendo il suo aiuto. Dorton gli domanda di chi sta parlando così l'uomo gli rivela che Wapol è tornato e che si trova a Big Horn.

Dorton sale quindi su un cavallo e vi si dirige, pensando che Wapol dovrà vedersela con lui. Poco dopo si trasforma in bisonte e prosegue da solo.

Dorton ferisce Wapol.

Giunge a Big Horn sentendo Wapol ordinare ai suoi sottoposti di raggiungere il castello, ma Dorton grida di fermasi, ferendolo al collo con la sua arma. Gli dice poi che è giunto fin lì per ucciderlo, quindi di farsi avanti se vuole morire. Sottolinea che la ferita che gli ha inferto è cosa da nulla per una superpotenza in fatto di medicina come Drum. Vede quindi gli E.C. Twenty medicare Wapol, a cui dice che loro due devono andarsene perché non possono più stare lì. Il sovrano gli ribadisce il suo ruolo, affermando che lui sia solamente un suddito e che sarebbe stato meglio se fosse morto, sottolineando come si sia dato molto da fare per l'isola. Dorton gli ricorda che Drum era nota oltre i suoi confini per essere un luogo in cui la medicina faceva passi da gigante, finché lui non costrinse all'esilio forzato tutti i medici, a parte i venti del suo laboratorio di ricerca. Il sovrano ribatte che faceva parte della politica della sua isola, così Dorton si infuria domandandogli se gli sembra una cosa accettabile. Gli dice poi che essendo rimasti solo quei venti dottori, i malati erano costretti a prostrarsi ai suoi piedi per ricevere le cure di cui necessitavano e che quella politica era un crimine. Wapol gli chiede dove voglia arrivare e ordina ai soldati di uccidere Dorton. Lui replica dicendogli che essendo il figlio del sovrano a cui era stato fedele per molti anni, accarezzava il sogno che un giorno o l'altro avrebbe aperto gli occhi, ma è stato tutto inutile.

Dorton sconfigge i soldati.

Trasformatosi nella sua forma ibrida, evita i colpi dei soldati, dicendo loro che anche se erano suoi subordinati, non li risparmierà, sconfiggendoli tutti velocemente. Afferma poi di non nutrire più alcuna stima per Wapol perché il sovrano di un Paese che, al minimo accenno di pericolo, scappa per primo, è meglio eliminarlo. Kuromarimo gli dice quindi che loro due e Chess erano definiti i tre consiglieri, tutti di uguale forza, nonostante loro non avessero un'arma potente come la sua. Chess aggiunge che sono stati assieme per molto tempo e ciò non gli sarà d'aiuto perché conoscono perfettamente i suoi punti deboli: scaglia quindi tre frecce contro gli abitanti che stanno per giungere alle sue spalle, così Dorton si fa colpire per difenderli. Cade poi a terra.

Dopo essere stato travolto da una valanga, viene estratto dalla neve dagli abitanti, ma il suo cuore si è fermato. Tuttavia gli E.C. Twenty riescono a curarlo. Dorton tenta di rialzarsi per andare a combattere, ma gli abitanti cercano di farlo ragionare. Lui però dice loro di togliersi dai piedi perché è arrivato il momento di affrontare i nemici e non può lasciarseli sfuggire. Grida poi come non possano capire che è l'occasione che aspettavano per evitare il tracollo del loro Paese, perché se non si ribelleranno ora, Drum sarà perduta per sempre. Gli abitanti gli fanno notare le sue condizioni, chiedendogli cosa pensa possa fare della gente come loro. Dorton replica che dimostrerà loro che può farcela a costo di morire, usando qualunque metodo, lecito o meno. A quel punto Usop si offre di portarlo in spalla al castello e lui accetta. Tuttavia vedendolo arrancare già da subito, gli chiede di lasciare perdere perché non ce la può fare. Il cecchino gli replica però che si sta sbagliando e che lo porterà sulla cima, in quanto siccome lui vuole lottare per il suo Paese, non avrebbe reso vana la sua risolutezza. Subito dopo Dorton viene preso in spalla da Zoro. A quel punto però un abitante dice loro che con la funivia raggiungerebbero la cima velocemente e senza correre pericoli, svelando di avere sentito che qualcuno ne ha riparata una che parte da un albero a Gyasta.

Dorton estrae la dinamite.

Raggiunta la funivia, vi sale a bordo assieme ad Usop, Zoro, Bibi e a molti altri abitanti di Drum desiderosi di combattere. La ragazza gli chiede di non fare sforzi eccessivi mentre lui ripensa alla sua sconfitta per mano di Wapol e alla sua incarcerazione. Manda quindi al diavolo i tre suoi vessatori. In seguito sputa sangue e dichiara che questi ultimi volevano mandare alla rovina il Paese e mutare il corso della storia, ripensando poi ad alcune loro affermazioni, oltre ad una di Hillk e del comportamento della principessa di Alabasta. Afferma che Wapol e i suoi sottoposti vogliono controllare il Paese e si domanda che male c'è a volere il bene del proprio regno. Estrae poi della dinamite e dice ai presenti che, una volta arrivati, entrerà nel castello mentre loro correranno a nascondersi. A quel punto però uno degli abitanti indica che c'è qualcuno sulla cima del castello.

Giunti a destinazione, Usop e Zoro si offrono di verificare. Subito dopo segue Bibi ed assieme incontrano Rufy, il quale informa che ha dato una lezione a Wapol. Dorton gli chiede cosa ne sia stato dei suoi due scagnozzi, così il ragazzo gli spiega che è stata la renna a sconfiggerli. Lui si volta e vedendo il naso blu dell'animale, lo riconosce come l'essere che apparve dopo la morte di Hillk e capisce che ha combattuto per loro. Dorton si inchina davanti al pirata, dicendo che gli è infinitamente grato e che ora Drum potrà ricominciare a vivere.

Gli altri abitanti definiscono l'essere un mostro, così Dorton grida loro di farla finita. Tuttavia esso scappa dopo essere stato definito in quel modo da Usop, così Rufy lo insegue. A quel punto Kureha ordina di portare i feriti all'interno del castello, quindi Dorton viene accompagnato in infermeria.

Mentre è disteso a letto, Kureha gli chiede dove sia la chiave della stanza segreta della armi, convinta che lo sappia. Lui le domanda dunque cosa intenda fare, ma lei replica che sono affari suoi e beve. Dorton le rivela che la chiave ce l'aveva sempre Wapol con sé, quindi ora sarà perduta per sempre. Kureha afferma così che non ci voleva. Sente poi la conversazione tra Nami e Kureha, restando stupito quando la ragazza mostra di essere in possesso della chiave, chiedendole come faccia ad averla. Dorton vede poi Kureha prendere la chiave e allontanarsi, dicendo che in cambio avrebbe abbuonato ogni spesa medica alla piratessa. Sentendo la dottoressa invitare i pirati con un giro di parole ad andarsene, Dorton non ha chiaro ciò che la donna ha in mente.

Quando Kureha fa ritorno in infermeria, gli dice in modo sarcastico che il numero di pazienti è diminuito. Dorton afferma come sia normale che siano scappati nonostante le sue disposizioni. Kureha sottolinea quindi che siano tipi inaffidabili. Subito dopo Dorton vede giungere Chopper, che confessa alla dottoressa di volere diventare un pirata, assistendo alla sfuriata della donna, che poi lo insegue lanciandogli dei coltelli.

Dorton si veste e raggiunge Kureha all'esterno del castello dopo che Chopper è sceso a valle trainando con la slitta i pirati. Le chiede se sia sicura che le vada bene un commiato simile e la donna ride affermando che è come un cucciolo che si stacca dalla madre, aggiungendo che lei odia tutto ciò che è lacrimevole mentre versa qualche lacrima.

Sente poi Kureha chiedere a coloro che avevano trasportato i cannoni se erano pronti e, avuta conferma, ordina di fare fuoco. Dorton le domanda cosa abbia fatto, così lei gli risponde di tacere e guardare. La neve che cade dal cielo si tinge di rosa e lui afferma che sia una bella sensazione.

Si siede poi sulla neve poco distante da Kureha alla quale dice in seguito che ormai i pirati saranno abbastanza lontani. Sottolinea come la renna abbia continuato con cuore, passione e forza la missione del dottore. La dottoressa afferma così che sia stato un miracolo quello che ha permesso all'esperimento di Hillk di avere successo, così come lo è stato convincere la renna a partire. Kureha aggiunge che Chopper si è comportato come un ometto e ride mentre Dorton afferma che quel Paese è rinato e lo stesso vale per la renna.

A quel punto due abitanti lo raggiungono mostrandogli il manifesto da ricercato di Rufy, sul quale pende una taglia di 30.000.000 Simbolo Berry.png. Dorton chiede loro dove lo abbiano trovato, così gli spiegano che era rimasto in ufficio: una settimana prima, uno strano viaggiatore solitario aveva raggiunto Robell ed aveva smesso di nevicare. Egli rivelò che stava inseguendo la ciurma di Barbanera, ma saputo che quei pirati se ne erano andati, chiese se avevano visto un pirata con un Cappello di paglia. I due negarono, così lui consegnò loro il manifesto e disse, qualora fosse sbarcato lì, di riferirgli che lo avrebbe aspettato per dieci giorni nel regno di Alabasta. Gli chiesero così il suo nome, il quale rispose di chiamarsi Ace e che Rufy avrebbe capito chi fosse. Dorton consegna poi il manifesto a Kureha e dice che, nonostante non abbia ricevuto il messaggio, non è un problema in quanto i pirati stanno puntando proprio verso Alabasta, anche se ammette di non sapere come faranno a raggiungerla. Pensa quindi a Bibi e di non sapere né perché sia assieme a dei pirati, né cosa intenda fare, ma sa che è diventata una splendida persona.

Subito dopo, sente uno dei due abitanti domandare a Kureha cosa abbia da rimuginare guardando il manifesto, così lei chiede se conoscano Gol D. Roger. Gli altri replicano dicendole che intende Gold Roger e che tutti al mondo sappiano chi sia. Kureha domanda se ora lo chiamino così ed afferma che la sua renna si sia unita a un ragazzo portentoso. Conclude dicendo che la volontà racchiusa nella D. è riuscita a sopravvivere.

In seguito l'intera isola elegge Dorton come nuovo re.

Wapol imperterrito mangione[modifica | modifica sorgente]

Dorton rinomina il regno di Drum in regno di Sakura.

Saga dopo Enies Lobby[modifica | modifica sorgente]

Scopre dal giornale quanto accaduto ad Enies Lobby e chiede a Kureha di raggiungerlo. Giunta a Big Horn in groppa ad un lapin, la dottoressa gli domanda perché l'abbia chiamata sapendo che è molto impegnata. Lui si scusa, ma voleva che lei vedesse a tutti i costi una cosa. Kureha gli chiede così se non intenda vivere nel castello come un re che si rispetti, dicendogli che può lasciargli una stanza, ma lui le risponde che preferisce abitare nel villaggio e mangiare riso e castagne. Le consegna poi i manifesti delle taglie dei Pirati di Cappello di paglia, affermando che pensa ci sia un errore sulla cifra di quella di Chopper. Kureha ride e gli dice che vedere la faccia sorridente della renna la fa stare meglio, chiedendogli se non trova anche lui che quella sia la notizia più bella.

Dalle tolde del mondo[modifica | modifica sorgente]

Recluta i lapin come forze di pace.

Dalle tolde del mondo - La saga dell'uomo da cinquecento milioni[modifica | modifica sorgente]

Dorton e Kureha vengono informati della nuova taglia di Chopper e ne rimangono contenti.

Saga di Zo[modifica | modifica sorgente]

In vista del Reverie, Dorton si prepara a recarsi a Marijoa e Kureha decide di accompagnarlo come medico.

Saga del Reverie[modifica | modifica sorgente]

Durante il viaggio, legge le ultime notizie che parlano delle recenti imprese di Rufy, il cui nome ora è accostato a quelli dei quattro imperatori.

Giunti a Marijoa, vedendo Wapol che approccia Bibi e insulta suo padre, Dorton e Kureha lo interrompono e lo ignorano per unirsi al gruppo degli estimatori di Rufy formato, da Bibi, Shirahoshi, Rebecca e i nani al suo seguito. Assiste poi al tentato rapimento della principessa sirena da parte del nobile mondiale Charloss e al successivo intervento del CP0 e di Donquijote Myosgard.

Successivamente, i reali si riuniscono e danno inizio al Reverie, il cui discorso di apertura quest'anno viene tenuto dal re di Ballywood, Ham Burger. Tra i vari argomenti trattati, i re di Dressrosa e Alabasta riportano i problemi avuti con la Flotta dei sette, di cui poi viene deciso lo scioglimento.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Va matto per il riso con le castagne.[4]
  • È finora l'unico sovrano a non essere nato con lo status di nobile.

Note

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