Enies Lobby è un'isola sede di una base del Governo Mondiale che si trova ai vertici della corrente trainante assieme a Impel Down e a Marineford. A seguito di un Buster Call, tutti gli edifici sono stati ridotti in macerie ed è perciò ignoto se in seguito l'isola sia tornata abitata.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Enies Lobby vista dal basso.

Enies Lobby ha alcune caratteristiche che la rendono un'isola unica. Essa si trova infatti su un'enorme cascata concentrica di cui non si vede il fondo. Inoltre è costituita da due diverse sporgenze di terra emersa dai due bordi della cascata, non collegate tra di loro, la principale delle quali è letteralmente sospesa sopra il centro della cascata ed è collegata al bordo solo da uno stretto lembo di terra.

Clima[modifica | modifica sorgente]

L'isola risulta essere sempre soleggiata.

Luoghi[modifica | modifica sorgente]

Day Station[modifica | modifica sorgente]

È la stazione ferroviaria in cui si ferma il treno marino e si trova di fronte al primo cancello. Non è costituita da un vero e proprio edificio adibito a stazione, ma solo da alcune banchine ai lati dei binari, sulle quali è presente un arco col nome della fermata.

Cancello principale[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di un enorme portale a forma di "fungo" inserito nella cinta muraria che difende l'isola dal lato della stazione, il quale permette di raggiungere la prima parte di Enies Lobby. Come tutti gli edifici principali della città, è di colore bianco e verde.

Secondo cancello[modifica | modifica sorgente]

Subito dopo il cancello principale se ne trova un altro, esteticamente molto simile, che si apre sull'isola vera e propria, quella che si affaccia sulla voragine.

Piazza[modifica | modifica sorgente]

Gli edifici presenti nella parte centrale dell'isola.

Questa piazza si trova dopo il secondo cancello e vi si affacciano numerosi edifici in cui vivono e lavorano gli agenti del Governo Mondiale. Contrariamente agli edifici principali, questi sono di mattoni rossi, anche se alcuni di essi continuano a presentare dei dettagli verdi.

Tribunale[modifica | modifica sorgente]

In fondo alla grande piazza sorge un gigantesco tribunale, anch'esso bianco con dettagli verdi, a capo del quale c'è il giudice Baskerville, che sebbene sembri avere tre teste in realtà è composto da tre persone distinte. Nonostante dovrebbe giudicare in maniera equa, la parte sinistra tende a essere clemente, la parte destra vorrebbe punire invece severamente gli imputati mentre la testa centrale, pur sostenendo di dovere proporre una via di mezzo, finisce poi per stabilire la pena di morte. La giuria consiste invece in un gruppo di criminali che sono già stati condannati alla pena capitale e che perciò giudicano sempre colpevoli tutti quanti in modo da potere portare con sé a Impel Down quante più persone possibile. Per questo motivo, non è mai stata emessa una sentenza di non colpevolezza nella storia dell'isola.[1]

Dietro ad esso si trova un ponte levatoio che conduce all'altra parte dell'isola, quella su cui si trova la torre della giustizia.

Torre della giustizia[modifica | modifica sorgente]

La torre della giustizia, base del CP9.

La torre della giustizia si trova dall'altra parte della voragine ed è la più alta struttura presente sull'isola. Vi si trovano numerose stanze in cui risiedono gli agenti del CP9 quando non sono in missione. Anche la torre è bianca coi dettagli verdi.

Sala del CP9[modifica | modifica sorgente]

È una salone molto ampio situato in uno dei piani alti della torre, dal quale si affaccia una terrazza che vi gira tutt'intorno. Qui si riuniscono i membri del CP9 per ricevere ordini.

Passaggio segreto[modifica | modifica sorgente]

Un passaggio segreto parte dalla base della torre della giustizia, passa in un tunnel sottomarino e conduce al ponte dell'esitazione. È l'unico modo per raggiungere il ponte a piedi, altrimenti raggiungibile solo via mare.

Ponte dell'esitazione[modifica | modifica sorgente]

Il ponte dell'esitazione.

Il ponte dell'esitazione è un ponte normalmente non transitabile che si trova dietro alla torre della giustizia, a una certa distanza dalla terraferma. Il primo pilone, che sorge già in mezzo al mare, è raggiungibile mediante il passaggio segreto sottomarino, mentre il secondo conduce ad un molo dove si trova una nave che conduce i prigionieri a Impel Down o a Marineford. Il ponte vero e proprio viene innalzato solo quando ce n'è bisogno mediante un meccanismo.

Cancello della giustizia[modifica | modifica sorgente]

Il cancello della giustizia di Enies Lobby.

Il cancello della giustizia si trova oltre al ponte dell'esitazione. È un portale di dimensioni gigantesche costruito in mezzo al mare, che permette di entrare nella corrente trainante, grazie alla quale ci si può dirigere a Marineford o a Impel Down.

È largo quasi quanto tutta l'isola e, se completamente aperto, potrebbe addirittura permettere il passaggio contemporaneo di parecchie navi affiancate le une alle altre.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Viene chiamata "l'isola del mezzogiorno" perché si tratta di un'isola dove non cala mai la notte. A dimostrazione di ciò, dopo la mezzanotte, durante l'Acqua Laguna, nell'isola il sole continuava a brillare alto nel cielo.[2] Dista inoltre circa trenta minuti da Marineford.[3]

Su di essa sono stanziati circa diecimila uomini tra agenti del Governo e marine.[4] Inoltre, a detta di Spandam, essi sono tutti abili combattenti.[5] A dimostrazione di ciò, prima dell'arrivo di Rufy, nessun uomo era mai riuscito a farsi strada da solo tra le porte del Governo Mondiale.[6]

Staff[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Saga di Enies Lobby[modifica | modifica sorgente]

Lucci, Kaku, Califa e Blueno tornano dopo una missione di cinque anni sotto copertura ad Enies Lobby con due prigionieri: Nico Robin e Franky. Ad attenderli trovano Spandam e il resto dei componenti del CP9.

Poco dopo arrivano sull'isola anche i Pirati di Cappello di paglia, la Franky Family e tre carpentieri della Galley-La company, alleati tra loro per liberare i due prigionieri e per vendicarsi. Il gruppo si fa strada sconfiggendo dopo uno dopo l'altro i marine e gli agenti del Governo Mondiale, finché con grande sforzo la ciurma di Rufy riesce a raggiungere la torre della giustizia.

Lì i pirati affrontano i membri del CP9 e riescono a sconfiggerli solo dopo lunghe battaglie, che distruggono la maggior parte dell'edificio. Le uniche persone a non prendere parte ai combattimenti sono Spandam e Lucci, che trascinano Robin verso i cancelli della giustizia. Al termine di un passaggio sottomarino Lucci attende l'arrivo di Rufy e i due iniziano a combattere, mentre Spandam prosegue con la prigioniera. Durante il tragitto, Spandam invoca accidentalmente un Buster Call sull'isola.

Quando Spandam ha quasi raggiunto il punto di non ritorno, viene abbattuto da Sogeking, mentre Franky, in possesso delle chiavi delle manette di agalmatolite, libera la donna. I due vengono raggiunti dal resto della ciurma tranne Rufy e si trovano di fronte dieci navi della Marina pieni di soldati.

Mentre la ciurma affronta i nuovi arrivati lo scontro tra Lucci e Rufy prosegue senza sosta e il pirata si trova sull'orlo della sconfitta. L'intervento di Usop che lo sprona a dare ancora di più e l'atteggiamento beffardo di Lucci lo portano a colpire Lucci così forte e ripetutamente da oltrepassare il suo Tekkai e a sconfiggerlo.

Una nave della Marina colpisce gli alleati della ciurma di Rufy, che stavano fuggendo, mentre le altre si preparano ad aprire il fuoco sui piloni su cui è intrappolato il gruppo di pirati. Tutto sembra perduto, ma un'amica è giunta a salvarli: la Going Merry. La ciurma si lancia sulla nave ed in poco tempo si allontana dal pericolo, mettendo tutti in salvo. Anche i carpentieri e la Franky Family sopravvivono e tornano a Water Seven. Per il Governo Mondiale si tratta di una completa sconfitta.

Missioni extra curriculari del CP9[modifica | modifica sorgente]

Nonostante la distruzione di Enies Lobby, i membri del CP9 riescono a sopravvivere grazie al frutto di Blueno, che li mette in salvo. Il gruppo si allontana poi seguendo i binari del treno marino, sfuggendo alla cattura dato che Spandam li ha incolpati del fallimento.

Note

  1. Vol. 41capitolo 390 ed episodio 274, Baskerville lo afferma.
  2. Vol. 39capitolo 375 ed episodio 264, un membro della Franky Family lo afferma.
  3. Vol. 42capitolo 409 ed episodio 294, un marine lo rivela a John Giant.
  4. Vol. 39capitolo 377 ed episodio 265, un marine lo afferma.
  5. Vol. 40capitolo 378 ed episodio 266, Spandam ritiene impossibile che Rufy abbia sconfitto quattrocento di questi soldati.
  6. Vol. 40capitolo 382 ed episodio 269, Blueno lo afferma.

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