I frutti del diavolo artificiali sono un tipo di frutti del diavolo prodotti con l'uso della scienza. Sono solo di tipo Zoo Zoo e Vegapunk ha creato il primo studiando il fattore di linea.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

I frutti del diavolo artificiali assomigliano ai classici frutti del diavolo, ma al posto di disegni a forma di spirale vi si trovano disegni di cerchi.

È sconosciuto se i poteri di un frutto, dopo la morte del possessore, rinascano in un altro frutto come avviene per i comuni frutti del diavolo.

Tipi di frutti del diavolo artificiali[modifica | modifica sorgente]

Frutto artificiale di Vegapunk[modifica | modifica sorgente]

Il frutto creato da Vegapunk è ritenuto un fallimento. Permette la trasformazione in un drago dall'aspetto simile a quelli nelle mitologie cinesi e giapponesi. Kozuki Momonosuke lo ha mangiato quando se l'è trovato davanti mentre era in preda ai morsi della fame. Non possiede il cattivo sapore dei comuni frutti del diavolo,[1] infatti il piccolo samurai lo ha mangiato fino all'ultimo boccone senza rimanere disgustato.

Poiché è ritenuto un fallimento, è probabile che abbia alcuni effetti negativi. Effettivamente, pochi secondi dopo averlo mangiato, Momonosuke si è trasformato involontariamente. Quando è riuscito a tornare al suo aspetto umano era completamente nudo, al contrario degli altri utilizzatori di frutti Zoo Zoo.

Le sue dimensioni, una volta trasformato, sono quelle di un normale essere umano, mentre in genere gli altri frutti Zoo Zoo permettono la trasformazione in animali di dimensioni maggiori. Ciò però potrebbe essere dovuto al fatto che Momonosuke è solo un bambino. È ignoto se consenta di trasformarsi in forma ibrida.

Questo frutto comporta le comuni debolezze dei frutti del diavolo.[2]

Smile[modifica | modifica sorgente]

Disambiguazione.svg Per la creatura creata da Caesar Clown, vedi Smiley

Gli Smile (スマイル, Sumairu?) venduti da Do Flamingo erano ottenuti dal S.A.D., una sostanza che solo Caesar Clown è in grado di sintetizzare. Esso veniva prodotto a Punk Hazard e trasferito a Dressrosa su navi cisterna; lì veniva usato nella fabbrica di Smile per creare i frutti del diavolo artificiali. Kaido ne ha comprati più di cinquecento, formando così un temibile esercito al proprio servizio.

Per via della grande abilità dei nani di Tontatta nel coltivare ogni tipo di pianta e per la loro estrema ingenuità, essi producevano Smile convinti che servissero a curare la loro principessa Manshelly. Nonostante le loro capacità, solo un frutto su dieci diventava un frutto del diavolo funzionante. Tutti i frutti che diventavano Smile erano mele rosse, che non possedevano il cattivo sapore dei comuni frutti del diavolo.[1]

I possessori di questi frutti, come l'intera unità dei Gifters dei Pirati delle cento bestie, sono in grado di trasformarsi solo parzialmente in uno specifico animale e non possono scegliere quale parte del corpo trasformare.[3] Inoltre coloro che ottengono la testa senziente di un animale sul corpo non sono più in grado di annullare la trasformazione.[4]

Comportano le debolezze comuni ai frutti del diavolo[5] e i loro possessori possono subire gli effetti del frutto di Tama; chi mangia i frutti difettosi, ottiene solo gli effetti collaterali e perde la facoltà di mostrare espressioni che non siano un sorriso.[5]

Utilizzatori di frutti del diavolo artificiali[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Smile e SAD in inglese significano rispettivamente "sorriso" e "triste".

Note

  1. 1,0 1,1 SBS del volume 95.
  2. Vol. 79capitolo 795 ed episodio 739, Nami si impazientisce quando Brook e Momonosuke perdono le forze.
  3. One Piece Vivre Card.
  4. SBS del volume 97.
  5. 5,0 5,1 Vol. 94capitolo 943 ed episodio 941, Shinobu lo rivela.

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