Gancho è il tontacapo di Tontatta.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Gancho nel manga.

Gancho, come tutti gli altri nani, è piccolo; ha una grande coda pelosa insieme ad un naso triangolare a differenza degli altri nani. Ha i capelli lunghi e bianchi e la barba altrettanto lunga. Indossa una corona arancione di grandi dimensioni, una mantello rosso e occhiali da sole. Utilizza un bastone da passeggio giallastro per andare in giro.

Carattere[modifica | modifica sorgente]

Gancho, come tutti gli altri nani, è abbastanza ingenuo e fiducioso e crede a ciò che gli viene detto, anche se non conosce bene la persona di cui si sta fidando.

Forza e abilità[modifica | modifica sorgente]

Si può presumere che Gancho possieda le stesse abilità degli altri nani del suo popolo, ossia la grande forza, la grande agilità e la capacità di coltivare qualsiasi pianta. Come tontacapo, ha l'autorità sul suo popolo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

Gancho divenne il sovrano del regno di Tontatta.

Saga di Dressrosa[modifica | modifica sorgente]

Nico Robin incontra i nani.

Quando gli altri nani ispezionano Robin, Gancho chiede a Leo come mai l'ha liberata e, anche se inizialmente scettico riguardo all'innocenza della ragazza, alla fine accetta l'affermazione di Leo che dichiara che è una brava persona. Gancho e gli altri nani iniziano credere che Usop sia il discendente di Montblanc Noland e che sia anche un grande eroe e, mentre Usop e Robin partecipano ad una festa insieme ai nani, Gancho afferma che l'arrivo di Usop deve essere un segno del destino dato che sta per avvenire la battaglia contro la famiglia Donquijote.

Durante il tragitto verso il campo di girasoli, Gancho spiega ai due umani che la rivalità dei nani con la famiglia Donquijote risale a novecento anni prima, quando iniziarono a sfruttarli. Giunti al campo di girasoli, dove si trova il loro esercito, Gancho e gli altri ascoltano il discorso del rabbioso soldatino tonante volto ad incitarli a combattere contro Do Flamingo. Subito dopo Gancho racconta a tutti che la famiglia Riku li ha liberati quando hanno raggiunto il trono di Dressrosa, dando loro la possibilità di prendere ciò che volevano dal regno giustificando il tutto come "opera dei folletti" e che, con il ritorno di Do Flamingo, egli ha rimesso in schiavitù cinquecento di loro.

Tre giorni dopo la sconfitta di Do Flamingo, Gancho sale sulla Yonta Maria, dove concede a Leo e ad altri duecento nani di fondare la Grande flotta di Cappello di paglia insieme ad altri sei gruppi, e subito dopo festeggia insieme agli altri la vittoria sui Pirati di Donquijote.

Tornato poi a Dressrosa, Gancho presenta il suo popolo agli abitanti dell'isola rendendo pubblica la loro esistenza.

Prototipi per One Piece[modifica | modifica sorgente]

Il prototipo di Gancho.

In One Piece Magazine Vol. 2 è presente un prototipo del personaggio.

Differenze tra manga e anime[modifica | modifica sorgente]

Saga di Dressrosa[modifica | modifica sorgente]

Viene mostrato l'arrivo del suo gruppo nella base sotto al campo di girasoli.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Gancho è il nome di un passo di danza spagnolo e portoghese.

Navigazione[modifica | modifica sorgente]

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