Disambiguazione.svg Gekko punta qui. Per l'arcipelago del mare orientale, vedi Ghecco

Gekko Moria è il capitano dei Pirati di Thriller Bark. In passato è stato un membro della Flotta dei sette e prima ancora capitano dei Pirati di Gekko.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Moria è un uomo di grossa mole e dal fisico sproporzionato, infatti ha uno stretto torace e una pancia e un sedere molto voluminosi, oltre a gambe corte. Alcune sue caratteristiche, come le orecchie e i denti appuntiti, lo fanno assomigliare a un vampiro. Inoltre sulla fronte e lungo il collo ha dei segni di sutura a X mentre all'altezza delle tempie ha due protuberanze simili a delle corna. Ha i capelli rossi, la pelle completamente bianca e le labbra viola. Indossa un piccolo mantello blu foderato di pelliccia beige, una maglietta a rete con sopra un frac e una cravatta rossa con una croce bianca, dei pantaloni arancioni con dei riquadri gialli, una cintura, dei guanti neri e delle scarpe dello stesso colore. A Marineford, indossa anche un cappotto blu con il bordo in pelliccia. Quando assorbe tutte le ombre di Thriller Bark, diventa enorme, mentre le gambe si allungano e diventano molto sottili.

A quarantotto anni non indossava il mantello e portava una collana a forma di croce.

A ventisei anni presentava dei punti di sutura solamente sulla fronte ed era molto più magro. Sembrava inoltre possedere anche un mento più pronunciato.

Da bambino era ancora più magro e sembrava essere molto vivace.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Carattere[modifica | modifica sorgente]

Moria è una persona piuttosto tranquilla, tanto da non preoccuparsi minimamente quando la sua nave sta dando segni di cedimento o quando la sua ciurma si trova in difficoltà contro degli avversari. Tuttavia ciò è anche dato dalla sua estrema pigrizia, dato che preferisce starsene in disparte e fare affidamento sugli altri per il proprio tornaconto e persino quando deve combattere personalmente lascia che sia la sua ombra ad occuparsene. Come ennesima dimostrazione, afferma inoltre lui stesso di volere diventare il re dei pirati senza alzare un dito e sfruttando la forza degli altri.[4]

Nonostante sia solitamente calmo ed impassibile, nonché convinto della sua forza, mostra un atteggiamento infastidito ed a tratti adirato per la sconfitta subita anni prima ad opera di Kaido. Il carattere attuale di Moria è stato infatti almeno in parte plasmato da quella sconfitta. A dimostrazione di ciò, egli stesso ha affermato che un tempo era pieno di ambizioni e che nutriva una cieca fiducia nelle sue forze, ma che poi comprese l'importanza di avere validi subordinati.[4]

Relazioni[modifica | modifica sorgente]

Pirati di Gekko[modifica | modifica sorgente]

Moria sembra essere piuttosto legato alla sua vecchia ciurma, con la quale riuscì a diventare famoso nel Nuovo Mondo. Tuttavia, quando perse tutti i suoi compagni per mano di Kaido, i suoi ideali cambiarono drasticamente. Infatti da quel momento in poi egli desiderava una ciurma composta da soli zombie, in modo che nessun membro dell'equipaggio potesse perdere la vita.

Pirati di Thriller Bark[modifica | modifica sorgente]

Gekko Moria ha adottato Perona quando era ancora una bambina e per questo quest'ultima lo considera come un padre.

Moria sembra essere diventato col tempo molto legato anche ad Absalom, il quale lo ha salvato durante la guerra per la supremazia. Infatti, Moria è stato disposto ad affrontare a viso aperto un imperatore nel suo territorio dopo che il suo sottoposto era sbarcato lì da qualche giorno, temendo per la sua vita. È poi rimasto impietrito una volta capito che Absalom è stato ucciso.

Orso Bartholomew[modifica | modifica sorgente]

Gekko Moria non ha timore dei poteri di Orso Bartholomew ed è sospettoso dei motivi che spingono quest'ultimo ad obbedire così fedelmente alla volontà dei cinque astri di saggezza.

Nemici[modifica | modifica sorgente]

Kaido[modifica | modifica sorgente]

Il più grande nemico di Moria è Kaido, il quale è responsabile della morte del suo vecchio equipaggio. Infatti Moria ha passato dieci anni a creare il suo esercito di zombie per vendicarsi.

Governo Mondiale[modifica | modifica sorgente]

Moria, quando Orso Bartholomew giunge a Thriller Bark, è irritato nel vedere come il Governo Mondiale si preoccupi per una sua eventuale sconfitta per mano di Rufy, avendo quest'ultimo già sconfitto Crocodile e Lucci, e rifiuta categoricamente l'aiuto.

Durante la guerra per la supremazia, a Moria non è importato chi vincesse tra le due fazioni, ma ha affermato che avrebbe provato piacere nel vedere Barbabianca morire. Sfruttando la battaglia, il Governo Mondiale ha deciso di sbarazzarsi di lui perché ritenuto troppo debole per continuare a ricoprire la carica di membro della Flotta dei sette. Do Flamingo ha ricevuto così l'ordine di ucciderlo, facendo però credere a tutti che fosse caduto in guerra. Tuttavia Gekko Moria è riuscito a sopravvivere.

Forza e abilità[modifica | modifica sorgente]

Moria è un abile stratega ed è solito pianificare in anticipo come agire.[5] La sua taglia di 320.000.000 Simbolo Berry.png, che risale ancora prima del suo ingresso nella Flotta dei sette, è indice della sua pericolosità. In qualità di capitano della sua ciurma, ha inoltre autorità sull'intero equipaggio.

Un tempo la forza di Moria era tale da permettergli di affrontare a viso aperto Kaido, sebbene lo scontro sia finito in favore di quest'ultimo.[6] Proprio per questo motivo, molti consideravano impossibile l'idea che Moria potesse venire sconfitto. Tuttavia con il tempo la sua forza è diminuita, al punto che il Governo Mondiale ha deciso di sbarazzarsi di lui perché ritenuto troppo debole per continuare a ricoprire la carica di membro della Flotta dei sette.

Durante la guerra per la supremazia, riesce a combattere alla pari con Curiel, uno dei comandanti dei Pirati di Barbabianca, e ad uscire indenne dallo scontro.[7] Riesce anche a sconfiggere Little Odr Junior con un singolo attacco, sebbene quest'ultimo fosse già stato pesantemente ferito in precedenza.[8] Altra testimonianza della sua forza è il fatto che sia uscito senza alcuna ferita degna di nota dalla guerra per la supremazia.[9]

Capacità fisiche[modifica | modifica sorgente]

Possiede una notevole resistenza fisica, come dimostrato quando riesce a resistere ai colpi di Nightmare Rufy, capaci di abbattere addirittura Odr, e ad una scossa elettrica del Perfect Clima Takt di Nami senza particolari conseguenze.[10] Riesce inoltre a contenere dentro di sé addirittura mille ombre, guadagnando così una forza persino superiore a quella dello stesso Odr.[11]

Durante la guerra per la supremazia, è anche riuscito a riprendersi velocemente dopo avere subito un potente colpo da Jinbe e a combattere in seguito con Curiel.

Frutto del diavolo[modifica | modifica sorgente]

Lente.png Per maggiori informazioni, vedere Shadow Shadow

Moria fa combattere Doppelman al suo posto.

Moria ha mangiato il frutto del diavolo Shadow Shadow di tipo Paramisha, con cui può controllare le ombre. Grazie ad esso è stato in grado di costruire un esercito di zombie rubando le ombre degli esseri viventi ed impiantandole nei cadaveri, trapiantando così anche la loro tecnica di combattimento. Coloro che perdono l'ombra sono soliti svenire e rimanere incoscienti per almeno due giorni e finché non ne ritornano in possesso, non possono esporsi alla luce del sole. Gli zombie invece rispondono ai suoi ordini e lo chiamano "supremo".

Gekko Moria ha inoltre il pieno controllo della sua ombra, chiamata Doppelman, che è solita combattere al suo posto. La sua ombra non può essere distrutta e può rigenerarsi continuamente. Inoltre Moria può cambiarle forma, rendendola solida per difenderlo dagli attacchi degli avversari o trasformarla in una moltitudine di pipistrelli capaci di ferire ripetutamente il nemico. È anche in grado di scambiarsi istantaneamente con la sua ombra per evitare gli attacchi e con essa è stato in grado di trafiggere in pieno petto Little Odr Junior.

Moria può anche assorbire dentro di sé tutte le ombre che aveva precedentemente impiantato negli zombie, aumentando così a dismisura la sua forza e le sue dimensioni. Infatti, dopo averle assorbite, è stato in grado di dividere a metà la sua nave, grande quanto un isola, con un solo pugno.

Armi[modifica | modifica sorgente]

Per separare le ombre dai proprietari, Moria utilizza un paio di forbici di grandi dimensioni.

In combattimento le forbici possono essere separate in due parti in modo da brandirle come fossero delle spade. Moria, durante lo scontro con Jinbe, si dimostra piuttosto abile nel loro utilizzo.

Ventuno anni prima dell'inizio della narrazione, brandiva una spada ed era probabilmente abile nell'utilizzarla.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

Moria nacque nel mare occidentale.

Ventidue anni prima dell'inizio della narrazione, assistette all'esecuzione di Gol D. Roger,[12] al termine della quale decise di diventare il nuovo re dei pirati.[3]

L'anno seguente, giunse nel Paese di Wa con la sua ciurma. Qui affrontò i Pirati delle cento bestie a Ringo, dove riuscì a rubare il corpo di Ryuma e la sua spada, ma fu sconfitto da Kaido e i sui compagni morirono.

Successivamente, Moria tornò nel mare occidentale, fece costruire una nave attorno a un'isola e cercò un modo per vendicarsi del pirata senza più perdere le persone alle quali teneva.[3] In seguito divenne un membro della Flotta dei sette.

Ad un certo punto, Moria incontrò Perona quando quest'ultima era ancora una bambina e decise di crescerla come sua figlia.[13]

Dieci anni prima dell'inizio della narrazione, Moria, Absalom e Perona cercarono e trovarono il dottor Hogback, al quale Moria chiese di diventare un suo sottoposto perché aveva bisogno i lui. Quest'ultimo accettò a patto che egli riportasse in vita tramite i suoi poteri Victoria Cindry. Moria rubò così l'ombra di una cameriera e la unì al corpo di Cindry, rubato dal dottore, facendola diventare uno zombie.[14]

Poco dopo, Moria e il chirurgo trovarono il corpo di Odr nella terra dei ghiacci, che portarono a bordo di Thriller Bark. Assieme ai suoi subordinati, per volontà del Governo Mondiale, raggiunse poi il Triangolo Florian per fermare i pirati che navigavano in quelle acque. In questo modo poté appropriarsi delle loro ombre per creare nuovi zombie.[15] Tramite i corpi creati da Hogback, riuscì infatti a costruire un esercito di zombie.[16]

Cinque anni prima dell'inizio della narrazione, Brook giunse a Thriller Bark per caso e venne catturato. Gekko Moria prese prima l'ombra di un ballerino esperto di arti marziali e la mise in un cadavere per creare un nuovo zombie e poi fece lo stesso con quella dello scheletro, che impiantò nel cadavere del samurai Ryuma. Fece poi riportare Brook sulla sua nave, lasciata poi alla deriva. Qualche giorno dopo, Moria venne informato che lo scheletro era tornato a Thriller Bark e aveva purificato molti zombie, ma Ryuma lo aveva sconfitto.

Saga di Thriller Bark[modifica | modifica sorgente]

Gekko Moria viene svegliato da Nin, Gyoro e Bao. Gli rivelano che dall'ultimo attacco notturno sono trascorsi quattro giorni, nei quali lui ha sempre dormito e che gli hanno preparato il cibo in arretrato. Dice di avere fatto un brutto sogno e loro rispondono che la preda questa volta è impegnativa dato che si tratta dei pirati che hanno raso al suolo Enies Lobby, ma che per lui sarebbe stato facile. Capito che si tratta di Cappello di paglia, se ne compiace ed afferma che alla ciurma attendono degli incubi terrificanti.

Moria prende l'ombra di Rufy.

Una volta che i topiragni gli portano Sanji e Zoro, Moria prende le loro ombre e le impianta in due zombie, rispettivamente Inuppe e Jigoro. Poco dopo anche il capitano della ciurma viene portato al suo cospetto, così Gekko Moria, consapevole dell'enorme taglia che pende sulla sua testa, decide di utilizzare la sua ombra per animare lo special zombie. Dopodiché manda Hildon a chiamare i suoi subordinati per assistere alla rinascita di Odr.

Poco dopo Nin, Gyoro e Bao avvertono Moria che i tre che ha convocato sono arrivati, così lui sottolinea che hanno fatto presto e dice di farli entrare nella dance hall. Chiede poi a loro di sbrigarsi a farlo diventare il re dei pirati, i quali replicano che lo faranno. A quel punto Rufy, avvolto nella tela dei topiragno e rinchiuso in una cella, si dimena e chiede dei suoi compagni, così Moria afferma che è solo il terzo della sua ciurma che catturano.

Dopo che i suoi sottoposti iniziano a discutere animatamente tra loro in merito a tre pirati che erano già stati catturati, ma che pare siano fuggiti, Moria ordina loro di tacere e che se ne occuperanno in seguito. Rivela poi che li ha convocati per celebrare l'arricchimento del loro potenziale bellico. A quel punto Bao lo avverte che Rufy si è liberato mangiando le sbarre della gabbie, cosa che lo stupisce, ma subito dopo vede Perona renderlo inerme usando i suoi fantasmi. Dopo avere ordinato di puntare la luce sul ragazzo, prende la sua ombra e ride, affermando che nella sua mano ha un potere combattivo da 300.000.000 Simbolo Berry.png che darà vita allo zombie più forte che sia mai esistito. Afferma che il ragazzo gli farà fare un altro passo avanti verso il trono del re dei pirati, chiedendo un parere ad Hogback. Sentendo poi i sogni dei suoi subordinati, afferma che a tutti i presuntuosi sarà sottratta l'ombra e quello sarà un mondo popolato da docili zombie, sottolineando che se li avesse avuti quando affrontò Kaido, non sarebbe stato sconfitto. Ordina poi a Nin, Gyoro, Bao di aprire il portone della cella frigorifera speciale.

Dopo che i topiragno hanno fatto rapporto, Absalom gli dice che il canterino è tornato sull'isola, così Moria risponde ai suoi sottoposti di occuparsene, dato che a lui non importa. Si dirige poi verso la cella frigorifera speciale e sentendo Hogback parlare di Odr, afferma che è giunto il momento di riportare in vita un'altra leggenda.

Ordina all'ombra di Cappello di paglia di calmarsi, che dovrà sottostare ai suoi ordini e dimenticare il passato. La inserisce poi nel corpo di Odr, che prende vita. A quel punto sente delle urla e scopre così che i tre pirati di cui i loro sottoposti avevano parlato in precedenza erano nascosti all'interno di Kumacy. Subito dopo vede Odr spezzare le catene da cui era tenuto fermo e lo sente dire di avere fame. Approfittando della confusione causata dall'antico gigante, i tre riescono a fuggire.

Moria ordina agli zombie di portare del cibo, costatando l'incredibile appetito di Odr. Quest'ultimo gli confessa che non sa che dire visto che gli ha dato da mangiare senza nemmeno conoscerlo, anche se il cibo non è buono e non sufficiente. Sente gli zombie che gli hanno portato il cibo lo criticare Odr per la sua mancanza di rispetto nei suoi confronti, ma gli basta guardarli in modo arcigno affinché si inchino dalla paura. Gekko Moria rivela all'antico gigante che lo ha riportato in vita per fare di lui un suo sottoposto, ma Odr ribatte che può scordarselo dato che ha le sue ambizioni.

Vede poi Odr distruggere la parete della cella frigorifera speciale con un pugno, compiacendosi della sua forza. Il pirata comunque non si preoccupa di ciò e decide di lasciare l'antico gigante libero di seminare il panico sull'isola finché non gli diverrà ciecamente fedele, destino inesorabile per qualunque zombie.

Quando Odr afferma di avere ancora fame, Cindry afferma che nella villa di Hogback c'è molto cibo, così ordina agli zombie di recuperarlo.

Quando i Pirati di Cappello di paglia cominciano il loro contrattacco, Hildon raggiunge la cella frigorifera speciale per avvisare immediatamente Gekko Moria, Hogback e Perona. Li informa che anche quelli a cui è stata sottratta l'ombra sono stati svegliati e che hanno probabilmente a che fare con lo scheletro canterino. Sente Hogback ordinare ad Hildon di inviare i general zombie, ma quest'ultimo replica che sono tutti nella cappella per assistere al matrimonio di Absalom. A quel punto il medico chiede a Moria che due zombie passino sotto il suo comando per potersi difendere da un eventuale attacco della ciurma di Cappello di paglia.

Successivamente, mentre si rilassa, viene raggiunto da Rufy, intenzionato a riottenere la propria ombra. L'uomo gli rivela che l'ombra tornerà dal legittimo proprietario solo se è Moria stesso a volerlo e di conseguenza Rufy dovrà costringerlo con la forza. A quel punto, Rufy si scontra con Moria, ma quest'ultimo decide di non prendere parte direttamente allo scontro lasciando combattere al posto suo la propria ombra. All'improvviso Odr, divenuto completamente fedele a Moria, raggiunge il luogo del combattimento e il suo creatore gli ordina di sconfiggere i Pirati di Cappello di paglia. Dopodiché Moria corre via inseguito da Rufy e una volta raggiunta la foresta, si scambia con la propria ombra, sfuggendo così all'inseguitore e ritornando nell'edificio principale dell'isola.

Gekko Moria incontra Orso.

In seguito Moria riceve la visita di Orso Bartholomew, inviato dal Governo Mondiale per informarlo dell'ingresso di Barbanera nella Flotta dei sette e gli rivela che il Governo Mondiale teme che un altro membro dell'organizzazione venga sconfitto dai Pirati di di paglia, dato che la ciurma ha già provocato la sconfitta di Crocodile. Moria si irrita nell'apprendere che il Governo Mondiale non lo considera in grado di sconfiggere tale ciurma e riferisce ad Orso che parte di essa è già stata annientata, oltre che non necessita del suo aiuto.

Più tardi Moria entra nella cabina di comando presente nel ventre di Odr, sia per essere protetto dal gigante, sia per aiutarlo nel combattimento contro i Pirati di Cappello di paglia. Il membro della Flotta dei sette infatti assiste lo zombie grazie alla sua ombra, permettendo ad Odr di allungare gli arti e di modificare la forma del corpo a seconda delle necessità. La ciurma si ritrova inizialmente in difficoltà contro il nemico, fino a quando Odr chiede a Moria di voler combattere da solo. Quest'ultimo accetta la richiesta dello zombie, sicuro che possa sbarazzarsi dei nemici anche da solo. Tuttavia, i pirati riescono a resistere ai colpi del gigante e a ferirlo, scatenando così l'ira di Moria. Decide dunque di intervenire e scambiandosi con la propria ombra, riesce a rubare quella di Nico Robin.

Il combattimento prosegue finché non rimangono solo due nemici. Usop, uno dei superstiti, tenta di purificare Odr lanciandogli in bocca un sacco di sale, ma Moria riesce ad utilizzare la propria ombra in modo da afferrare il sacco prima che venga ingerito. A quel punto Odr tenta di schiacciare sotto i piedi Nami ed Usop, ma Rufy salva i due compagni ad una velocità impressionante. Moria, preoccupato per le incredibili capacità dimostrate dal ragazzo, ordina ad Odr di eliminarlo. Rufy però blocca gli attacchi del gigante e lo colpisce a sua volta, facendolo vacillare.

Gekko Moria assorbe mille ombre per sconfiggere i Pirati di Cappello di paglia.

Rufy inizia così a scagliare numerosi colpi contro lo zombie riuscendo a ferire anche il suo creatore. Il pirata riesce dunque a spezzare la spina dorsale di Odr e la sua vittoria sul gigante attrae l'associazione vittime del furto d'ombra, che raggiunge il luogo del combattimento. A quel punto Moria capisce come Rufy abbia ottenuto tutta quella potenza e decide di eliminare personalmente i nemici una volta per tutte. Così assorbe le ombre di tutti gli zombie dell'isola, ottenendo dimensioni e forza inimmaginabili.

Moria, con la forza della disperazione, attacca Rufy varie volte. Il pirata riesce però a schivare gran parte degli attacchi del nemico e a far uscire alcune ombre ingerite dal membro della Flotta dei sette, il quale non riesce più a controllare un numero così enorme di ombre. A quel punto Rufy attiva in successione il Gear Second e il Gear Third, facendo fuoriuscire dalla bocca del nemico ancora più ombre. All'ennesimo attacco subito, Moria indietreggia con tanta veemenza da spezzare l'albero maestro, che gli cade addosso. L'uomo avverte Rufy che il Nuovo Mondo è peggio di quanto immagini e che lì perderà tutto ciò che ha di più caro. Dopodiché rilascia tutte le ombre che aveva assorbito e sviene.

In seguito, Absalom ed Hogback recuperano Moria e abbandonano Thriller Bark a bordo di una scialuppa.

Saga di Marineford[modifica | modifica sorgente]

Gekko Moria trafigge Little Odr Junior.

Moria raggiunge Marineford a seguito della convocazione del Governo Mondiale per fronteggiare Barbabianca ed i suoi alleati. Qualche ora prima dell'esecuzione di Ace, si schiera dinanzi al patibolo assieme agli altri membri della Flotta dei sette.

Una volta iniziata la battaglia, Moria nota Little Odr Junior e palesa il suo interessamento ad usarlo per creare uno zombie. Quando Do Flamingo taglia la gamba destra dell'antico gigante, Moria lo maledice e decide di finire Little Odr Junior perché ormai il suo corpo è inutilizzabile, trafiggendolo con la propria ombra.

Moria viene colpito da Jinbe.

In seguito vede Rufy e molti altri evasi di Impel Down raggiungere il campo di battaglia. Moria decide così di riappropriarsi dell'ombra del ragazzo e gli indirizza contro degli zombie. Tuttavia essi vengono tutti purificati da Jinbe, che ne conosceva il punto debole, il quale è deciso ad affrontarlo per permettere a Rufy di raggiungere il patibolo. Moria assorbe una decina di ombre per potenziarsi e attacca l'uomo-pesce, che però lo riesce a sconfiggere con un solo pugno.

Più tardi Moria si riprende dalla ferita subita e si scontra con Curiel. In seguito, quando Barbabianca muore per mano dei Pirati di Barbanera, Moria sorride.

Dopo l'arrivo di Shanks, Sengoku dichiara conclusa la guerra, così Moria cessa di combattere.

Moria viene estromesso dalla Flotta dei sette.

Al termine della guerra, Moria viene brutalmente aggredito da Do Flamingo e da alcuni Pacifista, i quali avevano ricevuto l'ordine di eliminarlo in quanto ritenuto troppo debole per occupare ancora il posto nella Flotta dei sette. Chiede se l'ordine venga da Sengoku, ma Do Flamingo gli risponde che proviene da più in alto. Tuttavia, Moria scompare prima di ricevere il colpo di grazia,[17] venendo salvato da Abasalom.[18]

Salto temporale[modifica | modifica sorgente]

Sopravvissuto alla guerra, si dirige nel Nuovo Mondo.

Saga del Paese di Wa[modifica | modifica sorgente]

Alla guida di un'armata di zombie compie un'azione degna di finire sui giornali. Giunto poi sull'isola dei pirati, Moria assalta i presenti in cerca di Barbanera e di Absalom, che vi si era recato qualche giorno prima. Quando quest'ultimo si palesa, l'ex membro della Flotta dei sette si rasserena, avendo temuto che il suo sottoposto fosse stato ucciso per recuperare il suo frutto Suke Suke. In quel momento, però, Moria e alcuni suoi zombie vengono feriti da Shiryu, che si era reso invisibile dopo avere ottenuto il potere del frutto di Absalom, mentre la persona che lo impersonava era Katarina Devon, trasformata grazie ai suoi poteri. Mentre Moria scopre ciò, Barbanera parla all'altoparlante e gli propone di divenire suo sottoposto, riferendogli inoltre ciò che è accaduto al Reverie e nel Paese di Wa.

Prototipi per One Piece[modifica | modifica sorgente]

Un disegno preliminare di Gekko Moria.

In One Piece Green è stato rivelato che originariamente Moria aveva l'aspetto di un prete, anche se poi l'idea è stata scartata.

Differenze tra manga e anime[modifica | modifica sorgente]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Nell'anime, i suoi capelli sono di colore fucsia.

Forza e abilità[modifica | modifica sorgente]

Jinbe, dopo averlo colpito, afferma come il fatto che Moria si affidi ai suoi sottoposti o direttamente alla sua ombra per combattere abbia diminuito drasticamente il suo livello di forza.[19]

Saga di Thriller Bark[modifica | modifica sorgente]

Mentre si fa rincorrere da Rufy nella foresta, viene raggiunto da Hildon, il quale gli rivela che a causa di Odr la nave è finita in una corrente particolarmente forte. Gekko Moria, per nulla preoccupato, gli dice semplicemente di trovare una soluzione. Lo zombie smette così di volargli accanto.[20]

Saga di Marineford[modifica | modifica sorgente]

Nell'anime viene invitato, insieme agli altri membri della Flotta dei sette, a prendere posizione sulla costa.

Durante la battaglia, prima che Jinbe purifichi tutti gli zombie di Moria, essi riescono brevemente ad attaccare Rufy.

Saga del Paese di Wa[modifica | modifica sorgente]

Il suo attacco sull'isola dei pirati è esteso. Poi Moria ordina ai suoi zombie di tornare sulla nave dopo avere visto colui che crede essere Absalom e minaccia Devon e Shiryu appena scopre la verità.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Gekko Moria se fosse trasformato in donna.

  • In una SBS viene mostrato il suo aspetto se diventasse una donna grazie ai poteri del frutto Horu Horu.[21]
  • La sua frase preferita è: "fallo tu!"
  • La sua risata tipica è "kishishishi!", a volte con l'ultima "i" allungata.
  • Il suo volto bianco, il suo sorriso quasi sempre stampato in faccia e il fatto di ridere spesso, lo fanno assomigliare a Joker; inoltre i due personaggi condividono il doppiatore nella versione italiana.

Note

  1. One Piece Blue Deep: Characters World.
  2. 2,0 2,1 SBS del volume 58.
  3. 3,0 3,1 3,2 One Piece Vivre Card.
  4. 4,0 4,1 Vol. 48capitolo 463 ed episodio 358.
  5. Vol. 49capitolo 478 ed episodio 372.
  6. Vol. 50capitolo 483 ed episodio 375.
  7. Vol. 57capitolo 562 ed episodio 471.
  8. Vol. 57capitolo 555 ed episodio 464.
  9. Vol. 60capitolo 592 ed episodio 509, Mihawk lo afferma mentre insieme a Perona leggono della presunta morte di Moria.
  10. Vol. 49capitolo 475 ed episodio 370.
  11. Vol. 49capitolo 481 ed episodio 373.
  12. Vol. 0capitolo 0 ed episodio 0.
  13. SBS del volume 82.
  14. Vol. 48capitolo 468 ed episodio 363.
  15. Vol. 49capitolo 474 ed episodio 369, Gekko Moria lo rivela quando Orso Bartholomew gli fa visita.
  16. Vol. 47capitolo 455 ed episodio 349, Brook spiega l'obiettivo di Moria.
  17. Vol. 61capitolo 595 ed episodio 513, Do Flamingo rivela le sorti di Moria.
  18. SBS del volume 71, Oda lo lascia intendere.
  19. Episodio 468, Moria affronta Jinbe.
  20. Episodio 365.
  21. SBS del volume 76.

Navigazione[modifica | modifica sorgente]

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