A Dressrosa esistevano giocattoli in grado di camminare e di comportarsi come gli umani coesistendo con loro.

In realtà erano esseri umani e animali trasformati in giocattoli da Sugar, l'utilizzatrice del frutto Hobby Hobby giunta sull'isola con il resto dei Pirati di Donquijote. I giocattoli possedevano i ricordi della loro vita da umani, ma le persone si erano dimenticati di loro anche se avevano avuto una relazione stretta.[1]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

I giocattoli viventi di Dressrosa avevano varie forme e dimensioni. Molti di loro assomigliavano a marionette, soldatini, bambole, animali, robot ed altri comuni giocattoli ed avevano le stesse dimensioni degli esseri umani. Stranamente esistevano anche bambini e neonati giocattoli. Inoltre erano fatti di vari materiali a seconda del tipo di giocattolo, dal metallo al legno fino al cotone.

Ogni giocattolo non assomigliava necessariamente all'aspetto originario della vittima di Sugar. I nani sembrano comunque rimanere della stessa dimensione anche come giocattoli e coloro che hanno perso un arto continuano a non averlo anche dopo la trasformazione.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Poiché erano creati a partire da persone in carne ed ossa non potevano riprodursi autonomamente, ma erano creati artificialmente tramite i poteri di un frutto del diavolo.

Relazioni con le altre specie[modifica | modifica sorgente]

I giocattoli viventi esistevano solo a Dressrosa e vivevano felicemente con i suoi abitanti umani coesistendo in armonia. Anche i bambini giocattoli giocavano insieme ai piccoli umani e venivano trattati come bambini normali dalle guardie. Tuttavia esisteva a Dressrosa la legge imposta da Do Flamingo secondo cui nessun giocattolo poteva visitare la casa di un essere umano e viceversa.

Volendo tornare alla forma originale il rabbioso soldatino tonante si è unito ai nani di Tontatta nel tentativo di rovesciare la famiglia Donquijote.

Forza e debolezze[modifica | modifica sorgente]

Le loro caratteristiche dipendevano dal tipo di giocattolo su cui erano basati: ad esempio un giocattolo imbottito non aveva una grande resistenza e si poteva facilmente strappare, mentre un giocattolo munito di ruote poteva muoversi velocemente.

Credenze[modifica | modifica sorgente]

I giocattoli, così come i cittadini umani di Dressrosa, credevano nell'esistenza di folletti che fanno parte della loro tradizione da sempre e che sono venerate come divinità. Credono anche che i folletti siano responsabili dei furti casuali che si verificano sulla loro isola. Secondo il rabbioso soldatino tonante i giocattoli sono creati per far ridere la gente e non può esistere un giocattolo serio.

I giocattoli che iniziavano ad esprimere il loro lato umano venivano considerati affetti dalla "malattia umana" e gettati nella discarica sotterranea.

Elenco dei giocattoli[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

Otto anni prima dell'inizio della narrazione, quando Do Flamingo si insediò a Dressrosa, cominciò ad eliminare le persone scomode facendole trasformare da Sugar in giocattoli, al punto che ormai gli abitanti li considerano creature normali. I giocattoli si ricordano ancora chi sono grazie all'odio in comune per Do Flamingo, ma i loro cari si sono dimenticati di loro e per loro è come se non fossero mai esistiti.

Saga di Dressrosa[modifica | modifica sorgente]

Usop riesce a fare svenire Sugar e questo permette a tutti coloro che erano stati trasformati in giocattoli di tornare alle loro sembianze originali e i loro cari riacquistano la memoria perduta.

In seguito Sugar si riprende e trasforma alcuni sottoposti dei Pirati di Donquijote in giocattoli-schiaccianoci mandandoli al terzo livello per bloccare l'avanzata di Rufy, Law, Kyros e Cavendish. Usop però la fa svenire nuovamente replicando il trauma precedente, scagliandole contro un pupazzo con le proprie fattezze, e così i giocattoli-schiaccianoci tornano alle loro sembianze originarie.

Note

Navigazione[modifica | modifica sorgente]

*Nota: Alcuni dei link qui sopra sono link affiliati, ciò significa che, senza costi aggiuntivi, Fandom riceverà una commissione nel caso tu decidessi di cliccare e fare un acquisto. I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.