Hagwor D. Sauro era un gigante e un ex viceammiraglio del quartier generale della Marina.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Essendo un gigante, aveva delle dimensioni enormi e una corporatura robusta. Aveva dei lunghi capelli arancioni, una folta barba dello stesso colore e braccia e gambe villose.

Durante il suo servizio in Marina, indossava la tipica uniforme degli ufficiali di alto rango. Tuttavia dopo la sua defezione, abbandonò quei vestiti e al momento del suo naufragio ad Ohara, indossava una maglietta nera e dei jeans grigi entrambi strappati, con un cappello da cowboy.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Carattere[modifica | modifica sorgente]

Sauro era una persona molto socievole. Durante il suo periodo in Marina ha inoltre dubitato degli ordini ricevuti, dimostrando di essere un seguace della giustizia indolente e non di quella radicale. Alla fine è stata infatti proprio la sua idea di giustizia a spingerlo a tradirli.

Secondo Sauro, era importantissimo ridere nella vita, anche quando si era tristi, perché aiutava a superare i momenti difficili e a rallegrarsi. Credeva anche che nessuno fosse destinato a stare solo. Inoltre non sembrava apprezzare le tradizioni dei giganti di Erbaf, definendole "barbariche".

Relazioni[modifica | modifica sorgente]

Nico Robin[modifica | modifica sorgente]

Sauro incontrò Nico Robin dopo che il gigante aveva fatto naufragio sull'isola e diventò presto un suo amico. Per molti giorni, Robin gli portò del cibo mentre l'uomo costruiva una zattera con cui ripartire. Il gigante incoraggiò inoltre la Robin a ridere nei momenti di difficoltà[3] e prima di morire, le disse che un giorno avrebbe incontrato degli amici con cui avrebbe potuto essere felice e che l'avrebbero protetta.

Kuzan[modifica | modifica sorgente]

Sauro era amico di Kuzan.[4] A dimostrazione di ciò, quest'ultimo lasciò fuggire Robin dall'isola in fiamme, impedì a Spandine di inseguirla e si accertò negli anni che stesse bene, il tutto come ultimo favore all'amico.

Tuttavia, anche se ha esaudito tale desiderio, la loro amicizia non ha impedito a Kuzan di ucciderlo.

Forza e abilità[modifica | modifica sorgente]

In qualità di viceammiraglio della Marina, Sauro poteva eseguire un Buster Call se supportato da altri quattro parigrado ed ha autorità su un gran numero di subordinati. Tuttavia, dopo avere lasciato la Marina, perse questi privilegi.

In combattimento, la sua forza era tale da permettergli di affondare con successo sei corazzate della Marina[5] e sconfiggere numerosi marine, prima di venire fermato da Kuzan, un futuro ammiraglio.

Capacità fisiche[modifica | modifica sorgente]

Sauro solleva una nave da guerra della Marina ad Ohara.

Così come gli altri giganti, possiede una forza e una resistenza sovrumana. Tuttavia, visto il suo grado all'interno della Marina, egli era con tutta probabilità estremamente forte anche rispetto agli altri individui della sua razza. A dimostrazione di ciò, riuscì a sollevare una gigantesca nave da guerra della Marina e ad usarla per distruggerne una seconda.

Ambizione[modifica | modifica sorgente]

Sapeva utilizzare l'Ambizione.[6]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

Sauro era un gigante proveniente dal mare settentrionale e quindi non originario di Erbaf.[2]

Venticinque anni prima dell'inizio della narrazione, quando i marine vennero a sapere che i Pirati di Roger e i Pirati del Leone dorato si stavano per affrontare ad Ed Waugh, Sauro si trovava a Marineford in compagnia di Garp, Kuzan, Sakazuki e Tsuru.[7]

Sauro incontra Nico Olvia.

Cinque anni dopo, la sua nave incrociò quella di ricercati provenienti da Ohara, che era partiti dall'isola per localizzare e decifrare i misteriosi Poignee Griffe che parlavano di una storia dimenticata che era vietato studiare. Nonostante l'ordine di catturarli vivi, i marine li uccisero tutti all'infuori di Nico Olvia.

In seguito all'arresto della donna, Sauro venne informato dall'ammiraglio Sengoku che sarebbe stato uno dei cinque viceammiragli ad eseguire il Buster Call sull'isola di Ohara. Sauro cominciò a dubitare della giustizia applicata dalla Marina e dopo avere interrogato Olvia, disertò da essa e la aiutò ad evadere, dopodiché fuggì.

Durante la sua fuga per mare, finì in una tempesta e naufragò su un'isola che non sapeva essere proprio Ohara. Lì conobbe la piccola Nico Robin, con la quale strinse amicizia mentre costruiva una zattera con cui ripartire. Quando il Buster Call si abbatté sull'isola, Sauro rincontrò Nico Olvia, alla quale promise l'incolumità della figlia. A quel punto Sauro affondò alcune navi della Marina, ma durante la fuga venne sconfitto e ucciso dal suo vecchio amico Kuzan. Prima di morire, Sauro disse a Robin che prima o poi la ragazza avrebbe incontrato degli amici veri.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La sua risata tipica era "dereshishishi!".
  • È l'unico personaggio non umano finora apparso a possedere la D. nel nome.
  • Inizialmente, all'interno della Marina, doveva ricoprire il ruolo di commodoro.[2]

Note

  1. One Piece Blue Deep: Characters World.
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 One Piece Vivre Card.
  3. Vol. 41capitolo 392 ed episodio 275.
  4. Vol. 45capitolo 433 ed episodio 315, Kuzan lo rivela a Nico Robin.
  5. Vol. 41capitolo 398 ed episodio 278, Robin viene accusata di avere affondato sei corazzate della Marina al posto di Sauro.
  6. Vol. 60capitolo 594 ed episodio 511, Fishbonen afferma che tutti i viceammiragli sono in grado di utilizzarla.
  7. Vol. 0capitolo 0 ed episodio 0.

Navigazione[modifica | modifica sorgente]

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