Halta è un pirata. In passato era il comandante della 12ª divisione dei Pirati di Barbabianca.[2]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Halta è un uomo[3] abbastanza basso, con occhi blu e capelli marroni a caschetto. Indossa un vestito del sedicesimo secolo bianco e verde.

Vent'anni prima dell'inizio della narrazione portava gli stessi vestiti, ma aveva i capelli biondi.

Carattere[modifica | modifica sorgente]

Come tutti i Pirati di Barbabianca anche Halta è molto legato ai suoi compagni ed è disposto a rischiare la sua vita per salvare Ace. Si assicura la propria sopravvivenza mentre combatte in prima linea e impartisce opportuni ordini ai suoi subordinati.[4]

Forza e abilità[modifica | modifica sorgente]

In qualità di comandante della 12ª divisione dei Pirati di Barbabianca, Halta aveva autorità su molti subordinati dell'imperatore ed era stato dunque riconosciuto come uno dei più forti pirati a bordo.

A dimostrazione di ciò, la sua forza è stata riconosciuta anche da un individuo del calibro di Jinbe, un ex membro della Flotta dei sette, il quale ha affermato come tutti i comandanti dei Pirati di Barbabianca fossero pirati incredibilmente forti.[5]

Armi[modifica | modifica sorgente]

Halta per combattere usa una sciabola con l'elsa viola e sembra preferire uno stile di combattimento basato su velocità e agilità piuttosto che sulla pura forza. Nonostante questo il suo livello di padronanza dell'arte della spada è così alto da riuscire a tagliare l'acciaio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

Nacque nel mare meridionale[4]. Una volta cresciuto, si unì ai Pirati di Barbabianca, diventando il comandante della 12ª divisione.

Vent'anni prima dell'inizio della narrazione, Halta era presente quando Shiki salì sulla nave di Barbabianca dopo essere fuggito da Impel Down.

Saga di Marineford[modifica | modifica sorgente]

Halta riesce a tagliare l'acciaio.

Halta si presenta a Marineford con l'obiettivo di salvare Ace ed è uno dei comandanti a proteggere Rufy quando viene attaccato dall'ammiraglio Kizaru. In seguito piange quando Akainu uccide Ace e poco dopo protegge Rufy dal marine insieme agli altri comandanti. La battaglia non viene mostrata, ma più tardi Halta appare illeso. Poco dopo si occupa di portare in salvo Curiel che era stato gravemente ferito da Akainu. Con l'arrivo di Shanks e la dichiarazione della fine delle ostilità abbandona il campo di battaglia.

Saga dopo la guerra[modifica | modifica sorgente]

Halta, assieme al resto della flotta di Barbabianca e ai Pirati del Rosso, assiste ai funerali di Ace e Newgate sull'isola natale di quest'ultimo, nel Nuovo Mondo.

Salto temporale[modifica | modifica sorgente]

Un anno dopo, Halta e i restanti membri dei Pirati di Barbabianca si scontrano con i Pirati di Barbanera, ma vengono sconfitti e così iniziano a vivere nell'ombra.

Differenze tra manga e anime[modifica | modifica sorgente]

Saga di Marineford[modifica | modifica sorgente]

Il dialogo tra Akainu e i comandanti delle divisioni dei Pirati di Barbabianca è allungato, inoltre viene mostrato il loro scontro.

Salto temporale[modifica | modifica sorgente]

Nella guerra per chiudere i conti, Halta e i suoi compagni vengono sconfitti quando Teach scatena un terremoto contro di loro e poi li risucchia in un vortice oscuro.[6]

Note

  1. One Piece Blue Deep: Characters World.
  2. SBS del volume 58.
  3. SBS del volume 76, Oda afferma che non ci sono donne tra i comandanti di Barbabianca.
  4. 4,0 4,1 One Piece Vivre Card.
  5. Vol. 57capitolo 562 ed episodio 471.
  6. Episodio 890.

Navigazione[modifica | modifica sorgente]

*Nota: Alcuni dei link qui sopra sono link affiliati, ciò significa che, senza costi aggiuntivi, Fandom riceverà una commissione nel caso tu decidessi di cliccare e fare un acquisto. I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.