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Hermeppo è un capitano di corvetta del quartier generale della Marina. In passato ha fatto parte della 153ª divisione.

Aspetto[]

Hermeppo è magro e longilineo, con i capelli lunghi e legati in una coda di cavallo. Indossa un cappello bianco, guanti neri e un cappotto della Marina bianco con due strisce blu sulle maniche, sopra ad un completo viola ed una giacca verde acqua. Ha anche degli occhiali da sole neri a fascia.

Prima del salto temporale indossava una camicia bianca e un golf verde chiaro, pantaloni viola ed era più muscoloso del passato.

Appena entrato in Marina, indossava invece l'uniforme tipica dei ragazzi di servizio. Prima di entrare nell'organizzazione, Hermeppo era un ragazzo pallido con capelli biondi pettinati a forma di ovale. Indossava un completo viola e una camicia rosa, oltre a un paio di scarpe bianche.

Galleria[]

Carattere[]

Hermeppo era un codardo che viveva all'ombra del potere e della forza del padre. Nessuno a Sheltz Town osava contraddirlo per paura di incappare nell'ira del genitore e di venire ucciso. In realtà Hermeppo non è mai stato cattivo come Morgan, al punto da restare contraddetto quando quest'ultimo gli ha ordinato di uccidere Rica.

Dopo l'espulsione di suo padre dalla Marina, Hermeppo ha perso tutti i privilegi che aveva. È stato costretto a diventare un ragazzo di servizio assieme a Kobi e, nonostante il tempo trascorso assieme, inizialmente si è rifiutato di stringere amicizia con lui, cosa che fa solo dopo essere diventato più maturo e responsabile.

A Water Seven, Hermeppo afferma di avere capito il suo errore nell'avere voluto vivere all'ombra del padre. Nonostante il suo cambiamento sia stato sia caratteriale che fisico, si è infuriato quando sia Rufy che Zoro non lo hanno riconosciuto. Allo stesso modo se l'è presa quando i due non lo hanno salutato nel momento di andarsene.

Relazioni[]

Morgan[]

Hermeppo è il figlio di Morgan. Nonostante il carattere duro del padre, gli voleva bene e pensava che l'affetto fosse ricambiato, finché Morgan non ha dimostrato di considerarlo un buono a nulla. Dopo essere stato rapito dal padre e usato come ostaggio, Hermeppo lo ha rinnegato.

Forza e abilità[]

In qualità di capitano di corvetta della Marina, ha autorità su un buon numero di subordinati.

Ambizione[]

È in grado di utilizzare l'Ambizione della percezione, anche se in maniera meno efficace rispetto a Kobi.[4]

Armi[]

Hermeppo con i suoi kukri.

Hermeppo usa due kukri che porta in un fodero attaccato alla cintura. Con essi ha attaccato Zoro a Water Seven, ma non ha dimostrato di essere al suo livello.

Si è allenato usando due shinai e ha anche impugnato una pistola, non riuscendo però ad usarla.

Storia[]

Passato[]

Hermeppo lasciò libero il suo lupo a Sheltz Town, ma Zoro, che si trovava lì, lo uccise per proteggere una bambina. Hermeppo fece quindi legare il cacciatore di pirati ad una croce di legno nella base della Marina, promettendogli che lo avrebbe liberato qualora avrebbe resistito per un mese senza mangiare. Gli requisì dunque le spade.[5]

Saga del Romance Dawn[]

Nove giorni dopo, giunge con due marine nel luogo in cui è legato Zoro, al quale dice di non maltrattare la bambina che ha davanti, altrimenti lo avrebbe detto a suo padre. Sentendosi chiamare stupido dal prigioniero, gli risponde di non fare il gradasso e gli ricorda di chi è figlio. Prende poi un onigiri della bambina e le dice che sembrano buoni, chiedendo se li abbia preparati per Zoro, ma la bambina nega. Lo assaggia, ma lo sputa subito, affermando che è dolce e chiedendole se abbia messo lo zucchero anziché il sale. La bambina afferma che credeva fossero più buoni con lo zucchero, così Hermeppo schiaccia gli onigiri con il piede, sostenendo che siano immangiabili, nonostante la bambina lo supplichi di smetterla altrimenti Zoro non avrebbe più potuto mangiarli. Lui le dice comunque di non preoccuparsi perché le formiche avrebbero apprezzato quella ciofeca e poi ride. La bambina scoppia in lacrime, dicendogli che è cattivo e che li aveva fatti con tutto il suo cuore, ma Hermeppo le replica di non piangere, sostenendo che è quello il motivo per il quale odia i mocciosi. Le dice quindi che è stata lei a non rispettare le regole e le domanda se non sappia leggere il cartello fatto mettere da Morgan in cui si dice che chi aiuta il criminale sarà condannato alla stessa pena. Le si avvicina quindi ed afferma che sa quanto è potente suo padre e che se fosse stata più grande sarebbe stata condannata a morte. Ordina poi ad uno dei marine di buttarla fuori, il quale è incredulo, così lo afferra per il collo e gli ripete l'ordine urlando, sostenendo che qualora non lo avesse fatto lo avrebbe detto a suo padre. Il marine quindi esegue, lanciando la bambina oltre il muro di cinta.

Sottolinea poi a Zoro che sia ancora vivo, il quale gli replica che sopravvivrà per un mese, dicendogli però che deve rispettare la promessa. Hermeppo quindi si allontana ridendo, seguito dai due marine, dicendo che lo avrebbe fatto, liberandolo se fosse rimasto vivo come stabilito.

Percorre in seguito una strada seguito dai soliti due marine, pretendendo che i presenti si inginocchino abbassando la testa, altrimenti sarebbero stati crocefissi come Zoro, il quale sarà condannato a morte tra tre giorni, cosa che sarebbe servita da esempio per tutti, chiedendo di partecipare. Un ragazzo obietta che gli fosse stato promesso un mese, così lui gli domanda chi sia, per quale motivo stesse obiettando e come osasse essere così imprudente. Ammette quindi che quella promessa era solo uno scherzo e chi ci ha creduto è fin troppo stupido. Il ragazzo gli sferra quindi un pugno in faccia, che gli fa sputare sangue. Hermeppo dice a Rufy che gli ha fatto male e che nemmeno suo padre lo ha mai picchiato. Urla quindi in lacrime di essere il figlio del capitano Morgan e che glielo avrebbe riferito. Il ragazzo gli dice di farsi sotto se ha coraggio, ma lui si lascia aiutare dai due marine a rialzarsi e poi sorride, dicendo a Rufy che sarebbe morto pentendosi amaramente di averlo picchiato e che sarebbe stato condannato a morte. Mentre viene accompagnato verso la base, gli urla infine che suo padre lo avrebbe ammazzato e che lui sia uno stupido.

Fatto ritorno, mentre si tiene un fazzoletto sul viso, entra di colpo nell'ufficio di suo padre, sbattendo la porta; quest'ultimo gli domanda cos'abbia da fare chiasso, dato che sta pensando. Hermeppo gli dice così che vuole che lui uccida una carogna. Morgan però raggiunge la sommità della base dove dà ordine ai suoi sottoposti di alzare con delle funi un'enorme statua di pietra a sua somiglianza. Hermeppo gli domanda urlando per quale motivo non vada a vendicarlo visto che è stato picchiato da un ragazzo, cosa che nemmeno lui ha mai fatto, ma suo padre controbatte chiedendogli se sappia il motivo per il quale non lo abbia mai picchiato. Quando Morgan intuisce la risposta che Hermeppo gli sta per dare, lo interrompe e lo colpisce violentemente, affermando che non valga la pena picchiarlo poiché è un buono a nulla. Gli domanda quindi per quale motivo dovrebbe intervenire lui per un suo litigio, affermando che non gli interessi il fatto che se ne approfitti della sua influenza, ma che si muoverà solamente contro coloro i quali si opporranno a lui. Infine gli si avvicina mentre Hermeppo è in lacrime, sostenendo che non deve sbagliarsi e che non è importante, mentre lui è l'unico ad esserlo.

Voltatosi, suo padre si ricorda che gli hanno riferito che una bambina è entrata nel campo della croce, chiedendogli conferma che l'avesse uccisa. Hermeppo si stupisce e sostiene che essendo così giovane non si è nemmeno resa conto di quello che ha fatto. Morgan ordina quindi a un sottoposto di andare ad ucciderla, poiché anche se è ancora una mocciosa, se non gli obbedisce è una ribelle. L'uomo afferma di non poterlo fare ed Hermeppo è testimone del dialogo tra i due marine, vedendo poi suo padre dare del ribelle al sottoposto e colpirlo con la sua ascia, cosa che fa urlare e mettere le mani tra i capelli ad Hermeppo, il quale afferma terrorizzato che non ce n'era il bisogno. Morgan però afferma che fa lo stesso e che fungerà da esempio per gli abitanti della città, dove si sarebbe recato lui stesso.

Hermeppo ascolta quindi suo padre mentre rivela ai suoi sottoposti che il grado e il titolo sono tutto in quel mondo, per poi ordinare loro di alzare la statua a sua immagine poiché intende mostrare la sua grandezza dall'alto della base. Quando un marine fa sbattere la mano sulla torretta, Hermeppo vede sua padre prendersela con il sottoposto, ma subito dopo Rufy raggiunge la sommità della base, aggrappandosi alle funi della statua, che i marine non riescono a tenere: essa quindi cade e si spezza.

Rufy si scusa, ma Morgan va su tutte le furie e ordina di catturalo, sostenendo poi che lo avrebbe ammazzato lui. Hermeppo quindi gli rivela che è stato quel ragazzo a picchiarlo e che gli aveva detto fosse una carogna. Rufy però lo afferra e gli dice che lo stava cercando, così lui chiede aiuto a suo padre, mentre il ragazzo lo porta con sé all'interno della base. Gli domanda dunque dove sia la spada di Zoro mentre i marine li inseguono, così Hermeppo dichiara che glielo dirà a patto che smetta di trascinarlo in quel modo. Il pirata si ferma quindi lui gli rivela che si trova nella sua camera, davanti alla quale sono appena passati; Rufy allora gli sferra un pugno poiché poteva dirglielo prima dato che ora deve tornare indietro, mentre Hermeppo è incredulo che lo abbia picchiato ancora. A quel punto tre marine puntano i loro fucili contro il pirata dicendogli di non muoversi, ma Rufy si fa scudo con lui e corre incontro a loro, dicendo che se vogliono possono sparare, cosa che fa piangere di paura Hermeppo, che sviene appena il pirata entra con lui nella sua stanza.

Hermeppo minaccia di uccidere Kobi.

Poco dopo, Hermeppo si riprende e raggiunge il campo della croce, dove vede Rufy combattere contro suo padre, così punta una pistola verso Kobi, gridando al pirata di fermarsi. Gli dice quindi che se vuole salvare il ragazzino non deve muoversi, perché qualora lo facesse anche di un solo millimetro avrebbe fatto fuoco. Rufy però gli replica che deve rassegnarsi perché Kobi è pronto a morire, così lui lo minaccia nuovamente di sparare; vede quindi il pirata prepararsi a sferrare un pugno e suo padre apprestarsi ad usare la sua ascia sul ragazzo, così Hermeppo lo incita ad ammazzarlo e di fare presto, tuttavia Rufy è più veloce e lo stende.

Diario di Kobi ed Hermeppo[]

Hermeppo comincia a fare lavori umili all'interno della base assieme a Kobi, con il quale si rifiuta di stringere amicizia. È anche infuriato per la perdita dei privilegi di cui godeva ed incolpa Rufy della cosa, al punto da impiantare un chiodo su un feticcio avente le sembianze del pirata durante un picnic in compagnia di Rica e Kobi. Superato l'astio iniziale, lui e quest'ultimo diventano amici.

Morgan lo prende in ostaggio.

In seguito, quando Morgan viene condotto in manette sulla nave su cui i due stanno facendo servizio, Hermeppo rimane sbalordito e poi pensa al fatto che suo padre verrà giustiziato. Quando quest'ultimo viene consegnato a Garp, Hermeppo piange e cerca di raggiungerlo, ma viene trattenuto da Kobi. Quando suo padre approfitta del fatto che il viceammiraglio si è appisolato davanti a lui per ferirlo, Hermeppo rimane sbalordito. Subito dopo Morgan spezza le catene e lo prende come ostaggio, fuggendo su una scialuppa. Rimane senza parole quando Kobi si pone davanti al cannone puntato contro l'imbarcazione temendo che anche Hermeppo venga coinvolto. Ciò gli dà la forza di ribellarsi e nonostante le gambe gli tremino dalla paura, punta il dito contro suo padre, che lo getta in mare.

Risalito a bordo della nave del viceammiraglio, Hermeppo si inginocchia in lacrime assieme a Kobi, scusandosi per quanto accaduto. Garp decide di portare i due ragazzi con sé al quartier generale. Qui i due lavano inizialmente i pavimenti, poi vengono promossi al grado di reclute e sottoposti ad allenamenti notturni: Hermeppo fa gli addominali su una sbarra e poi combatte contro Kobi usando due shinai, venendo ricoperto di lividi e bernoccoli. In seguito i due affrontano Bogart, avendo la peggio.

Hermeppo smette poi di essere arrogante.

Il paradiso danzante di Jango[]

Hermeppo assiste insieme a Kobi e Garp al ballo di Jango e Fullbody per essere diventati sottoposti di Hina.

Saga dopo Enies Lobby[]

Hermeppo, diventato sergente, si unisce a Kobi per chiedere a Garp di raggiungere Water Seven, dove sono convinti si trovino Rufy e la sua ciurma, per rivederlo.

Due giorni dopo l'incidente Enies Lobby, raggiungono l'isola e una volta davanti al quartier generale della Galley-La company, Garp ordina a lui e Kobi di aspettare fuori. Vedono così il viceammiraglio abbattere la parete e svegliare Rufy con un violento pugno, per poi parlarci e malmenarlo.

Hermeppo vede arrivare Zoro.

Quando Zoro sopraggiunge, Garp dice a lui e Kobi di provare a fermarlo. Lo attacca così con i suoi kukri e l'avversario riconosce che si tratta di armi rare, il quale ha poi velocemente il sopravvento. Dopo che Kobi ha rivelato ai due pirati la sua identità, Hermeppo lo raggiunge e non è pienamente d'accordo con l'amico quando quest'ultimo afferma che se loro sono diventati ciò che sono, è solamente per merito dei due pirati. Lo sente poi rivelare che stanno venendo addestrati da Garp. Quando Kobi fa per entrare nell'edificio con Rufy e Zoro, in lacrime dice loro di fermarsi dato che non lo hanno riconosciuto. I due gli chiedono chi sia, così lui alza gli occhiali e si presenta, ricordandogli anche di chi è figlio. Sbalordito che nemmeno lo spadaccino si ricordi di lui nonostante lo abbia fatto crocifiggere e ridotto in fin di vita, afferma che era colui che viveva alle spalle di suo padre, cosa che gli permetteva di fare il gradasso. Ciò fa sì che i due lo riconoscano e si rimette a piangere credendo che non lo abbiano ancora perdonato. Kobi gli dice così che non può cambiare il passato.

Vede poi Garp ed altri marine sistemare la parete abbattuta dal viceammiraglio, restando di stucco quando quest'ultimo rivela che il padre di Rufy è Monkey D. Dragon. Quando Garp chiede di fare finta che non abbia detto nulla, non riesce a credere all'assurda richiesta. Lo sente poi dire a Rufy che essendo suo nipote non lo catturerà su quell'isola e userà quella scusa con la Marina. Bogart gli suggerisce che è meglio se dice che gli sono sfuggiti, ma lui non gli dà peso affermando di essere lì solo per il desiderio di Kobi ed Hermeppo, spingendo Rufy a scambiare quattro chiacchiere con loro.

Dopo che il viceammiraglio si è congedato dal nipote, che ha malmenato per avergli mancato di rispetto, lui e Kobi dialogano con Rufy, il quale chiede conferma che anche loro abbiano scalato la Reverse Mountain, ma il sergente maggiore gli rivela che loro hanno attraversato la fascia di bonaccia grazie all'agalmatolite che riveste lo scafo delle navi della Marina, che le rende invisibili ai mostri che lì vivono. Gli spiega poi che dietro a quelle invenzioni c'è il dottor Vegapunk, così Hermeppo rivela che egli ha scoperto come i frutti del diavolo diano i loro poteri ed ha inventato un metodo per trasmetterli agli oggetti. Sente poi Kobi e Rufy ricordare il passato, cosa che lo spazientisce dato che non ne è al corrente.

Poco dopo i due marine si preparano ad andarsene ed ascolta Kobi rivelare il suo sogno a Rufy, il quale lo incoraggia. Subito dopo che sono stati raggiunti anche da Zoro, Hermeppo e l'amico gridano che diventeranno fortissimi e che li lasceranno a bocca aperta. Infine si allontanano per fare ritorno alla nave, con cui salpano.

Più tardi anche Aokiji sale a bordo. Tre giorni dopo fanno ritorno a Water Seven su ordine del grand'ammiraglio per catturare la ciurma di Rufy, attraccando sulla costa a nord-ovest. Quando i marine scoprono che i pirati stanno salpando dall'isola dei rottami, Garp ordina a tutti di salire a bordo. Kobi, parlando anche a nome di Hermeppo, gli confessa che sono imbarazzati dato che si erano congedati in modo amichevole con Rufy, così Garp gli risponde che se vuole lamentarsi può farlo con Sengoku. Sente poi Aokiji addossare la colpa della cosa al viceammiraglio in quanto ha riferito al grand'ammiraglio di avere lasciato andare suo nipote.

Nei pressi dell'isola dei rottami sente il dialogo tra Garp e Rufy, e quando il primo si prepara a lanciare una raffica di palle di cannone a mani nude, Hermeppo si preoccupa ed afferma che nessuna nave può evitare quell'attacco. Poco dopo Rufy grida che gli ha fatto piacere rivedere Garp e Kobi, così Hermeppo ci rimane male per il fatto che non lo ha citato. Vede così il viceammiraglio lanciare un'altra palla di cannone, sentendolo dire che ne ha molte altre da sferrare, vedendo poi il ragazzo respingerla. Quando il pirata gli dice che ora se ne andranno e che si rivedranno da qualche parte, Garp si irrita dandogli dell'insolente, così Hermeppo cerca di calmarlo. Vede subito dopo il viceammiraglio scagliare una gigantesca palla di cannone contro la nave, la quale riesce però a sfuggirgli volando via, cosa che lo lascia di stucco. Kobi esulta, così lui cerca di calmarlo.

Saga di Marineford[]

Hermeppo e Kobi ascoltano Sengoku.

Tre ore prima dell'esecuzione di Portuguese D. Ace, Hermeppo e Kobi ascoltano il discorso di Sengoku, scoprendo così che Ace è figlio di Gol D. Roger.

I due rimangono sbalorditi dagli tsunami in arrivo provocati da Barbabianca, e poi da Aokiji che li congela.

Durante le prime fasi della battaglia, i due, impauriti, cercano di fuggire all'orrore della guerra verso la parte posteriore dell'isola, dove assistono senza essere visti alla furia dell'ammiraglio Akainu che uccide un marine, anch'egli impaurito e che aveva tentato di fuggire.

Poco dopo, mentre discutono del piano della Marina di uccidere Ace in anticipo, vedono qualcuno precipitare ed assistono così all'arrivo sul campo di battaglia di Rufy e degli evasi di Impel Down. Quando Sengoku rivela che Rufy è il figlio del rivoluzionario Monkey D. Dragon, Hermeppo rimane senza fiato.

Successivamente cerca di fermare Kobi, il quale decide di affrontare Cappello di paglia, che lo colpisce con un violento pugno, lasciandolo a terra tramortito. Hermeppo lo raggiunge e cerca di farlo riprendere. In seguito alle morti di Ace e Barbabianca, vede Kobi avere una crisi per la quale afferma di sentire delle voci nella sua testa che si spengono, così Hermeppo cerca di aiutarlo a rialzarsi. Va poi nel panico quando vede l'amico cercare di impedire ad Akainu di proseguire con la violenza quando non è più necessaria, temendo per la sua vita. Assiste quindi all'arrivo di Shanks, il cui intervento salva Kobi.

Saga dopo la guerra[]

Hermeppo ascolta il dottor Fishbonen parlare a Kobi dell'Ambizione.

Kobi viene ricoverato in infermeria ed Hermeppo rimane al suo fianco. Fishbonen gli spiega che ciò che sentiva durante la battaglia era l'effetto dell'Ambizione della percezione. Il dottore rivela ai due che tutti i marine dal grado di viceammiraglio in su sanno usare l'Ambizione e di rivolgersi a Garp per ulteriori informazioni. Hermeppo si ingelosisce perché Kobi è diventato più forte.

Salto temporale[]

Hermeppo diventa un capitano di corvetta.

Saga del Reverie[]

Sale su una nave della Marina ed intercetta quelle dei regni di Dressrosa e Prodence, che sono senza scorta. Ad un tratto vede Kobi tuffarsi in acqua per deviare un siluro, mentre Hermeppo cattura i pirati che lo avevano lanciato da un sottomarino, salvando la principessa del regno di Lulusia, da loro rapita. Contattato l'amico per informarlo, sottolinea, irritato, quanto sia sbalorditivo il suo uso dell'Ambizione della percezione, dato che lui non aveva notato nulla.

Differenze tra manga e anime[]

Saga del Romance Dawn[]

Nell'anime lo scontro con Rufy avviene all'interno di un locale, mentre nel manga all'aperto.

Saga di Marineford[]

Hermeppo e Kobi si chiedono come potranno essere utili in battaglia.

Speciale TV 6[]

Hermeppo e Kobi sbarcano ad Hand; ufficialmente i due sono giunti solo per una consegna, ma in realtà devono verificare il comportamento del comandante della base, il commodoro Bilić. Poi Kobi lo informa che grazie all'Ambizione della percezione ha intuito che il commodoro nasconde qualcosa.

In seguito Hermeppo e Kobi notano che nella base non c'è cibo a sufficienza per tutti e poi scoprono che Bilić ha rinchiuso Regis in cella dove viene torturato per avere affrontato lo stesso commodoro. I due decidono si proseguire le indagini facendo visita anche alla popolazione.

Più tardi Hermeppo è presente assieme a Kobi quando, dopo la sconfitta di Bilić per mano di Rufy, comunica ai marine ancora coscienti che il commodoro verrà mandato di fronte alla corte marziale.

Film 12[]

Hermeppo e Kobi, nei pressi di ciò che un tempo era l'isola Firs, ascoltano Garp mentre fornisce loro alcune informazioni su Z. In seguito racconta loro il passato di quest'ultimo.

Saga del Reverie[]

Il suo attacco al sottomarino dei pirati viene mostrato.

Film 14[]

Dopo avere raggiunto Delta per effettuare un Buster Call, sconfigge numerosi pirati. Si riunisce poi a Smoker, Tashigi, Hina e Kobi, con i quali incontra per caso Bagy, che costretto rivela l'esistenza di un Eternal Pose per Raftel. Smoker decide perciò di recuperarlo e, sentito di un secondo Buster Call in arrivo, poiché il primo era stato impedito da Douglas Bullet, ordina agli altri di allontanarsi.

Hermeppo rifiuta di abbandonare il suo superiore, quindi Hina lo trascina a forza. Dopo la sconfitta di Bullet, i marine catturano numerosi pirati.

Curiosità[]

  • La sua risata tipica è "ih ih ih!".
  • Il suoi cibi preferiti sono la bistecca e il caviale.[3]

Note

  1. SBS del volume 68.
  2. SBS del volume 47.
  3. 3,0 3,1 3,2 3,3 One Piece Vivre Card.
  4. Vol. 90capitolo 903 ed episodio 879, Hermeppo afferma di non avere percepito il siluro lanciato dal sottomarino dei pirati.
  5. Vol. 1capitolo 4 ed episodio 2, Zoro lo dice a Rufy.

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