Jinbe è un uomo-pesce di tipo squalo balena e il timoniere dei Pirati di Cappello di paglia. In passato è stato il secondo capitano dei Pirati del Sole, un membro della Flotta dei sette e un soldato dell'Armata di Nettuno.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Jinbe è un uomo-pesce di altezza e corporatura notevoli. Ha la pelle azzurra, gli occhi piccoli, una cicatrice a forma di fulmine sull'occhio sinistro e dei denti aguzzi, di cui due inferiori sporgenti e molto più grandi degli altri. Ai lati del collo presenta le branchie tipiche della sua specie ed ha mani e piedi palmati. Inoltre ha dei lunghi capelli neri raccolti in un codino da samurai, il pizzetto nero, delle basette bionde e delle sopracciglia dello stesso colore. Il suo fisico ricorda quello di un lottatore di sumo e al centro del petto ha marchiato a fuoco il Jolly Roger dei Pirati del Sole. Da quando è divenuto un pirata, indossa sempre un kimono colorato con ricche e varie decorazioni e un grande mantello sulle spalle. Calza inoltre delle geta.

A trentuno anni, ha iniziato a farsi crescere la barba e a raccogliere i capelli, più lunghi e crespi rispetto al passato, in un codino.

Un anno prima indossava la tipica uniforme dell'Armata di Nettuno, seppure con dei colori diversi rispetto ai soldati comuni. Inoltre non aveva la barba e i suoi capelli erano in parte biondi.

Da bambino indossava un karategi ed aveva i capelli spettinati.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Carattere[modifica | modifica sorgente]

Jinbe rimane impassibile di fronte a Big Mom.

Jinbe è un uomo-pesce con un forte senso dell'onore. Nonostante egli stesso sia un pirata, generalmente non li vede di buon occhio, molto probabilmente perché molte ciurme imperversarono per anni sull'isola degli uomini-pesce. Per questo, una volta cresciuto, scelse di arruolarsi nell'Armata di Nettuno invece di diventare un pirata come Arlong. Tuttavia in seguito decise di unirsi a Fisher Tiger per fondare i Pirati del Sole.

Nonostante questo suo forte senso dell'onore, Jinbe è anche disposto a mettere da parte il proprio orgoglio per fini più prioritari, come quando ha implorato Rufy di liberarlo per impedire la guerra per la supremazia. Jinbe ha anche dimostrato grande umiltà nei riguardi della propria forza e del suo ruolo di membro della Flotta dei sette. Inoltre è comprensivo nei confronti di chi ha avuto esperienze traumatiche, come Koala o Rufy dopo la perdita del fratello.

Jinbe, a differenza di altri uomini-pesce, non disprezza gli umani, ma al contrario è disposto ad assisterli in battaglia e dare la propria vita per loro se essi godono del suo rispetto. Nonostante ciò, Jinbe in passato era parecchio brutale con gli umani e non si faceva alcun problema ad eliminarli.

Jinbe non concordava con l'opinione di Arlong secondo cui gli umani guardavano con superiorità gli uomini-pesce, ma pensava che essi fossero solamente spaventati da loro. Quando Koala gli disse che probabilmente gli umani erano spaventati perché non sapevano nulla degli uomini-pesce, Jinbe capì che le razze si guardavano con diffidenza per via dell'ignoranza nei riguardi dell'altra specie, come aveva già affermato la stessa Otohime.

Inizialmente Jinbe non condivideva gli ideali di convivenza di Otohime e dichiarò che non gli importava della sua petizione per vivere in superficie. Solo dopo che Fisher Tiger affermò che la pace tra le due specie era la cosa più giusta per entrambe, l'uomo-pesce iniziò veramente a comprendere le motivazioni di Otohime e ad appoggiarla nel suo intento. Quando la regina morì e un umano venne accusato del delitto, Jinbe cercò di evitare che la sua identità venisse rivelata per evitare che tutto il lavoro compiuto da Otohime andasse perduto.

Secondo Nettuno e i Pirati del Sole, Jinbe agisce e prende le decisioni in base alle conseguenze che avranno su chi lo circonda, invece di pensare a se stesso. Proprio per questo si è rifiutato di girare la roulette di Big Mom, consapevole che in caso contrario avrebbe sacrificato anche parte del suo equipaggio, nonostante quest'azione andasse contro il suo onore. È anche molto coraggioso, tanto da non temere il confronto contro Big Mom, una dei quattro imperatori.

Durante una conversazione con Ace, Jinbe affermò che non perdeva la speranza nemmeno nelle situazioni disperate e di credere ai miracoli. Inoltre sostiene di non proteggere qualcuno, anche se gli viene richiesto da un amico, a meno che non si guadagni il suo rispetto.

Secondo il suo amico Hack, il sogno di Jinbe è quello di instaurare un rapporto di amicizia tra umani e uomini-pesce.[8]

Relazioni[modifica | modifica sorgente]

Pirati del Sole[modifica | modifica sorgente]

Essendo stato capitano dei Pirati del Sole, Jinbe gode del profondo rispetto dei membri della ciurma. Le decisioni che prendeva erano infatti sempre dettate privilegiando il benessere dei suoi compagni, continuando di fatto lo scopo della ciurma che fu fondata da Tiger per proteggere gli ex schiavi. Durante le sue scorribande con la ciurma, Jinbe ebbe modo di conoscere Koala e comprendere più a fondo il punto di vista degli umani così come il significato del messaggio di Otohime.

Fisher Tiger[modifica | modifica sorgente]

Jinbe e Fisher Tiger sono cresciuti insieme nel quartiere degli uomini-pesce. Tra loro esisteva un forte legame, tanto che Jinbe lo chiamava "fratello". Quando Tiger tornò sull'isola degli uomini-pesce dopo avere assaltato Marijoa, Jinbe non esitò a congedarsi dall'esercito di Nettuno per unirsi ai Pirati del Sole al comando di Tiger.

Quando Tiger fu ferito a morte e rifiutò una trasfusione di sangue umano, Jinbe lo supplicò inutilmente di vivere accettando l'intervento e pianse quando morì. Inoltre Jinbe ha cercato di esaudire il suo ultimo desiderio di perseguire la giusta causa di Otohime.

Arlong[modifica | modifica sorgente]

Jinbe colpisce Arlong.

Jinbe e Arlong hanno trascorso insieme l'infanzia nel quartiere degli uomini-pesce. Tuttavia, poiché da adulti i due presero strade completamente diverse, si persero di vista e smisero di andare molto d'accordo. Nonostante ciò, entrambi si sono uniti ai Pirati del Sole per rispetto verso l'amico comune Fisher Tiger. Dopo l'entrata di Jinbe nella Flotta dei sette, Arlong si è rifiutato di sottostargli poiché era diventato un affiliato del Governo Mondiale. Dopo un litigio, Arlong decise di rifondare la sua vecchia ciurma e partire per il mare orientale. Nonostante lo abbia lasciato in libertà, Jinbe si era comunque ripromesso di fermarlo personalmente qualora si fosse spinto troppo oltre. Tuttavia non venne a conoscenza delle atrocità che Arlong commise nell'arcipelago Konomi fino alla sua sconfitta per mano di Rufy, poiché l'uomo-pesce corrompeva i marine. Jinbe si sente in colpa per avere permesso ad Arlong di fare del male a Nami e molte altre persone, tanto da supplicare il loro perdono.

Edward Newgate[modifica | modifica sorgente]

Jinbe provava un profondo rispetto per Barbabianca. L'imperatore aveva infatti posto sotto la sua protezione l'isola degli uomini-pesce, ponendo fine alle scorribande dei pirati che rapivano sirene e saccheggiavano l'isola. La stima che provava nei suoi confronti è tale che Jinbe preferì schierarsi dalla sua parte piuttosto che da quella del Governo Mondiale, nonostante facesse parte della Flotta dei sette. Inoltre ha affrontato Ace in un estenuante combattimento soltanto per impedire che egli potesse attentare alla vita di Newgate.

Portuguese D. Ace[modifica | modifica sorgente]

Jinbe e Ace erano inizialmente nemici, poiché l'uomo-pesce, per impedire che il pirata tentasse di assassinare Barbabianca, lo affrontò in un combattimento durato cinque giorni. Dopo di allora, però, i due hanno iniziato a rispettarsi l'un l'altro fino a diventare buoni amici.

Jinbe è stato anche disposto a raggiungere Marineford pur di salvare Ace e quando il ragazzo è stato colpito da Akainu, l'uomo-pesce ha tentato di proteggerlo da ulteriori attacchi anche a costo della vita. Nel momento in cui Ace è morto, Jinbe è scoppiato in lacrime.

Pirati di Cappello di paglia[modifica | modifica sorgente]

Monkey D. Rufy[modifica | modifica sorgente]

Jinbe nutre un profondo rispetto per Rufy. L'uomo-pesce infatti è rimasto affascinato dalla determinazione del ragazzo, che è stato disposto ad intrufolarsi ad Impel Down e a prendere parte alla guerra per la supremazia pur di salvare suo fratello Ace. Durante la suddetta battaglia, Jinbe lo ha addirittura protetto dall'ammiraglio Akainu anche a costo della propria vita. Quando poi Rufy si è risvegliato dal suo coma durato due settimane, Jinbe ha fatto di tutto per convincerlo a smettere di ferirsi da solo per la perdita del fratello e lo ha spinto a continuare a vivere per i propri compagni di ciurma. Dopo la battaglia in piazza Gyoncorde, Jinbe ha donato il proprio sangue al ragazzo nonostante sull'isola fosse vietato. L'ammirazione di Jinbe per Rufy è tale da convincersi che diventerà il re dei pirati e da volersi mettere sotto la sua guida.[9]

Nami[modifica | modifica sorgente]

Jinbe si sente anche profondamente in colpa per ciò che i Pirati di Arlong hanno fatto a Nami e al suo villaggio. Dopo averle raccontato il suo passato e quello di Arlong, Jinbe si è offerto di subire qualsiasi punizione decidesse di compiere la navigatrice. Dopo che Nami ha affermato che non prova rancore verso la razza degli uomini-pesce ma solo verso Arlong, Jinbe è scoppiato in lacrime e ha affermato di essere in debito con lei.

Isola degli uomini-pesce[modifica | modifica sorgente]

Gli abitanti dell'isola degli uomini-pesce tengono in grande considerazione Jinbe per via della sua forza e del suo ruolo. Anche la famiglia reale lo conosce bene ed è in buoni rapporti con lui. Tuttavia, dopo avere perso il titolo di membro della Flotta dei sette ed essere tornato un semplice pirata, Jinbe non si può trattenere per un periodo prolungato sull'isola.

Da parte sua, Jinbe tiene molto alla sua patria. Si sente in debito con Barbabianca per averla posta sotto la sua tutela ed è stato disposto ad affrontare i Nuovi pirati uomini-pesce per evitare che essi prendessero il controllo dell'isola e giustiziassero la famiglia reale.

Hody Jones[modifica | modifica sorgente]

Hody Jones considera Jinbe e i suoi sottoposti come nemici degli uomini-pesce, poiché non provano sentimenti di disprezzo verso gli umani. Inoltre, dato che Jinbe si è schierato dalla parte di coloro che hanno sconfitto Arlong, lo ritiene un essere peggiore di Nettuno.

Jinbe era a conoscenza della natura malvagia di Hody Jones e del fatto che stesse tramando qualcosa contro il regno del palazzo del drago. Quando Hody ha rivelato di avere ucciso personalmente Otohime, Jinbe si è infuriato.

Charlotte LinLin[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte di Barbabianca, i Pirati del Sole si uniscono alla flotta di Big Mom per ottenere la protezione dell'imperatrice all'isola degli uomini-pesce. Nonostante ciò, Jinbe non le è estremamente fedele tanto che, dopo avere ricevuto la proposta di entrare a fare parte dei Pirati di Cappello di paglia, decise di troncare il legame con lei. Inoltre, quando Rufy e Nami vengono catturati dall'imperatrice, Jinbe la tradisce definitivamente liberando i due e colpendo Opera, un suo sottoposto. Le comunica poi la sua decisione durante la festa, ringraziandola comunque di tutto.

Forza e abilità[modifica | modifica sorgente]

Come capitano dei Pirati del Sole, Jinbe aveva autorità su tutta la ciurma. Ha dimostrato di essere un pirata formidabile, tanto da avere ricevuto una taglia di 438.000.000 Simbolo Berry.png e da avere fatto parte della Flotta dei sette. In combattimento è riuscito a fermare un attacco di Sakazuki, seppur per breve tempo,[10] e a sconfiggere rapidamente Gekko Moria, un altro membro della Flotta dei sette con una taglia sospesa di 320.000.000 Simbolo Berry.png.[11] Inoltre è stato in grado di combattere per cinque giorni continui contro Ace, un utilizzatore di un frutto Rogia.[12] Ha anche sconfitto con grande facilità sia Caribou, una supernova con una taglia di 210.000.000 Simbolo Berry.png, che Charlotte Opera, un sottoposto di Big Mom.[13]

In passato è stato addestrato nell'Armata di Nettuno, dove ha imparato molte tecniche di combattimento ed è diventato un soldato di spicco, con alcuni sottoposti al suo comando.[14] Il Governo Mondiale era ben consapevole della sua forza, tanto da rinchiuderlo al sesto livello di Impel Down, dove si trovano solo i criminali più forti e pericolosi al mondo. Strawberry, quando ricopriva la carica di contrammiraglio, ha affermato in seguito alla sua sconfitta per mano di Jinbe che la forza dell'uomo-pesce andava ben oltre l'ordinario e che era in assoluto il più brutale della ciurma.[15] Possiede inoltre discrete abilità strategiche e diplomatiche, avendo trovato il modo affinché Rufy, Bege e Caesar Clown si alleassero contro Charlotte LinLin.[16]

La sua forza è stata riconosciuta anche dalla stessa Big Mom, una dei quattro imperatori, la quale considerava Jinbe come uno dei suoi più validi sottoposti.[17] Il suo coraggio gli ha permesso poi l'immunità dai poteri di quest'ultima.[18]

Capacità fisiche[modifica | modifica sorgente]

Jinbe protegge Rufy dall'attacco di Akainu.

Come tutti gli uomini-pesce, possiede le abilità tipiche della sua razza, come la capacità di respirare sott'acqua, il nuotare molto velocemente e la forza dieci volte superiore a quella di un comune umano sulla terraferma e venti volte se in acqua. Tuttavia la sua forza è di gran lunga superiore alla media degli altri uomini-pesce, come dimostrato dal fatto che sia riuscito a sconfiggere con grande facilità Arlong, un altro uomo-pesce molto forte anche per gli standard della sua razza. Inoltre è riuscito a trasportare una zattera gigantesca con tre passeggeri evitando sia i Re del mare presenti nelle fasce di bonaccia che i colpi di cannone della Marina. È sopravvissuto dopo che un pugno lavico di Sakazuki gli ha trapassato il petto e ha steso Charlotte Opera con un solo pugno.[13] Ha temporaneamente resistito anche ad un fendente di Big Mom, prima di essere scagliato via, senza riportare ferite degne di nota.[19] È uno dei pochi prigionieri conosciuti ad avere superato il battesimo di Impel Down nell'acqua bollente senza battere ciglio.[20]

Ha inoltre bloccato un pugno del gigantesco Wadatsumi dopo che quest'ultimo aveva assunto un Energy Steroid, con un singolo calcio abbastanza potente da ferirgli la mano. Con uno dei suoi colpi migliori è inoltre riuscito a sollevarlo da terra e con lo stesso colpo ha in seguito spinto via un individuo del calibro di Big Mom, senza però riuscire a danneggiarla.

Jinbe sa poi comunicare con i pesci della sua specie, anche a grande distanza. Nonostante sia solito richiamare un solo squalo balena come trasporto personale, durante l'evasione da Impel Down ne ha richiamato invece un intero banco nelle fasce di bonaccia, così da facilitare la fuga ai prigionieri. Tale gesto è stato inoltre elogiato da un individuo del calibro di Crocodile, un ex membro della Flotta dei sette.[21]

Nonostante le sue grandi dimensioni, ha dimostrato di essere molto veloce, tanto da fermare Rufy in Gear Second e da intercettare l'attacco di Sakazuki ai danni di quest'ultimo.

Abilità da timoniere[modifica | modifica sorgente]

Jinbe fa entrare la Thousand Sunny nell'onda.

Quando viene inseguito da Big Mom, Jinbe dimostra un'eccezionale abilità di timoniere. È infatti riuscito a virare e governare la Thousand Sunny solo grazie alle scotte delle vele e a condurla nello spazio che si crea mentre l'onda sta per infrangersi, in modo da farla uscire incolume. Anche dopo che parte delle vele è stata bruciata, ha fatto schivare alla nave i fendenti di Smoothie, la quale riconosce subito le grandi abilità da timoniere dell'uomo-pesce.[22]

La stessa Nami ha inoltre elogiato tali capacità, commentando come Jinbe stesse riuscendo a muovere la Thousand Sunny come se fosse un prolungamento del suo corpo.[23]

Arti marziali degli uomini-pesce[modifica | modifica sorgente]

Lente.png Per maggiori informazioni, vedere arti marziali degli uomini-pesce

Jinbe si prepara ad usare il jujutsu degli uomini-pesce.

Jinbe ha una grande padronanza del karate degli uomini-pesce, con il quale è in grado di sferrare colpi estremamente potenti capaci di spazzare via interi gruppi di nemici. Jinbe riesce a provocare ingenti danni perfino in superficie, poiché può manipolare l'acqua presente nell'aria e nei corpi dei nemici, riuscendo a ferirli senza nemmeno un contatto fisico. Inoltre è riuscito ad atterrare un uomo-pesce gigantesco con un solo calcio.

Jinbe è anche esperto nel jujutsu degli uomini-pesce. Infatti è in grado di provocare getti d'acqua di notevoli proporzioni in grado di danneggiare una nave della Marina, così come di proiettare un alleato a grandi distanze per superare degli ostacoli o dei nemici. Può anche scagliare gocce d'acqua con una forza tale da poterle paragonare a proiettili e con una di esse ha respinto la medesima tecnica di Hody Jones con facilità, nonostante il suo avversario avesse ingerito molti Energy Steroid.

Ambizione[modifica | modifica sorgente]

Jinbe è in grado di utilizzare l'Ambizione dell'armatura, a cui è ricorso per affrontare individui come Ace e Caribou, utilizzatori di un frutto Rogia. Il suo livello con tale potere è inoltre piuttosto alto, dato che con esso è riuscito a resistere ad un violento attacco di Napoleon impugnato da Big Mom.[19]

Sa adoperare anche l'Ambizione della percezione.[2]

Armi[modifica | modifica sorgente]

Quando era un soldato dell'Armata di Nettuno possedeva un tridente d'argento, mentre durante il suo scontro con Ace aveva invece un tanto.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

Jinbe crebbe come orfano nel quartiere degli uomini-pesce e si allenò duramente presso il dojo del karate degli uomini-pesce. Una volta cresciuto, si arruolò nell'Armata di Nettuno. Assistette varie volte ai discorsi tenuti dalla regina Otohime, ma non condivideva appieno i suoi ideali.

Tredici anni prima dell'inizio della narrazione, Fisher Tiger tornò sull'isola e Jinbe fu felice di rivederlo. Dopo l'assalto di Tiger a Marijoa e alla fondazione dei Pirati del Sole, Jinbe si unì a lui.

I Pirati del Sole durante una scorribanda.

I Pirati del Sole affrontarono diverse volte la Marina e Jinbe colpiva brutalmente gli umani che gli si paravano davanti. Un giorno però Arlong uccise un marine, così Fisher Tiger, al termine dello scontro, parlò con Jinbe e Arlong intimandogli di non uccidere gli umani: il loro proposito doveva essere quello di liberare gli oppressi e non divenire freddi omicidi. Più tardi, Tiger parlò con Jinbe riflettendo sul fatto che tra se stesso e Arlong, agli occhi di Otohime, non c'erano differenze, poiché nessuno dei due desiderava la convivenza pacifica tra umani e uomini-pesce.

Successivamente, durante uno scontro, la ciurma depredò di denaro, gioielli e provviste la nave di Kadal, prima di affondarla.

Tre anni dopo, i Pirati del Sole visitarono un'isola dove risiedeva una ex schiava di Marijoa di nome Koala, liberata durante l'incursione di Tiger. Gli abitanti del luogo, che non avevano mezzi sufficienti per portare la bambina alla sua terra natale, chiesero ai pirati di farlo al posto loro. Jinbe cercò di essere gentile con lei, ben consapevole del passato della bambina, e con il tempo l'uomo-pesce e il resto dell'equipaggio si affezionarono a lei.

Jinbe assiste alla morte di Fisher Tiger.

Giunti a Full Shout, Fisher Tiger riaccompagnò Koala dai suoi genitori, mentre il resto dell'equipaggio restò a bordo. All'improvviso però i Pirati del Sole furono attaccati dalla Marina, informata dagli abitanti dell'isola della presenza della ciurma in cambio della rinuncia a qualunque diritto di cattura di Koala in quanto formalmente proprietà dei nobili mondiali. La nave degli uomini-pesce venne affondata, ma i pirati riuscirono comunque ad impadronirsi di una nave della Marina e allontanarsi con Fisher Tiger, gravemente ferito. A bordo della nave la ciurma cercò di curare il capitano, ma quest'ultimo si rifiutò di salvarsi grazie ad una trasfusione di sangue umano. Tiger confessò ai suoi uomini il suo passato come schiavo e che non avrebbe mai potuto amare fino in fondo gli umani. Dopodiché spirò tra le lacrime di Jinbe e degli altri.

Dopo la morte di Tiger e la cattura di Arlong, Jinbe divenne il capitano dei Pirati del Sole perseguendo la volontà di Tiger di non uccidere gli umani. Con il tempo la sua taglia raggiunse i 250.000.000 Simbolo Berry.png e ricevette la proposta da parte del Governo Mondiale di entrare nella Flotta dei sette. L'uomo-pesce ne parlò con Nettuno e decise di accettare per permettere ai suoi subordinati di abitare sull'isola e rafforzare il legame tra uomini-pesce e umani.

Con il suo ingresso nella Flotta dei sette, Arlong venne scarcerato e tornò nella ciurma, anche se l'uomo-pesce non accettava la scelta di Jinbe di diventare un subordinato del Governo Mondiale. Giunti su un'isola, Arlong e Jinbe discussero animatamente e, dopo essere stato battuto da quest'ultimo, Arlong abbandonò i Pirati del Sole assieme alla sua vecchia ciurma. Aladin e Jinbe si ripromisero che se Arlong si fosse spinto troppo oltre, lo avrebbero fermato personalmente. Anche Macro abbandonò l'equipaggio con la sua vecchia ciurma. Dopodiché i Pirati del Sole fecero ritorno sull'isola degli uomini-pesce, dove si stabilirono.

Otto anni prima dell'inizio della narrazione, sull'isola sbarcò il nobile mondiale Myosgard, giunto lì per riottenere gli schiavi che erano stati liberati da Tiger. Tuttavia, alcuni dei suoi ex schiavi lì presenti, e ora membri dei Pirati del Sole, decisero di vendicarsi per tutto ciò che avevano subito e si apprestarono ad ucciderlo, dato che Myosgard sull'isola non poteva nemmeno ricorrere all'aiuto di un ammiraglio. Prima che potessero agire vennero però fermati da Otohime, che li supplicò di non tramandare il loro odio ai bambini presenti. In quel momento Myosgard prese in ostaggio la regina e Shirahoshi, preoccupata per la sorte della madre, invocò involontariamente i Re del mare. Jinbe era presente alla scena e rimase senza parole davanti a quell'evento, capendo che la sirena possedeva i poteri della leggendaria Poseidon.

Jinbe e Aladin al funerale di Otohime.

Quando la regina tornò sana e salva dal suo viaggio a Marijoa, l'intera popolazione appoggiò i suoi ideali e iniziò a firmare la petizione per potere vivere in superficie. Un giorno però Otohime venne colpita a morte da un proiettile in piazza Gyoncorde. Hody Jones affermò di avere trovato il responsabile: un pirata umano. Jinbe gli ordinò di non rivelarlo alla popolazione per evitare che tutto ciò che aveva fatto la regina non andasse perduto. Hody, contrario a ciò, mostrò alla folla l'umano che egli sosteneva essere l'assassino.

Jinbe partecipò poi ai funerali della regina e guardò il discorso di Fukaboshi attraverso una trasmissione televisiva, in cui il principe affermava che lui e i suoi fratelli avrebbero portato avanti la causa della madre.

Circa due anni prima dell'inizio della narrazione, mentre si trovava sulla Moby Dick, Jinbe venne raggiunto da Barbabianca e Satch. L'imperatore si lamentò con lui del fatto che stesse lasciando la nave per andare a Marineford senza salutare, per poi mostragli il giornale e gli chiese se conoscesse Portuguese D. Ace. L'uomo-pesce affermò di avere sentito parlare di lui e dei suoi poteri, poiché la taglia del ragazzo era stata diffusa ovunque. Satch gli chiese così di tenerli informati qualora scoprisse altro su Ace, e Jinbe promise di farlo.[24]

In seguito intercettò la nave dei Pirati di picche all'ingresso nel Nuovo Mondo e decise di pedinare di nascosto la ciurma, che seguì fino ad un'isola avvolta dalla nebbia nel territorio di Barbabianca. Qui, dopo che la ciurma sbarcò, prese dalla nave il Jolly Roger e lo gettò dopo essersi mostrato all'equipaggio. Tra le fila di quest'ultimo, notò un suo simile, che era tremante di paura poiché lo aveva riconosciuto, e gli chiese in modo sarcastico se sapesse chi fosse. Ace chiese con rabbia se sapesse cosa aveva fatto, ma l'uomo-pesce replicò chiedendo se lui fosse a conoscenza di cosa volesse dire bruciare il Jolly Roger di Barbabianca sull'isola degli uomini-pesce e se fosse il moccioso che aveva rifiutato di entrare a fare parte della Flotta dei sette. Ace così partì all'attacco ricorrendo ai poteri del suo frutto, a causa dei quali iniziò a diradarsi la nebbia sull'isola. Lo scontrò durò cinque giorni e alla fine i due contendenti, esausti, crollarono a terra.

Dopo che Ace entrò a fare parte dei Pirati di Barbabianca, i due divennero amici.

Saga di Impel Down[modifica | modifica sorgente]

Jinbe viene convocato in qualità di membro della Flotta dei sette a schierarsi al fianco della Marina contro la flotta di Barbabianca. L'uomo-pesce però si rifiuta di affrontare l'imperatore che da anni protegge la sua isola natale e così viene rinchiuso temporaneamente ad Impel Down, in modo da fargli schiarire le idee ed evitare che possa mettersi dalla parte di Newgate; Jinbe supera senza risentirne il bagno bollente e poi viene collocato al sesto livello nella stessa cella di Ace.

Minotauros raggiunge il sesto livello e colpisce con la sua mazza Jinbe, incatenato nella sua cella.

Durante la detenzione, Ace chiede a Jinbe di prendersi cura di suo fratello minore al posto suo, ma quest'ultimo rifiuta perché non ha motivo di aiutare degli sconosciuti. In seguito i due ricevono la visita di Boa Hancock, intenzionata a vedere con i propri occhi il ragazzo che ha causato la guerra. La piratessa inoltre, in un momento di distrazione delle guardie, rivela ad Ace che Rufy si è intrufolato nella prigione per salvarlo. Una volta rimasti soli, Pugno di fuoco informa Jinbe della notizia, aggiungendo che Rufy è troppo avventato.

Jinbe evade dal sesto livello di Impel Down.

Quando Cappello di paglia, Emporio Ivankov e Inazuma raggiungono il sesto livello, Jinbe riconosce il fratello di cui Ace gli aveva parlato grazie al suo cappello. A quel punto l'uomo-pesce gli rivela che quest'ultimo è stato portato via pochi minuti prima e quindi hanno ancora la possibilità di salvarlo prima che si imbarchi. Dopo che Ivankov convince Rufy a rilasciare Crocodile in modo che procuri una via d'uscita, Jinbe chiede al ragazzo di essere anch'egli liberato poiché intende salvare Ace e impedire la guerra. Rufy crede alle sue parole e lo fa liberare, con grande riconoscenza dell'uomo-pesce.

Il gruppo quindi, con anche i trans-formati del livello quinto e mezzo, iniziano a dirigersi verso l'uscita, risalendo i vari livelli della struttura e sconfiggendo le guardie che gli si parano davanti. Giunti al quarto livello anche i guardiani demoniaci tentano di fermare l'avanzata degli evasi, tuttavia vengono facilmente sconfitti da Jinbe, Rufy e Crocodile. Una volta alla rampa di scale che porta al livello superiore, il gruppo viene ostacolato da Hannyabal, che inizia ad affrontare Rufy. Il duello viene tuttavia interrotto da Marshall D. Teach, che sbaraglia le guardie e sconfigge definitivamente il vicedirettore. Jinbe riconosce in lui l'uomo che si fa chiamare Barbanera e che è il responsabile della cattura di Ace. Venuto a conoscenza di ciò Rufy, infuriato, lo colpisce, anche se poco dopo viene fermato da Jinbe, che gli ricorda che la priorità è salvare Ace, così il gruppo riprende la sua corsa.

Jinbe e gli altri riescono infine a raggiungere, anche se braccati da Magellan, il primo livello dove si uniscono al gruppo di rivoltosi guidati da Bagy e Galdino. Jinbe nota anche che il direttore ha ordinato alle navi una qualche manovra, così l'uomo-pesce dice al gruppo di raggiungere il più in fretta possibile l'ingresso della prigione. Nel tragitto Jinbe parla con Bentham, che si incarica di aprire i cancelli della giustizia, anche se questo lo costringerà a rimanere ad Impel Down. Il gay inoltre gli chiede di non dire nulla di tutto ciò a Rufy prima che egli abbia oltrepassato i cancelli. Una volta all'ingresso le navi della Marina hanno già preso il largo, così Jinbe utilizza il portone come zattera per portare a nuoto Crocodile, Das Bornes e Bagy su una di quelle navi affinché la requisiscano.

Jinbe trasporta Crocodile, Das Bornes e Bagy su una zattera.

Durante l'attacco una delle imbarcazioni adiacenti decide di affondare la nave assaltata, ma l'uomo-pesce bagna i cannoni rendendoli inutilizzabili. Una volta requisita una nave Jinbe contatta Rufy e gli dice che ormai sono troppo lontani per potere tornare indietro a prenderli, ma lo rassicura dicendogli di gettarsi comunque in mare assieme agli altri. L'uomo-pesce infatti richiama sul luogo un banco di squali balena con cui permette ai suoi compagni di raggiungere la corazzata sani e salvi.

Tutti gli evasi a bordo si apprestano a raggiungere Marineford e Jinbe si mette al timone per dirigerla attraverso i cancelli della giustizia. Prima di oltrepassarli, però, informa Rufy di ciò che ha fatto Mr. Two per loro e gli consegna un baby lumacofono con cui dirgli addio prima che il segnale venga interrotto dalla chiusura dei cancelli.

Saga di Marineford[modifica | modifica sorgente]

Jinbe assieme agli altri evasi di Impel Down giunge a Marineford.

Dopo avere superato i cancelli della giustizia, rivela a Rufy di essere un membro della Flotta dei sette, anche se precisa che perderà tale titolo vista l'evasione da Impel Down con l'intento di salvare Pugno di fuoco. Poco dopo mette Cappello di paglia a conoscenza che ci vorrà del tempo per raggiungere i cancelli nei pressi di Marineford, a causa dei venti deboli che soffiano in quel momento, e chiede a tutti di pensare un modo per poterli aprire. In seguito lo tsunami causato da Barbabianca e il successivo congelamento del mare provocato da Aokiji, fanno si che la nave su cui si trovano gli evasi rimanga bloccata sopra alla baia dell'isola. Dopo avere rotto il ghiaccio, l'imbarcazione con tutti gli uomini a bordo precipita nelle acque di Marineford.

Jinbe porta in superficie Bagy e Rufy, lamentandosi di coloro che hanno ingerito un frutto del diavolo, perché non più in grado di nuotare. Appena Sengoku lo vede, gli chiede se quella sia la sua risposta, così Jinbe gli risponde che lascia la Flotta dei sette.

Jinbe colpisce Gekko Moria con un pugno.

Quando Gekko Moria crea alcuni zombie per attaccare Rufy, l'uomo-pesce li travolge con un'ondata d'acqua, liberando le ombre contenute al loro interno e poi colpisce il suo avversario con il karate degli uomini-pesce, facendolo cadere a terra. Jinbe poi inizia la sua avanzata per raggiungere il patibolo dove si trova Ace.

Jinbe rimane poi scioccato quando Squardo trafigge Barbabianca e in seguito, dopo che la Marina ha innalzato i muri di acciaio attorno alla baia, lasciando i pirati in balia delle meteore di Akainu, esaudisce la richiesta di Rufy di fargli raggiungere piazza Oris una colonna d'acqua.

Più tardi sale sulla cima del mura assieme ad Ivankov e poco dopo chiede l'intervento di un medico per curare Rufy. Quando poi Barbabianca è gravemente ferito, Jinbe è tra i pirati che si schierano per proteggergli le spalle.

Successivamente è felice quando Rufy libera Ace, e poi li accompagna durante la fuga. Quando Akainu trafigge Pugno di fuoco, Jinbe rimane scioccato, ma poco dopo interviene per difenderlo da un secondo attacco, tuttavia per il ragazzo non c'è più nulla da fare. L'ammiraglio dice all'uomo-pesce di smettere di guadagnare tempo, dato che lui sa della sua forza avendo fatto parte della Flotta dei sette. Jinbe risponde che era pronto a morire fin dall'inizio della guerra, quindi se ciò servisse a guadagnare un po' di tempo, sarebbe soddisfatto. Subito dopo Marco e Vista intervengono, respingendo Akainu. Jinbe ne approfitta per portare in salvo Rufy, rimasto privo di conoscenza a causa dello shock subito.

L'ammiraglio fa per attaccarlo, ma ciò gli viene impedito ancora da Marco, il quale ordina a Jinbe di portare via Rufy.

Akainu trapassa Jinbe con il magma.

In seguito Akainu lo raggiunge e gli intima di consegnargli Cappello di paglia. L'ammiraglio si prepara a sferrare il suo attacco, ma Ivankov interviene colpendolo prima che possa farlo. Jinbe riprende la sua corsa e intende salire sulla nave di Brew, ma Aokiji la blocca nel ghiaccio. Spicca così un salto dalla baia per potersi gettare in mare, ma si accorge che l'acqua è stata congelata. Sakazuki raggiunge quindi i due pirati e con i suoi poteri trafigge l'uomo-pesce ad un fianco, ferendo al petto anche Rufy. Dopo essere precipitati sul ghiaccio sottostante, Jinbe, colpito duramente, si scusa con il ragazzo per avere permesso che venisse ferito, ma a quel punto l'ammiraglio cerca di eliminarli entrambi; tuttavia Crocodile interviene in tempo respingendolo e poi crea un tornado di sabbia che lancia in aria i due pirati, per allontanarli dalle grinfie del marine. Essi vengono afferrati involontariamente in volo da Bagy, il quale stava fluttuando in aria nel tentativo di fuggire. Quest'ultimo evita il pugno di magma di Akainu, mentre Jinbe perde conoscenza.

Bagy afferra Rufy e Jinbe, portandoli in salvo.

Quando il Polar Tang emerge dalle acque, Law grida a Bagy di lanciare verso di lui i due pirati, i quali vengono afferrati da Jean Bart. Jinbe e Rufy vengono portati nella sala operatoria presente all'interno del sottomarino stesso, il quale si immerge e si allontana dal campo di battaglia. I due pirati vengono poi curati dal capitano dei Pirati Heart.

Saga dopo la guerra[modifica | modifica sorgente]

Quando Jinbe riprende conoscenza, ringrazia Law per avergli salvato la vita, il quale gli ordina di riposarsi, ma l'uomo-pesce afferma che le morti di Ace e Barbabianca sono qualcosa di troppo grande da sopportare; inoltre si preoccupa per la reazione di Rufy quando, una volta ripresosi, si renderà conto di ciò che è accaduto al fratello.

Ivankov affida Cappello di paglia a Jinbe prima di fare rotta con la nave della Marina verso Momoiro. Su consiglio di Hancock, il Polar Tang si dirige ad Amazon Lily.

Jinbe scaraventa a terra Rufy.

Due settimane dopo Rufy si sveglia e in preda all'ira distrugge tutto ciò che gli capita a tiro; quando Law afferma che se il pirata continuerà a muoversi le ferite si riapriranno e lo porteranno alla morte, Jinbe raggiunge il ragazzo per fermarlo e rivelargli la sorte di Ace, ma scopre che ha già capito cos'è successo e gli chiede di essere lasciato solo. L'uomo-pesce gli risponde che non gli permetterà di danneggiare ulteriormente il suo corpo, così Cappello di paglia tenta di colpirlo, ma Jinbe evita l'attacco e lo scaraventa violentemente a terra e poi contro una roccia. A quel punto dice al ragazzo che deve sopportare il dolore e pensare alle cose che ha ancora; Rufy pensa al suo equipaggio e l'uomo-pesce si sente sollevato dal fatto che abbia trovato qualcosa a cui aggrapparsi.

Poco dopo tornano alla riva dove scoprono che i Pirati Heart hanno già lasciato l'isola ed incontrano Silvers Rayleigh, le sorelle Boa e Gloriosa. L'imperatrice pirata ha portato parecchio cibo per aiutare Rufy a recuperare le forze, ma concede anche a Jinbe di averne un po'.

In seguito Jinbe, Rufy e Rayleigh tornano a Marineford dove rubano una nave della Marina e circumnavigando l'isola respingono i colpi di cannone diretti verso di loro. Dopo essere sbarcati, per permettere al ragazzo di suonare la campana di Ox e farsi fotografare dai giornalisti al fine di inviare il messaggio ai membri della sua ciurma, i tre salpano nuovamente.

Più tardi richiama uno squalo balena e saluta Rufy rimasto sulla nave delle Kuja, riferendogli che lo aspetterà, quando avrà concluso il suo allenamento di due anni, sull'isola degli uomini-pesce.

Salto temporale[modifica | modifica sorgente]

Jinbe informa i ministri e Nettuno dell'aria di rivolta che proviene dal quartiere degli uomini-pesce.[25]

Saga dell'isola degli uomini-pesce[modifica | modifica sorgente]

Dopo che Jinbe ha lasciato la Flotta dei sette è tornato ad essere un ricercato, per questo non può recarsi sull'isola degli uomini-pesce. Consegna quindi un messaggio a Fukaboshi, chiedendogli di riferire di non combattere contro Hody Jones e di raggiungerlo nella foresta del mare.

In seguito Jinbe viene raggiunto da alcuni membri dei Pirati di Cappello di paglia, Hacchan, Megalo e Shirahoshi. Si stupisce nel vedere l'uomo-pesce in quanto credeva fosse stato portato in prigione assieme al resto dei Pirati di Arlong e chiede a Rufy come mai la sirena non si trovi nella torre dal guscio granitico. Poi, mentre quest'ultima fa visita alla tomba della madre, giungono anche Kayme e Nami, le quali raccontano che Hody Jones ha preso possesso del palazzo del drago. Jinbe rassicura la principessa sul fatto che salveranno suo padre.

Jinbe mostra il suo marchio e racconta le vicende del passato.

Poi Sanji confessa all'uomo-pesce che rimase stupito quando venne a sapere che aveva combattuto dalla stessa parte di Rufy a Marineford dato che pensava fosse simile ad Arlong e che ciò che dirà sarà fondamentale per avere il perdono di Nami, dato che la ragazza ha sofferto molto a causa degli uomini-pesce. A quel punto Jinbe decide di spiegare la situazione più velocemente che può, raccontando la storia di Fisher Tiger e Otohime per poi affermare che si sente responsabile delle azioni di Arlong nel mare orientale, in quanto non lo ha fermato quando ne ha avuto l'occasione; pensava infatti di punirlo qualora avrebbe compiuto delle malefatte, ma quest'ultimo pagava un marine per non divulgare le notizie che lo riguardavano, in modo che potesse agire indisturbato, così Jinbe non venne a sapere nulla finché i Pirati di Arlong non furono arrestati. Terminato il racconto dichiara che accetterà qualunque punizione che Nami desidera, ma la ragazza lo rincuora affermando che la colpa era solo di Arlong, non sua; Jinbe la ringrazia quindi in lacrime e poi spiega che aveva il sospetto che Hody Jones stesse tramando qualcosa dopo avere abbandonato l'esercito di Nettuno.

Hacchan inizia quindi a rivelare il piano dei Nuovi pirati uomini-pesce, ma viene interrotto quando, tramite una lumacamera, Hody Jones trasmette il suo discorso a tutti i presenti sull'isola.

Il gruppo scopre che Zoro, Brook e Usop sono stati imprigionati in una gabbia di ferro e rischiano di annegare visto che la stanza in cui si trovano sta per allagarsi; inoltre Hody Jones afferma che decapiterà Nettuno per compiere un colpo di Stato.

Shirahoshi decide di salvare suo padre con Megalo e Rufy vuole combattere contro Hody Jones, ma Jinbe, dopo avere fermato entrambi, aggiunge che se un umano sconfiggesse un uomo-pesce l'odio verso gli esseri umani degli abitanti dell'isola aumenterebbe. Rufy gli risponde che deve salvare i suoi amici intrappolati a palazzo e che se Jinbe vuole fermarlo, dovrà combattere contro di lui; l'uomo-pesce quindi lo colpisce prima che il ragazzo salga su Megalo. I due si scambiano alcuni colpi e poi contrattaccano contemporaneamente, ma tra essi si frappone Nico Robin nel tentativo di fermarli, alla quale ordinano di spostarsi, non potendo fermare i rispettivi attacchi, così la donna scompare nel momento in cui Sanji tenta di abbracciarla, essendo soltanto una copia creata con i suoi poteri; a quel punto Jinbe e Rufy colpiscono prima il cuoco e poi loro stessi.

Jinbe e Rufy colpiscono Sanji e loro stessi.

La vera Robin afferma poi che gli amici non dovrebbero combattere, così l'uomo-pesce cerca ancora una volta di ragionare con Rufy, che però è testardo. Jinbe alla fine dice di avere un piano che renderà Cappello di paglia un eroe agli occhi degli abitanti dell'isola; in un primo momento quest'ultimo non è d'accordo, ma accetta quando l'uomo-pesce gli promette di dargli tutta la carne che desidera.

Megalo, Shirahoshi e Jinbe catturati dai Nuovi pirati uomini-pesce.

In seguito Jinbe si dirige a cavallo di Megalo a piazza Gyoncorde assieme alla principessa, la quale si fa ingannare da un manichino fatto con un palloncino dalle sembianze di suo padre, che si rivela essere una trappola; i tre vengono intrappolati in una rete da alcuni membri dei Nuovi pirati uomini-pesce e portati nella piazza. Shirahoshi si scusa in lacrime con Jinbe, ma egli la tranquillizza, infatti lasciarsi catturare faceva parte del suo piano, anche se non in quel modo. A quel punto Hody Jones rivela di essere il vero assassino della regina Otohime e il capitano dei Pirati del Sole ne rimane scioccato; il suo stupore aumenta quando la principessa rivela che ne era a conoscenza da sempre dato che glielo aveva riferito Megalo, ma che non lo ha rivelato a nessuno perché il desiderio in punto di morte di sua madre fu di non odiare il colpevole; Jinbe sottolinea così la forza di spirito della stessa sirena e le dice che non le accadrà nulla di male.

Quando Hody Jones sta per uccidere Nettuno, la principessa invoca l'aiuto di Rufy, il quale esce dalla bocca di Megalo e calcia a grande distanza lo stesso Hody. Dopo che la ciurma di Cappello di paglia giunge al completo nella piazza, i principi e il re vengono liberati e la lettera dei nobili mondiali viene recuperata; una volta libero dalle catene, Jinbe si prepara a combattere contro i Nuovi pirati uomini-pesce.

L'uomo-pesce rimane poi senza parole quando Rufy usa l'Ambizione del re conquistatore con cui fa svenire la metà dei pirati avversari presenti nella piazza. Hody Jones poi cerca di uccidere Shirahoshi lanciandole contro dei proiettili d'acqua, ma Jinbe annulla l'attacco con la medesima tecnica.

Improvvisamente tutti i presenti vedono Noah venire verso di loro e si preoccupano dato che se la bolla che circonda l'isola dovesse esplodere, parte dell'isola stessa verrebbe distrutta. Dopo avere capito che l'arca punta a Shirahoshi, quest'ultima inizia a nuotare verso l'alto per poi raggiungere il mare in modo da farsi inseguire. A quel punto Jinbe dice a Rufy che anche se la nave è piena d'acqua, Van Der Decken IX ha mangiato un frutto del diavolo e che quindi dev'esserci dell'aria dove egli si trova; dà poi al pirata un corallo sparabolle per potere respirare sott'acqua.

Jinbe attacca Wadatsumi.

Wadatsumi, dopo avere ingerito un Energy Steroid, attacca Jinbe con un pugno, ma quest'ultimo lo blocca con un calcio; Sanji interviene colpendo con un poderoso calcio l'uomo-pesce gigante e poi si prepara a combatterlo al fianco di Jinbe. Quando quest'ultimo vede Hammond comportarsi con gli umani come fanno i nobili mondiali, chiede a Nico Robin di intervenire e la ragazza accetta.

Nel frattempo Wadatsumi si gonfia inspirando un'enorme quantità d'aria nel tentativo di intimidire i suoi nemici, ma Jinbe lo colpisce con una mossa del karate degli uomini-pesce che fa spalancare la bocca al nemico che comporta la fuoriuscita dell'aria che lo fa volare in alto; a quel punto Sanji gli assesta un colpo che lo mette al tappeto.

Dopo la sconfitta dei Nuovi pirati uomini-pesce, Jinbe e i Pirati di Cappello di paglia osservano il tentativo di Rufy di distruggere la Noah. Quando poi i Re del mare fermano la caduta della nave, salvando così l'isola, tutti i presenti festeggiano.

Molti dei pirati sconfitti chiedono a Jinbe di lasciarli andare, ma quest'ultimo afferma che sarà la famiglia reale a giudicarli, minacciando di colpire chiunque cerchi di fuggire.

Jinbe dona il sangue a Rufy.

A quel punto Chopper afferma che Rufy ha perso molto sangue nello scontro con Hody Jones e che ha bisogno immediatamente di una trasfusione, ma che nessuno dell'equipaggio ha il suo stesso gruppo sanguigno. Jinbe si offre volontario data la sua compatibilità, visto che essendo un pirata a lui non importa della legge che vieta agli uomini-pesce e ai tritoni di donare del sangue agli esseri umani; durante la trasfusione Rufy si riprende e chiede a Jinbe ad unirsi al suo equipaggio. Quest'ultimo è costretto a malincuore a rifiutare in quanto ha una questione in sospeso da risolvere, ma se in futuro si rincontreranno e dovesse chiederglielo di nuovo, allora accetterà.

In seguito Jinbe si unisce al banchetto organizzato da re Nettuno al palazzo del drago in onore dei Pirati di Cappello di paglia. Durante i festeggiamenti Jinbe informa la ciurma delle dimissioni di Sengoku e di come il suo successore sia stato deciso in un combattimento, della durata di dieci giorni, tra Aokiji e Akainu, che si è concluso con la vittoria di quest'ultimo. Egli li informa anche che Kuzan in seguito alla sconfitta ha abbandonato la Marina e che i Pirati di Barbanera hanno conquistato in poco tempo tutti i territori del Nuovo Mondo appartenuti a Barbabianca e che Marshall D. Teach ha sostituito quest'ultimo nel ruolo di imperatore; aggiunge anche che Barbanera e la sua ciurma stanno uccidendo i possessori dei frutti del diavolo più forti per impossessarsene, quindi avverte Rufy che potrebbe essere in pericolo vista la fama che ha ottenuto.

Più tardi, insieme con la famiglia reale e i ministri, raggiunge la cella in cui sono stati rinchiusi gli ufficiali dei Nuovi pirati uomini-pesce per vedere di persona il loro invecchiamento a causa degli effetti collaterali dovuti all'abuso di Energy Steroid.

Jinbe a colloquio con Nettuno.

In seguito Jinbe ha un colloquio privato con Nettuno, il quale gli chiede come si trovino i pirati del Sole sotto la giurisdizione di Big Mom. Jinbe afferma che sono liberi di fare ciò che vogliono ed ammette che la protezione di un imperatore è un bene per il suo equipaggio. Nettuno sottolinea che sa che la decisione di entrare a fare parte della flotta di Big Mom è stata presa da Jinbe per proteggere l'isola degli uomini-pesce dopo la morte di Barbabianca; l'uomo-pesce risponde che dovrebbe essere la sua ciurma a proteggere l'isola e che sta pensando di tagliare il legame con l'imperatrice dopo la proposta fattagli da Rufy di entrare a fare parte della sua ciurma, ma si preoccupa che la rabbia della stessa si riverserà sull'isola. Nettuno afferma che Jinbe si assume troppe responsabilità e che dovrebbero essere in grado di difendersi da soli dato le settantamila nuove reclute del quartiere degli uomini-pesce e che userebbe la bandiera dei Pirati di Cappello di paglia qualora non avessero più la protezione di Big Mom.

Quando viene a sapere che Rufy ha dichiarato guerra all'imperatrice, Jinbe commenta che deve rompere il suo legame con lei prima che le cose peggiorino ulteriormente. Poi assieme agli altri cittadini dell'isola saluta la ciurma di Cappello di paglia mentre si dirige verso il Nuovo Mondo. In seguito Jinbe, quando un bambino afferma di volere un cappello come quello di Rufy, si fa carico di farne arrivare molti sull'isola con una nave commerciale.

Il kehihihih di Caribou nel Nuovo Mondo[modifica | modifica sorgente]

Jinbe sconfigge facilmente Caribou dopo che quest'ultimo aveva rapito alcune sirene. Dopo averlo rinchiuso in un barile, lo trasporta nei pressi della base G-5, dove lo lascia in balia dei marine.

Il viaggio solitario di Jinbe il cavaliere del mare[modifica | modifica sorgente]

Jinbe poi intraprende un viaggio durante il quale incontra un gatto di mare che si è smarrito e si rivolge ad un cane marino poliziotto che abita nel suo stesso paese per aiutarlo, tuttavia una volta arrivati scoprono che il paese stesso è scomparso.

Continuando il viaggio incappa in una nave capovolta e dopo avere salvato il suo equipaggio apprende tramite un giornale dell'alleanza tra Rufy e Law e che alcune bestie marine giganti hanno iniziato ad attaccare una città portuale. Così Jinbe insieme al gatto di mare si reca in quella città, dove i due trovano tra le sue rovine la casa del gatto di mare, scoprendo tramite gli abitanti del posto che è precipitata sulla città insieme ad altre rovine.

Chiedendo spiegazioni, Jinbe scopre che oltre alle rovine e ai mostri marini sono sparite anche le offerte sull'altare e quando va a controllare delle rovine precipitano dal cielo davanti a lui. Per questo inizia ad inseguire un'ombra sospetta fin negli abissi scoprendo che si tratta di Wadatsumi, il quale ha preso le offerte e per ringraziare gli abitanti ha lanciato loro contro le case sottomarine. Jinbe lo rimprovera per ciò che ha fatto e subito dopo viene a sapere dai mostri marini che si sono scatenati sulle navi pirata perché le loro case erano sparite e le avevano trovate sulla terraferma.

Chiarito il malinteso il gatto di mare si riunisce a suo padre e i mostri marini si stabiliscono in alcuni resti trovati in fondo al mare decidendo di fare da peschereccio ai cittadini che hanno danneggiato. Intanto gli abitanti dell'isola trovano un Poignee Griffe tra le rovine lanciate da Wadatsumi. Quella sera viene organizzata una festa, al termine della quale quest'ultimo chiede a Jinbe di poterlo accompagnare. Il capitano dei Pirati del Sole accetta e lo porta con sé assieme al Poignee Griffe trovato.

Saga di Whole Cake Island[modifica | modifica sorgente]

Jinbe comunica la sua intenzione di abbandonare i Pirati del Sole.

Jinbe e Wadatsumi consegnano il Poignee Griffe a Big Mom. Poi viene avvertito da Aladin, tramite lumacofono, che ha avvistato la Thousand Sunny. In seguito spiega alla sua ciurma la volontà di unirsi ai Pirati di Cappello di paglia per la stima che prova nei confronti di Rufy. I suoi sottoposti appoggiano la sua scelta rendendosi conto che così sarebbe felice, visto che tutto ciò che aveva fatto in passato era stato in funzione della protezione dell'isola degli uomini-pesce e della loro razza. Jinbe è commosso per l'approvazione ottenuta dalla sua ciurma e si scusa con Wadatsumi per lasciarlo solo; Charlotte Praline lo avverte però che tutti coloro che hanno voltato le spalle da sua madre hanno perso la vita.

Qualche ora dopo raggiunge Sweet City per placare le escandescenze legate al cibo di Big Mom facendole mangiare i dolci che desiderava e poi chiede di parlarle. Giunti al castello dell'imperatrice spiega la sua volontà di recidere il loro legame; la donna accetta, ma a patto che egli perda qualcosa di prezioso, per questo fa portare nella stanza in cui si trovano una roulette, facendo girare la quale si determinerà se l'uomo-pesce perderà la vita o eventualmente quale parte del corpo gli verrà amputata. Jinbe tuttavia capisce che così facendo sacrificherebbe non solo se stesso, ma anche i propri compagni, quindi rinuncia a girare la roulette. Per questo motivo avverte il suo equipaggio di andarsene prima dell'inizio del ricevimento del té.

Due giorni dopo, scopre che uno dei suoi subordinati ha salvato Pekoms da un branco di squali. Il visone gli rivela che Bege ha tentato di ucciderlo dopo che si era rifiutato di allearsi con lui per uccidere Big Mom e la volontà della ciurma di Cappello di paglia di recuperare Sanji.

Jinbe colpisce violentemente Opera.

Alla sera irrompe nella biblioteca dei prigionieri e con un solo pugno atterra Charlotte Opera. Poi libera Rufy e Nami bruciando il libro in cui erano stati imprigionati e rivela ai due che i Pirati del Sole sono una delle ciurme subordinate di Big Mom, a cui però si è appena ribellato. Rufy si allontana subito dopo dai due per cercare Sanji ed avvertirlo del tradimento di Pudding. Jinbe e Nami così proseguono da soli fino a quando incontrano Chopper e Carrot, che li portano nel mondo dello specchio per potere cercare meglio gli altri compagni. Una volta trovato Brook, riescono a trarlo in salvo strappandolo dalle grinfie di Big Mom, e subito dopo lo scheletro rivela di essere riuscito a fare le copie dei tre Poignee Griffe dell'imperatrice.

Jinbe partecipa all'incontro con i Pirati Firetank.

Mentre cercano Sanji nel castello, Jinbe rivela al gruppo che Pekoms, il quale si era ritrovato suo malgrado coinvolto in un complotto, è salvo, e propone un'alleanza con i Pirati Firetank, con cui ha già organizzato un incontro; la maggioranza del gruppo è contraria. Poco dopo sfruttano un frammento di specchio per mettersi in contatto con Rufy, che afferma di essersi ricongiunto con Sanji e che accetta la proposta dell'alleanza. Così raggiungono la base dei Pirati Firetank e Jinbe partecipa alla riunione tra le due ciurme durante la quale, grazie anche alla mediazione di Jinbe, raggiungono un accordo appoggiando il piano di Bege per assassinare LinLin.

Jinbe abbandona la flotta di Big Mom.

La mattina successiva, Bege conduce i suoi alleati alla cerimonia all'interno del proprio corpo e i Pirati di Cappello di paglia, sorvegliati da Jinbe, ne approfittato per riposarsi prima dell'inizio del piano. Quando la cerimonia ha inizio, l'uomo-pesce sveglia tutti. Il loro piano di irruzione comincia con numerosi cloni di Rufy che fuoriescono dalla torta nuziale e Jinbe, dopo avere salvato Rufy da Katakuri, comunica a Big Mom la decisione di abbandonare la sua flotta. LinLin tenta di strappargli l'anima, ma fallisce in quanto l'uomo-pesce non ha paura della morte, quindi decide di ucciderlo ricorrendo a Zeus e Prometheus.

Improvvisamente però Brook rompe la foto di Carmel, mandando in tilt Big Mom per l'eccessiva rabbia, così Jinbe, Pedro e Bege tengono impegnato Katakuri il tempo sufficiente affinché Rufy mostri i resti della foto a LinLin, traumatizzandola al punto che fa svenire la maggior parte dei presenti. Il piano però fallisce in quanto Big Mom distrugge inconsapevolmente i proiettili dei KX Launcher che i Pirati Firetank le hanno sparato contro e lo specchio per la fuga, per questo Jinbe e gli altri decidono di rifugiarsi dentro la fortezza creata da Bege.

Quest'ultimo viene continuamente colpito dall'imperatrice e Jinbe ascolta il piano del pirata per fuggire con l'aiuto di Caesar Clown tornando nella sua forma umana. In seguito è testimone della sconfitta della famiglia Vinsmoke e Rufy, andati a fronteggiare i Pirati di Big Mom per permettere loro la fuga. A quel punto Jinbe e Pedro si preparano a combattere, ma lo scrigno fatato esplode, causando il crollo del castello.

Raggiunta la costa, Bege fa uscire Jinbe e gli altri dal suo corpo e scioglie l'alleanza. A quel punto l'uomo-pesce corre verso la Thousand Sunny, e quando Nami utilizza una parte della Vivre Card di Big Mom che aveva precedentemente strappato, per soggiogare King Baum, vi sale sopra. Poco dopo il gruppo viene raggiunto però da LinLin che scaglia contro di loro un fendente con una spada che colpisce l'homey. A quel punto assiste allo stratagemma di Nami che crea delle black ball che distraggono Zeus, cosicché Big Mom cada dall'homey nuvola. Jinbe osserva poi King Baum calciare gli homeys con le sue radici per farsi strada, ma poco dopo si allontana da lui assieme al resto del gruppo vedendo Prometheus piombare su di loro ed incenerire l'homey. Rufy attacca, senza successo, l'avversario, così Jinbe si tuffa in un fiume, scagliando l'acqua contro l'homey, indebolendo. Subito dopo dice agli altri fuggitivi di riprendere a correre e di stare uniti, altrimenti si perderanno. Assiste poi all'attacco di Nami, che fa cadere Zeus, carico di fulmini, sui loro inseguitori.

Tutti sentono però la voce di LinLin provenire dal cratere formatosi, e poco dopo la vedono sbucare dal terreno, per questo riprendono la loro corsa. A quel punto Pudding, Chiffon e Nitro li raggiungono a bordo di Rabiyan e le due donne rivelano che la loro madre li sta inseguendo perché crede abbiano rubato la torta nuziale, per questo chiedono l'aiuto di Sanji per crearne una in grado di calmarla. Dopo che quest'ultimo è salito sull'homey, Big Mom lancia un fendente con la sua spada verso il gruppo che riesce però ad evitarlo. Subito dopo Pudding usa il suo potere sugli homeys della foresta della seduzione, in modo che smettano di confondere il gruppo, che riesce così a raggiungere la costa.

Jinbe vede che Chopper e Brook sono stati sconfitti e quando Perospero crea un muro di caramello, ordina di aggirarlo, ma Rufy li invita a proseguire dritti, distruggendolo. Sale poi a bordo della nave con Carrot e Nami. Quest'ultima gli rivela che la Sunny può fare un salto di un chilometro con un Coup de Burst. Assiste poi al sacrificio di Pedro, che si fa esplodere per sconfiggere Perospero e per permettere loro la fuga.

Poco dopo Jinbe si mette al timone della nave e il gruppo, su ordine di Rufy, usa il Coup de Burst, permettendo alla Sunny di sfuggire alle grinfie di Big Mom, che l'aveva poco prima afferrata. Tuttavia poi il gruppo si accorge che Rufy, Katakuri e Brulee non sono più con loro.

Brook, Nami, Chopper e Carrot si disperano per il sacrificio di Pedro così Jinbe dice loro di non abbassare la guardia, ma lo scheletro se la prende con lui per la sua insensibilità. Quando però l'uomo-pesce fa capire loro il gesto del visone e quello di Rufy, tutti si danno da fare per cercare di fuggire. Subito dopo Carrot comunica che alcune navi li stanno inseguendo e in lontananza fa altrettanto anche Big Mom. Jinbe non capisce come possa camminare sul mare, così la visone rivela che è possibile grazie allo sciroppo creato da Perospero.

Sente poi la voce di Rufy provenire dallo specchio rotto, il quale chiede di fare a pezzi gli altri specchi presenti a bordo della nave perché i Pirati di Big Mom stanno per attaccarla. Nel frattempo LinLin trasforma lo sciroppo in un homey che crea un'onda gigantesca per travolgere la Sunny. Chopper, Brook e Carrot spiegano le vele e Jinbe, dopo aversi fatto dire la direzione del vento, riesce a governare la nave facendola entrare nello spazio che si crea all'interno dell'onda quando sta per infrangersi; così facendo riescono a salvarsi. Poi vede Nami distruggere gli specchi presenti a bordo.

In seguito, quando Nami si preoccupa di essere finita in una trappola poiché nessuno li insegue, Jinbe intuisce che Aladin sia riuscito, grazie a Praline, ad allontanare le lumache di mare territoriali. Più tardi afferma di stare all'erta, perché le cose non potranno filare lisce a lungo.

Alcune ore dopo, scorge le sagome di molte navi nemiche e ordina di prepararsi a fare fuoco. Dopo che l'equipaggio della Sunny è stato circondato dalle flotte nemiche, viene raggiunto anche da Big Mom e Perospero. Quando Carrot afferma che si occuperà lei dei nemici, la osserva trasformarsi e annientare la flotta di Charlotte Daifuku.

Jinbe colpisce Big Mom.

Subito dopo Jinbe dà informazione agli altri riguardo a tale abilità e poi vede Brook andare ad aiutare Carrot. Dopo che i due sono tornati a bordo, LinLin con un salto sale sulla Sunny, provocando ingenti danni nel tentativo di trovare la torta nuziale. A quel punto Jinbe le rivela che essa non si trova sulla Sunny, ma lei rifiuta di credergli, colpendolo con Napoleon, scagliandolo in acqua. In seguito crea una colonna d'acqua con cui spegne le fiamme di Prometheus e, tornato a bordo della nave, colpisce LinLin con un violento pugno che la getta fuori bordo, ma la donna viene salvata da Zeus prima di cadere in acqua. L'uomo-pesce è testimone dell'attacco combinato di Nami e Brook che fa in modo di fulminare l'imperatrice e di prendere in ostaggio Zeus.

Quando LinLin raggiunge nuovamente la nave grazie a Prometheus, Jinbe afferma che per fermare quest'ultimo, divenuto un palla di fuoco enorme, sarebbe inutile anche l'acqua del mare. A quel punto vede la Nostra Castello poco lontano con la torta nuziale, che attira così l'attenzione dell'imperatrice. Il gruppo sulla Sunny viene raggiunto poi da Sanji e Pudding su Rabiyan, scoprendo che i Pirati di Big Mom sanno del piano della ciurma di riunirsi al suo capitano su Cacao e fa ritorno verso di essa volando nuovamente su Rabiyan assieme a Pudding. Jinbe viene informato da Nami riguardo la rotta da tenere e riesce ad evitare dei fendenti che Charlotte Smoothie scaglia contro la nave.

Poco prima dell'orario dell'incontro con Rufy a Cacao, Nami si preoccupa del fatto che, anche se quest'ultimo vincesse il duello contro Katakuri, avrebbe bisogno di Brulee per fuggire dal mondo dello specchio; Jinbe afferma così di temere che il pirata non sia il tipo che tenga conto della cosa. Qualche minuto dopo, Sanji contatta i presenti sulla Sunny per chiedere loro di non avvicinarsi troppo alla flotta che attende lungo la costa.

In seguito il cuoco comunica loro che Rufy è uscito dallo specchio, per questo festeggiano. Assistono poi all'esplosione di molte navi nemiche per mano del Germa 66. A quel punto, rassicura Nami sul fatto di poterli considerare come alleati o nemici. Subito dopo Sanji contatta la nave, chiedendo all'equipaggio di avvicinarsi al porto per far sì che lui e Rufy possano tornare a bordo. Quando l'uomo-pesce li vede arrivare, festeggia.

A quel punto la nave viene attaccata dalla flotta di Smoothie, ma Vinsmoke Judge giunge in suo soccorso, chiedendo a Rufy perché stia rischiando la vita per Sanji. Quando Cappello di paglia lo ringrazia senza rispondergli, Jinbe ride. Subito dopo però alcune navi dotate di pale sbarrano la strada alla Thousand Sunny, facendo temere il peggio all'uomo-pesce. Tuttavia Wadatsumi le attacca fuoriuscendo dall'acqua e Jinbe, incredulo, si tuffa in acqua, capendo che, come aveva intuito, i Pirati del Sole sono giunti in loro aiuto. Tornato sulla Sunny, li osserva aprire un varco per la nave e capisce che li hanno aiutati affinché non venissero intercettati prima di quanto realmente accaduto. Li vede poi venire attaccati da Oven, che fa bollire il mare e osserva l'arrivo della Queen Mama Chanter, che colpisce la nave della sua vecchia ciurma, sostituita all'ultimo istante da Wadatsumi per proteggere la Sunny e il suo equipaggio. Quest'ultimo porta il brigantino all'interno della sua bocca, ma poi è costretto a sputarla quando viene colpito da Charlotte Oven, che ricorre ai suoi poteri. Jinbe sente poi scusarsi Wadatsumi con i Pirati di Cappello di paglia per quanto fatto sull'isola degli uomini-pesce e ringrazia il suo ex capitano per averlo accolto nell'equipaggio.

A quel punto Jinbe ordina di rattoppare le vele della Sunny per allontanarsi il prima possibile, in quanto quando combattono in acqua, gli uomini-pesce e i tritoni possono modificare le correnti. A quel punto dice che non può abbandonare i Pirati del Sole per questo Rufy, gridando che ora è il suo capitano, gli ordina di non morire e di raggiungerli nel Paese di Wa. Jinbe così lo ringrazia e raggiunge Aladin, iniziando ad attaccare la flotta di Big Mom per permettere alla Sunny di fuggire. Continua a combattere, incitando i membri della sua ex ciurma a resistere, finché non vede arrivare Big Mom.

Allontanatisi dal campo di battaglia, Jinbe aiuta i Pirati del Sole feriti. In seguito la ciurma gli organizza una festa d'addio.

Saga del Paese di Wa[modifica | modifica sorgente]

Raggiunge il Paese di Wa e si unisce ai combattimenti nel porto Tokage, distruggendo una nave dei Pirati delle cento bestie, presentandosi ufficialmente agli alleati come nuovo membro della ciurma di Cappello di paglia. Gli altri lo accolgono e poco dopo è tra coloro i quali sconfiggono i guardiani che proteggono il porto di Onigashima. Avendo trovato dell'alcol, sono intenti a celebrare l'ingresso dell'uomo-pesce nella ciurma, ma poi decidono di rimandare i festeggiamenti a quando la guerra sarà finita. La Victoria Punk li raggiunge e dopo che Jinbe si mette al timone della nave, le due ciurme fanno a gara fino all'isola.

Raggiunta l'entrata di Onigashima, Usop rivela al resto della ciurma di avere addormentato le guardie. I pirati vedono poi che le navi dei samurai stanno affondando, così Kin'emon rivela loro che non devono essere viste e che non serviranno per tornare indietro. Jinbe dice così a tutti di scendere mentre lui cercherà di nascondere la nave.

Dopo avere visto il F.R.-U 4 rinoceronte nero e il Brachiotank 5, li riconosce come i veicoli usati dalla ciurma sull'isola degli uomini-pesce. Jinbe rivela poi che Rufy ha seguito i Pirati di Kidd, e vedendo alcuni suoi compagni irritati perché si farà scoprire, l'uomo-pesce dice loro che anche Zoro aveva affermato la stessa cosa e gli è per questo corso dietro. Jinbe li vede quindi cadere nello sconforto, consapevoli che lo spadaccino si perderà. Procede poi a piedi assieme a Nico Robin, affermando che prendere una guerra come quella che affronteranno con leggerezza può essere determinante.

Jinbe, Robin, Hyogoro e altri samurai riescono a infiltrarsi al banchetto e faticano a non intervenire in soccorso di Momonosuke, crocifisso da Orochi. Quando Robin gli dice che devono fare qualcosa, l'uomo-pesce le risponde di pazientare. Poco dopo, inizia il discorso di Kaido, il quale afferma che i Pirati delle cento bestie e i Pirati di Big Mom si sono alleati per ottenere le armi ancestrali. Arriva sulla scena anche LinLin, portando con sé una schiera di homeys e Nami, Carrot e Zeus come prigionieri. I due imperatori asseriscono di volere trovare lo One Piece e Kaido prosegue ponendo una scelta agli uomini di Orochi: unirsi ai Pirati delle cento bestie o morire per mano loro. Orochi protesta appena il capitano pirata menziona il piano di aumentare le fabbriche di armi e mettere al lavoro anche gli abitanti della Capitale dei fiori, così Kaido lo decapita, annunciando poi che la propria base si sposterà nella capitale e che il Paese di Wa diventerà la "nuova Onigashima" con Yamato come shogun.

Durante i combattimenti, Jinbe dice a Nico Robin di avere bisogno del suo aiuto, la quale gli risponde di dirle cosa deve fare: quando Big Mom si accinge a colpire Franky, Jinbe la afferra e la scaraventa al suolo, dove le mani di Robin la fanno rotolare verso una parete. prima di sbatterci contro, LinLin gli dice che lo ucciderà per avere abbandonato la sua flotta, così Jinbe ribatte che la aspetterà. Robin chiede poi all'uomo-pesce se era ciò che voleva e lui le risponde, ridendo, che è stato meglio di quello che aveva pensato, oltre al fatto che LinLin tornerà ancora più furibonda. Franky si scusa con lui per avere abbassato la guardia e lo ringrazia. Poco dopo, tutta la ciurma si ritrova riunita e si prepara a scontrarsi contro i nemici. Uno dei Numbers cerca di colpire i presenti con la sua mazza chiodata, ma Zoro la taglia in due, mentre Jinbe ne ferma un pezzo prima che ferisca qualcuno. Assiste poi alla sconfitta del nemico per mano di Rufy. X Drake abbatte invece Juki e chiede a Cappello di paglia di combattere al suo fianco, ma Zoro lo attacca perché non si fida di lui, così come Franky e Jinbe, che provano a convincere Rufy della cosa, ma al contrario quest'ultimo lo accetta come un alleato. Nota poi che Hatcha è rimasto ammaliato dal Generale Franky, per questo dice al cyborg di correre altrove in modo da attirare il Number lontano dai samurai.

Jinbe poi raggiunge Rufy e Sanji e neutralizza tutti i nemici che li circondano, infastidendo il cuoco, e si unisce ai due nella corsa verso la cima del palazzo, sbarazzandosi anche velocemente di Hamlet. Raggiunte le scale che collegano il secondo e il terzo piano, rivela che Kaido si trova sopra il quinto, mentre Sanji sente una voce e domanda se la sentano anche loro. Il cuoco corre verso la voce, mentre Rufy e Jinbe proseguono, imbattendosi poi in alcuni degli evasi da Udon, che hanno costruito una scala con cui raggiungere il quarto piano senza sprecare energie contro nemici minori. Quando sentono l'isola tremare, si chiedono se si tratti di un terremoto.

Prototipi per One Piece[modifica | modifica sorgente]

Alcuni prototipi di Jinbe.

In One Piece Green vengono rivelati alcuni prototipi del suo personaggio, in uno dei quali somigliava a un umibozu con una personalità attribuibile a un boss mafioso.[26]

Successivamente avrebbe dovuto chiamarsi Saigou, avere la testa rasata come un monaco ed essere un grande amico di Zoro.[27]

Differenze tra manga e anime[modifica | modifica sorgente]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Nel flashback in cui Strawberry parla dei Pirati del Sole, l'aspetto di Jinbe è uguale a quello attuale e non a quello di quando aveva trentuno anni.

Passato[modifica | modifica sorgente]

Fisher Tiger combatté contro Jinbe e Arlong per ottenere il comando sul quartiere degli uomini-pesce.

Jinbe, quando era un soldato, fermò alcuni pirati umani in un bar prima che causassero disordini e viene mostrato quando Jinbe venne marchiato con il Jolly Roger dei Pirati del Sole. Dopo essere entrato nella ciurma, Arlong gli chiese il motivo per cui aveva deciso di farne parte.

È stata aggiunta una scena in cui un marine provocò l'uomo-pesce ed omessa quella in cui Arlong fece notare a Jinbe che si stava accanendo su alcuni marine già privi di conoscenza.

Viene mostrato quando attaccò Strawberry e il loro scontro è allungato.

Nel manga, il dialogo tra Arlong e Jinbe dell'entrata di quest'ultimo nella Flotta dei sette avviene all'ingresso di Impel Down, il loro combattimento su un'isola sconosciuta della Rotta Maggiore e la conversazione tra Aladin e Jinbe riguardo al fatto che Arlong non ha compreso il volere di Fisher Tiger avviene sulla nave. Nell'anime invece tutte queste scene avvengono sulla stessa isola ignota. Inoltre il duello tra Jinbe e Arlong è allungato.

Jinbe spense il fuoco che stava consumando uno dei cesti che contenevano le firme raccolte da Otohime. Infine il suo combattimento contro Ace è più lungo.

Saga di Impel Down[modifica | modifica sorgente]

Nel manga, Minorinoceros viene sconfitto da Jinbe mentre Minozebra da Crocodile; nell'anime accade il contrario.

Saga di Marineford[modifica | modifica sorgente]

Durante il viaggio verso Marineford, Rufy racconta a Jinbe i momenti vissuti con Ace finché non prese il mare tre anni prima di lui.

I due fratelli si sono ritrovati nel regno di Alabasta e in quell'occasione Ace gli ha spiegato di essere alla ricerca di un uomo di nome Barbanera. Inoltre prima di separarsi gli ha donato la Vivre Card che ora Rufy sta utilizzando. Jinbe ripensa così a quando, durante la fuga da Impel Down, il gruppo di evasi ha incontrato proprio Teach a la sua ciurma.

La nave che trasporta gli evasi viene dapprima spinta indietro e poi trascinata in avanti dal movimento delle acque provocato in precedenza dai poteri di Barbabianca. L'imbarcazione, inoltre, viene raggiunta da una delle onde.

Giunto a Marineford, Jinbe ha un breve duello contro Mihawk e respinge le palle di cannone indirizzate verso di lui dopo che lo spadaccino le aveva tranciate a metà.

In seguito Rufy combatte contro alcuni zombie di Moria prima che Jinbe intervenga e li purifichi. Nel manga Jinbe li purifica tutti prima che possano attaccare il pirata.

Nell'anime è stata aggiunta una scena in cui Jinbe, appena emerso dall'acqua nei pressi del muro di cinta, chiede a Ivankov cosa stia facendo dato che si devono sbrigare. Quest'ultimo replica di non fare rumore, però l'uomo-pesce gli risponde che l'unico a fare confusione è lui. Il rivoluzionario incolpa poi Jinbe del fatto che se avesse già liberato Ace, Rufy non sarebbe in pericolo, ma l'uomo-pesce gli risponde che ciò non era possibile.[28]

I flashback di Jinbe su Ace e Rufy sono allungati, inoltre i Pacifista lo identificano. Viene inquadrato quando Barbabianca muore e la scena in cui Akainu attacca lui e Rufy è estesa. Infine Aokiji non gli chiede sarcasticamente scusa quando congela nuovamente il mare.

Saga dopo la guerra[modifica | modifica sorgente]

Jinbe e Ivankov discutono del fatto che si sono conosciuti grazie a Rufy.

Quando a bordo del Polar Tang arriva ad Amazon Lily entrando nella baia principale, sente Gloriosa e Hancock discutere se sia o meno il caso di fare approdare altri uomini sull'isola e l'anziana afferma chiaramente che è proibito, ma Jinbe e Law riescono a convincerla che la presenza di quest'ultimo è fondamentale per curare le ferite di Rufy. Alla fine la donna permette così alla ciurma di attraccare in un angolo dell'isola.

Jinbe e Rufy si parlano prima di incontrare Rayleigh. Viene poi mostrato come i tre raggiungono Marineford.

Saga dell'isola degli uomini-pesce[modifica | modifica sorgente]

Jinbe spiega perché si arruolò nell'Armata di Nettuno e il dialogo tra lui e Nami, riguardo ai crimini di Arlong, è allungato e molto più elaborato. Dopo che Rufy si è svegliato chiede a Jinbe perché sta piangendo. Quest'ultimo però si rifiuta di ammettere che lo sta facendo.

Viene mostrato quando lui, Shirahoshi e Megalo partono dalla foresta del mare verso piazza Gyoncorde. Qui, Rufy afferma che le capacità di Hody Jones sono inferiori a quelle di Jinbe e quest'ultimo è d'accordo con lui.

Jinbe afferma poi che Rufy sta usando l'Ambizione della percezione per evitare i colpi di Hody Jones, mentre nel manga è implicito.

Dopo la fine della battaglia, mentre Jinbe sta sorvegliando i membri di basso grado della ciurma di Hody Jones, alcuni di essi pensano a come fuggire, ma Jinbe li minaccia di colpirli.

Infine la scena dove lui e Rufy si parlano prima della partenza dei Pirati di Cappello di paglia è estesa.

Saga di Whole Cake Island[modifica | modifica sorgente]

Mentre segue Big Mom al suo castello, Jinbe ha alcuni flashback circa il suo incontro con Rufy e del soggiorno dei Pirati di Cappello di paglia sull'isola degli uomini-pesce. Viene poi mostrato il suo arrivo all'edificio.

Jinbe prova ad usare il karate degli uomini-pesce per aprire la prigione, ma senza successo. Inoltre la scena in cui dà fuoco al libro e la sua fuga nel castello vengono estese. Al contrario del manga, l'uomo-pesce non viene minimamente colpito dalle fiamme di Prometheus. Quando Rufy cerca di colpire Bege, Jinbe lo ferma e quando ci riprova, Bege si fa scudo con il cuore di Caesar Clown, che prova dolore. L'uomo-pesce poi afferma che Big Mom può uccidere i suoi stessi figli per avere il cibo che desidera.

All'interno del corpo di Bege, non riuscendo a svegliare Rufy, il gruppo fa portare a due membri dei Pirati Firetank della carne, con la quale Cappello di paglia si sveglia. Inizia a mangiarla, ma Jinbe lo prende ed inizia a correre.

All'interno del corpo di Capone Bege, Jinbe discute della potenza dei comandanti del Germa 66 con i presenti. Viene poi raggiunto da Rufy e Sanji, che entrano nel corpo di Bege.

Quando Rufy vede Big Mom, Jinbe lo trattiene, ricordandogli che il loro obiettivo è raggiungere la Sunny. Mentre King Baum si fa strada nella foresta della seduzione, Carrot rischia di cadere dall'homey, ma viene salvata da Jinbe. Numerosi homeys attaccano i fuggitivi, che li sconfiggono e schivano successivamente le palle di fuoco scagliate loro contro da Prometheus. Jinbe sconfigge Charlotte High-Fat, protegge Nami mentre quest'ultima nutre Zeus ed è poi costretto ad evitare i fendenti di Big Mom e le fiamme dell'homey sole. Quando si stanno avvicinando alla costa, l'imperatrice li raggiunge e prova a colpirli nuovamente con una serie di fendenti e poi con Prometheus.

Nel manga, Perospero crea un solo muro con i suoi poteri, che Rufy distrugge. Nell'anime, prima di questo ne crea un altro che Cappello di paglia, Jinbe e Pedro fanno a pezzi.

Chopper spiega a Jinbe che la cola viene usata come fonte di energia e poi i due aiutano Brook a recuperare lo Shark Submerge 3. Quando uno dei tre barili di cola cade dal supporto a causa di Big Mom, Nami, vedendo che il Coup de Burst è stato interrotto, dà a Jinbe un Tone Dial con la voce registrata di Franky che spiega i passaggi necessari per attivarlo, mentre lei riposiziona il barile caduto.

Subito dopo l'atterraggio della Sunny, Carrot comunica ai presenti che Rufy è entrato nel mondo dello specchio. Jinbe evita più volte le palle di cannone seguendo le indicazioni di Chopper e Nami.

Alcune ore dopo, guida la nave fuori dalla traiettoria delle palle di cannone sparate dalla flotta di Bavarois. Vengono inoltre estesi i momenti in cui Jinbe evita gli attacchi di Smoothie diretti alla Thousand Sunny.

Giunto a Cacao, l'equipaggio viene attaccato da alcune Tarte, ma Jinbe evita le cannonate. Dopo essere rimasto nei pressi dell'isola, sconfigge alcuni pirati a bordo di una nave e ne distrugge un'altra usando le arti marziali degli uomini-pesce. Ha poi una conversazione con Aladin mentre Big Mom arriva a Cacao.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La sua risata tipica "wah ah ah ah!"

Jinbe se diventasse donna.

  • In una SBS viene mostrato il suo aspetto se diventasse una donna grazie ai poteri del frutto Horu Horu.[29]
  • Un Jinbē è un vestito tradizionale giapponese, lo stesso che generalmente indossa Jinbe.
  • Jinbe è stato l'unico membro della Flotta dei sette a non essere umano.
  • È il primo membro della ciurma di Cappello di paglia ad essere stato precedentemente nella Flotta dei sette, nonché quello con la taglia più alta al momento dell'ingresso in ciurma.
  • Jinbe è il secondo membro dei Pirati di Cappello di Paglia, dopo Brook, ad essere stato capitano di un'altra ciurma.

Note

  1. versione inglese ufficiale di Shueisha
  2. 2,0 2,1 2,2 One Piece Vivre Card.
  3. One Piece Blue Deep: Characters World.
  4. 4,0 4,1 SBS del volume 58.
  5. Vol. 66capitolo 648 ed episodio 568, Jinbe dona il suo sangue a Rufy.
  6. Vol. 63capitolo 622 ed episodio 541.
  7. Vol. 54capitolo 528 ed episodio 430.
  8. Vol. 71capitolo 707 ed episodio 637.
  9. Vol. 83capitolo 830 ed episodio 790, Jinbe crede che Rufy diventerà il re dei pirati.
  10. Vol. 59capitolo 574 ed episodio 483, Jinbe si ustiona il braccio ma riesce a bloccare un attacco di Sakazuki.
  11. Vol. 57capitolo 559 ed episodio 468, Jinbe colpisce Gekko Moria.
  12. Vol. 57capitolo 552 ed episodio 461, Jinbe affronta Ace.
  13. 13,0 13,1 Vol. 85capitolo 851 ed episodio 818.
  14. Vol. 63capitolo 621 ed episodio 540, un soldato chiede aiuto a Jinbe chiamandolo "capo".
  15. Vol. 63capitolo 624 ed episodio 544, Strawberry fa rapporto a Borsalino.
  16. Vol. 85capitolo 858 ed episodio 828.
  17. Vol. 83capitolo 830 ed episodio 790, Big Mom commenta l'uscita di Jinbe dalla ciurma.
  18. Vol. 86capitolo 863 ed episodio 833, Jinbe lascia ufficialmente la ciurma dei Pirati di Big Mom.
  19. 19,0 19,1 Vol. 89capitolo 890 ed episodio 864.
  20. Vol. 54capitolo 526 ed episodio 422, Ivankov lo afferma.
  21. Vol. 56capitolo 549 ed episodio 452, Crocodile rimane sorpreso da tale capacità di Jinbe.
  22. Vol. 89capitolo 894 ed episodio 868, Smoothie afferma come Jinbe sia un "osso duro".
  23. Vol. 88capitolo 881 ed episodio 853.
  24. One Piece Magazine Vol. 3.
  25. Vol. 63capitolo 617 ed episodio 536, il ministro della destra lo rivela quando Hody Jones fa irruzione nella reggia.
  26. One Piece Green: Secret Pieces.
  27. One Piece Magazine Vol. 10.
  28. Episodio 476.
  29. SBS del volume 76.

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