One Piece Wiki Italia
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Kaya è una ragazza che vive a Shirop.

Aspetto[]

Kaya a diciassette anni.

Kaya è una ragazza abbastanza alta e magra, con una carnagione pallida, lunghi capelli biondi e gli occhi marroni.

Prima del salto temporale indossava un semplice vestito lungo di colore giallo chiaro e con il colletto arancione, stivali femminili con una fibbia e portava una giacca di colore giallo scuro appoggiata sulle spalle.

Carattere[]

Kaya è una ragazza gentile e contraria alla violenza, infatti è rimasta inorridita quando Usop ha accusato Krahador di essere un pirata, credendo che stesse solamente cercando di rovinare la sua reputazione. Inoltre quando il maggiordomo ha rivelato la propria identità e il disgusto per gli anni trascorsi con lei, Kaya è scoppiata in lacrime.

Attualmente sta studiando per diventare un medico, cosa che denota la sua tendenza a volere aiutare gli altri.

Relazioni[]

Usop[]

Kaya ascolta le storie raccontate da Usop.

Kaya ha una forte simpatia nei confronti di Usop, tanto da ascoltare i suoi racconti anche se è consapevole che sia un bugiardo.

Dopo che Usop diventa un pirata, si tiene aggiornata sulle notizie che lo riguardano divulgate dai giornali e giura che gli farà da infermiera quando farà ritorno.

Carota, Cipolla e Peperone[]

Kaya è molto legata ai tre bambini, che le hanno anche salvato la vita, e si ritrova con loro per gioire ad ogni aggiornamento riguardante Usop.

Merry[]

Merry è il suo maggiordomo. Kaya è gentile nei suo confronti ed è rimasta sconvolta quando lo ha trovato gravemente ferito a causa di Kuro.

Kuro[]

Mentre Kuro, sotto l'identità di Krahador, svolgeva l'incarico di maggiordomo di Kaya, la ragazza si era affezionata a lui al punto da non credere ad Usop quando quest'ultimo le disse che in realtà era un pirata. Quando scopre che le aveva detto la verità si arrabbia perché Kuro aveva tradito i suoi sentimenti e cercato di assassinare Merry.

Forza e abilità[]

Kaya è ricca, tuttavia a causa delle sue condizioni di salute, è molto debole fisicamente. Studiando medicina, ha appreso delle conoscenze in tale ambito.

Armi[]

Punta una pistola contro Kuro, ma non riesce a trovare la forza per premere il grilletto. Ha brandito anche un chakram con cui ha minacciato di togliersi la vita.

Storia[]

Passato[]

Un anno prima inizio narrazione perse i genitori per una malattia. Ereditò la villa e una decina di servi.[3] Passò molto tempo assieme a Krahador, con cui prese la nave assieme, andarono in città e lui le stette vicino quando ebbe la febbre.

In seguito la ragazza si ammalò e Krahador si prese cura di lei.

Un giorno, un ragazzo raggiunse la sua finestra e lei gli chiese chi fosse. Lui replicò di essere un coraggioso guerriero del mare e affermò che le sembrava molto infelice, per quello le avrebbe raccontato qualcosa. Kaya gli diede dell'invadente, chiedendogli di andarsene altrimenti avrebbe chiamato qualcuno. Il ragazzo sorrise ammettendo di sapere di essere invadente. Lei fece così la conoscenza di Usop.[4]

Quest'ultimo, iniziò a farle costantemente visita di nascosto per raccontarle delle bugie che la facevano sentire meglio.

Saga di Shirop[]

Kaya ordina degli occhiali da regalare a Krahador.

Distesa a letto, dice a quest'ultimo che vorrebbe incontrare Usop e il maggiordomo le domanda se veramente intende vederlo di nuovo. Kaya risponde che vorrebbe parlargli un po' così Krahador le ricorda di averle detto più volte che il ragazzo sia il più grande bugiardo del villaggio e potrebbe influenzarla negativamente. Lei gli dà del cattivo e lui accetta la cosa, negandole però il permesso. Sostiene poi che lei non stia bene e che le fesserie di Usop siano dannose, anche se Kaya replica di sentirsi bene. Krahador afferma poi che i suoi genitori gli hanno raccomandato, prima di morire, di proteggerla con molta cura. Sostiene quindi che sta facendo del suo meglio e di avere assunto anche due guardie, sottolineando che abbia fatto di tutto per lei, la quale gli dà ragione. Krahador risponde che gli fa piacere che lei capisca e che le lascia le medicine, dicendole di prenderle dopo. Esce quindi dalla stanza.

Subito dopo Kaya sente bussare alla finestra, così si alza e la apre, vedendo Usop, il quale la saluta, notando che sta bene. Lei si scusa perché lo farebbe entrare come ospite, ma Krahador non glielo permette, sottolineando però che non sia cattivo. Il ragazzo ammette che preferisce il giardino e che nella sua casa lussuosa si sentirebbe soffocare perché lui è un coraggioso guerriero del mare. Entusiasta, Kaya gli domanda quale avventura le racconterà; Usop replica che a cinque anni combatté contro il gigantesco pesce rosso del mare meridionale, affermando che faceva degli escrementi così grandi che ne scambiò uno per un'isola sulla quale salì. Kaya scoppia quindi a ridere e gli chiede che fine abbia fatto quel pesce. Usop risponde che lo ha portato ai nani, che devono ancora finire di mangiarlo, sottolineando che anche quella volta ha compiuto un'impresa memorabile.

All'improvviso giungono anche Carota, Cipolla e Peperone assieme ad altri tre ragazzi e scoperto che uno di loro volesse venire lì, domanda chi sia. Usop le rivela che i tre sono giunti da lontano per ascoltare il suo racconto e che sono i nuovi membri della sua ciurma. Il ragazzo sostiene però che sia una bugia e lei gli chiede cosa voglia, così le viene richiesta la nave.

Tuttavia Krahador li vede e domanda chi siano, sostenendo che non possano entrare lì. Kaya prova a giustificarli, ma il maggiordomo ribatte che ascolterà le sue scuse più tardi. Incita poi gli intrusi ad andarsene, domando loro se vogliano dire qualcosa. Kaya assiste quindi alle pesanti accuse di Krahador nei confronti del padre di Usop, oltre al fatto che ritiene quest'ultimo un bugiardo in cerca di soldi. Kaya urla quindi al maggiordomo che sia troppo e di domandare scusa al ragazzo, ma lui le replica per quale motivo dovrebbe farlo dato che è un selvaggio, affermando di avere detto solo la verità. Lo sente poi rincarare la dose affermando che il padre di Usop abbia abbandonato la famiglia per un tesoro. Kaya quindi lo richiama di nuovo, mentre l'amico si infuria, urlando di non parlare in quel modo di suo padre. Krahador però insiste, così Usop gli grida di stare zitto e gli sferra un pugno in faccia che lo fa cadere, cosa che lascia Kaya attonita. Sente quindi il maggiordomo dire al ragazzo che è un violento proprio come suo padre, il quale gli urla nuovamente di tacere e di essere orgoglioso che suo padre sia un pirata perché è un coraggioso guerriero del mare.

Kaya sente Krahador domandare ad Usop come faccia a dire fesserie del genere, sostenendo che voglia solo la sua eredità e ribadendo che il fatto che sia figlio di un pirata basti e avanzi. Quando vede il ragazzo afferrare dalla camicia il maggiordomo e apprestarsi a sferrargli un altro pugno, lei lo ferma dicendogli di non usare più la violenza. In lacrime aggiunge che Krahador non è cattivo e che fa tutto ciò per proteggerla. Il maggiordomo urla così al giovane di andare via perché quello non è un luogo per un selvaggio come lui, intimandogli di non avvicinarsi più a quella villa. Usop quindi si allontana, dicendo che non sarebbe tornato mai più.

Kaya sente quindi i tre bambini e uno dei ragazzi prendersela con Krahador, che dice loro di andarsene subito.

Alla sera, mentre è seduta sul letto, piange con il cuscino tra le mani. Krahador bussa ed entra per portarle la cena, ma lei sostiene che non mangerà perché il cibo non è buono. Il maggiordomo ribatte che così dicendo il cuoco si amareggia visto che si dà da fare pensando alla sua salute. Kaya gli chiede perché abbia detto quelle cose ad Usop, dispiacendosi per avere parlato con lui di nascosto, ma non doveva cacciarlo in quel modo. Krahador le chiede se può sedersi sul suo letto e lei glielo acconsente. Il maggiordomo le dice quindi che sono già passati tre anni da quando è arrivato nella villa e che non scorderà mai quel giorno. Le confessa che prima lavorava su una nave, ma fece un errore per il quale fu cacciato. Dopo avere girato molto giunse lì: era senza un lavoro, senza soldi e stava per morire. Tuttavia incontrò suo padre, rivelando che i suoi genitori gli salvarono la vita. Sa di preoccuparsi troppo per lei, perfino delle sue amicizie, ma Usop non ha una buona reputazione e se dovesse succederle qualcosa non riuscirebbe a mantenere la promessa fatta ai suoi genitori. Ammette di avere esagerato e le chiede se lei lo odi, ma Kaya gli dice che non è così. Prosegue poi affermando che anche lei gli voglia bene, ma che non deve fraintendere Usop perché anche lui è molto gentile. Krahador si alza di colpo, replicando che quello è un altro discorso. Kaya allora gli dice che è testardo, cosa che lui ammette di essere.

Più tardi Kaya domanda a Merry dove sia Krahador, scoprendo che era andato al villaggio.

In seguito gli chiede di andare al negozio di ottica a ritirare degli occhiali. Merry esegue e poi consegna la custodia alla ragazza, che lo ringrazia per il disturbo. Il maggiordomo capisce che si tratta di un regalo ed afferma che Krahador sarà contento. Kaya conferma, sottolineando che sono passati tre anni da quando l'uomo è arrivato lì e che è sempre stato molto gentile con lei.

In seguito Usop le bussa dalla finestra, che lei apre, ammettendo di pensare che non sarebbe più venuto. Il ragazzo le dice che deve scappare altrimenti l'avrebbero uccisa, rivelandole che il suo maggiordomo è in realtà un pirata e che l'ha sempre ingannata. Kaya non ci crede e gli domanda che scherzo sia, ma Usop afferma di averlo sentito lui stesso mentre Krahador parlava con un suo sottoposto, ribadendo che è un pirata che in quei tre anni ha solo fatto finta di essere un maggiordomo. Lei gli chiede cosa stia dicendo, così il ragazzo le rivela che all'alba sarebbero stati attaccati e lei uccisa. Usop le grida quindi che Krahador è un uomo tremendamente malvagio, chiedendole di scappare subito. Kaya però gli replica di smetterla e che la delude, dicendogli che non deve vendicarsi in quel modo per le parole che il maggiordomo ha detto su suo padre, rivelandogli che anche Krahador è pentito e anche a lei dispiace. Aggiunge inoltre che pensava fosse diverso, ammettendo che nelle sue bugie c'era sempre un sogno ed erano divertenti, sostenendo che le piacevano e chiedendogli perché ora stia dicendo cose così terribili. Con gli occhi pieni di lacrime gli dice che è disgustoso, ma Usop replica che non voleva vendicarsi.

Usop tenta di rapirla.

A quel punto Merry entra di colpo nella stanza chiedendole cosa stia succedendo. La ragazza vede quindi Usop venire bloccato da due guardie, ma lui si libera per poi tramortirle. Lei gli chiede di smetterla, domandandogli cos'abbia combinato. Il ragazzo le dice di credergli e di mettersi in salvo prima che il maggiordomo faccia ritorno, ma lei afferma che non gli sembra più lui. Quando gli abitanti del villaggio vedono Usop nella villa, quest'ultimo le afferra un braccio dicendole che l'avrebbe portata via con la forza, così lei gli chiede di lasciarla, nonostante il ragazzo insista dicendole che il giorno successivo avrebbe capito, ma che ora doveva scappare, supplicandola di dargli ascolto. Kaya gli dà quindi uno schiaffo, affermando che il malvagio sia soltanto lui. Merry a quel punto spara dei proiettili contro il ragazzo, così lei gli ordina di non farlo e che non deve colpirlo.

Kaya sente quindi Merry gridare ai sopraggiunti abitanti del villaggio che Usop è un criminale e che devono prenderlo. A quel punto lei sviene e il maggiordomo la afferra, chiedendole se stia bene. Merry la mette quindi a letto.

Kaya trova Merry ferito.

Passata l'alba, sogna che Usop sta per uccidere gli abitanti in modo da vendicarsi poiché era stato preso in giro in quanto ha sangue di un pirata nelle vene. Lei tenta di convincerlo a fermarsi, ma il ragazzo le afferra il braccio: a quel punto Kaya si sveglia dalla paura. Una volta ripresasi, afferma di non capire perché Usop si sia comportato in quel modo. Raggiunge quindi la stanza di Krahador e bussa alla porta, ma siccome nessuno risponde vi entra: qui trova Merry rivolto a terra in un bagno di sangue e accorre a soccorrerlo in lacrime, chiedendogli cosa sia successo e come sta, oltre a supplicarlo di non morire. Il maggiordomo riesce a girarsi ed è felice che lei sia salva, ma Kaya non capisce cosa intenda. Subito dopo Merry le rivela che è il responsabile dell'accaduto è Krahador, così lei rimane incredula. Il maggiordomo spiega che in realtà il collega è un pirata così Kaya capisce che quanto aveva affermato Usop era vero. Merry replica che il ragazzo conosceva la verità e voleva aiutarli, tuttavia nessuno di loro lo ha ascoltato, proteggendo il vero malvagio e cacciando colui che voleva salvarli. Kaya si chiede cosa'abbia fatto e chiama la servitù per aiutarli, ma Merry le ricorda che è in ferie, aggiungendo che lei non deve farsi prendere dal panico e che non è successo ancora niente, spronandola a mantenere la mente lucida e a pensare al da farsi. Merry riesce a tirarsi su e ad appoggiarsi alla parete e le rivela che prima ha visto Krahador lasciare la villa, supponendo che sia andato verso la spiaggia dato che quanto affermato da Usop era la verità. Il maggiordomo spiega che non sono in pericolo solo loro, ma anche tutti gli abitanti del villaggio, dicendole di consegnare sia la villa che i suoi tesori a Krahador in quanto nulla è più importante della sua vita. Kaya in lacrime è d'accordo e Merry sostiene che, per uno scherzo del destino, ora l'unica persona che può fermare Krahador sia lei. Il maggiordomo prosegue chiedendole se può farlo, ma che non è un obbligo. Kaya risponde che sa quando non deve scappare e andrà a parlare con Krahador.

Indossato un cappotto, si incammina a fatica verso la spiaggia a nord dell'isola. I tre bambini della banda di Usop la notano, ma lei chiede loro di non seguirla.[5]

Kaya minaccia Kuro.

Una volta giunta la sua destinazione, grida a Krahador come abbia potuto, ma lui sostiene sia una sorpresa vederla e le chiede cosa ci faccia. Kaya rivela che Merry le ha raccontato tutto e il pirata si stupisce che sia ancora vivo poiché credeva di averlo sistemato per bene. Lei nota subito che è diverso e chiede scusa ad Usop, pensando che non l'avrebbe perdonata, ma sottolineando di non potere credere che Krahador fosse un pirata. Il cecchino le risponde di lasciare perdere e le domanda perché sia venuta visto che le aveva detto di scappare poiché vogliono ucciderla. Kaya replica che lui però stia combattendo nonostante lo abbiano trattato male e sia ferito. Grida poi al maggiordomo che è disposta a dargli tutte le sue ricchezze, ma gli chiede di lasciare il villaggio. Krahador sostiene che non sia così semplice perché vuole i soldi, ma anche la pace e a Shirop lo stimano, sostenendo che la sua vita lì sia stata comoda. Afferma quindi che nel suo piano ci sia tale pace, ma anche il suo patrimonio, rivelando che i pirati saccheggeranno il villaggio e lei avrebbe lasciato un testamento. La ragazza allora gli punta una pistola contro e gli dice di andarsene. Krahador sostiene che in quei tre anni sia cresciuta molto e che sono successe molte cose, sottolineando che lei si sia ammalata per la morte dei suoi genitori, ripercorrendo alcuni frangenti vissuti assieme e sostenendo che hanno gioito e sofferto, ma lui l'ha sempre servita, facendole compagnia e sopportando ogni cosa solo per il giorno in cui l'avrebbe uccisa. Le spiega che era il capitano Kuro, ma che ha finto di essere un maggiordomo molto buono, domandandole se capisce tale sofferenza. Kaya, con gli occhi pieni di lacrime, lascia cadere l'arma e vede Usop attaccare Krahador, preoccupandosi per il ragazzo. Tuttavia Rufy centra il nemico con un pugno in faccia.

Subito dopo Cipolla, Carota e Peperone sbucano all'improvviso e lei grida loro di avere detto che non dovevano venire, tuttavia essi percuotono ripetutamente al volto Kuro con le loro armi. Quest'ultimo si rialza e li ignora, per poi sferrare un calcio ad Usop.

Dopo avere avuto la conferma che Rufy ha mangiato un frutto del diavolo, Kuro ordina a Jango di eliminarla assieme ai tre bambini dopo averle fatto firmare il testamento. Vedendo Buchi attaccare Zoro con un colpo che spacca il terreno e parte della scogliera, rimane a bocca aperta. Sente poi Usop ordinare ai tre bambini di proteggerla portandola via. Loro accettano così lei li segue nella foresta.

Kaya viene portata dai tre bambini nella foresta.

Sente i tre bambini parlare del loro inseguitore e Cipolla le dice di non preoccuparsi perché la proteggeranno ad ogni costo, cosa sostenuta anche da Peperone. Lei quindi li ringrazia. A quel punto rimangono sbalorditi vedendo molti alberi venire tranciati da alcuni chakram.

Poco dopo Kaya si inginocchia affaticata, affermando che gli dispiaccia, ma incitando i tre bambini a fuggire. Loro le domandano però cosa stia dicendo dato che devono proteggerla. Capiscono quindi che ha la febbre alta e le dicono di tenere duro. Mentre i tre si decidono a combattere, Jango li raggiunge.

Dopo avere ipnotizzato i tre bambini, facendoli addormentare, il pirata cerca di farle aprire gli occhi, ma lei non lo ascolta, affermando che non ci sarebbe riuscito e che quindi non avrebbe firmato nessun testamento. Quando Jango usa la forza, viene attaccato dai tre bambini: Carota gli tiene ferma la testa, Cipolla gli butta il pepe in faccia e Peperone lo colpisce ai genitali con la sua mazza. Le rivelano così che avevano solo fatto finta di essere ipnotizzati e che a loro non piace dormire. Tutti poi si nascondono e lei rimane con Peperone.

Vede poi Cipolla attaccare il nemico, il quale però lo afferra al collo, dicendogli di non montarsi la testa, per poi scagliarlo contro un albero. Jango ha poi la meglio anche su Carota e malmena Peperone così Kaya lo supplica di non fargli del male, promettendogli che firmerà il testamento, nonostante il bambino tenti di farle cambiare idea, sostenendo che poi il pirata l'avrebbe uccisa. Quest'ultimo gli dà dello stupido e gli dice che non può dettare le condizioni, rivelando di avere l'ordine del suo capitano di uccidere tutti, per poi dargli un calcio con cui lo scaglia contro un albero.

Kaya afferra quindi un chakram lanciato in precedenza dal nemico e se lo punta alla gola, sostenendo che se non le darà retta, si ucciderà senza scrivere il testamento. Jango le chiede di aspettare e che deve scriverlo ad ogni costo, accettando di non fare più del male ai bambini. La ragazza inizia quindi a redigere il testamento in favore di Krahador e il pirata le dice di non dimenticare di firmarlo con il sangue. Subito dopo Jango lo legge e sottolinea che non abbia nemmeno dovuto ipnotizzarla, per poi dirle che deve ucciderla altrimenti il testamento non serve a nulla. Kaya gli chiede così di prometterle che non farà lo stesso con i bambini, cosa che il pirata fa, sostenendo che anche se non sembra, in realtà è onesto.

A quel punto sente Zoro gridare a Jango di fermarsi mentre gli corre incontro, così quest'ultimo la afferra al collo e si prepara ad ucciderla, tuttavia i tre bambini gli urlano di lasciarla, colpendolo alle spalle. Il nemico così si volta e li colpisce con un calcio, per poi afferrarle di nuovo il collo, gridando a Zoro che è arrivato tardi. Tuttavia quest'ultimo afferma il contrario e trancia un ramo, dietro al quale lei scorge Usop, che centra al volto Jango con un colpo della sua fionda, sconfiggendolo.

Il cecchino afferma poi che non dovranno rivelare l'accaduto e i tre bambini si arrabbiano in quanto hanno combattuto per il villaggio, oltre a sottolineargli che sarebbe ammirato da tutti e considerato un eroe. Anche Kaya è d'accordo con loro, ma Usop sostiene che la considereranno una delle sue bugie e che non c'è bisogno di spaventare gli abitanti per qualcosa che si è conclusa. Prosegue dicendo che nessun pirata avrà più il coraggio di attaccare il villaggio, così i tre gli danno ascolto, affermando che manterranno il segreto, cosa che la stupisce. Usop le chiede quindi se farà lo stesso anche lei, così glielo promette.

Kaya raggiunge Merry e gli racconta tutto ciò che è accaduto mentre gli fascia le ferite. Quest'ultimo si stupisce del fatto che lei non voglia raccontare nulla, così rivela che è il volere di Usop, quindi il maggiordomo decide di adeguarsi. Kaya gli chiede poi di donare la Going Merry ai Pirati di Cappello di paglia e lui accetta.

I due portano la nave sulla costa e vi caricano tutto il necessario. Kaya le lancia una bottiglia contro per augurare la buona riuscita del viaggio verso la Rotta Maggiore.[6]

Lei poi raggiunge la ciurma alla trattoria Meshi mentre i membri si stanno rifocillando e spiega loro che la sua malattia era causata dallo shock per la perdita dei suoi genitori, ma Usop l'ha incoraggiata ad essere forte. Rivela poi che donerà loro una nave alla quale li conduce. Qui Merry spiega ai pirati che è una caravella disegnata da lui stesso, per poi rivelarne il nome. Rufy chiede conferma che gliela regalino sul serio, cosa che Kaya gli fornisce, rivelandogli che hanno già caricato ciò che serve.

A quel punto vede Usop, con un enorme zaino, rotolare dal pendio e venire fermato con un piede in faccia da Rufy e Zoro. Capisce quindi che anche lui se ne andrà, così il cecchino le chiede di non fermarlo finché non cambierà idea. Lei le risponde quindi che non lo avrebbe fermato e che sapeva sarebbe partito, ma è un po' triste. Usop le dice quindi che al suo ritorno le avrebbe raccontato delle migliori delle sue bugie, così lei replica che lo aspetterà. Vede poi l'amico venire arruolato nella ciurma di Rufy e salire a bordo della nave, che poi salpa.

Sedutasi sotto un albero mentre la caravella si allontana, dice a Merry che è faticoso dire le bugie. Quest'ultimo chiede se si riferisca a Krahador, ma lei nega, così il maggiordomo capisce che sta parlando di Usop. Merry le racconta così che gli hanno raccontato che il padre del ragazzo partì per diventare un pirata quando quest'ultimo era ancora piccolo e della malattia che colpì in seguito sua madre. Prima che la donna morisse, Usop continuava a ripeterle che erano arrivati i pirati e che si trattava della ciurma di suo padre, il quale era venuto a prenderli e che aveva promesso di portarli con loro appena lei sarebbe guarita. Continuò così a ripetere che erano arrivati i pirati anche dopo la morte della donna, ipotizzando che lo facesse per la tristezza. Le spiega quindi che, dato che anche Usop aveva perso i genitori, le stava vicino e la faceva divertire, chiedendole di diventare ancora più forte per ringraziarlo di quello che aveva fatto. Kaya gli dà ragione e gli rivela poi che vuole diventare un medico.

Il paradiso danzante di Jango[]

Fa l'apprendista dottoressa mentre Carota, Cipolla e Peperone le fanno da guardie del corpo nelle vie di Shirop.

Saga dopo Enies Lobby[]

Mentre è seduta su una staccionata, Kaya viene raggiunta da Carota, Cipolla e Peperone, che le mostrano la taglia di Sogeking. La ragazza afferma che si tratta senza dubbio di Usop e i tre le confessano che al villaggio non crede nessuno alla cosa, ma che erano sicuri che lei avrebbe riconosciuto il cecchino. Quando fa per allontanarsi, Cipolla le domanda dove stia andando, così lei risponde che deve continuare a studiare medicina per diventare una brava dottoressa, in modo che se Usop tornasse ferito, potrà curarlo come si deve.

Dalle tolde del mondo[]

Kaya continua nei suoi studi di medicina mentre Merry la protegge da un gruppo di pretendenti.

Dalle tolde del mondo - La saga dell'uomo da cinquecento milioni[]

Kaya, Carota, Cipolla e Peperone sono felici di vedere il nuovo manifesto da ricercato di Usop.

Differenze tra manga e anime[]

Saga di Rogue Town[]

Merry le porta il manifesto con la taglia da 30.000.000 Simbolo Berry.png di Rufy e lei nota che c'è anche Usop.[7]

Saga dopo la guerra[]

Kaya appare con Carota, Peperone e Cipolla mentre leggono la notizia riguardante le imprese di Rufy a Marineford.

Curiosità[]

  • Kaya è un altro nome per la Torreya nucifera, un albero originario del Giappone e della Corea del Sud caratterizzato da una crescita lenta. Inoltre in malese e indonesiano significa anche "ricco".
  • Nell'episodio 64, Usop realizza una donna di neve che assomiglia a Kaya.

Note

Navigazione[]

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