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Kozuki Momonosuke è lo shogun del Paese di Wa.

Aspetto[]

Il suo aspetto corrisponde allo stereotipo di tutti i samurai del Giappone antico, con un codino verso l'alto e la parte superiore della testa rasata. All'età di otto anni, era abbastanza basso. Indossava un kimono rosa con il disegno di alcune pesche, una sciarpa rossa, una cintura viola e un paio di gheta.

Dopo che Shinobu ha usato i suoi poteri su di lui, è cresciuto di vent'anni, diventando molto alto, coi capelli molto più lunghi e le sopracciglia ad angolo come suo padre. Indossa un kimono raffigurante lo stemma di famiglia, un mantello scuro con dei motivi a forma di luna e un paio di geta.

Galleria[]

Carattere[]

Momonosuke è molto orgoglioso e testardo. Ha inoltre dimostrato di essere piuttosto diffidente, tanto da non essere disposto a parlare con gli altri bambini rapiti e da rifiutare di mangiare qualsiasi cibo offertogli. Sostiene che un giorno diventerà lo shogun del Paese di Wa e che non ha paura di nulla,[2] sebbene vista l'età prova più volte timore per la sua incolumità. Ad esempio, era terrorizzato da Do Flamingo[3][4] e soffre di vertigini da quando Kaido ha provato a gettarlo dal tetto del castello.[2][5]

Momonosuke mostra il suo lato perverso.

Nonostante la sua età, è molto interessato alle ragazze più grandi di lui come Robin e Nami ed ha usato la tattica di fingersi innocente e di lusingarle per fare leva sul loro istinto materno, ottenendo così l'ira di Sanji, Brook e di Kin'emon, che lo considerano solo un pervertito.[6]

Sa anche essere incredibilmente maturo, come dimostrato quando è stato rapito da Kanjuro e ha ordinato ai samurai di continuare il loro piano senza pensare a lui, promettendo di trovare un modo per fuggire.[5]

Relazioni[]

Famiglia Kozuki[]

Disambiguazione.svg Per le relazioni di parentela complete, vedi famiglia Kozuki

Momonosuke è il figlio di Kozuki Oden e Toki, oltre ad essere il fratello maggiore di Hiyori. Amava molto i suoi genitori, al punto da provare un immenso odio e risentimento verso Kaido e Orochi colpevoli di averli uccisi.

Forza e abilità[]

Come erede della famiglia Kozuki, Momonosuke ha autorità su tutti i suoi servitori, tra cui figurano anche i Nove foderi rossi. A causa di ciò, era uno dei principali leader dell'Alleanza ninja-pirati-visoni-samurai, tanto che quest'ultima non si sarebbe potuta formare senza che lui l'avesse richiesta personalmente a Rufy e Law comportandosi di fatto come loro pari.[7] Poiché due dei suoi servitori, ovvero Cane-tempesta e Gatto-vipera, sono i sovrani dei visoni, Momonosuke assume a tutti gli effetti anche una certa influenza su quest'ultima tribù. La sua sola presenza inoltre è stata in grado di reclutare numerosi prigionieri di Udon nella battaglia contro Kaido convincendoli ad allearsi con Rufy nonostante quest'ultimo fosse un pirata.[8] Tuttavia, avendo ancora la mentalità di un bambino, non è solito usare tale autorità, affidandola perlopiù al suo fedele servitore Kin'emon.

Dopo essere divenuto lo shogun del Paese di Wa, ha una grande autorità in tutta la nazione. Ha dimostrato di essere acuto quando ha deciso di rimandarne l'apertura dei confini, avendo intuito che così facendo il Governo Mondiale non avrebbe potuto inviare lì un'armata.[9]

Ha la capacità di comunicare con Zunisha ed è perfino in grado di vedere attraverso i suoi occhi e di impartirgli ordini.

Capacità fisiche[]

Momonosuke è riuscito a sopravvivere dopo avere subito un forte e crudele pestaggio da parte di Kurozumi Kanjuro. Lo stesso samurai affermò come tale resistenza fosse dovuta al fatto che egli fosse figlio di Oden.[10]

Frutto del diavolo[]

Momonosuke ha mangiato il frutto del diavolo artificiale creato da Vegapunk nel tentativo di replicare l'Woh Woh modello drago azzurro utilizzando il fattore genetico ereditario di Kaido.[11] Nonostante sia stato considerato un fallimento, il frutto gli permette effettivamente di trasformarsi in un piccolo drago cinese in grado di produrre in qualche maniera delle nubi e di aggrapparsi su di esse permettendogli di volare.[3] Da adulto, la sua forma di drago è molto più grande.

Appena ingerito il frutto, dimostra di non controllarne pienamente i poteri, tanto da trasformarsi ogni volta che si agitava.[2] Con il tempo ha però imparato a farlo molto meglio.[12]

Ambizione[]

Sa utilizzare l'Ambizione della percezione,[1] con la quale è riuscito a sentire la vitalità di Rufy nonostante fosse a notevole distanza dal pirata.[12]

Armi[]

Quando ha raggiunto Punk Hazard, portava con sé una spada. Quando Kin'emon lo ha vestito grazie al suo frutto del diavolo, lo ha dotato di uno shinai. Ha anche usato un bastone per colpire Jora.

Quando si è presentato come nuovo shogun, ha tenuto con sé Ame no Habakiri. Nonostante ciò, non è particolarmente abile nel suo utilizzo.[13]

Storia[]

Passato[]

Nacque ventisei anni prima dell'inizio della narrazione a bordo della Moby Dick. Due anni dopo, con l'ingresso nei Pirati di Roger del padre, la sua famiglia si trasferì sulla Oro Jackson, vedendo molti luoghi della Rotta Maggiore.

Due anni dopo la madre si ammalò proprio nei pressi del Paese di Wa e su ordine del medico di bordo le fu impedito di proseguire il viaggio. Per questo anche i suoi due figli restarono con lei e sull'isola rimasero anche Cane-tempesta e Gatto-vipera. Qui Momonosuke fece conoscenza degli altri servitori del padre che attendevano il suo ritorno da anni. Quest'ultimo tuttavia riprese il viaggio con la ciurma.

Nello stesso anno, Kurozumi Orochi fece condannare a morte un uomo che rifiutò di lavorare nelle fabbriche e la sua famiglia, così i servitori di Oden si diressero verso la Capitale dei fiori per spodestare lo shogun. Gli uomini di Kaido ne approfittarono per attentare alla vita di Momonosuke, ma Toki lo protesse facendosi colpire da una freccia al suo posto, mentre Kawamatsu e Cane-tempesta respinsero gli assalitori.

L'anno seguente Oden fece ritorno e si riunì alla sua famiglia.

Diciotto anni prima dell'inizio della narrazione, Shimotsuki Yasuie e i suoi uomini si recarono al castello di Kuri per proteggere la famiglia di Oden, il quale era andato insieme ai suoi nove servitori ad affrontare il nemico. I dieci samurai furono però sconfitti e catturati dalla ciurma di Kaido e poi condannati a morte.

Sua madre fece visita al padre mentre era imprigionato, il quale le diede per Momonosuke la Ame no Habakiri e per Hiyori la Enma. La donna consegnò poi le spade a Tenguyama Hitetsu affinché le conservasse.

Momonosuke e sua sorella stretti alla loro madre.

Orochi e Kaido fecero giustiziare Oden, mentre i Pirati delle cento bestie bruciarono il castello di Kuri. Kaido raggiunse l'edificio e colpì Toki per afferrare Momonosuke dal collo e gettarlo dal tetto. Quando l'imperatore gli disse che suo padre era un idiota, Momonosuke rispose che egli era un grande guerriero, che un giorno anche lui lo sarebbe diventato e che avrebbe regnato sulla nazione. Scoppiò poi a piangere e Kaido decise di lasciarlo morire nell'incendio.

Toki però gli disse che avrebbe usato i suoi poteri per mandare lui e quattro servitori vent'anni più avanti nel futuro. Momonosuke rispose, in lacrime, che non poteva farlo, mentre sua madre disse di essere certa che per allora la famiglia Kozuki sarebbe risorta. Lui la supplicò di andare con loro e di portare pure Hiyori, ma Kin'emon gli disse che Toki soffriva più di lui. Aggiunse che il loro era un Paese di samurai dove il disonore si pagava con la vita e contraddire una donna così determinata era solo motivo di vergogna. Momonosuke rispose di essere ancora un bambino, così il samurai si chinò scusandosi prima di dire che la gioventù lo aveva abbandonato con la morte di Oden. Il lacrime, Kin'emon gli chiese l'opportunità di combattere, preferendo morire di spada piuttosto che in un castello in fiamme, supplicandolo di concedere loro un luogo dove morire da guerrieri. Momonosuke quindi si convinse e piangendo salutò sua madre, anche lei in lacrime.[14] Toki usò quindi le sue abilità per mandarli nel futuro.

Salto temporale[]

Momonosuke insieme agli altri bambini.

Il gruppo inizia a vagare sull'isola per capire come sono mutate le cose. Scoprono così che sono sorte fabbriche ovunque, l'acqua è contaminata e le razioni di cibo sono controllate da coloro al comando. Incontrano poi Jibuemon, che li ha attesi assieme ad altri per vent'anni, dichiarando che sono pronti ad aiutarli nella battaglia contro Orochi. Dato che vengono considerati dei fantasmi, non vengono poste delle taglie sulle loro teste.

Per tenere segrete le sue origini, Kin'emon dice a Momonosuke che avrebbero finto di essere padre e figlio, anche se all'inizio fa fatica a trattarlo come tale.[15]

Momonosuke, Kin'emon, Raizo e Kanjuro decidono poi di lasciare a Kikunojo il compito di raccogliere informazioni sul nemico, mentre loro iniziano un viaggio verso Zo per cercare di ottenere l'aiuto dei visoni per liberare il Paese di Wa. Tuttavia, poiché lasciare il paese è considerato un reato, vengono avvistati ed inseguiti dai sottoposti di Kaido. Dato che nessuno di loro ha conoscenze di navigazione, naufragano poco dopo e Raizo si separa dal resto del gruppo, che finisce a Dressrosa. Qui i samurai vedono Do Flamingo punire un suo sottoposto perché non in grado di uccidere. In seguito vengono inseguiti dagli uomini di quest'ultimo, così Momonosuke si nasconde su una nave che senza preavviso salpa. Giunge così a Punk Hazard e qui viene collocato nella stanza dei biscotti.

Qualche tempo dopo, riesce ad uscire di nascosto dalla stanza, ritrovandosi nel vecchio ufficio di Vegapunk. Vede il frutto del diavolo chiuso all'interno di una teca di vetro e, a causa della fame, la rompe per mangiarlo.

Dopo poco tempo arrivano le guardie e Momonosuke, durante la fuga, si trasforma involontariamente in un drago. Giunto nei pressi dell'ufficio di Caesar Clown, sente lo scienziato discutere sul nuovo gruppo di bambini e su come la sperimentazione sarebbe durata circa cinque anni, al termine dei quali essi sarebbero tutti morti. Momonosuke decide di mettere in guardia gli altri bambini, ma pensa di aspettare nella discarica dove rimane intrappolato.

Saga di Punk Hazard[]

Momonosuke incontra Rufy.

Fa la conoscenza di Monkey D. Rufy dopo che quest'ultimo è caduto nella stessa discarica. Improvvisamente ha un'allucinazione che vede protagonista Do Flamingo e inizia a volare arrampicandosi su delle nuvole che crea lui stesso. Rufy gli si aggrappa e i due tornano liberi.

Una volta che Caesar Clown è stato sconfitto, Momonosuke e Rufy si uniscono agli altri membri dei Pirati di Cappello di paglia, con i bambini rapiti e i marine della base G-5. Mentre il gruppo evacua l'edificio mostra tristezza nel vedere Kin'emon pietrificato per effetto del gas; tuttavia l'uomo è ancora vivo e così i due si riuniscono.

Successivamente Momonosuke e Kin'emon salgono a bordo della Thousand Sunny con i Pirati di Cappello di paglia e Law diretti alla volta di Dressrosa.

Saga di Dressrosa[]

Il gruppo sulla Sunny sconfigge Jora.

Dopo lo sbarco l'equipaggio si divide in tre gruppi e Momonosuke rientra in quello a guardia della Sunny. Ad un tratto Jora assalta la nave insieme ad alcuni subordinati ed usando il suo frutto del diavolo trasforma la nave in arte, rendendola incapace di navigare, e anche i suoi occupanti. Intrappola Chopper, Momonosuke e Nami in un dipinto mortale che li avrebbe lentamente portati al soffocamento, ma Brook li salva ingannando Jora e colpendola con la sua spada, annullando il suo potere.

La Sunny procede verso Green Bit per esaudire la richiesta di Law, ma Momonosuke e gli altri si spaventano nel vedere un gruppo di pesci guerriero attaccare la nave e ancora di più quando scoprono che Do Flamingo li ha nel mirino. Per loro fortuna intervengono prima Sanji e poi Law, permettendo così a Nami di effettuare un Coup de Burst per dirigersi in un luogo privo di nuvole affinché il membro della Flotta dei sette non li possa raggiungere.

Prima che la Sunny possa iniziare il viaggio di ritorno verso Dressrosa viene intercettata dalla nave dei Pirati di Big Mom alla ricerca di Caesar Clown. Per non attirare altri nemici sull'isola e per tenere Momonosuke lontano da Dressrosa, la nave riparte verso Zo. Il gruppo riesce a seminare i Pirati di Big Mom grazie ad uno stratagemma di Nami ed il giorno dopo approdano su Zo. Qui Momonosuke, Nami e Brook iniziano a scappare da Sheepshead e da altri membri dei Pirati delle cento bestie, ma alla fine questi ultimi si ritirano dopo che lo stesso Sheepshead viene sconfitto da Sanji.

Più tardi Momonosuke e gli altri iniziano a cercare la strana ragazza che li ha portati lì ed incappano nei visoni che sono stati sconfitti da Jack e dai suoi uomini, così iniziano ad aiutarli dissipando Koro e trovando un antidoto al gas diventando in questo modo i loro benefattori.

Saga di Zo[]

I visoni si inchinano di fronte a Momonosuke.

Dieci giorni dopo il resto dei Pirati di Cappello di paglia, Law ed i samurai arrivano a Zo, tuttavia Momonosuke, non avendo in simpatia i visoni, decide di rimanere chiuso in camera sua. Quando Kin'emon e Kanjuro entrano in città, Momonosuke li raggiunge e i tre si presentano di fronte a Cane-tempesta e Gatto-vipera, che li informano che Raizo sta bene ed è stato nascosto sull'isola. I due visoni poi iniziano a litigare, così Momonosuke li sgrida in quanto non accetta che il motivo dei loro dissidi sia suo padre. I due accompagnano poi i loro ospiti all'albero a forma di balena, risalendolo tramite una grossa edera. Momonosuke resta aggrappato a Kin'emon, iniziando a sentire sempre più forte una certa voce. All'interno dell'albero trovano Raizo ed uno dei quattro Road Poignee Griffe che, unito agli altri tre, indicano l'ubicazione di Raftel.

Subito dopo Momonosuke e gli altri samurai rivelano che suo padre, Oden, è stato ucciso dallo shogun del Paese di Wa e da Kaido, che sta occupando l'isola al momento. I samurai chiedono così aiuto per sconfiggerli. Rufy inizialmente rifiuta poiché vuole che sia Momonosuke a chiederglielo. Dopo essere scoppiato il lacrime, il bambino riesce a chiedergli il suo aiuto, così nasce un'alleanza tra la famiglia Kozuki, i Pirati di Cappello di paglia, i Pirati Heart ed i visoni.

Rufy afferma però che prima deve recuperare Sanji, portato dagli alleati di Big Mom a Whole Cake Island. Poco dopo l'isola inizia a muoversi in quanto Zunisha sta venendo attaccato dalla flotta di Jack, tornato sull'isola. A seguito di questo, Momonosuke sente la voce dell'elefante e tramite i suoi occhi vede il nemico comunicando il tutto agli altri. L'animale rivela poi che può contrattaccare solo ricevendo un ordine, così Rufy sprona il piccolo samurai a chiedergli di farlo e a seguito di ciò l'elefante abbatte le navi nemiche con un colpo di proboscide. Con la situazione calmatasi Momonosuke decide di rimanere a Zo insieme ad Cane-tempesta per potere interrogare Zunisha, e subito dopo saluta il gruppo di salvataggio di Sanji mentre abbandona Zo.

Saga del Paese di Wa[]

Kin'emon spiega il piano a Carrot ed ai Pirati di Cappello di paglia.

Qualche settimana dopo, raggiunge la sua isola natale e si reca nelle rovine del castello del padre, dove poi si riunisce a Kin'emon, Kiku, Rufy, Law, Nami, Sanji, Chopper, Brook, Carrot, Shachi e Penguin. Il gruppo entra poi nelle rovine, dove Kin'emon spiega agli altri che lui, Momonosuke, Kanjuro, Raizo e Kiku in realtà provengono da vent'anni prima. Il samurai racconta le vicende del passato e come i cinque siano stati separati, per poi riassumere la situazione: attualmente, contando i vari gruppi coinvolti, dalla loro parte hanno circa cinquemila persone. Il piano prevede di limitarsi a raccogliere informazioni per due settimane e poi, durante la notte della festa del fuoco, attaccare Onigashima, dove risiede Kaido.

Kin'emon afferma che basterà una comune imbarcazione per raggiungere Onigashima poiché è ben visibile dalle coste del Paese di Wa, in modo anche da passare inosservati, mentre Kiku spiega che la festa del fuoco è un evento indetto dagli abitanti della capitale per celebrare Kaido e che vi partecipa anche lo shogun Kurozumi Orochi. Kin'emon inoltre istruisce gli altri su come rintracciare gli alleati, li informa dei ruoli di Franky e Robin nel piano e di quelli che loro dovranno ricoprire, per poi usare i suoi poteri per donare loro dei travestimenti. Richiama così la kunoichi che farà loro da guida e rivela che il primo obiettivo sarà radunare tre samurai essenziali per la loro causa. All'improvviso, il cielo diventa scuro e minaccioso e un gigantesco drago compare: si tratta di Kaido, la cui apparizione sconvolge Momonosuke.

Mentre gli altri discutono sull'improvvisa comparsa di Kaido in forma di drago, Law spiega che l'imperatore potrebbe avere scoperto la loro presenza perché lui, Rufy e Zoro sono stati scoperti e che sia deciso ad eliminarli in seguito a ciò che hanno fatto per interrompere il suo commercio di Smile. Momonosuke vede Rufy dirigersi verso Okobore e Law inseguirlo, intimando agli altri di non farsi scoprire poiché Kaido ha avuto notizie solo di lui, Rufy e Zoro. Anche Kin'emon, però, insieme a Kiku, si affretta in direzione della cittadina dove abita sua moglie per assicurarsi che stia bene. Improvvisamente, Kaido vola verso le rovine e le distrugge. Shinobu allora fa sprofondare il suolo su cui si trovano così da evitare l'attacco, mentre Chopper usa il Guard Point per impedire che sprofondino insieme al terreno. Sanji porta poi in salvo le donne; quando anche gli altri vengono tirati fuori dal cratere così creato, Kiku rivela loro quanto accaduto.

Successivamente, sul monte Atama, osserva Cane-tempesta e Shutenmaru duellare poiché quest'ultimo si rifiuta di unirsi alla causa degli alleati della famiglia Kozuki per la loro assenza ventennale.

Mentre si allena ad Amigasa, racconta a Tama di sua sorella Hiyori, che ritiene essere ancora viva e che spera di potere rivedere una volta terminata la guerra contro Kaido, perché farlo prima potrebbe attirare l'attenzione di Orochi.

Momonosuke, Chopper, Kiku e Tama raggiungono la spiaggia di Kuri, dove si imbattono in Big Mom priva di conoscenza. Chopper va nel panico e consiglia al gruppo di fuggire; proprio in quel momento l'imperatrice si sveglia, ma senza memoria.

Il gruppo la porta a Okobore, dove Tsuru le dà da mangiare e Chopper la convince a recarsi a Udon per sfamarsi. LinLin addomestica uno wanizame con due pugni, su cui tutti poi salgono, dopodiché Tama comunica l'attuale situazione a Hitetsu, poi Kiku spiega alla nuova compagna di viaggio la geografia dell'isola. La samurai inoltre intima Momonosuke a non pronunciare la parola che Zoro gli ha insegnato per allenarsi. Lungo il tragitto da Kuri a Udon, mentre LinLin e Tama parlano di quanto sia buono lo shiruko, Momonosuke continua ad allenarsi.

Raggiunta la loro meta, LinLin, sentendo odore di shiruko, attacca le guardie e sfonda i cancelli. Il resto del gruppo si divide in due: mentre Tama e Momonosuke vanno a nascondersi, Kiku e Chopper entrano nella prigione. Tuttavia i due bambini vi si introducono quando il portone comincia a chiudersi e assistono allo scontro tra il gruppo di Rufy e le guardie della prigione, che viene poi conquistata.

Mentre Chopper tenta di curare Rufy dal virus, Momonosuke dice a quest'ultimo che è un pazzo, ma che lui non sarebbe mai riuscito a fare una cosa simile, venendo apostrofato come un codardo dal pirata, che lo fa infuriare. A quel punto i prigionieri di Udon, che non volevano fidarsi di Rufy in quanto pirata, vedono Momonosuke, così si inginocchiano e ascoltano la storia di quanto accaduto la notte della sua scomparsa.

Qualche giorno dopo, torna ad Amigasa dove discute con gli alleati il piano per raggiungere Onigashima. Kawamatsu rivela ai suoi vecchi compagni che Hiyori è ancora viva. Momonosuke ne è felice e ringrazia Zoro per averla salvata, mentre Sanji chiede al bambino se ha bisogno di aiuto, capendo che si comporta in quel modo per potere conoscere la sorella. Hitetsu poi mostra ai presenti le spade di Oden che ha conservato per vent'anni: Ame no Habakiri, che Momonosuke non vuole impugnare, ed Enma, che viene consegnata a Zoro come promesso da Hiyori. Il bambino ne osserva poi la potenza.

Dopo essersi allenato, è tra coloro che si dirigono al porto Tokage il giorno prima della battaglia, che raggiunge il giorno seguente. Esso però è desolato e con visibili segni di un attacco nemico; anche le condizioni meteorologiche sono sfavorevoli e non aiutano la traversata per raggiungere Onigashima. Kin'emon non riesce nemmeno a contattare nessuno degli alleati e si dispera. Il porto è infatti isolato ma, nonostante le obiezioni di Momonosuke, che viene trattenuto da Shinobu, i sette membri dei Nove foderi rossi sono decisi a combattere fino alla fine e salpano verso Onigashima. Tuttavia Kanjuro ha creato una copia di sé, mentre lui è rimasto al porto per catturare Momonosuke. Quest'ultimo vede che la barca dei samurai viene raggiunta da tre navi pirata nemiche, che però vengono affrontati da altre tre navi capitanate da Rufy, Law e Kidd. Mentre i tre capitani distruggono una nave nemica, sopraggiungono anche migliaia di altri alleati, guidati da Kyoshiro, che si rivela essere Denjiro e che trancia in due un'altra nave.

Kawamatsu raggiunge Kanjuro e i due scontrano le loro armi; il traditore, però, crea una gru con cui si alza in volo portando Momonosuke con sé, dichiarando di volere uccidere Kozuki Hiyori e si dirige verso Onigashima seminando gli inseguitori con una nuvola che li colpisce con frecce di inchiostro. Kanjuro poi critica Momonosuke, spaventato per l'altezza, dicendo che non è minimamente come suo padre. A quel punto il bambino grida agli alleati di proseguire senza di lui e Rufy gli risponde che verrà comunque a salvarlo.

Momonosuke viene legato da una corda, imbavagliato e tenuto in ostaggio da Kanjuro, il quale si fa strada nell'isola cercando di raggiungere lo shogun per informarlo di quanto accaduto. Il bambino vede poi il samurai sconfiggere due membri della ciurma di Kaido, ignari del suo ruolo. Momonosuke vede poi vicino a loro un pugnale e pensa di raccoglierlo, ma quando prova a liberarsi per scappare, Kanjuro lo colpisce ripetutamente, tumefacendogli il viso.

Momonosuke incatenato.

Il samurai lo consegna poi a Kaido e Orochi. Quest'ultimo ordina così di preparare il necessario per crocifiggerlo e, una volta allestito il tutto, rivela ai presenti l'identità del figlio di Oden. Racconta anche di come sia stato spedito nel futuro da sua madre assieme ad alcuni suoi servitori. Subito dopo sopraggiunge Kaido, che dopo avere dato un grande annuncio, offre a Momonosuke la possibilità di salvarsi: deve solo negare di essere figlio di Oden. Il bambino però, dopo avere ripensato a sua madre, a Rufy e suo padre, grida a gran voce di essere l'erede di Kozuki Oden e il futuro shogun del Paese di Wa. Proprio mentre Kaido sta per ucciderlo, il muro sotto di lui viene distrutto da un'esplosione e, dalla breccia, fuoriescono Rufy e Yamato, mentre da dietro il palco sopraggiungo i servitori della famiglia Kozuki, che affrontano apertamente Kaido.

Momonosuke viene liberato da Sanji.

Shinobu cerca di liberarlo, ma King la nota e la scaraventa contro un muro. Tuttavia le catene si spezzano e Momonosuke si ritrova a fluttuare nell'aria, spaventandosi per l'altezza. Ciò è merito di Sanji, che era diventato invisibile grazie alla sua Raid Suit, il quale viene attaccato da King. Il cuoco però lancia Momonosuke a Shinobu, dicendogli che è stato incredibile il modo con cui ha detto il suo nome. Mentre la kunoichi lo porta lontano, il bambino si preoccupa per Sanji. Rufy comunica a Momonosuke e Shinobu che Yamato è un'alleata e li proteggerà; i due però sono a disagio con il comportamento della ragazza che si identifica con Oden e se ne allontanano.

Le truppe corazzate guidate da Sasaki sparano contro a lui e Shinobu, ma la kunoichi riesce prima ad evitare i proiettili e poi fa da scudo alle frecce che stavano colpendo il bambino, venendo ferita. A quel punto gli ordina di correre via, così Momonosuke si chiede se ciò è quello che farebbe uno shogun. Un nemico li attacca, ma Yamato giunge in loro soccorso e lo colpisce. Il bambino le domanda chi sia mentre Shinobu le chiede di proteggerlo, sentendo Yamato rispondere che salverà anche lei e che ha assistito all'esecuzione di Oden, restando colpita dalla vita del daimyo e dalle parole pronunciate dalla kunoichi quel giorno. La vede poi fare da scudo a loro usando il suo corpo e affermare che corse fino a Kuri per salvarlo, ma fu costretta a desistere quando Kaido minacciò di gettarlo dal castello perché all'epoca non era abbastanza forte. Momonosuke la vede quindi sconfiggere un nemico, rivelare il suo vero nome e affermare che è pronta a dare la propria vita per lui.

Vede Yamato sconfiggere diversi nemici, ma viene poi colpita per proteggere lui e Shinobu. Quest'ultima le dice di salvare il bambino e di lasciarla lì, ma Yamato si rifiuta perché Oden non lo avrebbe mai fatto. In quel momento il Generale Franky sopraggiunge inseguito da Hatcha, il quale distrugge il pavimento facendo cadere tutti. Yamato afferra così lui e Shonobu, ma prima di allontanarsi, neutralizza il Number con un solo colpo; mentre fugge gli dice che lui guiderà il mondo verso "l'alba".

Yamato porta i due fuori dal castello per fuggire con un'imbarcazione, ma nota che Kaido ha sollevato l'isola con le sue nuvole di fuoco. I tre trovano rifugio in un magazzino abbandonato, dove cura le loro ferite. Momonosuke nota la statua di un drago: Yamato spiega che essa era posta all'entrata dell'isola prima che lei e Portuguese D. Ace la danneggiarono quando quest'ultimo giunse lì per uccidere Kaido, cosa che però non riuscì a fare. Rivela anche di essere la figlia dell'imperatore, spaventando i due, ma aggiungendo che Ace era il figlio di Gol D. Roger e il fratello di Rufy, e che quest'ultimo ha la la "D." nel nome. Mostra loro il diario di Oden e lo consegna a Momonosuke, dicendo che lo ha trovato nei pressi del castello di Kuri, il giorno in cui venne distrutto. Rivela che in esso sono contenute le avventure e le sensazioni provate da Oden nel suo viaggio e parla di una profezia secondo cui, dopo vent'anni, un gruppo di giovani e potenti pirati sarebbe arrivato nel Nuovo Mondo. La ragazza afferma che credeva che uno fosse Ace, il quale le rivelò il sogno di suo fratello e lei commentò che era lo stesso di un grande uomo, ovvero Roger. Yamato afferma inoltre che creò una Vivre Card di Ace così da potersi incontrare di nuovo, ma essa bruciò alla morte del pirata, scoprendo dai giornali che era il figlio del re dei pirati e che suo fratello era Rufy.

In seguito sente la voce di Sanji provenire da un topo con il muso coperto da un foglio con impresso un occhio. Yamato riesce ad afferrarlo e rivela che si tratta di una delle Marys, spiegando loro di cosa si tratta. Alcuni nemici tentano di abbattere la porta del magazzino, così Yamato fa nascondere il bambino sotto i propri abiti e neutralizza i pirati assieme a Shinobu, uscendo dal nascondiglio. Poco dopo, Yamato rivela che sopra ogni piano del castello c'è un sottotetto pensando di nascondervi Momonosuke, a cui chiede se vada tutto bene. Il bambino però si sente frustrato per avere deluso le aspettative di chi crede in lui, affermando di sentendosi debole e patetico, per poi trasformarsi in drago ed uscire. Tornato nella sua forma umana, si nasconde nuovamente sotto ai vestiti della ragazza e spiega che può trasformarsi in un drago e che ora riesce a controllarlo meglio rispetto a quando era a Punk Hazard, dove si trasformava appena si agitava. Yamato gli confessa che lo ha stupito in quanto il suo potere è molto simile a quello di suo padre. Momonosuke le risponde che se potesse trasformarsi in un mostro come lui sarebbe d'aiuto a tutti. Lei si domanda poi come stia Rufy, esprimendo il suo desiderio di aiutarlo. Il bambino rivela così che il pirata è affaticato ma sta bene, meravigliando Shinobu, che gli chiede come faccia a saperlo.

Nel sottotetto tra il primo e il secondo piano, Yamato dice a lui e Shinobu di stare attenti alle Marys mentre lei si propone come esca usando un fantoccio con vaghe sue sembianze. Momonosuke capisce così che voglia cercare solo un pretesto per combattere. Yamato gli chiede dunque come stia Rufy, così lui rivela che ha perso forza, ma resiste, oltre al fatto che percepisce solo due presenze sul tetto. La ragazza quindi si affretta a salire, mentre Momonosuke inizia a leggere il diario di suo padre. Dopo avere detto a Shinobu che non può morire, improvvisamente sente una forte voce nella sua testa che gli causa dolore: si tratta di Rufy, che gli chiede di comunicare a tutti che è ancora vivo e sconfiggerà sicuramente Kaido. I due vengono raggiunti da Kin'emon e Kikunojo e al primo tenta dire qualcosa da riferire agli altri, ma poi vedono arrivare anche Oden: al contrario del bambino e della kunoichi, i due samurai riconoscono che si tratta di un impostore, così mentre Kin'emon gli copre gli occhi, Kikunojo attacca il nemico, ma viene infilzato al torace. L'avversario rimuove il suo disegno e mostra il proprio volto, mentre Kin'emon corre in soccorso del suo amico, facendo sì che Momonosuke veda cosa sia accaduto e scoprendo che si tratta di Kanjuro. Quest'ultimo viene trafitto e ucciso da Kin'emon. In quel momento, Kaido irrompe nella stanza, così il samurai ordina a Shinobu di portare via Momonosuke, il quale piange vedendo l'imperatore colpire violentemente Kin'emon. Il bambino allora usa la rana delle Marys che ha trovato poco prima per trasmettere il messaggio di Rufy in tutta Onigashima. Quando Kaido li raggiunge al confine dell'isola, gli domanda se sia soddisfatto, tuttavia Shinobu distrugge la roccia sotto di sé e si lascia cadere insieme a Momonosuke, che piange per la morte di Kin'emon e Kikunojo.

I due atterrano al porto Tokage grazie all'aquilone della kunoichi, dove si imbattono in Rufy e i Pirati Heart: Cappello di paglia ha mangiato tutte le scorte a bordo del Polar Tang, ma ancora non riesce a muoversi. Il bambino afferma di essere felice che sia vivo e spiega che sono fuggiti da Kaido, ma piange per la morte di Kin'emon e Kikunojo. Rufy gli dice quindi di rimandare quei pensieri a dopo la battaglia dato che i samurai hanno bisogno del loro comandante. Poi il pirata gli chiede di trasformarsi in drago e riportarlo su Onigashima. Mentre Cappello di paglia recupera le forze mangiando il cibo portatogli da Caribou, Momonosuke chiede a Shinobu di farlo diventare adulto. La kunoichi però afferma che non lo lascerà tornare ad Onigashima e si rifiuta di accontentare la sua richiesta in quanto il processo sarebbe irreversibile e avrebbe effetto unicamente sul corpo, mentre la sua mente resterebbe quella di un bambino. Momonosuke replica che se non faranno nulla, il Paese di Wa verrà distrutto e che in quel modo potrebbe diventare un grande drago, supplicando in lacrime Shinobu. Quest'ultima acconsente, lo fa crescere di vent'anni e piange notando quanto somigli a suo padre. Mentre i Pirati Heart si spaventano nel vederlo trasformato in un enorme drago, Rufy lo riconosce subito e dopo che la kunoichi ha spiegato l'accaduto, lui e il pirata si preparano a tornare su Onigashima. Quest'ultimo lo incita a volare, ma lui ha paura dell'altezza, così Cappello di paglia gli mette pressione. Momonosuke vola e il ragazzo si complimenta con lui, il quale però ha paura e tiene gli occhi chiusi, quindi non vede dove sta andando e finisce con l'entrare nel palazzo invece che andare direttamente sul tetto: i due attraversano così il salone principale e i tre piani, nonostante il pirata cerchi di fermarlo. Gli dice poi di aprire gli occhi e quando Momonosuke afferma gli sia finito qualcosa dentro, gli risponde che è normale dato che sta sbattendo ovunque. Quando escono nuovamente, Rufy avvista il nemico e lo indica a Momonosuke, che riesce ad aprire gli occhi e a raggiungerlo: Kaido viene colpito simultaneamente da Yamato e Rufy, che realizzano la reciproca presenza. L'imperatore si trasforma e chiede al ragazzo come sia sopravvissuto e al drago chi sia: il pirata afferma che non morirà perché diventerà il re dei pirati e Momonosuke si presenta come futuro shogun del Paese di Wa. Kaido allora replica che il mondo è troppo piccolo per due draghi.

Momonosuke morde Kaido.

Quando Kaido spara un raggio energetico contro di loro, Rufy chiede a Momonosuke di fare lo stesso, ma quest'ultimo non sa come fare e si limita ad evitare il colpo, spiegando che non ne è in grado e che non pensava di combattere. Cappello di paglia allora gli suggerisce di mordere l'imperatore e poi salta verso il nemico, ma lui gli dice di fermarsi e che non può farlo, vedendo il ragazzo sbattere la testa del nemico a terra. Momonosuke ripensa alla notte dell'attacco al castello di Kuri e riesce a mordere il nemico, ferendolo e irritandolo. Yamato corre ad aiutarlo ma Rufy la precede e colpisce Kaido con un pugno, che poi si complimenta con lui. Cappello di paglia così lo incita facendogli notare che non dovrebbe più avere paura di volare poiché ha addirittura morso un imperatore e gli chiede di fermare l'avanzata dell'isola mentre lui affronterà Kaido, che sconfiggerà. Quest'ultimo torna in forma ibrida e gli chiede se crede davvero di potere vincere, così Rufy gli risponde che è ancora vivo e che nulla è impossibile. I due si scontrano: l'impatto dei loro colpi rivestiti con l'Ambizione del re conquistatore squarcia le nuvole nel cielo, fa tremare l'intera isola e crollare diversi massi.

A quel punto Rufy chiede a Yamato di aiutare Momonosuke, definendolo un piagnucolone. Lui si altera, ma la ragazza gli sale sulla testa, dicendogli che lo avrebbe difeso e che le dispiace che prima abbiano dovuto separarsi. Kaido li attacca e lui ripensa a Kin'emon, chiedendogli che gli dia la forza. Yamato poi lo difende dall'attacco, gridandogli di sbrigarsi: si getta quindi dall'isola e va nel panico, ma Yamato lo raggiunge e gli spiega che i draghi non volano, ma creano delle nuvole su cui muoversi, cosa che riesce a fare. Notando che stanno cadendo sempre più rocce da Onigashima, Yamato gli dice di allontanarsi e ne distrugge alcune che stavano per colpirli. Intuisce quindi che l'isola sta per crollare perché le nuvole create da Kaido per sorreggerla sono instabili, ipotizzando che il potere di quest'ultimo si stia indebolendo. Momonosuke prova a fermarla con la sua stazza prima che raggiunga la Capitale dei fiori, ma lei gli dice che è inutile e lo incita a creare delle nuvole più resistenti di quelle dell'imperatore. Momonosuke le risponde che ha appena capito come volare e che ci sta riuscendo a malapena, rivelando di non essere sicuro che i suoi poteri siano gli stessi di Kaido. Yamato gli replica che ha saputo evocare le nuvole quindi c'è una possibilità che ci riesca, altrimenti Onigashima atterrerà sulla capitale schiacciando ogni persona oppure, peggio ancora, se l'energia dell'imperatore dovesse esaurirsi prima, l'isola precipiterebbe e l'impatto a terra, vista la notevole quantità di armi e polvere da sparo che contiene, causerebbe un impatto devastante, non lascerebbe via di scampo a nessuno. Momonosuke grida che se le cose stanno così devono fermare Rufy, ma la ragazza lo colpisce in testa con la sua arma, aggiungendo che dovranno occuparsene da soli senza distrarre il pirata con ulteriori preoccupazioni.

La ragazza gli comunica poi che tornerà sull'isola nel tentativo di ridurre la portata dell'esplosione, rivelandogli che tutto ciò di cui ha parlato si trova nel seminterrato e che se non intervenisse, qualora si verificasse ciò che pensano, le perdite sarebbero incalcolabili. Vedendola saltare sulle rocce e iniziare l'arrampicata, Momonosuke le domanda se intende lasciarlo lì.

Momonosuke traina Onigashima.

Si lamenta poi del fatto che Yamato lo abbia lasciato solo, dandole dell'insensibile, ma poi capisce che deve calmarsi e farsi forza. Tenta quindi vanamente di creare le nuvole per fermare Onigashima, che raggiungerà la Capitale dei fiori in cinque minuti, sapendo che se non ci riuscisse morirebbero molte persone. Decide quindi di evocare delle fiamme un po' per volta. Poi però, dato che è un drago quanto Kaido, capisce che può afferrare le nuvole di quest'ultimo, cosa che fa per impedire ad Onigashima di avvicinarsi alla Capitale dei fiori per evitare che si verifichi lo scenario peggiore, ovvero che precipiti su di essa. Mentre riesce gradualmente ad allontanare l'isola trascinando le nuvole di fuoco, ribadisce che non permetterà che cada sopra alla capitale e sente una voce chiamarlo: si tratta di Zunisha, giunto fin lì per combattere e in attesa di suoi ordini. Poi Momonosuke nota un enorme cratere sulla terraferma e si domanda da dove sia giunto.

Onigashima viene coinvolta da un'esplosione nella parte inferiore che apre un varco. Qui nota Yamato la quale le conferma che si trova nel seminterrato e di essere riuscita a congelare le altre bombe. Lui le dice che ha molte cose da dire e che deve ascoltarla, spiegandole che Zunisha si sta avvicinando. Yamato si stupisce sapendo che si tratta di un gigantesco elefante citato nel diario di Oden. Momonosuke le rivela quindi che l'animale ha commesso un crimine ottocento anni prima e che era un amico di Joy Boy, ma pur avendo parlato con l'elefante, non conosce ancora i dettagli. Yamato si mostra entusiasta per tale capacità e proprio come aveva previsto suo padre, sarà lui a portare il mondo ad una nuova alba. Egli però non è convinto: avendo letto il diario di Oden, sa che non può permettersi di morire, ma si chiede che cosa fosse contenuto nelle pagine riguardanti Raftel strappate dal padre, chiedendosi cosa abbia fatto ridere quest'ultimo e Roger una volta giunti su quell'isola. Afferma che Oden non era di certo un profeta e si chiede, qualora fosse ancora vivo, se volesse aprire i confini del Paese di Wa nello stato in cui si trova. Momonosuke ammette di non essere saggio come il padre, ma così facendo esporrebbe gli abitanti a vari pericoli che lo fanno desistere, chiedendo a Yamato se sia un codardo a pensarla così. Improvvisamente, un raggio d'energia attraversa l'isola passando accanto a loro.

Poco dopo, quest'ultimo afferma di non sentire più la "voce" di Rufy e di volersi arrendere, sicuro che non ci siano più possibilità di abbattere un nemico che nemmeno Cappello di paglia è riuscito a sconfiggere, mentre Yamato tenta di convincerlo a continuare a combattere fino alla morte come un samurai perché ormai sono gli unici a poterlo fare visto che nessuno riesce più a reggersi in piedi, sottolineando che anche Kaido sarà allo stremo. Lui replica che in quel modo ci saranno solo altre vittime e che sia frustrante, ma con la sconfitta di Rufy non rimane altro che la resa. Yamato però non lo accetta, chiedendogli che vita sarebbe dato che tutti diventerebbero schiavi fino alla morte e spiegando che la resa non salverà nessuno. Gli domanda poi se non pensa ai daimyo che hanno perso la vita per opporsi ad Orochi, dicendogli che quella battaglia riguarda tutto ciò che il Paese di Wa ha sopportato negli ultimi vent'anni. Conclude quindi ribadendogli di unire le loro forze fino alla morte. Improvvisamente, Zunisha gli comunica che i "tamburi della liberazione" stanno suonando di nuovo dopo ottocento anni e che qualcuno è proprio lì. Momonosuke non capisce ciò che l'animale gli sta dicendo e gli domanda di chi si tratta; l'animale replica che Joy Boy è tornato. Momonosuke guarda verso il tetto e chiede a Zunisha se la sua frase si riferisca a Rufy, cosa che stupisce anche Yamato, che gli domanda se sia stato l'animale a dirglielo.

I due si affacciano sul tetto e rimangono sbigottiti nel vedere Kaido col ventre estremamente gonfio, tanto da domandarsi cosa stia succedendo. Quando vedono qualcuno uscire dalla bocca del drago, rimangono stupiti poiché faticano a riconoscere che si tratta di Rufy a causa della sua nuova forma. Assistono poi al duello e vedono l'imperatore colpire pieno il ragazzo con un raggio di energia. Lo scontro riprende, ma poco dopo Rufy rimane senza energie, tornando al suo normale aspetto, così Yamato ammette di non averlo riconosciuto per via dei suoi capelli e dei suoi vestiti bianchi. Cappello di paglia però si riprende e torna all'attacco, tuttavia Kaido lo colpisce alla testa, ma senza conseguenze. Quando Rufy sferra un pugno che attraversa la testa dell'imperatore, atterrandolo, rimane sbalordito.

Yamato grida quindi a Momonosuke di sbrigarsi a creare nuvole di fiamme in grado di supportare Onigashima, che altrimenti cadrà a breve. Mentre la ragazza lo incoraggia, lui è nel panico perché non riesce a creare le nuvole di fiamme e ripensa alla notte in cui il castello di Kuri bruciò, domandandosi con quale coraggio si rivolse a sua madre quando la vide per l'ultima volta, ritrovando così sicurezza e tornando ad impegnarsi per trattenere l'isola, ormai prossima alla Capitale dei fiori. Poco dopo Momonosuke rimane sbalordito quando Rufy lo chiama e gli chiede di spostare Onigashima, che gli è d'intralcio, perché sta per concludere il duello usando un pugno rivestito di Ambizione grande quanto l'isola stessa. Gli chiede quindi di fermarsi, ma il pirata replica che crede in lui, cosa che lo lo fa riflettere. Momonosuke pensa di non riuscire a spostare l'isola ma, ripensando alla sua famiglia, trova la giusta determinazione e prova a spingerla.

Momonosuke, ormai certo dell'imminente vittoria di Rufy, sente Yamato incoraggiarlo e prova nuovamente a produrre le nuvole di fiamme. Quando quelle che generate da Kaido scompaiono a causa dell'enorme quantità d'acqua liberata per spegnere l'incendio, Yamato va nel panico gridando che è finita e che Onigashima cadrà. Momonosuke si spaventa, tuttavia riesce a crearne di nuove per sostenere l'isola, fino ad adagiarla nei pressi della Capitale dei fiori dopo che Cappello di paglia ha assestato il colpo finale all'imperatore. Si lascia quindi cadere al suolo, esausto. Rialzatosi, raggiunge Yamato e Rufy, il quale gli chiede di non rivelare il suo ruolo nella sconfitta di Kaido altrimenti diverrebbe un eroe.

Poco dopo Yamato si congratula con lui, che contatta poi mentalmente Zunisha, affermando di avere riflettuto in merito all'apertura dei confini del Paese di Wa, che dovrà aspettare, così l'elefante replica di avere capito, che non si opporrà al suo volere e che non dubiterà delle sue decisioni. Momonosuke quindi lo ringrazia e percepisce quello che sembra essere un terremoto: il vulcano sottomarino al largo di Udon sta eruttando e i cittadini vanno nel panico, notando anche la nuova posizione di Onigashima. Momonosuke raggiunge la Capitale dei fiori per calmarli e, dopo avere specificato di non essere Kaido e che quest'ultimo è stato sconfitto, si ritrasforma in umano: i suoi servitori escono dal fumo e i cittadini riconoscono Komurasaki e Kyoshiro, il quale declama l'arrivo del nuovo shogun del Paese di Wa. Gli abitanti quindi preparano le videolumacamere per trasmettere l'insolito evento in tutta la nazione, i cui abitanti vedono avverarsi quanto predetto da Toki vent'anni prima.

I servitori della famiglia Kozuki e sua sorella si inchinano a lui, che pronuncia un discorso in cui si presenta come figlio di Oden, sottolineando che sono passati vent'anni dalla sua morte e ringraziando gli abitanti per avere resistito così tanto a lungo. Spiega quindi che potranno tornare a commerciare e bere, l'acqua sarà gratuita, le fabbriche non inquineranno più e non ci saranno più schiavi. Aggiunge che i crimini di Orochi e Kaido appartengono al passato, rivelando che l'Alleanza ninja-pirati-visoni-samurai ha assaltato Onigashima, sconfiggendo i Pirati delle cento bestie e sottolineando che non dimenticheranno mai il debito nei confronti di chi lo ha reso possibile. Chiede quindi un suggerimento su cosa dire a Kin'emon, il quale gli risponde di provare a mentire come meglio gli riesce, così lui si ricorda di quando Rufy gli domandò se poteva esistere ancora qualcosa che lo spaventasse. Grida dunque che il suo nome significa "senza eguali" ed afferma che renderà un paradiso anche le terre più brulle, chiedendo per quel motivo agli abitanti di prestargli la loro forza, svelando di avere viaggiato vent'anni nel futuro per salvarli. Proclama quindi di essere il legittimo shogun, pensando poi che terrà fede alla promessa di sua madre e che seguirà le orme di suo padre. Mentre Hiyori lo abbraccia, tutti i cittadini lo celebrano.

In seguito rivela agli abitanti che è imminente una nuova festa.

Una settimana dopo la fine della battaglia, Hiyori annuncia a Momonosuke che Rufy e Zoro si sono svegliati, colpendolo al volto come faceva quando erano bambini. Lui sottolinea come la mascolinità della sorella non sia mutata, ma ammette di non provare dolore. Raggiunti mentre stanno mangiando e bevendo per riprendersi, gioisce nel rivederli e dice loro di astenersi dall'ingurgitare altro cibo perché ora che si sono ripresi banchetteranno con tutta la nazione. Intuendo che i due non lo hanno riconosciuto, rivela di essere Momonosuke. Notando che ha un corpo robusto, lo invitano a farsi sotto per scoprire se abbia la stessa stoffa di Oden, ma lui replica loro di smetterla. Corre quindi da Nami, toccandole il seno, che però lo colpisce con un pugno poiché ora è un adulto. Lui le ricorda che ha ancora otto anni e sottolinea però di non avere provato dolore. Anche Yamato indica la differenza d'età tra la sua mente e il suo corpo mentre gli posa un piatto in testa per farlo assomigliare al padre, cosa che lo infastidisce. La ragazza afferma quindi che quel corpo robusto lo deve ad Oden e che diventerà sicuramente il più grande samurai del Paese, così Momonosuke le replica che farà il possibile. Condivide così un bagno con Rufy, Zoro, Sanji, Brook, Chopper, Gatto-vipera, Jinbe e Yamato, stupendosi del fatto che quest'ultima è nuda assieme a loro.

Partecipa poi ai festeggiamenti e quando Rufy propone un brindisi, ripensa a quando quest'ultimo gli ha chiesto di non rivelare agli abitanti il suo ruolo nella sconfitta di Kaido.

Differenze tra manga e anime[]

Passato[]

Appena sbarcò nel Paese di Wa, Momonosuke incontrò per la prima volta alcuni servitori del padre.[16]

Momonosuke diede a suo padre il giornale che parlava della morte di Roger, il quale gli era stato consegnato da un messaggero di Orochi.[17]

Il suo flashback in cui Kaido saccheggiò il Paese di Wa è esteso. Inoltre l'imperatore fissò con odio Momonosuke.[18]

Salto temporale[]

Momonosuke piange appena vede com'è diventato il Paese di Wa, così Kin'emon, pur non trattenendo le lacrime, lo consola. Inoltre l'incontro tra coloro che aspettavano il ritorno del figlio del daimyo e dei suoi servitori è allungato, infatti Momonosuke chiede a Jibuemon di rivelargli le ultime parole della madre e quest'ultimo obbedisce.

Viene mostrato il suo viaggio sulla nave diretta a Punk Hazard e il suo girovagare per il laboratorio è molto più lungo. Tenta anche di scappare dagli uomini di Caesar Clown volando senza utilizzare le nuvole. Una scena del genere non c'è nel manga in quanto Momonosuke non può volare senza di esse.[19]

Saga di Punk Hazard[]

Momonosuke e Rufy precipitano durante la risalita verso l'uscita dalla discarica e viene mostrato quando il pirata lo porta fuori da essa con sé, oltre a quando i due raggiungono l'edificio R.

Dopo avere rivisto Kin'emon, i due bevono del tè. Salito poi sulla Thousand Sunny, Nami porta Momonosuke a fare un giro della nave. Vengono anche estese le scene in cui lui sfrutta il fatto di essere un bambino per appoggiarsi al seno di Robin e Nami.

Saga del recupero di Caesar[]

Durante la notte, mentre sta dormendo a bordo della Thousand Sunny, un numeroso gruppo di creature attacca l'equipaggio, che risponde. Lo scontro prosegue finché gli animali non si gettano in mare al suono di un fischio. La ciurma scopre che tali creature erano un diversivo, perché nel frattempo Breed ne ha approfittato per portare via Caesar Clown.

Momonosuke vede Rufy, Chopper e Law salire sullo Shark Submerge 3 e partire all'inseguimento, mentre alcune onde create dagli animali allontanano la Thousand Sunny.

In seguito assiste al ritorno dei tre con lo scienziato.

Saga di Dressrosa[]

Momonosuke è terrorizzato da Nami dopo il suo sfogo, inoltre lui e Rufy non vengono mostrati combattere appena sbarcati.

Viene mostrato quando Jora trasforma l'equipaggio della Thousand Sunny e quest'ultima in arte, così come la fuga di chi si trova a bordo.

Dopo che Brook ha colpito Jora, quest'ultima riprende i sensi e si trasforma in una creatura gigantesca fatta di arte astratta. Viene attaccata dalla ciurma, ma riesce ad evitare di essere colpita finché Nami non usa il cannone Gaon per farla tornare normale e la sconfigge definitivamente ricorrendo al suo Sorcery Clima Takt.

Il gruppo sulla Thousand Sunny contatta poi Usop, Franky e Robin.

Vengono mostrate più scene dell'arrivo del gruppo a Zo,[20] e la reazione di stupore di Momonosuke quando Sheepshead utilizza il suo potere.[21]

Saga di Zo[]

Momonosuke ha bisogno di trovare il coraggio per fermare il litigio tra Cane-tempesta e Gatto-vipera. Il dialogo tra lui e i Pirati di Cappello di paglia è inoltre allungato.[22]

Saga del Paese di Wa[]

I membri dell'alleanza onorano le tombe presso le rovine, motivo per cui sono all'esterno all'arrivo di Kaido.

Mentre viaggiano verso Udon, Momonosuke e Tama gridano assieme "snatch", la parola pronunciata da Zoro per caricarsi.

Dopo che Rufy ha parlato a bassa voce di Momonosuke nel manga, il bambino fa per scagliarsi contro di lui e Tama lo trattiene. Nell'anime, Momonosuke sta per sferrare un pugno al pirata, ma la bambina si frappone, cosa che lo fa desistere. Inoltre viene mostrato quando Rufy lancia un masso contro il bambino per costringerlo a rivelarsi ai prigionieri. Quando questi ultimi si inginocchiano davanti a Momonosuke, quest'ultimo dubita di se stesso e vorrebbe scappare, ma poi mostra il suo coraggio. Anche il suo discorso viene mostrato.[23]

Momonosuke immagina Hiyori adulta che salta per colpirlo a piedi pari. Poi Tama gli dà un kasa.[24]

Viene mostrato quando tentò di fuggire da Kanjuro.[25]

Dopo essere stato malmenato da Kanjuro, Momonosuke tenta di rialzarsi per fuggire prima di essere afferrato da Orochi. Inoltre viene omesso il sangue sul suo viso.[26] Una volta organizzata la sua esecuzione, si infuria quando lo shogun insulta sua madre e giura di fargliela pagare, ma Queen lo schiaffeggia.[27] Poi pensa a Toki e a sua sorella poco prima di cadere nel panico credendo di venire decapitato.[28] In seguito, viene estesa la scena in cui Shinobu tenta di liberarlo dalle catene,[29] così come l'incontro tra Momonosuke, la kunoichi e Yamato.[30]

Mentre la ragazza continua a inseguirli, il bambino ripensa a quanto affermato da quest'ultima e prova a suggerire a Shinobu che dovrebbero almeno ascoltarla, ma la kunoichi non si fida.[31] I due si nascondono sotto al controsoffitto, ma cadono ai piedi della ragazza, che assume un'espressione sinistra, facendoli fuggire.[32] Poi si mimetizzano nel muro con un foglio di carta dello stesso colore del muro per eludere Yamato.[33]

Quando Kaido cade al suolo, Momonosuke ne sente le conseguenti vibrazioni.[34]

Curiosità[]

La testa di Momonosuke a forma di pesca.

  • Le pesche sul suo kimono sono un riferimento al termine momo presente nel suo nome che in giapponese significa appunto "pesca". Nella forma di drago assume una colorazione rosa, che in giapponese si indica con momo-iro. Inoltre quando Jora usa i suoi poteri su di lui, la sua testa assume la forma di una pesca.
  • Il suo nome deriva da quello dell'attore giapponese Kinnosuke Nakamura del quale Oda è un fan.[35]
  • Rufy, per via dell'aspetto che Momonosuke assume quando usa i suoi poteri, crede che si trasformi in un'anguilla.

Note

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 One Piece Vivre Card.
  2. 2,0 2,1 2,2 Vol. 71capitolo 701 ed episodio 630, Momonosuke litiga con Rufy.
  3. 3,0 3,1 Vol. 69capitolo 685 ed episodio 611, Momonosuke vola insieme a Rufy.
  4. Vol. 73capitolo 725 ed episodio 656, Momonosuke lo rivela a Sanji.
  5. 5,0 5,1 Vol. 97capitolo 976 ed episodio 980, Momonosuke viene rapito da Kanjuro.
  6. Vol. 70capitolo 699 ed episodio 625.
  7. Vol. 82capitolo 819 ed episodio 771, Rufy rifiuta di allearsi prima che gli venga espressamente richiesto da Momonosuke.
  8. Vol. 94capitolo 950 ed episodio 950, i detenuti smettono di litigare e si inginocchiano di fronte a Momonosuke.
  9. Vol. TBAcapitolo 1053, un astro di saggezza lo sottolinea.
  10. Vol. 98capitolo 985 ed episodio 993, Kanjuro rivela ciò che ha fatto ai Nove foderi rossi.
  11. Vol. 100capitolo 1007, la CP0 lo rivela.
  12. 12,0 12,1 Vol. 100capitolo 1008, Momonosuke lo rivela.
  13. Vol. TBAcapitolo 1051, il narratore afferma che Momonosuke non è un abile combattente.
  14. Vol. TBAcapitolo 1047.
  15. Vol. 100capitolo 1015.
  16. Episodio 968.
  17. Episodio 970.
  18. Episodio 771.
  19. Episodio 611, Momonosuke racconta a Rufy cosa gli accadde.
  20. Episodio 760.
  21. Episodio 739.
  22. Episodio 768.
  23. Episodio 950.
  24. Episodio 956.
  25. Episodio 993.
  26. Episodio 989.
  27. Episodio 992.
  28. Episodio 994.
  29. Episodio 998.
  30. Episodio 999.
  31. Episodio 1003.
  32. Episodio 1004.
  33. Episodio 1006.
  34. Episodio 1018.
  35. SBS del volume 69.

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