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Kozuki Oden era il signore feudale di Kuri. In passato è stato prima un comandante di divisione dei Pirati di Barbabianca[2] e poi un membro dei Pirati di Roger.[3]

Aspetto Modifica

Era un uomo alto e muscoloso con lunghi capelli mossi nella parte posteriore, e che assomigliavano a un fungo piatto sopra la testa. Indossava un kimono corto e chiaro legato da una shimenawa e dei geta.

Carattere Modifica

Oden era una testa calda, infatti prendeva spesso parte a varie dispute e si rendeva protagonista di azioni violente, tanto che il padre lo dovette esiliare.[4] Inoltre trascurava le regole del proprio Paese, al punto di abbandonarlo nonostante questo fosse ritenuto un crimine.

Amava le donne, al punto da frequentare già a sei anni il quartiere a luci rosse, e a quindici anni iniziò a rapirle ogni notte per formare un suo harem.[1] Aveva un certo fascino poiché molte erano attratte da lui.

Nonostante ciò desiderava il bene della sua nazione, dedicando parte della sua vita a rendere Kuri un luogo prospero e felice. Fu anche l'unico a non temere e discriminare Gatto-vipera e Cane-tempesta, nonostante la diversa specie. Era nobile sia di titolo che di spirito, dato che si è sacrificato per consentire al figlio ed a suoi servitori di sopravvivere.

Relazioni Modifica

Famiglia Kozuki Modifica

Lente Per maggiori informazioni, vedere famiglia Kozuki

Era il figlio di Kozuki Sukiyaki, il marito di Toki e il padre di Momonosuke e Hiyori.

Nove foderi rossi Modifica

I Nove foderi rossi erano i suoi servitori, di cui si fidava molto.

Hyogoro Modifica

Aveva grande stima di Hyogoro.[5]

Forza e abilità Modifica

In qualità di membro della famiglia Kozuki, Oden possedeva la capacità di leggere e incidere i Poignee Griffe ed era l'erede designato a diventare shogun. Tuttavia quando fu esiliato perse i suoi poteri politici. Una volta nominato signore feudale di Kuri, divenne molto influente su tutta la regione, riuscendo a trasformare una zona senza legge in una terra florida, mostrando grande destrezza amministrativa. Essendo stato inoltre un comandante di divisione dei Pirati di Barbabianca, aveva autorità su molti subordinati dell'imperatore ed era stato dunque riconosciuto come uno dei più forti pirati a bordo.[2]

In combattimento, è riuscito a sconfiggere Ashura Doji, il criminale più pericoloso di Kuri, insieme a tutti gli altri fuorilegge della regione di Kuri in una sola notte.[6] È inoltre riuscito a ferire un individuo del calibro di Kaido[7] e a scontrarsi con Barbabianca, due imperatori.[8] Secondo i visoni, Oden possedeva inoltre la capacità di udire la voce di Zunisha.

Gli Oniwabanshu erano un tempo al suo servizio.

Non era un abile navigatore poiché tentò di fuggire illegalmente dal Paese di Wa almeno trentotto volte, fallendo sempre.[1]

Capacità fisiche Modifica

Fin da piccolo era dotato di una forza sovrumana, essendo riuscito a scaraventare a terra la sua balia quando non aveva ancora un anno, a catturare due conigli a due anni e ad uccidere con un grosso masso un orso a quattro.[1]

Aveva anche un'enorme resistenza, avendo combattuto un'intera notte contro i fuorilegge di Kuri e uscendone vittorioso nonostante le ferite riportate. È inoltre rimasto attaccato a una catena per quasi tre giorni vittima delle avversità del mare e climatiche, riprendendosi dalle ferite in un solo giorno.

Ambizione Modifica

Sapeva utilizzare l'Ambizione dell'armatura, con la quale era in grado di ricoprire le sue katane.[9]

Padroneggiava anche l'Ambizione del re conquistatore.[10]

Arte della spada Modifica

Lente Per maggiori informazioni, vedere Daito Nitoryu

Utilizzava uno stile chiamato Daito Nitoryu, con il quale ha tagliato a metà un'enorme bestia.

Armi Modifica

Lente Per maggiori informazioni, vedere Ame no Habakiri e Enma

Brandiva due katane gemelle, l'Ame no Habakiri e la Enma. Pare fosse molto abile a maneggiarle dato che quest'ultima fu l'unica arma in grado di ferire Kaido.[7]

Storia Modifica

Passato Modifica

Era dotato di una forza straordinaria fin da piccolo e si rese protagonista di alcune azioni violente già da bambino. A sei anni spese parte delle finanze reali nel quartiere a luci rosse, a otto si ubriacava e scatenava risse con i giocatori d'azzardo e l'anno dopo perfino l'organizzazione mafiosa della capitale gli vietò di entrare nel casinò che gestiva. Per questo si vendicò dando fuoco all'edificio, dando inizio ad una guerra, che si concluse quando venne arrestato l'anno successivo, dopo che aveva quasi ucciso delle persone. Venne quindi condannato ai lavori forzati ad Udon, dove mise in mostra altri suoi talenti, scalando così le gerarchie nella cava, fino a quando raggiunse il comando.[1]

Oden imparò a produrre, leggere ed incidere i Poignee Griffe dalla sua famiglia, che si era tramandata queste conoscenze per secoli.

Rivolta dell'harem

Oden causa l'evento noto come la Rivolta dell'harem.

Dopo di ciò, a quattordici anni deviò un fiume per porre rimedio alla siccità che affliggeva la Capitale dei fiori, causandone l'allagamento, così venne ordinato il suo arresto. A quel punto, Oden seguì il corso del fiume con l'intento di raggiungere il mare, ma non ebbe successo. L'anno seguente, mentre si nascondeva dalle autorità, trovò lavoro in un tempio in alta montagna, e iniziò a rapire ogni notte delle donne dalla capitale, formando così un harem. Anche se le ragazze scelsero di rimanere per loro volontà, i loro parenti ed amici erano furiosi, tanto che cercarono di liberarle, coinvolgendo anche Hyogoro a seguito di una mancata mediazione. Oden fece così numerose vittime.[1]

Trentanove anni prima dell'inizio della narrazione, quando aveva diciotto anni, Oden tentò di salpare dall'isola, ma senza successo, divenendo noto nella Capitale dei fiori.[11] Dopo il trentottesimo fallimento, Oden banchettò sulla pira crematoria di Katsuzo durante il suo funerale, lasciando poi del sakè come offerta al defunto. Quando poi notò il panico diffusosi in città, se ne interessò e scoprì così che si trattava di un cinghiale gigante; origliò poi la conversazione tra Kin'emon e Denjiro in possesso di un cucciolo albino e chiese loro di darglielo.

Daito Nitoryu

Oden taglia in due il dio della montagna.

Mentre il cinghiale gigante distruggeva la Capitale dei fiori e ne ingoiava gli abitanti, Oden cercò di convincere Kin'emon a consegnargli il cucciolo, cosa che non voleva fare poiché con esso avrebbe ripagato i suoi debiti. I tre si imbatterono in uno dei banditi che avevano catturato il piccolo cinghiale, il quale rivelò che il dio della montagna aveva mangiato i suoi due complici e anche Tsuru, che avevano preso in ostaggio affinché Kin'emon restituisse loro il cucciolo. Sentendo ciò, Kin'emon corse ad attaccare l'enorme animale, che riuscì a ferire, ma venne poi sconfitto. A quel punto Oden mostrò il cucciolo per attirare il gigantesco genitore, venendo criticato dagli abitanti della città, ma riuscì a tranciare in due l'animale, liberando le persone che aveva in precedenza ingoiato intere. Kin'emon chiese così l'attenzione delle persone per confessarsi colpevole dell'accaduto, ma Oden lo colpì alla testa, facendolo cadere a terra. Proprio in quel momento, un messaggero di suo padre gli consegnò la lettera che lo ripudiava ed esiliava dalla Capitale dei fiori a causa della sua condotta. Oden affermò che lo shogun era patetico poiché ciò dimostrava che l'intera città non era in grado di gestirlo e se ne andò sorridendo. Kin'emon e Denjiro scelsero così di seguirlo e diventare suoi seguaci.

I tre si diressero ad Hakumai, dove incontrarono Shimotsuki Yasuie e il suo nuovo servitore, Kurozumi Orochi. Il signore feudale gli disse che la regione doveva essere una fortezza di giustizia in quanto avente un grande porto che poteva essere raggiunto da navi con a bordo equipaggi aventi cattive intenzioni. Oden gli rivelò invece che l'isolazionismo dell'isola era per lui soffocante e che aveva intenzione di prendere il mare, facendo infuriare Yasuie in quanto voleva che egli dimostrasse il suo valore di guerriero, infatti un giorno avrebbe avuto il comando della famiglia Kozuki, poiché il fatto che il padre lo avesse esiliato in realtà era solamente un atto di amore nei suoi confronti.[12]

Oden vs fuorilegge Kuri

Oden sconfigge tutti i criminali di Kuri tra cui Ashura Doji.

Dopo avere distrutto la stanza messagli a disposizione da Yasuie, Oden e i suoi due servitori lasciarono Hakumai e si incamminarono verso Kuri, causando nel tragitto numerosi incidenti. Oden decise poi di scrivere un diario. Giunti a Ringo, Oden incontrò due bambini affamati, Izo e Kikunojo, che decise di portare con sé. Arrivati poi a Kibi, Oden reclutò Kanjuro, il quale lo aveva scambiato per un cadavere e aveva tentato di tagliargli i capelli per usarli per fare dei pennelli, mentre a Udon fece lo stesso con Raizo. Iinfine giunse a Kuri, dove sconfisse da solo sia Ashura Doji, il criminale più pericoloso della regione, che tutti gli altri fuorilegge presenti. Li convertì così alla retta via, obbligandoli ad imparare ad essere dei lavoratori, essendo questa una necessità per la costruzione di un villaggio e di un castello. In seguito, Oden costruì una fattoria per il bene di tutti gli abitanti.[4] Sentendo ciò, il padre lo nominò signore di Kuri, all'età di vent'anni. Successivamente Oden deviò fiumi e costruì dei pontili per connettere villaggi e persone assieme.

Sei anni dopo, Cane-tempesta e Gatto-vipera naufragarono sulla spiaggia di Kuri e tutti gli abitanti li temevano, tranne Oden, che li difese. Con loro era presente anche Kawamatsu, un uomo-pesce da sempre discriminato per via della sua razza. In seguito, i tre seguirono Oden fino al suo palazzo per ringraziarlo di ciò che aveva fatto in precedenza. Oden diede loro del cibo e dopo avergli raccontato le loro storie, Oden decise di tenerli sotto il suo servizio.

Denjiro gli fece presente che le loro finanze erano scarse e alla sua domanda specifica, Oden gli confermò che aveva prestato dei soldi ad Orochi, in quanto nonostante si fosse messo in proprio, rimaneva comunque sotto la protezione di Yasuie.

Oden vs Newgate

Oden si scontra con Barbabianca.

Ventotto anni prima dell'inizio della narrazione, Oden andò a fare visita a suo padre nella Capitale dei fiori, ammalatosi di una grave malattia, e lo ringraziò per averlo reso un uomo migliore. Quando i Pirati di Barbabianca naufragarono al porto Itachi, Oden corse subito a vedere di chi si trattasse e si scontrò con Edward Newgate, al quale chiese di potere entrare nella sua ciurma, ma né i pirati né i suoi servitori erano d'accordo.

Due settimane dopo, la Moby Dick salpò di nascosto da Oden, che ci si aggrappò tramite una lunga catena, mentre Izo lo seguì per riportarlo indietro. Barbabianca ordinò di fare salire a bordo il servitore e promise che avrebbe accolto il signore feudale nella ciurma a patto che fosse rimasto aggrappato alla catena per tre giorni.

Dieci minuti prima della scadenza, Oden sentì una donna gridare chiedendo aiuto e lasciò la presa per recarsi sull'isola in cui si trovava e proteggerla da alcuni trafficanti di schiavi.

Il giorno dopo, ripresosi dalle ferite procuratesi nei passati tre giorni, Oden decise di salpare nuovamente anche da solo e Toki, la donna che si era presa cura di lui, gli chiese di accompagnarla nel Paese di Wa, ricevendo un'espressione disgustata come risposta. In quel momento, tornarono i pirati del giorno prima accompagnati dal loro capitano Karma; essi però vennero subito allontanati da Barbabianca, che comunicò a Oden la propria decisione di accoglierlo a bordo. Poco dopo, uscirono allo scoperto anche Cane-tempesta e Gatto-vipera, che si erano nascosti sulla nave per seguire Oden. Toki chiese anche a Barbabianca di portarla nel Paese di Wa ma, vedendogli la stessa reazione del signore feudale, ripiegò sul restare a bordo. La ciurma, compresi i nuovi compagni, visse numerose avventure.

In seguito si unì ai Pirati di Roger e i due visoni fecero altrettanto, mentre Izo restò tra le fila di Barbabianca.

Oden assieme alla ciurma giunse a Skypiea, a Water Seven e a Zo, dove sentì la voce di Zunisha. Infine si separò dai due visoni e con il resto dell'equipaggio raggiunse Raftel, ventitré anni prima dell'inizio della narrazione.[13] Nello stesso anno, nonostante avesse lasciato la sua nazione, fu contattato affinché tornasse per diventare shogun, inoltre confidò alla sua ciurma che voleva aprire le frontiere del Paese di Wa, e molti gli offrirono il proprio aiuto, ma egli lo rifiutò.[14] In seguito tornò a Kuri.

In seguito, Oden sposò Toki, dalla quale, ventisei anni prima dell'inizio della narrazione, ebbe un figlio, Momonosuke e due anni dopo una figlia, Hiyori.

Diciotto anni prima dell'inizio della narrazione, Oden e nove suoi servitori cercarono di fare uscire la nazione dall'isolazionismo. Tuttavia Kurozumi Orochi e Kaido si allearono per costringere Oden a rivelare le sue conoscenze sui Poignee Griffe. Quest'ultimo però si rifiutò di farlo e ferì l'imperatore con la sua spada,[7] venendo per questo portato nella Capitale dei fiori, dove fu barbaramente ucciso.[4]

Differenze tra manga e anime Modifica

Passato Modifica

Nell'anime, viene mostrato quando Oden affronta i banditi di Kuri e sconfigge Ashura Doji, così gli altri malviventi si inginocchiano davanti a lui. Inoltre, durante il colpo di Stato di Orochi, combatte fino a quando non viene ferito a morte.[15]

Curiosità Modifica

  • L'oden è una minestra invernale tipica del Giappone che prevede la cottura di vari ingredienti in un brodo di tonnetto secco e alghe konbu poi insaporito con la salsa di soia.

Note

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 Vol. TBAcapitolo 960.
  2. 2,0 2,1 Vol. TBAcapitolo 957, Sakazuki lo afferma.
  3. Vol. 82capitolo 820 ed episodio 772, Cane-tempesta lo afferma.
  4. 4,0 4,1 4,2 Vol. 91capitolo 920 ed episodio 910, Kin'emon racconta cosa accadde.
  5. Vol. 93capitolo 935, Shinobu lo rivela.
  6. Vol. TBAcapitolo 962.
  7. 7,0 7,1 7,2 Vol. 94capitolo 953, Hiyori lo rivela.
  8. Vol. TBAcapitolo 963.
  9. Vol. TBAcapitolo 961.
  10. Vol. 92capitolo 924, Ashura Doji lo afferma.
  11. Vol. TBAcapitolo 959.
  12. Vol. 93capitolo 942, Oden e Yasuie discutono.
  13. Vol. 80capitolo 801 ed episodio 746, Do Flamingo lo afferma parlando a Tsuru.
  14. Vol. TBAcapitolo 958, Oden lo rivela all'equipaggio di Roger.
  15. Episodio 910.

Navigazione Modifica

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