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Kozuki Toki, nata Amatsuki Toki (天月トキ, Amatsuki Toki?), era la moglie di Kozuki Oden. In passato ha fatto parte dei Pirati di Roger e in precedenza dei Pirati di Barbabianca.

Aspetto Modifica

Cicatrice di Toki

La cicatrice sulla coscia sinistra di Toki.

Toki era una giovane donna con lunghi capelli scuri e lisci. Indossava un fiore con una catenina di perle sulla parte destra dei suoi capelli e un corto kimono caratterizzato da lune e mezzelune che ricordavano il simbolo della famiglia Kozuki.

Aveva inoltre una forte somiglianza con sua figlia.

Dopo essere stata colpita da una freccia, le è rimasta una profonda cicatrice sulla coscia sinistra.

Carattere Modifica

Toki era una donna gentile e generosa, che venne rispettata e ammirata dai servitori della sua famiglia. All'età di ventisei anni, voleva fortemente raggiungere il Paese di Wa.[1]

Era anche umile, infatti aiutò i cittadini di Kuri lavorando con loro e non si vantò di essere la moglie del signore feudale.

Relazioni Modifica

Famiglia Kozuki Modifica

Lente Per maggiori informazioni, vedere famiglia Kozuki

Toki era la madre di Momonosuke e Hiyori. Amava molto suo marito, tanto che gli rimase a fianco anche quando decise di umiliarsi in pubblico. Sebbene continuasse da tempo a spostarsi nel futuro, smise di farlo quando lo conobbe e preferì morire nell'epoca dove aveva vissuto con lui piuttosto che seguire i suoi servitori nel futuro.[2]

Forza e abilità Modifica

Come moglie del signore feudale, possedeva una certa autorità a Kuri.

Frutto del diavolo Modifica

Lente Per maggiori informazioni, vedere Toki Toki

Aveva mangiato il frutto del diavolo Toki Toki di tipo Paramisha, che le permetteva di portare nel futuro sé o altre persone, senza però potere tornare indietro.

Armi Modifica

All'età di ventisei anni brandiva una spada, ma non è noto quanto fosse abile a maneggiarla.[1]

Storia Modifica

Passato Modifica

Nacque circa ottocento anni prima dell'inizio della narrazione,[1] ma non ricordava dove.[3]

Dopo avere viaggiato nel futuro diverse volte, ventotto anni prima dell'inizio della narrazione, fu ingannata da alcuni trafficanti di schiavi su un'isola ai quali chiese di potere essere accompagnata nel Paese di Wa, terra natia dei suoi genitori. Le sue grida d'aiuto furono sentite da Oden, che la salvò per poi svenire a causa di diverse ferite subite in precedenza.

Il giorno dopo, ripresosi, Oden decise di salpare e Toki gli chiese di accompagnarla nel Paese di Wa, ricevendo un'espressione disgustata come risposta. In quel momento, tornarono i pirati del giorno prima accompagnati dal loro capitano, Karma; essi però furono subito allontanati da Barbabianca, che comunicò a Oden la propria decisione di accoglierlo nella sua ciurma. Toki chiese allora all'imperatore di portarla nel Paese di Wa, ma vedendogli la stessa reazione di Oden, ripiegò sul restare a bordo. Visse così numerose avventure con la ciurma e si innamorò di quest'ultimo, ammettendo di preferire stare con lui invece che raggiungere la nazione natale dei propri genitori, e i due iniziarono una relazione.

Ventisei anni prima dell'inizio della narrazione, durante il secondo anno della loro avventura da pirati, nacque il loro primogenito, Momonosuke. Oden venne anche scelto come comandante della 2ª divisione quando Barbabianca decise di dividere la ciurma in cinque gruppi in seguito al considerevole aumento delle sue fila.

Due anni dopo, nacque Hiyori, la secondogenita di Toki e Oden. Un giorno dello stesso anno, la ciurma di Barbabianca approdò su un'isola dove i Pirati di Roger avevano appena sconfitto un manipolo di marine. Dopo una battaglia di tre giorni, Gol D. Roger supplicò a Barbabianca di prestargli Oden per un anno, al fine di aiutarlo a raggiungere il suo obiettivo, per il quale era necessario qualcuno in grado di decifrare i Poignee Griffe. Volendo scoprire il legame della sua famiglia con essi, Oden chiese al suo capitano di acconsentire. Toki seguì il marito assieme ai loro figli. Poco dopo scoprì che a bordo della nave si erano imbarcati di nascosto anche Cane-tempesta e Gatto-vipera.

La ciurma, già in possesso della copia del Road Poignee Griffe di Big Mom, raggiunse Skypiea e Water Seven, passò per Tequila Wolf e sbarcò sull'arcipelago Sabaody. Mentre si dirigeva verso l'isola degli uomini pesce incontrò Nettuno, che condusse l'equipaggio nella foresta del mare dove Oden decifrò un altro Road Poignee Griffe e la ciurma scoprì alcune informazioni riguardanti l'arma ancestrale Poseidon. Successivamente Oden decifrò un altro Poignee Griffe su una certa isola e una volta raggiunte le acque del Paese di Wa, Toki si ammalò e così rimase a terra con Momonosuke e Hiyori, impedendo però a Oden di restare con loro e infrangere il suo obiettivo di vedere la fine di quell'avventura. Anche Cane-tempesta e Gatto-vipera decisero di restare sull'isola. Dopo essersi ripresa, Toki aiutò i cittadini di Kuri lavorando con loro e raccontando le avventure del marito. Quando Orochi fece giustiziare un uomo che rifiutò di lavorare nelle fabbriche e la sua famiglia, i servitori di Oden si diressero verso la Capitale dei fiori per spodestare lo shogun, ma gli uomini di Kaido ne approfittarono per attentare alla vita di Momonosuke. Toki protesse il figlio facendosi colpire da una freccia al suo posto e gli assalitori furono respinti da Kawamatsu e Cane-tempesta.

Ventitré anni prima dell'inizio della narrazione, Oden fece ritorno e i suoi servitori lo informarono sulla situazione del Paese e di quanto accaduto l'anno precedente. Il signore feudale si infuriò e, nonostante la moglie cercò di calmarlo, decise di dirigersi alla Capitale dei fiori per uccidere Kurozumi Orochi. Rimase a fianco del marito anche quando decise di umiliarsi pubblicamente danzando quasi nudo davanti al castello di Orochi una volta alla settimana per salvare gli abitanti della nazione dai rapimenti.

Cinque anni dopo, Toki pianse nel vedere Oden disperarsi per l'omicidio della moglie di Hyogoro e per l'arresto del mafioso. Yasuie e i suoi uomini si recarono al castello di Kuri per proteggere la famiglia di Oden, il quale era andato insieme ai suoi nove servitori ad affrontare il nemico. I dieci samurai furono però sconfitti e catturati dalla ciurma di Kaido e poi condannati a morte. Nel frattempo Toki trovò una lettera di Oden, in cui le diceva di usare il suo potere per andare vent'anni nel futuro insieme ai suoi servitori qualora lui avesse perso la vita, periodo in cui ci sarebbe stata una guerra che avrebbe rivelato l'arrivo di colui che il Paese di Wa stava aspettando, motivo per il quale i confini della nazione sarebbero dovuti essere aperti.

Toki fece visita a Oden mentre era imprigionato, il quale le diede per Momonosuke la Ame no Habakiri e per Hiyori la Enma. La donna consegnò poi le spade a Tenguyama Hitetsu affinché le conservasse.

Successivamente la donna rimase bloccata con i figli all'interno del castello dato alle fiamme dai Pirati delle cento bestie, ma furono trovati da Kin'emon, Kanjuro, Raizo, Kikunojo e Kawamatsu. Toki affidò Momonosuke ai primi quattro e usò i suoi poteri su di loro per mandarli vent'anni nel futuro. L'uomo-pesce invece trasse in salvo Hiyori.

Prima di morire nell'incendio del castello, proclamò che dopo vent'anni sarebbero tornati i servitori della famiglia Kozuki per liberare il Paese e vendicarsi dello shogun.

Curiosità Modifica

  • Toki in giapponese significa sia "ibis" (朱鷺, toki?), in relazione all'attitudine di Oda di dare nomi di uccelli ai personaggi femminili, sia "tempo" (, toki?), in riferimento ai suoi poteri.

Note

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 Vol. 95capitolo 964.
  2. Vol. 91capitolo 920 ed episodio 910, Kin'emon racconta cosa accadde.
  3. Vol. TBAcapitolo 965.

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