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Kurozumi Orochi è l'attuale shogun del Paese di Wa.

Aspetto Modifica

È un uomo tarchiato con la testa sproporzionata rispetto al corpo. Possiede lunghi baffi sottili e i canini arrotondati sono di dimensioni maggiori rispetto agli altri denti. I suoi pochi capelli scuri sono raccolti in un chonmage. Indossa una corona, un mantello blu con un motivo floreale azzurro e un kimono giallo.

Galleria Modifica

Carattere Modifica

Sembra essere oppressivo e crudele, avendo cospirato con Kaido per uccidere Kozuki Oden appena non gli ha dato le informazioni che voleva. È paranoico e superstizioso, dato che, a detta di Kyoshiro, è impaurito dalla profezia secondo cui i servitori di Oden sarebbero tornati per ucciderlo, sebbene fosse certo della loro morte.

Ha fatto passare le sue azioni come la chiusura dei confini e la morte di Oden come atti volti alla sicurezza del Paese di Wa, grazie alla propaganda, quando in realtà non si cura del paese e dei suoi cittadini, tanto che lascia Kaido e la sua ciurma libera di devastare, razziare terreni dove costruire fabbriche.

Poiché gode della protezione di Kaido, è molto arrogante e non teme il Governo Mondiale, al punto da sparare a uno dei suoi agenti. Ama le belle donne e il lusso. È anche orgoglioso poiché non ha esitato nel tentare di uccidere una bambina che lo aveva deriso.

Forza e abilità Modifica

In quanto shogun, ha pieno controllo sul Paese di Wa e sui suoi abitanti, comanda diversi ufficiali governativi e ha l'alleanza e la protezione di Kaido, un imperatore. I membri minori dei Pirati delle cento bestie hanno l'ordine di giustiziare chiunque lo diffami o parli male di lui, garantendogli l'obbedienza del popolo.

È un politico molto astuto, usando la propaganda per mettere in buona luce il suo regime e ordinando la chiusura dei dojo e il sequestro delle armi, per prevenire ribellioni. Controlla sia l'acqua potabile, sia quella calda[1] e ha delle piantagioni personali.

Dispone inoltre di un gruppo di ninja al suo servizio e in passato di Kamazo, noto assassino della Capitale dei fiori, che ha fatto imprigionare dopo che ha fallito una missione per conto suo.[2]

Frutto del diavolo Modifica

Lente Per maggiori informazioni, vedere Serpe Serpe modello Yamata no Orochi
Serpe Serpe modello Yamata no Orochi

Orochi trasformato.

Ha mangiato il frutto del diavolo Serpe Serpe modello Yamata no Orochi di tipo Zoo Zoo mitologico che gli permette di trasformarsi in tale serpente a otto teste.

Armi Modifica

Brandisce due spade ed è probabile che sia molto abile a maneggiarle.[3] Possiede una pistola e un fucile ed è abile a utilizzarli.

Storia Modifica

Passato Modifica

Un giorno, Kurozumi Higurashi gli rivelò ciò che aveva passato la sua famiglia e gli offrì il frutto Serpe Serpe modello Yamata no Orochi. Gli spiegò inoltre i dettagli del piano che lo avrebbe portato a divenire shogun sfruttando anche le risorse della nazione per ottenere potenti alleati.

Seguendo questo piano, trentanove anni prima dell'inizio narrazione, Orochi divenne un servitore di Shimotsuki Yasuie, signore feudale di Hakumai. Poco dopo quest'ultimo ricevette la visita di Oden e di due suoi servitori, Kin'emon e Denjiro, e in quell'occasione Orochi si gettò su una pozzanghera, dicendo loro di passargli pure sopra, cosa che non fecero. Dopo che l'ospite si allontanò in direzione di Kuri con i suoi servitori, lo incolpò di avere rubato il contenuto di una cassaforte che aveva depredato Orochi stesso, che rubò molto altro denaro e poi fuggì.

Raggiunta Kuri, chiese molti prestiti a Oden.

Infine, Orochi si recò alla Capitale dei fiori e sfruttò i poteri di Higurashi per fare credere a Sukiyaki di avere l'approvazione di suo figlio ed essere così assunto come suo servitore e ai signori feudali che sarebbe stato lo shogun reggente durante l'assenza di Oden, erede designato. Yasuie gli chiese così spiegazioni sul fatto che non avesse mai detto di essere un membro della famiglia Kurozumi e il ragazzo si scusò semplicemente.

Da lì a poco, Sukiyaki morì e Orochi divenne shogun. Strinse un'alleanza con Kaido e sfruttò l'appoggio del pirata per costringere gli abitanti a lavorare nelle fabbriche con uno stipendio misero.

Ventiquattro anni prima dell'inizio della narrazione, fece inoltre giustiziare un uomo che rifiutò di lavorare e la sua famiglia. I servitori di Oden si diressero quindi verso la Capitale dei fiori per spodestare Orochi, ma gli uomini di Kaido ne approfittarono per attentare alla vita di Kozuki Momonosuke. Furono respinti, ma riuscirono a ferire Kozuki Toki, che si fece colpire da una freccia per proteggere il figlio.

L'anno dopo, Oden fece ritorno e, infuriato per quanto successo alla moglie, uccise le guardie di Orochi, accingendosi a fare lo stesso con lo shogun, che fu però protetto da Kurozumi Semimaru. A quel punto, Orochi gli rivelò il modo in cui salì al potere e rifiutò di dimettersi in favore di Oden, al quale promise un'imbarcazione e di allontanare Kaido se si fosse umiliato danzando quasi nudo davanti al suo palazzo una volta alla settimana.

Cinque anni dopo, Orochi si recò a Kuri su una carrozza e affermò di volere costruire diverse fabbriche d'armi in tutta la regione con l'approvazione di Oden. Quest'ultimo chiese quando avrebbe mantenuto la sua promessa, ma lo shogun fece finta di non saperne niente e gli rivelò di avere consegnato Hyogoro a Kaido poiché rifiutava di obbedirgli e di avere fatto uccidere la moglie e i seguaci del mafioso. Il signore feudale e nove suoi servitori cercarono così di spodestare Orochi e fare uscire la nazione dall'isolazionismo. Lo shogun e Kaido cercarono di costringere Oden a rivelare le sue conoscenze sui Poignee Griffe e su Raftel. Quest'ultimo però si rifiutò di farlo e per questo venne portato alla Capitale dei fiori dove fu barbaramente ucciso.[4]

In seguito, Orochi pose agli altri quattro signori feudali una scelta: obbedirgli o combattere. Shimotsuki Yasuie guidò così contro di lui un'armata per ribellarsi, ma ne uscì sconfitto a causa della forza di Kaido.

Orochi rese poi illegali tutti i dojo di arti marziali e sequestrò le armi dei cittadini, ad esclusione dei samurai, per evitare possibili rivolte.[5]

Undici anni prima dell'inizio della narrazione, Kawamatsu venne imprigionato ad Udon ed Orochi ordinò che gli venisse dato come cibo solamente del pesce avvelenato pescato nell'acqua di scarico della fabbrica di armi.[6]

Nove anni dopo, Orochi e Kaido iniziarono a scambiare armi prodotte nel Paese di Wa con gli Smile.[7] Lo shogun, stanco dei lamenti degli abitanti di Ebisu che piangevano i loro morti, nascose gli Smile difettosi, ai quali era stato staccato un solo morso, tra gli scarti della Capitale dei fiori, in modo che quelle persone se ne cibassero, per far sì che continuassero a ridere e non potessero così più lamentarsi delle loro condizioni.[8]

Saga del Paese di Wa Modifica

Orochi tratta direttamente con il CP0 dopo la cattura di Don Quijote Do Flamingo, chiedendo delle navi da guerra in cambio di armi.[9]

Dopo essere stato informato dell'imminente arrivo a palazzo di Komurasaki, afferma che la renderà sua moglie.

In seguito negozia con alcuni esponenti del CP0 la vendita di armi, ma in cambio richiede Vegapunk, sparando a uno dei suoi interlocutori quando la sua proposta viene rifiutata, facendo presente loro che Kaido gli copre le spalle. Terminate le trattative, si reca a un sontuoso banchetto dove incontra Komurasaki, la quale poi intona una delle canzoni preferite dallo shogun.

Zeus colpisce Orochi

Orochi viene colpito dai fulmini di Zeus.

Mentre Kyoshiro beve e conversa con i propri subordinati, Orochi li raggiunge e parla della profezia di Kozuki Toki, associandola ai recenti disordini avvenuti nel Paese di Wa. Mentre tutti i presenti lo deridono in silenzio, Toko non si trattiene e scoppia in una fragorosa risata, facendo infuriare lo shogun, che si accinge a trafiggerla, ma Komurasaki lo schiaffeggia e rifiuta di scusarsi facendo valere la propria ascendenza di samurai. Orochi, ulteriormente infastidito, si trasforma, aggredisce gli uomini presenti e poi afferra la oiran con le fauci, ma improvvisamente, il sottotetto gli crolla addosso e dunque lascia andare Komurasaki. Kyoshiro però la ferisce apparentemente in modo mortale, mentre lo shogun decide di sbranare Toko incolpando la sua fastidiosa risata di quanto accaduto. Per salvare O-Robi, che sta trasportando la bambina, Nami scatena i fulmini di Zeus su Orochi.

Quando Kyoshiro gli mostra il messaggio codificato della famiglia Kozuki trovato a Komurasaki, lo shogun va su tutte le furie.

Saputo che Kamazo ha fallito la sua missione di uccidere Toko, Orochi ordina ai Pirati delle cento bestie di farlo imprigionare e di fare di lui ciò che vogliono.[2] Successivamente, ancora infuriato e in lacrime per quanto accaduto a Komurasaki, rimane sconvolto nel sapere da Fukurokuju che Yasuie è stato arrestato, non aspettandosi che fosse ancora vivo, e ordina che le immagini della sua esecuzione vengano proiettate in tutto il paese, aggiungendo che assisterà di persona. Il condannato rivela gli sporchi metodi che l'attuale shogun usò per salire al potere, ma viene poi raggiunto da Orochi, che, provocato, gli spara insieme alle sue guardie.

Kyoshiro salva Orochi

Kyoshiro salva Orochi.

Orochi poi deride Yasuie e quando Toko si avvicina al corpo del suo defunto padre, lo shogun le spara, ma la bambina viene salvata dai due ricercati Zorojuro e Sangoro. Lo spadaccino affida la bambina al cuoco e attacca lo shogun, che però viene protetto da Kyoshiro. Orochi ordina così di uccidere il suo assalitore e di sedare la rivolta mentre viene scortato via.

In seguito Fukurokuju comunica ad Orochi che non sono riusciti a catturarli tutti, facendolo infuriare, ma si tranquillizza sapendo che hanno imprigionato Law, che intendono torturare e che la situazione in città è sotto controllo.

Il giorno prima della festa del fuoco, apprende la verità sulla situazione: la ribellione a Udon, il messaggio criptato di Yasuie e che Hiyori è viva. Decide così di porvi rimedio e fa distruggere la grotta in cui si trova la Thousand Sunny, il porto Itachi e tutti i ponti di collegamento tra le varie regioni affinché nessun ribelle possa raggiungere il porto Tokage.

Il giorno dopo, la flotta dello shogun parte dal porto Habu per raggiungere Onigashima e partecipare all'annuale banchetto.

Nave Modifica

Nave di Kurozumi Orochi

La nave di Orochi.

Dispone di un'enorme nave da guerra rinforzata con piastre di legno e dotata di due alberi, uno dei quali si erge sopra un piccolo edificio. Su una fiancata sono presenti tre porte per l'imbarco, mentre a prua si trova un enorme palazzo.

Curiosità Modifica

  • Kurozumi in giapponese significa "carbone nero".
  • Yamata no Orochi è un essere della mitologia giapponese con le sembianze di un serpente con otto teste e otto code.
  • La sua risata tipica è "gufufufufu".

Note

  1. Vol. 93capitolo 934, Shinobu lo rivela.
  2. 2,0 2,1 Vol. 94capitolo 944, Babanuki rivela quanto accaduto a Kamazo.
  3. Vol. 91capitolo 919, un bambino imita la tecnica a due spade dello shogun.
  4. Vol. 91capitolo 920.
  5. Vol. 92capitolo 926.
  6. Vol. 94capitolo 948, Babanuki lo rivela.
  7. Vol. 70capitolo 698 ed episodio 625, Law spiega il rapporto fra Do Flamingo e Kaido.
  8. Vol. 94capitolo 943, Shinobu racconta come Kaido ha ottenuto gli Smile.
  9. Vol. 92capitolo 929.

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