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I Nove foderi rossi erano un gruppo di samurai al servizio di Kozuki Oden. Il loro comandante è Kin'emon.

Forza[]

Si dice che essi siano combattenti formidabili, al punto da suscitare il timore dello shogun Kurozumi Orochi, che ottenne grande fama proprio con il diffondersi della loro sconfitta ad opera sua.[2] Tutti loro sono in grado di utilizzare l'Ambizione dell'armatura ad alti livelli e la loro forza è tale da venire lodata anche dai Pirati delle cento bestie,[3] i quali anche a distanza di anni li considerano dei samurai leggendari.[4]

Ad eccezione di Kanjuro, i membri del gruppo hanno perfino avuto l'audacia di affrontare a viso aperto un individuo del calibro di Kaido, un imperatore. In particolar modo, durante tale scontro, i samurai sono stati in grado di ferirlo più volte con grande sorpresa dello stesso pirata, che non riusciva a capire in quale modo ciò fosse possibile.[5] Alcuni di loro inoltre, replicando lo stile a due spade di Oden, sono perfino riusciti ad infliggere all'imperatore una vistosa ferita al petto mentre era trasformato in un drago.[6] Nonostante nel combattimento abbiano avuto infine la peggio, Kaido stesso ha elogiato la loro forza.

Membri[]

Storia[]

Passato[]

Diciotto anni prima dell'inizio della narrazione, Oden e i suoi nove servitori cercarono di spodestare il tirannico shogun Orochi e fare uscire la nazione dall'isolazionismo. Furono intercettati dalla ciurma di Kaido nella foresta di Udon, grazie alle informazioni di Kanjuro, in realtà da sempre infiltrato di Orochi tra le loro fila, anche se nessuno ne era a conoscenza. Le due fazioni iniziarono un duro scontro, al termine del quale i samurai furono sconfitti e incarcerati nella Capitale dei fiori, dove sarebbero stati bolliti a morte tre giorni dopo.

Oden salva i Nove foderi rossi dall'esecuzione.

Il giorno dell'esecuzione, arrivato al pentolone in cui Oden e i Nove foderi rossi sarebbero stati bolliti vivi, il daimyo sfidò Kaido proponendogli di liberare chi fosse sopravvissuto entro un intervallo di tempo scelto da lui. L'imperatore acconsentì a lasciare andare chi di loro non fosse morto entro un'ora. Lo stratagemma di Oden prevedeva che lui fosse l'unico immerso nell'olio bollente mentre i suoi servitori sarebbero rimasti su una tavola sostenuta da lui.

I nove samurai sentirono Shinobu rivelare la verità sul motivo delle bizzarre azioni compiute da Oden, fatte per salvare gli abitanti della nazione. Videro così le persone presenti all'esecuzione tornare ad acclamare il daimyo, le quali però furono uccise dagli uomini di Orochi e Kaido. Oden rivelò che era stata la famiglia Kozuki a chiudere i confini del Paese di Wa e la propria intenzione di riaprirli prima dell'arrivo di una certa persona, ordinando ai Nove foderi rossi di portare avanti tale obiettivo. Passata l'ora concordata, allontanò questi ultimi, e ormai allo stremo, lasciò che Kaido gli sparasse alla testa, uccidendolo.

Durante la fuga, Shinobu consegnò ai propri compagni delle spade con cui difendersi dagli inseguitori. Cane-tempesta e Gatto-vipera iniziarono a litigare dandosi a vicenda la colpa della morte di Oden, venendo così catturati da un gigantesco nemico, mentre Denjiro e Ashura Doji rimasero indietro ad affrontare gli inseguitori. I due poi si scontrarono con l'imperatore.[7]

Gli altri trovarono invece il castello in fiamme. Qui Toki utilizzò il proprio potere per inviare suo figlio e quattro servitori vent'anni avanti nel futuro. Cane-tempesta e Gatto-vipera riuscirono a liberarsi e, sentita la profezia di Toki a cui credettero, decisero di tornare a Zo. Kawamatsu portò invece in salvo Hiyori dal castello in fiamme, scavando un tunnel fino a un fiume, per poi prendersi cura di lei per sette anni, finché l'adolescente decise di andarsene. In seguito iniziò a nascondere le armi presenti a Ringo, difendendo tale luogo assieme a Onimaru, finché non venne imprigionato a Udon.

Denjiro invece modificò il suo aspetto, iniziò a farsi chiamare "Kyoshiro" e prese il controllo della mafia della Capitale dei fiori. Così facendo entrò nelle grazie dello shogun, che gli permise di proteggerlo. Iniziò poi a rubare denaro nella capitale per darlo ai più bisognosi, divenendo noto come "Ushimitsu Kozo". Quando si imbatté in Hiyori, le rivelò la verità e decise di proteggerla, chiedendole di non rivelare a nessuno quanto appreso e le disse di farsi chiamare "Komurasaki", facendola diventare la più famosa oiran del Paese di Wa.

Salto temporale[]

Kanjuro informa Orochi di quanto accaduto la notte di vent'anni prima e che avrebbero lasciato la nazione per dirigersi a Zo. Coloro che furono inviati nel futuro, ad eccezione di Kikunojo, lasciarono l'isola insieme a Kozuki Momonosuke in cerca di alleati; in seguito incontrarono diversi ostacoli e si separarono.

Saga di Punk Hazard[]

Kin'emon raggiunge Punk Hazard per recuperare Momonosuke, finito accidentalmente su una nave partita da Dressrosa, dove Law divide il suo corpo. I Pirati di Cappello di paglia arrivano sull'isola, aiutano Kin'emon a riavere il proprio corpo intero ed egli e Law si uniscono alla ciurma per sconfiggere Caesar Clown per poi lasciare l'isola in direzione di Dressrosa.

Saga di Dressrosa[]

Durante il viaggio, Kin'emon spiega di dovere recuperare Kanjuro a Dressrosa per poi raggiungere Zo. Ritrovato il samurai, i due contribuiscono a salvare il regno dal tirannico Donquijote Do Flamingo. Il gruppo dunque si dirige poi a Zo.

Saga di Zo[]

Raggiunta Zo, i due samurai rivelano a tutti la verità sull'identità di Momonosuke e del legame della famiglia Kozuki con i visoni: viene così formata l'Alleanza ninja-pirati-visoni-samurai, che si divide in gruppi con diversi obiettivi che poi si riuniranno nel Paese di Wa.

Saga del Paese di Wa[]

Gatto-vipera trova Marco a Sphinx, il quale, saputo che Rufy intende sconfiggere Kaido, gli dice che forse farà tardi, ma che parteciperà alla battaglia. Inoltre gli rivela dove trovare Izo.

Kin'emon fa in modo che i pirati si infiltrino nel Paese di Wa per recuperare varie informazioni e rivela a loro i fatti del passato.

Dato che Ashura Doji si rifiuta di tornare a combattere al loro fianco a causa della loro assenza ventennale, Cane-tempesta e Kin'emon escogitano poi un piano per fargli cambiare idea: rubano armi e cibo a Bakura lasciando un biglietto e dando la colpa ai ladri Atamayama.

Kyoshiro partecipa al banchetto dello shogun, dove Komurasaki schiaffeggia quest'ultimo per avere tentato di uccidere Toko. Orochi afferra l'oiran con le fauci, ma improvvisamente, il sottotetto crolla addosso allo shogun, che dunque lascia andare Komurasaki. Kyoshiro così la colpisce con un fendente, inscenando la sua morte.

Nel frattempo, Raizo riesce ad infiltrarsi nella prigione di Udon per liberare Rufy. Qui incontra Kawamatsu, rinchiuso in una cella.

Intanto, un villaggio abbandonato di Kuri, Kin'emon comunica ai moschettieri che il nemico ha scoperto i messaggi codificati che hanno consegnato ai loro alleati e i tatuaggi che distinguono questi ultimi. Ad Udon, Raizo libera Caribou in cambio della promessa di aiutarlo e si mostra a Rufy e Hyogoro, rivelando il loro piano.

Il furto di armi e cibo porta Holdem ad ordinare di fare appiccare un incendio sulla foresta sul monte dove i ladri risiedono. Quando Ashura Doji decide di recarsi a Bakura per vendicarsi, Kin'emon e Cane-tempesta si affrettano nel raggiungerlo.

Molti dei Nove foderi rossi assistono poi alla trasmissione in diretta del discorso e dell'esecuzione di Shimotsuki Yasuie. Scoperto che Kin'emon e Cane-tempesta sono i responsabili di quanto accaduto nella foresta, Ashura Doji si arrabbia, ma quando gli vengono spiegate le ragioni, dice loro di seguirlo.

Quando Roronoa Zoro attacca Orochi nella Capitale dei fiori, Kyoshiro lo protegge e ingaggia un duello con l'assalitore, che poi si allontana.

Quando Big Mom assalta la prigione in cerca di shiruko, affronta Queen: tra gli effetti collaterali, viene distrutta anche la cella in cui è tenuto Kawamatsu. Dopo che Queen è riuscito a fare svenire Big Mom e a portarla via a bordo della propria nave, Raizo riesce a consegnare la chiave delle manette a Kawamatsu, oltre alla propria spada. I due si uniscono a Kikunojo, Chopper, Hyogoro e Rufy per dare inizio ad una rivolta, che porta alla conquista di Udon.

Nel frattempo Ashura Doji conduce Kin'emon e Cane-tempesta nel luogo in cui sono sepolti tutti coloro che dieci anni prima, stanchi di aspettare, attaccarono Onigashima e incita i ladri Atamayama a partecipare alla battaglia che si terrà tra otto giorni per abbattere Kaido. Mostra poi a Kin'emon e Cane-tempesta una serie di navi che assieme ai suoi sottoposti ha recuperato nei vari porti distrutti da Kaido, che dopo delle riparazioni, potranno usare per raggiungere Onigashima. Rivela inoltre di essere in possesso dei progetti della residenza di Kaido mentre Raizo contatta Kin'emon e lo aggiorna su quanto accaduto ad Udon.

Kawamatsu, raggiunge invece il ponte Oihagi, dove ferma il duello tra Zoro e Gyukimaru, venendo inoltre riconosciuto da Hiyori. Kawamatsu e il pirata sconfiggono poi alcuni uomini di Kaido. Raggiungono infine il nascondiglio delle armi, dove il kappa contatta Kin'emon e lo informa che ha la possibilità di armare tutti i loro alleati, dandogli poi la sua posizione. Sette dei Nove foderi rossi si riuniscono poi ad Amigasa.

I samurai raggiungono il porto Tokage.

Il giorno prima della battaglia si dirigono al porto Tokage, che raggiungono il giorno seguente. Esso però è desolato e con visibili segni di un attacco nemico; anche le condizioni meteorologiche sono sfavorevoli e non aiutano la traversata per raggiungere Onigashima. Kin'emon non riesce nemmeno a contattare nessuno degli alleati e si dispera, mentre nel frattempo Kyoshiro viene incaricato di sorvegliare la Capitale dei fiori.

I sette membri dei Nove foderi rossi salpano verso Onigashima, tuttavia, durante il tragitto, Kanjuro rivela di essere l'informatore di Orochi: Kin'emon lo attacca, ma egli in realtà è solo un disegno, mentre il vero Kanjuro è rimasto al porto dove ha catturato Momonosuke. Tre navi nemiche raggiungono la barca dei samurai, che però viene portata sul ponte del Polar Tang che emerge da sotto di loro. I samurai vedono giungere anche le navi di Rufy e Kidd, i quali assieme a Law distruggono una dei Pirati delle cento bestie. Infine Kyoshiro trancia un'altra nave nemica per poi rivelare di essere Denjiro, di avere portato con sé cinquemilaquattrocento alleati e che in realtà il messaggio di Yasuie prevedeva di riunirsi al porto Habu, quindi l'attacco dei Pirati delle cento bestie al porto Tokage è stato vano.

I membri dei Nove foderi rossi al fianco di Kin'emon gli fanno ammettere che in realtà aveva sbagliato ad interpretare il messaggio di Yasuie e poi si preparano nuovamente a combattere. Kawamatsu raggiunge a nuoto Kanjuro, contro cui rivolge la sua spada; il traditore, però, crea una gru con cui fugge verso Onigashima portando Momonosuke con sé, seminando gli inseguitori con una nuvola che li colpisce con frecce di inchiostro.

A quel punto il gruppo vede la nave rimanente dei Pirati delle cento bestie affondare alcune imbarcazioni sparando con dei cannoni a lunga gittata, tuttavia essa viene distrutta da Jinbe.

Kin'emon spiega la conformazione di Onigashima e il piano per raggiungere l'entrata nascosta, ma Denjiro fa notare che anche Kanjuro ne è a conoscenza e dunque chiede quale sia quello nuovo, cogliendo impreparato Kin'emon. A quel punto interviene Law, il quale afferma che le ciurme di Rufy e Kidd attaccheranno frontalmente agendo da diversivo, mentre il Polar Tang passerà sotto i mulinelli fino alla parte opposta dell'isola, dove Law porterà i Nove foderi rossi all'entrata nascosta affinché si riuniscano agli altri alleati. La Thousand Sunny è già andata avanti e, mentre Denjiro parla agli altri dei guardiani che proteggono il porto, i Pirati di Cappello di paglia li sconfiggono.

Il gruppo poi si separa per raggiungere Onigashima e attaccare i nemici su più fronti. Una volta sbarcati, Kin'emon usa il suo potere per dare dei vestiti ai suoi alleati analoghi a quelli dei nemici, per confondersi tra loro. Kanjuro consegna Momonosuke a Kaido e Orochi, rivelando loro che il piano per uccidere i restanti membri del gruppo è fallito. Nel frattempo anche Gatto-vipera ha raggiunto il Paese di Wa dopo avere trovato Izo. I due, Cane-tempesta, Raizo, Kikunojo, Kawamatsu e Ashura Doji raggiungono il retro di Onigashima dove trovano Kanjuro e altri nemici ad aspettarli. Le due fazioni iniziano così a combattere.

I samurai attaccano Kaido.

Poco dopo avere avuto la meglio, i Nove foderi rossi si riuniscono, compiangono il traditore sconfitto e procedono attraverso l'entrata posteriore di Onigashima. Raggiungono poi il palco e si scagliano contro Kaido, riuscendo a ferirlo.

L'imperatore si rialza e sottolinea ai suoi nemici come sia curioso il fatto che si siano alleati con dei pirati, i quali li tradiranno appena avranno realizzato di essere in svantaggio, e che già una volta ha sconfitto Cappello di paglia. Kin'emon grida la propria fiducia nei confronti di Rufy, colui che dominerà su tutti i mari. Prosegue dicendo che se anche loro dovessero morire, la promessa fatta ad Oden di aprire i confini del Paese di Wa sarà mantenuta.

Sentendo Rufy affermare di volerli sconfiggere tutti, Kaido si trasforma in drago e vola attraverso il soffitto, con i samurai che si aggrappano a lui, raggiungendo la sommità dell'isola. Qui, l'imperatore si rivolge ai nemici dicendo che è meglio combattere in uno spazio aperto come vent'anni prima, con la differenza che Oden non è più tra loro. Tuttavia Gatto-vipera gli risponde che si immaginavano non potesse combattere nella sua forma animale nel castello: Kaido si trova circondato dai visoni e c'è la luna piena. Anche Jack con altri pirati li raggiunge, così i samurai assistono alla trasformazione in sulong da parte dei guardiani e dei moschettieri, che danno inizio alla battaglia. Jack e tutti i suoi sottoposti vengono sconfitti, così come la maggior parte dei visoni. Kaido allora emette un potente raggio di energia, tuttavia Kin'emon riesce a tagliarlo e a ferire il nemico. I servitori di Oden infine dichiarano la propria intenzione di morire portando l'imperatore con loro. Iniziano così ad affrontarlo tutti assieme.

Dopo essere stato colpito più volte, Kaido li attacca quindi con dei fendenti d'aria, uno dei quali taglia di netto il braccio sinistro di Kikunojo e la sua spada. L'imperatore ha poi la meglio sui samurai.

Quando Rufy raggiunge il luogo dello scontro, si sincera delle condizioni di Kin'emon e chiede poi a Law di trasportare i feriti lontano dal campo di battaglia. Il pirata li fa arrivare nella stanza del tesoro, dove poi qualcuno si prende cura di loro. Una volta che si sono ripresi, scoprono di essere stati bendati e Kin'emon dice a tutti di andare dato che possono ancora combattere: a quel punto però la porta si apre e si trovano davanti il loro defunto signore, cosa che li lascia increduli. Nel rivederlo tutti gioiscono ad eccezione di Ashura Doji e Raizo, che capiscono si tratti di un impostore. Il capo dei ladri Atamayama dimostra agli altri come esso non sanguini, capendo così che esso non è altro che un disegno di Kanjuro, il quale rivela di controllarlo a distanza e che intende uccidere Momonosuke. Fa poi per farsi esplodere, ma Ashura Doji lo carica, gettandosi con lui fuori dalla finestra e saltando in aria. Subito dopo i restanti samurai vengono raggiunti da Jack, così Cane-tempesta decide di affrontarlo in modo che gli altri possano raggiungere Momonosuke.

Poco dopo alcuni servitori di Oden si imbattono in Orochi, che si trasforma, così lo decapitano. Raizo rimane poi ad affrontare Fukurokuju, mentre gli altri si dividono per salvare Momonosuke e aiutare gli alleati. Kin'emon e Kikunojo trovano il bambino e Shinobu, ma anche Kanjuro li raggiunge con le sembianze di Oden. Kikunojo lo attacca, ma esita, venendo trafitto a morte e vendicato da Kin'emon, che uccide il nemico. Il samurai viene subito dopo sconfitto da Kaido.

Differenze tra manga e anime[]

Passato[]

Il loro combattimento contro la ciurma di Kaido avvenuto diciotto anni prima dell'inizio della narrazione è stato esteso.[8]

Dopo essere sfuggiti all'esecuzione e avere seminato alcuni invasori nascondendosi nei cespugli, i Nove foderi rossi si interrogarono sul da farsi.[9]

Curiosità[]

  • Il gruppo deve il suo nome al tramonto, che illuminò i foderi delle spade dei suoi membri durante la loro marcia verso Onigashima.[10]

Note

  1. versione inglese ufficiale di Shueisha
  2. Vol. 91capitolo 919 ed episodio 909.
  3. Vol. 96capitolo 970 ed episodio 971.
  4. Vol. 94capitolo 948 ed episodio 947, alcune guardie di Udon definiscono così Kawamatsu.
  5. Vol. 98capitolo 987, i servitori di Oden attaccano Kaido.
  6. Vol. 98capitolo 992, Kaido viene ferito sulla sua cicatrice.
  7. Vol. 92capitolo 922 ed episodio 913, Ashura Doji si ricorda del suo scontro con Kaido.
  8. Episodio 971.
  9. Episodio 975.
  10. Vol. 96capitolo 969 ed episodio 971.

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