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"Omasa" riguarda un argomento in corso di sviluppo nella storia per cui può essere soggetto a frequenti cambiamenti e revisioni o contenere informazioni non più aggiornate o incomplete.

Omasa è stato il boss mafioso di Udon.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

È un uomo imponente con il corpo villoso, la carnagione abbronzata e una grossa cicatrice sull'occhio destro. Ha un ampio sorriso, degli zigomi pronunciati, gli occhi infossati, dei baffi simili a vibrisse e i capelli lilla lunghi fino alle spalle, che tiene in parte acconciati sopra la testa e lasciando il resto sciolti, con due ciocche che gli cadono sul volto. Su quest'ultime sono appesi dei sonagli. Indossa un kimono azzurro con gli orli gialli e marroni, una fascia rossa a chiudere l'abito e un mantello bianco con dei rombi bordati di nero, a loro volta circondati da rombi blu.

Carattere[modifica | modifica sorgente]

Omasa sa essere brutale, date le proposte fatte per punire Rufy.

Per non diventare un problema per i suoi alleati, era disposto a uccidersi.[1]

Relazioni[modifica | modifica sorgente]

Hyogoro[modifica | modifica sorgente]

Rispetta Hyogoro e non esita a mutilare chi lo offende.

Forza e abilità[modifica | modifica sorgente]

Come boss mafioso, aveva una notevole influenza a Udon. È abbastanza forte da trattenere Monkey D. Rufy con l'aiuto di altri suoi parigrado.

Armi[modifica | modifica sorgente]

Brandisce una spada ed è abbastanza abile nell'adoperarla.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

Dopo la salita al potere di Kurozumi Orochi e dell'invasione da parte dei Pirati delle cento bestie, Omasa si rifiutò di servirli e fu imprigionato a Udon.

Saga del Paese di Wa[modifica | modifica sorgente]

Dopo la conquista della prigione, Omasa e gli altri boss mafiosi si riuniscono a Hyogoro e si mostrano infastiditi dal modo colloquiale con cui gli parla Rufy, che rinunciano a mutilare solo per volere dell'anziano. Lasciano poi la prigione per reclutare i propri seguaci.

Due giorni prima della battaglia, i boss della malavita comunicano a Kin'emon di avere radunato altri duecento combattenti. Omasa riflette poi su quale sia il momento migliore per incontrarsi al porto Habu per non attirare l'attenzione. In seguito vi giunge, riunendosi ad altri alleati.

La notte della festa del fuoco, raggiunge il porto Tokage per riunirsi agli altri alleati. Qui vede Kanjuro fuggire verso Onigashima portando con sé Kozuki Momonosuke, prima che la flotta su cui si trova anche lo stesso Omasa venga attaccata con dei cannoni a lunga gittata da una nave dei Pirati delle cento bestie. Tuttavia essa viene distrutta da Jinbe, che si presenta come un membro della ciurma di Cappello di paglia.

Omasa sbarca poi su Onigashima, dove ottiene un travestimento da Kin'emon e si unisce alla truppa di Denjiro, che procede sulla strada meridionale.

Nella sala principale, Omasa e altri samurai cercano di liberare la strada ai Pirati di Cappello di paglia, ma vengono ostacolati dagli ex subordinati di Orochi e dai Numbers, poi sconfitti. Queen spara con una mitragliatrice a proiettili eccitati che trasformano chi viene colpito in demoni di ghiaccio che attaccano e infettano nemici e alleati indiscriminatamente; tra questi c'è anche Omasa, che tenta di uccidersi per non diventare un problema per i suoi alleati, ma viene fermato da Hyogoro, che gli promette una cura o una morte rapida qualora non ci fossero alternative.

Il virus si diffonde completamente nel suo corpo ed inizia ad attaccare i propri alleati.

Poco dopo Marco infiamma l'intero campo di battaglia e il calore sopprime temporaneamente il virus, permettendo ad Omasa di rinsavire. Quando Brook dice che devono proteggere i dottori, Omasa e gli altri boss mafiosi si offrono di farlo. Subito dopo Apoo li attacca nel tentativo di riprendersi l'antidoto, ma X Drake lo ferma.

Dopo che anche Hyogoro è stato contagiato da virus, Omasa lo vede tornare alla costituzione fisica di vent'anni prima. L'anziano dice di stare bene ed aggiunge di provare solo freddo, rivelando che il virus ha risvegliato la sua forza latente che intende sfruttare per abbattere quanti più nemici possibile, chiedendo agli altri capi mafiosi di ucciderlo se dovesse perdere il controllo. Lo vede poi sconfiggere gran parte dei nemici presenti. Ormai prossimo a trasformarsi completamente, lo sente spingere Yatappe a ucciderlo; anche Omasa sta per perdere il controllo e chiede lo stesso a Tsunagoro, dato che non possono salvarlo e non vuole fare loro del male. Tuttavia a quel punto Chopper somministra l'antidoto a Hyogoro e ordina a Miyagi e Tristan di spargere sul campo di battaglia l'antidoto con un cannone, che guarisce Omasa.

Vede poi Marco afferrare il collo di Queen e Chopper trasformarsi, schiaffeggiando la Superstar e gridando di non essere un procione.

Differenze tra manga e anime[modifica | modifica sorgente]

Saga del Paese di Wa[modifica | modifica sorgente]

Omasa viene mostrato prima rispetto al manga, mentre osserva Big Mom inseguire Rufy.[2]

Note

Navigazione[modifica | modifica sorgente]

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