Sarutobi è un membro dei Pirati delle cento bestie. In passato faceva parte degli Orochi Oniwabanshu.[1]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Sarutobi diciotto anni prima dell'inizio della narrazione.

È un uomo molto alto con lunghi capelli grigi tendenti verso l'alto. Indossa una maschera viola di un oni, una calzamaglia a rete sotto a un kimono blu, una sciarpa arancione e una fascia alla vita rosa. Inoltre ha della pelliccia grigia sulle spalle tendente verso l'alto.

Diciotto anni prima dell'inizio della narrazione, aveva i capelli più corti e non indossava la maschera.

Carattere[modifica | modifica sorgente]

Non è a conoscenza dei frutti del diavolo e si spaventa quando ne vede i poteri, credendoli magie.

Relazioni[modifica | modifica sorgente]

Kurozumi Orochi[modifica | modifica sorgente]

Era leale a Kurozumi Orochi.

Forza e abilità[modifica | modifica sorgente]

Avendo fatto parte degli Orochi Oniwabanshu, Sarutobi è tra i ninja più talentuosi del Paese di Wa ed è molto furtivo. La sua tecnica speciale è l'illusione (幻術, Genjutsu?).[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

Diciotto anni prima dell'inizio della narrazione, assistette all'esecuzione di Kozuki Oden: quest'ultimo sfidò Kaido proponendogli di liberare chi fosse sopravvissuto entro un intervallo di tempo scelto da lui e l'imperatore acconsentì a lasciare andare chi di loro non fosse morto entro un'ora. Mentre tutti gli spettatori commentavano, Sarutobi vide Shinobu infuriarsi con uno di loro e proclamare la realtà dei fatti sui crimini di Orochi e di come Oden avesse acconsentito di umiliarsi pubblicamente per interrompere i rapimenti di cittadini innocenti.

Vide poi Fukurokuju afferrare per un braccio Shinobu e minacciarla per quanto rivelato, tuttavia la verità sulle azioni del daimyo si sparse e sentì le persone presenti all'esecuzione tornare ad acclamare Oden. Passata l'ora concordata, Oden allontanò i Nove foderi rossi e, ormai allo stremo, lasciò che Kaido gli sparasse alla testa, uccidendolo. In quell'occasione Shinobu ne approfittò per liberarsi e fuggire.

Saga del Paese di Wa[modifica | modifica sorgente]

Gli Orochi Oniwabanshu scoprono Nico Robin mentre sta curiosando in una stanza segreta del palazzo dello shogun e Fukurokuju le offre la possibilità di spiegare il suo gesto.

La donna afferma di essere Ushimitsu Kozo, ma Fukurokuju non le crede e dà l'ordine di catturarla. Tuttavia quando i ninja la attaccano, scoprono che si tratta di un clone e il loro capitano ordina di trovare quella vera, senza però disturbare lo shogun.

Successivamente, tutti gli Orochi Oniwabanshu raggiungono Rasetsu, dove sta avvenendo una rivolta. Fukurokuju constata la presenza dei Pirati di Cappello di paglia e dà ordine di catturare uno per torturarlo, in modo che riveli il loro obiettivo. Tuttavia Sarutobi fugge nuovamente dalla forma spettrale di Brook.

Durante la festa del fuoco, Kaido decapita Orochi e pone una scelta ai sottoposti di quest'ultimo: unirsi ai Pirati delle cento bestie o morire per mano loro. Fukurokuju sceglie la prima opzione a nome di tutto il gruppo.

Differenze tra manga e anime[modifica | modifica sorgente]

Saga del Paese di Wa[modifica | modifica sorgente]

Nell'anime, Sarutobi cerca Robin sul tetto del palazzo dello shogun. Raggiunta la sala del banchetto, il ninja si impaurisce alla vista di Brook.

Sarutobi, Chome e Bishamon hanno un breve confronto con Robin e Nami prima che Brook intervenga.[2]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Prende il nome da Sasuke Sarutobi, un famoso ninja fittizio. Inoltre saru in giapponese significa "scimmia".

Note

Navigazione[modifica | modifica sorgente]

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