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"Yamato" riguarda un argomento in corso di sviluppo nella storia per cui può essere soggetto a frequenti cambiamenti e revisioni o contenere informazioni non più aggiornate o incomplete.

Yamato è la figlia di Kaido.

Aspetto

Yamato è una donna alta e magra con gli occhi marroni e dei lunghi capelli mossi bianchi che sfumano in verde acqua e azzurri sulle punte, oltre a delle corna rosse sulla testa. Indossa un kimono bianco con delle linee ondulate blu, la parte inferiore rossa e chiuso da uno shimenawa bianco e viola, dei sandali geta, orecchini circolari e dei fermagli dorati sui capelli. Prima che Rufy gliele rimuovesse, aveva delle manette ai polsi, da cui penzolava una catena.

Quando nascondeva la sua identità, indossava una maschera da demone con una folta chioma e una lunga barba azzurre, mentre il suo kimono era largo e a maniche lunghe.

A otto anni, aveva i capelli più corti e indossava già la sua maschera, oltre a un kimono molto simile a quello attuale.

Galleria

Carattere

Poiché la sua ammirazione per Oden è totale, Yamato imita il samurai al punto da considerarsi lei stessa un uomo e da avere gli stessi obiettivi di quest'ultimo, ovvero riaprire le frontiere del Paese di Wa.[5]

Relazioni

Pirati delle cento bestie

Non si è fatta nessun problema ad attaccare Ulti, una dei Sei Compagni Volanti dei Pirati delle cento bestie, per soccorrere Monkey D. Rufy.[5] Allo stesso modo, era disposta ad affrontare Sasaki per proteggere Momonosuke.

Kaido

Kaido è suo padre, ma i due non sono in buoni rapporti da quando lei gli disse di ammirare Kozuki Oden.[6] Dopo tale rivelazione infatti, il padre la malmenò, la incatenò in una grotta assieme ad altri prigionieri e le mise delle manette di agalmatolite[4] ai polsi che sarebbero esplose qualora avesse lasciato Onigashima. Quando Yamato vede le manette esplodere realmente dopo che Rufy gliele toglie, dichiara di non considerare più Kaido suo padre.

Kozuki Oden

Yamato prova una sorta di venerazione nei confronti di Kozuki Oden, nata dopo avere assistito alla sua esecuzione. Questa sua profonda ammirazione nei confronti del samurai è tale da considerarsi lei stessa un uomo solamente perché anche il daimyo lo era. Ha inoltre conservato il suo diario per anni.

Kozuki Momonosuke

Essendosi immedesimata in Oden, ha sviluppato un forte desiderio di protezione nei confronti di Kozuki Momonosuke, al punto da essere disposta a rischiare la vita per lui. Dopo averlo incontrato, gli offre il diario di Oden che aveva conservato per anni, in quanto essendo figlio del samurai riteneva giusto che lo tenesse lui.

Shinobu

Prova una certa ammirazione per Shinobu, nata dopo avere assistito al suo discorso all'esecuzione di Oden.

Forza e abilità

È abbastanza forte da avere temporaneamente sconfitto in un colpo solo Ulti, una dei Sei Compagni Volanti. Le sue capacità sono state lodate inoltre da Black Maria, un'altra dei Sei Compagni Volanti, la quale ha affermato che riportarla con la forza al banchetto sarebbe stata una missione difficile.

Essendo figlia di Kaido, aveva una certa influenza sui membri della ciurma, ma vi ha rinunciato quando ha rinnegato il padre.

Capacità fisiche

Possiede una grande forza fisica, tanto da sferrare potenti colpi con il suo kanabo, tali da distruggere gli scudi metallici delle truppe corazzate e da abbattere un dinosauro con un colpo solo.

Possiede una grande resistenza, dato che si è procurata solo qualche graffio nonostante fosse stata colpita da numerosi colpi di bazooka.[7] Ha riportato ferite più serie solo dopo essere stata colpita ripetutamente dagli avversari.

Inoltre è abbastanza veloce, tanto da raggiungere e colpire Ulti prima che quest'ultima potesse reagire.

Frutto del diavolo

Lente.png Per maggiori informazioni, vedere Dog Dog modello Okuchi no Makami

Yamato nella forma ibrida.

Ha mangiato il frutto del diavolo Dog Dog modello Okuchi no Makami di tipo Zoo Zoo mitologico che le consente di trasformarsi in una sorta di lupo e in suo ibrido.[8]

Ambizione

Yamato è una delle poche persone a possedere tutti e tre i tipi di Ambizione.

Sa utilizzare l'Ambizione dell'armatura a un alto livello, potendo utilizzarla per ferire il nemico senza un diretto contatto fisico.[9] Inoltre padroneggia l'Ambizione della percezione[4] e l'Ambizione del re conquistatore.

Armi

Yamato possiede un kanabo, con cui ha dimostrato di essere molto abile. Con essa ha usato la stessa mossa del padre, anche se in versione depotenziata.[10] Usa l'arma in congiunzione con l'Ambizione dell'armatura per sferrare potenti colpi anche a distanza.[7][9]

Storia

Passato

Un giorno, siccome era affamata, mangiò un frutto del diavolo che aveva trovato suo padre. Rimase scioccata quando scoprì di non potere più nuotare visto il suo sogno di salpare per mare.[8]

Diciotto anni prima dell'inizio della narrazione, assistette all'esecuzione di Oden e al discorso accorato di Shinobu. Si affrettò a raggiungere il castello di Kuri, ma era troppo debole per intervenire e fu così costretta a guardare impotente Kaido mentre minacciava di uccidere Momonosuke.[11] Lì trovò il diario di Oden, che qualcuno si premurò di proteggere dalle fiamme.[12]

Dato che Oden era un uomo, decise di considerarsi anche lei tale, e di perseguire il suo stesso obiettivo: aprire i confini del Paese di Wa. Seminò quindi disordini per una settimana ad Onigashima, finché suo padre le mise delle manette di agalmatolite[4] ai polsi che sarebbero esplose qualora avesse lasciato l'isola e la incatenò ad un palo. Lei fece svenire molti subordinati dell'imperatore e al quale poi comunicò la propria ammirazione per Oden. Vedendo gli uomini a terra, Kaido le chiese se era stata opera sua e lei rispose che non lo sapeva, ma aveva fame e voleva del cibo. Suo padre le disse che era promettente dato che possedeva l'Ambizione del re conquistatore, tuttavia, siccome si spacciava per Oden, avrebbe dovuto morire, per questo la fece incatenare in una grotta dove avrebbe dovuto restare per un mese. Yamato affermò che sarebbe morta dato che lì erano tenuti prigionieri anche tre samurai. Kaido propose poi a tutti loro di unirsi al suo esercito in cambio della libertà, lasciando poi a terra alcune spade e una razione di cibo prima di andarsene. Yamato gridò che i samurai la odiavano solo per il fatto che fosse sua figlia e che l'avrebbero uccisa, ma suo padre le ricordò che aveva detto di essere Oden. Lei pensò che i samurai si sarebbero uccisi per la razione di cibo, ma prima l'avrebbero eliminata. Tuttavia uno di loro le avvicinò il cibo, dicendole di mangiare in quanto i samurai non sentono la fame. Un altro le disse di mangiare in quanto veniva da una famiglia importante e lei pensò che i samurai fossero incredibili, ringraziandoli in lacrime e dicendo loro che non avrebbe mai dimenticato quel pasto. Lei gli chiese se potesse essere un samurai anche se aveva fame, ma l'uomo, anziché risponderle, tagliò la catena con una spada, confessandole che anche loro ammiravano Oden. Yamato gli domandò il suo nome, ma egli rispose di essere solo un samurai sconfitto. Lei mostrò poi loro il diario di Oden, rivelando di volerlo leggere, ma di non conoscere molte parole, così lo fecero assieme.

Dopo dieci giorni, però, la bambina si debilitò per la fame, così i samurai capirono che Kaido voleva veramente lasciarla morire e non avrebbe così partecipato alla guerra prevista da Oden per vent'anni dopo. Lei rispose che quel giorno avrebbe combattuto e poi avrebbe preso il mare, diventando molto più forte. I tre affermarono che l'avrebbero aiutata a non morire lì in modo da partecipare a tale guerra in quanto quel tempo era troppo per loro, che sarebbero morti per deperimento, non accettando una simile fine. Tranciarono quindi il masso che chiudeva la grotta ed uscirono ad affrontare Kaido.

Vide poi un sottoposto di suo padre che le aveva portato del cibo e delle coperte venire giustiziato.[13]

Yamato ed Ace si affrontano.

Due anni prima dell'inizio della narrazione, i Pirati di picche giunsero su Onigashima e la devastarono, così Yamato si scontrò con il loro capitano Portuguese D. Ace, affermando di essere la figlia di Kaido, il quale si trovava altrove con tutti gli ufficiali. Aggiunse inoltre che avrebbe posto fine alla distruzione causata dagli intrusi pur non essendo suo compito. Ace le disse che si rifiutava di credere che qualcuno di così forte non fosse nemmeno un capitano. I Pirati di picche tornarono sull'isola principale del Paese di Wa per riportare a casa alcuni bambini rapiti, lasciando Ace al suo duello: questo andò avanti finché il pirata capì l'odio che Yamato provava per Kaido, cosa che la portò a distruggere la statua del drago all'entrata dell'isola ed Ace infierì su di essa, come avvertimento per l'imperatore. I due iniziarono così a capirsi, legarono e bendarono i Pirati delle cento bestie e poi bevvero insieme, parlando dei loro sogni e dei nuovi pirati emergenti. Ace le confidò che il migliore sarebbe stato comunque suo fratello minore, di cui rivelò il sogno; lei commentò che non lo avrebbe mai deriso perché era lo stesso di un grande uomo, ovvero Roger, ma senza dirgli il nome. Ace le rispose che gli sarebbe piaciuto bere con quest'ultimo e Rufy, così lei disse che sicuramente sarebbero andati d'accordo, peccato però che quella persona era morta. Pur volendo partire all'avventura, lei non poté unirsi alla ciurma del pirata a causa delle manette esplosive e così creò anche una Vivre Card di Ace così da potersi incontrare di nuovo.

Quando Kaido fece ritorno, lo vide infuriarsi molto per quanto accaduto.

Saga di Marineford

Yamato vede bruciare la Vivre Card di Ace e capisce che è morto. Leggendo il giornale scoprì che lui era il figlio di Roger e che il fratello di cui le aveva parlato era Rufy.

Saga del Paese di Wa

Il giorno della festa del fuoco, si nasconde per non farsi trovare da suo padre. Vede poi sbarcare un gremito gruppo di persone sull'isola, capendo che tra loro c'è anche Rufy.

Yamato colpisce Ulti.

Mentre Ulti e Rufy stanno combattendo, Yamato interviene sconfiggendo la ragazza e portando via Cappello di paglia, affermando che non intende fargli del male e di essere figlio di Kaido. Il pirata però non vuole sentire ciò che ha da dire, così inizia ad attaccarla, costringendola a difendersi. Poco dopo, però, Rufy acconsente ad ascoltare, così si dirigono nel sottotetto del castello, dove Yamato rivela la propria ammirazione per Oden, nata dopo avere assistito alla sua esecuzione, del quale conserva il diario che trovò a Kuri, e l'intenzione di portare a termine il suo obiettivo di aprire i confini del Paese di Wa. Dopo essersi tolta la maschera, gli rivela anche di essere in realtà una donna e di avere conosciuto Ace.

Yamato afferma di volere salire a bordo della nave di Rufy poiché non ha potuto unirsi alla ciurma di Ace a causa delle manette esplosive. Mentre il pirata si offre di togliergliele, inizia il discorso di Kaido, così i due lo ascoltano dal sottotetto. L'imperatore afferma che i Pirati delle cento bestie e i Pirati di Big Mom si sono alleati per ottenere le armi ancestrali. Arriva sulla scena anche LinLin, così i due imperatori asseriscono di volere trovare lo One Piece e Kaido prosegue ponendo una scelta agli uomini di Orochi: unirsi ai Pirati delle cento bestie o morire per mano loro. Orochi protesta appena il capitano pirata menziona il piano di aumentare le fabbriche di armi e mettere al lavoro anche gli abitanti della Capitale dei fiori, così Kaido lo decapita, annunciando poi che la propria base si sposterà nella capitale e che il Paese di Wa diventerà la "nuova Onigashima" con Yamato come shogun. Quest'ultima e Rufy cadono nella sala, venendo scoperti, e si affrettano così a raggiungere Momonosuke per liberarlo, mentre Yamato afferma che non intende diventare shogun.

Mentre avanzano sconfiggendo alcuni pirati, Rufy rivela a Yamato che i servitori della famiglia Kozuki sono ancora vivi e le rimuove le manette, scagliandole il più lontano possibile come richiesto dalla ragazza: l'esplosione così causata crea una breccia nel muro dalla quale fuoriescono, venendo visti. Cappello di paglia quindi la ferma, dicendole che non spetta a loro due iniziare la guerra. Osserva poi i servitori di Oden aggredire suo padre, così si rivolge a Rufy dicendogli di doverlo attaccare ora che è stato ferito. Tuttavia viene raggiunta e affrontata da Ulti, così dichiara pubblicamente di essere dalla parte degli intrusi e che non le importa se suo padre morirà.

Mentre si difende dagli attacchi di Ulti, Rufy le dice che dovrà difendere Momonosuke assieme a Shinobu. Dopo un attimo di titubanza, Yamato accetta affermando che è come se il bambino fosse suo figlio. Rufy quindi comunica a Momonosuke e Shinobu che lei è un'alleata e li proteggerà, ma i due sono a disagio con il comportamento della ragazza che si identifica con Oden e se ne allontanano.

Vedendo le truppe corazzate guidate da Sasaki attaccare Momonosuke e Shinobu, la quale viene ferita per difendere il bambino, Yamato giunge in loro soccorso colpendo un nemico che stava per attaccarli, rivelando a Sasaki che intende combattere per la famiglia Kozuki. Momonosuke le domanda chi sia e Shinobu le chiede di salvare il bambino, così Yamato le risponde che salverà anche lei e che ha assistito all'esecuzione di Oden, restando colpita dalla vita del daimyo e dalle parole pronunciate dalla kunoichi quel giorno. Fa poi da scudo a loro usando il suo corpo e rivela che corse fino a Kuri per salvare Momonosuke, ma fu costretta a desistere quando Kaido minacciò di gettare il bambino dal castello perché all'epoca non era abbastanza forte. Sconfigge poi un nemico, rivela loro il suo vero nome e afferma che è pronta a dare la propria vita per Momonosuke.

Yamato sconfigge Hatcha.

Yamato riesce a sconfiggere diversi avversari, ma viene poi colpita per proteggere Momonosuke e Shinobu. Quest'ultima le dice di salvare il bambino e di lasciarla lì, ma Yamato si rifiuta perché Oden non lo avrebbe mai fatto. Sasaki si prepara a unirsi allo scontro così lei inizia a trasformarsi, ma in quel momento il Generale Franky sopraggiunge inseguito da Hatcha, il quale distrugge il pavimento facendo cadere tutti. Yamato rivela così al cyborg che Rufy le ha affidato la protezione di Momonosuke e Shinobu e che lascerà i nemici su quel piano a lui. Tuttavia prima di allontanarsi, neutralizza il Number con un solo colpo; mentre fugge dice al bambino che lui guiderà il mondo verso "l'alba".

Yamato esce così dal palazzo con l'intenzione di rubare una barca per fuggire, ma ben presto nota l'assenza delle imbarcazioni e anche la scomparsa del mare, intuendo che Kaido sta sollevando l'isola con le sue nuvole di fuoco. I tre trovano rifugio in un magazzino abbandonato, dove Yamato cura le loro ferite. Momonosuke nota la statua di un drago: Yamato spiega così che essa era posta all'entrata dell'isola prima che lei ed Ace la danneggiarono. Rivela anche di essere la figlia dell'imperatore, spaventando il bambino e Shinobu: lei capisce di avere dimenticato di dirglielo, ma ricorda loro di avere già detto di odiarlo. Aggiunge poi che Ace era il figlio di Gol D. Roger e il fratello di Rufy, e che quest'ultimo ha la la "D." nel nome. Mostra loro il diario di Oden e lo consegna a Momonosuke, dicendo dove lo trovò. Rivela che in esso sono contenute le avventure e le sensazioni provate dal daimyo nel suo viaggio e parla di una profezia secondo cui, dopo vent'anni, un gruppo di giovani e potenti pirati sarebbe arrivato nel Nuovo Mondo. La ragazza afferma che credeva che uno fosse Ace, del quale raccontò altri dettagli del loro incontro e di quando scoprì che era morto, venendo a conoscenza della sua famiglia dai giornali.

In seguito sente una voce provenire da una delle Marys, che Momonosuke riconosce come uno dei compagni di Rufy. Lei riesce ad afferrare il topo, spiegando di cosa si tratta. A quel punto alcuni nemici tentano di abbattere la porta del magazzino, così Shinobu le chiede di portarli in un posto dove Momonosuke non possa essere visto. La ragazza fa nascondere il bambino sotto i propri abiti, il quale si aggrappa alla sua schiena, e neutralizza i pirati assieme alla kunoichi, uscendo dal nascondiglio. Indica poi a quest'ultima la strada da seguire. Poco dopo, Yamato rivela che sopra ogni piano del castello c'è un sottotetto pensando di nascondervi Momonosuke, a cui chiede se vada tutto bene. Il bambino però si sente frustrato per avere deluso le aspettative di chi crede in lui, affermando di sentendosi debole e patetico, per poi trasformarsi ed uscire, venendo scambiato da Yamato per un'anguilla. Il bambino, tornato nella sua forma umana, si nasconde nuovamente sotto ai suoi vestiti e spiega che può trasformarsi in un drago e che ora riesce a controllarlo meglio rispetto a quando era a Punk Hazard, dove si trasformava appena si agitava. Yamato gli confessa che lo ha stupito in quanto il suo potere è molto simile a quello di suo padre. Momonosuke le risponde che se potesse trasformarsi in un mostro come lui sarebbe d'aiuto a tutti. Lei si domanda poi come stia Rufy, esprimendo il suo desiderio di aiutarlo. Il bambino rivela così che il pirata è affaticato ma sta bene, meravigliando Shinobu, che chiede come faccia a saperlo.

Nel sottotetto tra il primo e il secondo piano, Yamato dice a Momonosuke e Shinobu di stare attenti alle Marys mentre lei si propone come esca usando un fantoccio con vaghe sembianze del bambino. Quest'ultimo capisce che voglia cercare solo un pretesto per combattere, mentre la kunoichi la rassicura. Yamato chiede dunque a Momonosuke come stia Rufy, il quale le rivela che ha perso forza, ma resiste, oltre al fatto che percepisce solo due presenze sul tetto, così lei capisce che il ragazzo e suo padre sono faccia a faccia e si affretta a salire. Proseguendo fino al terzo piano, Yamato sconfigge diversi sottoposti di suo padre dichiarando di non esserne più prigioniera.

Poco dopo sente Momonosuke rivelare che Rufy è ancora vivo e sicuro di vincere contro Kaido. Arrivata sul tetto, nota che l'imperatore è sceso e gli urla la propria intenzione di spezzare il loro legame. Suo padre la raggiunge, dichiarando che Cappello di paglia e Momonosuke sono morti, ma lei afferma la sua decisione di affrontarlo in modo poi da salpare assieme a Rufy. Kaido commenta che c'è un preciso motivo per cui si trova nel Paese di Wa e non vuole andare altrove, chiedendole di diventare shogun: lei rifiuta ed ammette di sapere che non può sconfiggerlo, ma che tuttavia lo tratterrà fino al ritorno di Rufy, l'uomo che Oden stava aspettando. Il loro duello ha dunque inizio e i due si trasformano in forma ibrida. L'imperatore commenta che la sua forza farebbe comodo alla sua ciurma e che non aveva intenzione di farle mangiare il frutto del diavolo che aveva ottenuto con tanta fatica; lei replica di averlo consumato solo perché affamata e si lamenta dell'effetto collaterale di non potere nuotare, dichiarando che se non proteggerà il Paese di Wa, non potrà più chiamare se stessa Oden.

Durante il loro scontro, Kaido commenta che il Dog Dog modello Okuchi no Makami è uno Zoo Zoo mitologico estremamente potente e che ha commesso un errore a lasciare che lei, la quale si fa chiamare Oden, lo mangiasse. Aggiunge che tale animale rappresenta la divinità protettrice del Paese di Wa e che quindi lei dovrà difendere la nazione per lui. La ragazza si rifiuta, così Kaido insiste, affermando che Orochi ha governato con tirannia per anni, rendendo quel Paese una fabbrica d'armi e che lei deve solamente prendersi il posto che le spetta e proseguire tale lavoro. Yamato replica quindi che aiuterà i samurai a proteggere la nazione da lui per aprire i suoi confini. I due sparano delle potenti raggi dalla bocca che si scontrano, annullandosi a vicenda. Suo padre le dice così che sta sfidando la sorte.

Yamato lancia un attacco con la sua arma, ma suo padre lo respinge senza sforzo per poi contrattaccarla, spedendola contro alcune rocce. Lei gli dice quindi che sa bene che vuole ucciderla e Kaido le dà ragione in quanto avrebbe dovuto aspettarsi una guerra quando decise di farsi chiamare "Oden", affermando che non stanno giocando. Lei gli grida che male ci sia ad ammirare qualcuno e che ci sono persone che credono in lei, domandandogli perché intenda prendersi la sua libertà e quella del Paese di Wa. Le loro armi poi si scontrano violentemente: Kaido perde sangue dalla testa e lo strato di ghiaccio che proteggeva Yamato si spezza. Quest'ultima salta e usa la propria mazza per colpire suo padre e atterrarlo. Kaido si rialza e contrattacca, sottolineando che combatte come un vero abitante del Paese di Wa, ricordandole però che, essendo sua figlia, nessun samurai la vede come un compagno. Yamato quindi lo colpisce, dicendogli di tacere, ma suo padre rincara la dose dichiarando che si nascondeva perché era sola, tuttavia lei afferma di avere degli amici, correggendo poi il verbo al passato ripensando ad Ace. Kaido crede si riferisca ai tre samurai con cui l'aveva imprigionata ed afferma che tutte le persone che sono state gentili con lei sono morte. Poi la percuote ripetutamente e violentemente, dicendole che quelle amicizie sono tutte di facciata perché in realtà tutti la temono essendo figlia di un demone, per questo deve usare la sua forza per governare gli umani, con cui non può avere rapporti. Yamato quindi si rialza, torna in forma umana e si prepara ad attaccare suo padre, che colpisce simultaneamente assieme a Rufy. I due realizzano la loro reciproca presenza e il pirata la ringrazia per avere trattenuto Kaido. L'imperatore si trasforma in forma animale e chiede a Rufy come sia sopravvissuto e al drago con lui chi sia: Yamato pensa si tratti di Momonosuke e sente Cappello di paglia affermare che non può morire perché diventerà il re dei pirati. Il drago conferma poi di essere Momonosuke, il quale dichiara che sarà il futuro shogun del Paese di Wa.

Yamato ripensa quindi a quando il bambino si rammaricava di non essere grande abbastanza per trasformarsi in un drago dalle dimensioni di Kaido. Quest'ultimo spara un raggio energetico contro di loro e Momonosuke lo evita. Yamato vede poi Rufy attaccare suo padre e Momonosuke morderlo. Yamato corre ad aiutare quest'ultimo, ma Cappello di paglia la precede e colpisce Kaido al volto. Rufy incita l'amico facendogli notare che non dovrebbe più avere paura di volare poiché ha addirittura morso un imperatore e gli chiede di fermare l'avanzata dell'isola mentre lui affronterà Kaido, che sconfiggerà, così Yamato gioisce. L'imperatore torna in forma ibrida e lei lo vede scontrarsi con Rufy: l'impatto dei loro colpi rivestiti con l'Ambizione del re conquistatore squarcia le nuvole nel cielo, fa tremare l'intera isola e crollare diversi massi. Yamato ricorda di avere letto nel diario di Oden di come anche il duello tra Roger e Barbabianca provocò uno squarcio in cielo.

Si accorge quindi di perdere sangue dalla ferita alla testa causatale dal padre e pensa di essere stata un'ingenua a credere di potersi difendere. A quel punto Rufy le chiede di aiutare Momonosuke, così lei gli sale sulla testa, dicendogli che lo avrebbe difeso e che le dispiace che prima abbiano dovuto separarsi. Yamato poi lo difende dall'attacco di Kaido, gridando a Momonosuke di sbrigarsi. Cappello di paglia allunga le gambe e le avvolge intorno al collo dell'imperatore, confermando a Yamato di volerlo affrontare da solo. Momonosuke cade dall'isola e va nel panico, così lei gli spiega che i draghi non volano, ma creano delle nuvole su cui muoversi, cosa che riesce a fare. Notando che stanno cadendo sempre più rocce da Onigashima, Yamato gli dice di allontanarsi e ne distrugge alcune che stavano per colpirli. Intuisce quindi che l'isola sta per crollare perché le nuvole create da Kaido per sorreggerla sono instabili, ipotizzando che il potere di quest'ultimo si stia indebolendo. Momonosuke prova a fermarla con la sua stazza prima che raggiunga la Capitale dei fiori, ma lei gli dice che è inutile e lo incita a creare delle nuvole più resistenti di quelle dell'imperatore. Momonosuke le risponde che ha appena capito come volare e che ci sta riuscendo a malapena, rivelando di non essere sicuro che i suoi poteri siano gli stessi di Kaido. Yamato gli replica che ha saputo evocare le nuvole quindi c'è una possibilità che ci riesca, altrimenti Onigashima atterrerà sulla capitale schiacciando ogni persona oppure, peggio ancora, se l'energia dell'imperatore dovesse esaurirsi prima, l'isola precipiterebbe e l'impatto a terra, vista la notevole quantità di armi e polvere da sparo che contiene, non lascerebbe via di scampo a nessuno. Momonosuke grida che se le cose stanno così devono fermare Rufy, ma lei lo colpisce in testa con la sua arma, aggiungendo che dovranno occuparsene da soli senza distrarre il pirata con ulteriori preoccupazioni.

La ragazza gli comunica poi che tornerà sull'isola nel tentativo di ridurre la portata dell'esplosione, rivelandogli che tutto ciò di cui ha parlato si trova nel seminterrato e che se non intervenisse, qualora si verificasse ciò che pensano, le perdite sarebbero incalcolabili. Salta quindi sulle rocce e inizia l'arrampicata, così il drago le domanda se intende lasciarlo lì.

Raggiunta la cima, passa alla forma animale per fare più in fretta ed afferma che sa che Momonosuke può farcela.

Differenze tra manga e anime

Saga del Paese di Wa

Distrugge alcune rocce con la sua arma.[14] Inoltre viene mostrato che la figura che osserva Robin e Jinbe è lei.[15]

Dopo avere portato via Rufy, quest'ultimo si libera dalla sua presa e viene esteso lo scontro tra i due, durante il quale Yamato ripensa brevemente al suo duello con Ace.[16] Poi negozia con Cappello di paglia il tempo che le viene concesso per parlare con lui.[17] Inoltre spiega a quest'ultimo come ha conosciuto Ace.[18]

Yamato abbraccia Rufy ed è felicissima dopo avere saputo che Momonosuke e i servitori di Oden sono ancora vivi.[19]

Curiosità

  • Il suo nome è maschile e ha diversi significati in Giappone.
  • I suoi cibi preferiti sono l'oden e il salmone crudo.[3]

Note

  1. SBS del volume 98.
  2. Vol. 98capitolo 985 ed episodio 993, Yamato rivela che le manette le sono state messe vent'anni fa, quando aveva 8 anni.
  3. 3,0 3,1 SBS del volume 99.
  4. 4,0 4,1 4,2 4,3 One Piece Vivre Card.
  5. 5,0 5,1 Vol. 97capitolo 983 ed episodio 990, Yamato parla con Rufy.
  6. Vol. 97capitolo 979 ed episodio 985, Kaido definisce Yamato un'idiota.
  7. 7,0 7,1 Vol. 98capitolo 994.
  8. 8,0 8,1 Vol. TBAcapitolo 1019.
  9. 9,0 9,1 Vol. 99capitolo 996.
  10. Vol. 97capitolo 984 ed episodio 991, Ulti rivela che la forza in quell'attacco fosse la metà rispetto a quello di Kaido.
  11. Vol. 98capitolo 994.
  12. Vol. 99capitolo 1000.
  13. Vol. TBAcapitolo 1025.
  14. Episodio 982.
  15. Episodio 984.
  16. Episodio 991.
  17. Episodio 992.
  18. Episodio 993.
  19. Episodio 995.

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